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Informazioni utili online sulla parola italiana «adozione», il significato, curiosità, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Adozione

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La parola adozione è formata da otto lettere, cinque vocali e tre consonanti.
Divisione in sillabe: a-do-zió-ne. È un quadrisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
adozione si può ottenere combinando le lettere di: [ozino, ozoni] + dea; [neo, noè] + dazio; [enzo, zone] + odia; zie + [anodo, odano]; [dio, odi] + ozena; odio + zane; [dino, doni, nido, ...] + zoea; ode + [anzio, azoni, zaino, ...]; onde + ozia; odeon + zia; ideo + zona.
Componendo le lettere di adozione con quelle di un'altra parola si ottiene: +dir = addizionerò; +tre = anterozoide; +tir = anterozoidi; +lev = devozionale; +uri = iodurazione; +zita = diazotazione; +spin = ispezionando; +ring = rinegoziando; +[nuota, tuona] = autodonazione; +crini = condizionerai; +cinti = condizioniate; +corni = coordinazione; +clero = decolorazione; +cnidi = decondizionai; +ronzi = deionizzarono; +merli = dilazioneremo; +[sismi, smisi] = dissezioniamo; +[ritti, triti] = dizionarietto; +lucri = edulcorazioni; +[nervi, venir] = evidenziarono; ...
Vedi anche: Anagrammi per adozione
Cambi
Cambiando una lettera sola si può ottenere: adozioni.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: adone, azione, aione, dine, zone.
Parole contenute in "adozione"
ozi, zio, ione, ozio, zione. Contenute all'inverso: noi, oda.
Incastri
Si può ottenere da adone e ozi (ADoziONE); da adone e ozi (ADoziONE); da adone e zio (ADOzioNE); da adone e zio (ADOzioNE).
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "adozione" si può ottenere dalle seguenti coppie: adora/razione.
Lucchetti Alterni
Usando "adozione" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * razione = adora.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "adozione" (*) con un'altra parola si può ottenere: riattiva * = radioattivazione; ricomunica * = radiocomunicazione; ricanalizza * = radiocanalizzazione.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "adozione"
»» Vedi anche la pagina frasi con adozione per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Il nostro desiderio di prendere in adozione un bimbo non è stato sufficiente: troppa burocrazia!
  • Prima di decidere di prendere un bambino in adozione, è meglio comprendere quanti sacrifici siamo disposti a fare.
  • Per l'adozione di un bambino brasiliano ho dovuto aspettare due anni.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Adozione, Arrogazione - «Adozione era l'atto legittimo pel quale il figlio dalla famiglia del padre naturale passava in quella del padre adottivo. L'arrogazione, l'atto per cui chi non aveva padre si dava nella potestà d'un padre adottivo». Popma. [immagine]
Dizionario delle invenzioni, origini e scoperte del 1850
Adozione - L'adozione era stabilita presso tutti i popoli dell'antichità. In Atene, l'adottato s'investiva del diritto di borghesia. Il registro dei figli adottivi aveva luogo all'epoca delle feste Thargelie, che celebravansi nell'undicesimo mese dell'anno. A Sparta non si poteva adottare alcuno se non se alla presenza del re. Presso i Romani il figlio adottivo abbandonava i suoi nomi propri, ed assumeva nome, cognome e soprannome del nuovo padre. Questa istituzione, ch'era stata conosciuta in Francia sotto il re della prima stirpe, ma di cui sotto la seconda erasi perduto l'uso, entrò nel 1792 nel piano delle leggi civili, e fu quindi consacrata nel codice civile francese. [immagine]
Dizionario compendiato di antichità del 1821/1822
Adozione - Questo era un atto, che fattosi secondo le leggi ad imitazione della Natura, aveva luogo in favore, e per consolazione di quelli, che non avevano prole. Era egualmente in uso, e si faceva presso a poco nel modo istesso presso i Greci, e presso i Romani. Era d'uopo tanto a Roma che in Grecia, che questo fosse approvato, e sancito dalla pubblica autorità; e l'imitazione della Natura doveva essere sì esattamente osservata, che non era permesso ad un eunuco d'adottare, e neppure ad un giovine al disotto di venti anni; ed in oltre quello, che adottava, doveva avere l'età di 18. anni di più di colui, che intendeva di prendere per suo figlio adottivo.

Non era permesso nè alle donne, nè ai servi, nè agl'imbecilli di adottare; non vi era che un uomo libero, ed emancipato, che potesse valersi di un tal diritto; ma l'adozione propriamente detta non aveva luogo che riguardo ad un cittadino, il quale era sotto la potestà di suo padre, la di cui volontà era necessaria per l'adozione; a differenza dell'arrogazione, quale aveva luogo riguardo ad un cittadino sciolto dalla patria potestà. Quello, che era adottato, acquistava tutti i diritti di un vero figlio rimpetto a quegli, che lo aveva adottato; ma dal momento della sua adozione non aveva più niente di comune con i figli del suo padre naturale. Se un cittadino dopo essersi dato un figlio adottivo veniva ad avere dei figli da un matrimonio legittimo, l'adozione sussisteva sempre, ed il figlio adottato aveva i diritti medesimi degli altri. Vi sono taluni, che credono che in Atene non fosse permesso ad un cittadino, che aveva un figlio adottivo, di prender moglie senza l'ordine, e la permissione dei Magistrati. In Sparta il governo faceva una particolare attenzione agli atti di adozione, e non potevano esser confermati se non che in presenza del Re. L'adozione era il mezzo, di cui si servivano per legittimare un figlio naturale.

A Roma l'adozione poteva farsi per testamento; ma doveva essere ratificata dal Pretore, e dall'Imperatore.

Nel tempo della Repubblica l'arrogazione, che, come si è detto, non dev'esser confusa coll'adozione propriamente detta, si faceva davanti al Popolo: si proponeva con una formula, che chiamavasi Rogatio; e non aveva effetto se non che dopo d'un maturo e scrupoloso esame. Un patrizio poteva essere adottato da un plebeo, ma un plebeo non poteva esserlo da un patrizio. Quello che era adottato prendeva il nome, il cognome, ed il soprannome di colui, che l'aveva adottato, conservando soltanto il nome della propria famiglia, che egli aggiungeva in fine di tutti gli altri. Gl'Imperatori estesero alle donne la facoltà di adottare; ciò che era contrario alla legislazione, la quale non conosceva potestà materna.
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Adozione - S. f. Da ADOTTARE. Adottamento. T. Atto dell'adottare co' suoi effetti. = Benciv. Espos. Patern. 5. (C) Adozione è un motto di legge, ch'è secondo la legge dello 'mperadore, quando un uomo non ha veruno figliuolo, elli puote eleggere un figliuolo d'un povero uomo. Gio. Cell. Maestruzz. 1. 77. È da sapere che tre spezie di parentado legale nascono dell'adozione. Machiav. Stor. 1. 57. La reina… superò Alfonso e cacciollo in Napoli, e lo privò dell'adozione, e adottò Lodovico d'Angiò. Dav. Tac. Ann. 1. 5. Per aver fama d'essere stato all'imperio della repubblica eletto e pregato, e non traforatovi per lusinghe di moglie, e per barbogia adozione. [Cam.] Cecch. Spir. 5. V. Ar. E perchè l'uno e l'altro sono in termine Da non aver più figliuo', resti valida L'adozïone d'Aldibrando.

2. Per simil. Vill. G. 915. (C) Noi non siamo solamente de' tuoi progenitori e di te figliuoli d'adozione, ma più tosto congiunti di vera natura.

3. E fig. Di adozione spirituale. Benciv. Esp. Patern. 5. (C) Sappiate che veruno non de' dire padre mio, se non quelli ch'è suo figliuolo per natura sanza (senza) cominciamento e sanza fine, cioè il verace figliuolo di Dio, ma noi siamo suoi figliuoli per adozione e per grazia.

E nel senso del § 5 di Adottare. [Val.] T. Liv. Dec. 2. 18. L'ira del popolo volta contro costoro spense la memoria dell'adozione dei tribuni e della fraude fatta contro la legge Trebonia. = Magal. Lett. At. 312. (C) Teste di beccaccie spaccate e bruciate sulla gratella, ostriche crude, corna novelle di daino… e tante altre strane adozioni della svogliata moderna scalcheria, sono appresso di me un alfabeto di jeroglifici… [Cam.] Magal. Lett. Scient. 95. È diventata di ginestra per adozione, ma adozione equipollente a natura (l'acqua di fior di aranci). Salv. Disc. 2. 75. Se volentieri accoglierà i forestieri, e ne farà ancora, ma con sobrietà, qualche giudiciosa adozione.
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Parole in ordine alfabetico: adottino, adottiva, adottive, adottivi, adottivo, adottò, adotto « adozione » adozioni, adozionismi, adozionismo, adrematrice, adrematrici, adremista, adremiste
Parole di otto lettere: adottivo « adozione » adozioni
Vocabolario inverso (per trovare le rime): disgiunzione, interpunzione, presunzione, consunzione, assunzione, riassunzione, decozione « adozione (enoizoda) » lozione, mozione, emozione, rimozione, commozione, locomozione, oculomozione
Indice parole che: iniziano con A, con AD, iniziano con ADO, finiscono con E

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