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Informazioni utili online sulla parola italiana «arbitrio», il significato, curiosità, sillabazione, anagrammi, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Arbitrio

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La parola arbitrio è formata da otto lettere, quattro vocali e quattro consonanti.
Divisione in sillabe: ar-bì-trio. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: aborriti, orbitari.
arbitrio si può ottenere combinando le lettere di: tir + [bario, boari, boria]; ito + [barri, birra]; [irto, orti, otri, ...] + bari; rii + torba; [irti, riti, tiri, ...] + [baro, bora, orba, ...]; bort + riai; bio + tirar; [brio, orbi] + [atri, irta, rita, ...]; oribi + [tar, tra].
Componendo le lettere di arbitrio con quelle di un'altra parola si ottiene: +set = abortiresti; +ago = abrogatorii; +gag = arbitraggio; +tar = arbitratori; +suv = irrobustiva; +alé = liberatoria; +olé = liberatorio; +dei = redibitoria; +emù = retribuiamo; +[ile, lei] = riabiliterò; +ano = riabitarono; +sos = riassorbito; +alé = rielaborati; +sms = rimborsasti; +lev = ritrovabile; +[bave, beva] = abbreviatori; +mute = attribuiremo; +unto = attribuirono; +[alca, cala] = cartolibraia; ...
Vedi anche: Anagrammi per arbitrio
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si possono ottenere le seguenti parole: arbitro, arbitri.
Altri scarti con resto non consecutivo: arti, arto, abiti, abito, atrio, atri, atro, riti, rito, biro, brio.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si può avere: arbitrino.
Parole contenute in "arbitrio"
bit, rio, trio, arbitri. Contenute all'inverso: irti.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "arbitrio" si può ottenere dalle seguenti coppie: arbitravo/ovaio.
Lucchetti Alterni
Usando "arbitrio" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * ateo = arbitriate.
Sciarade incatenate
La parola "arbitrio" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: arbitri+rio, arbitri+trio.
Intarsi e sciarade alterne
"arbitrio" si può ottenere intrecciando le lettere delle seguenti coppie di parole: arti/biro.
Frasi con "arbitrio"
»» Vedi anche la pagina frasi con arbitrio per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Gli è stato dato l'arbitrio di scegliere se comportarsi bene oppure no.
  • Mi sono preso l'arbitrio di chiamare al telefono tutti i condomini.
  • Il libero arbitrio è la facoltà degli uomini di decidere delle proprie azioni.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Lodo, Arbitrio - Arbitrio è facoltà di sentenziare data ad arbitri, a periti; lodo è la sentenza o giudizio dato dai medesimi. [immagine]
Libero arbitrio, Libera volontà - La volontà dell'uomo è libera in quanto fu dotato da Dio del libero arbitrio; ma ei non l'esercita se ostacoli gli oppongono le cose esteriori, o lo esercita con molta difficoltà per quelli che sente in se stesso, e sono talvolta i meno superabili: il libero arbitrio sta nel poter agire o non agire; la volontà, nei limiti della forza: il primo è un concetto assoluto, l'altra è relativa. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Arbitrio - e † ALBITRIO, e ALBÌTRO. [T.] S. m. Facoltà che ha l'anima di giudicare innanzi di venire ad atti esterni o interni deliberati.[Camp.] Volg. De Monarc. Dant. 1. Dicono, lo libero arbitrio essere giudicio della voluntà. = Rosm. Libero arbitrio è come dire libero giudizio, essendo nell'umana volontà la potenza di dare, o di ritenere il giudizio sulle cose. – Libero arbitrio, libero giudizio, cioè quel giudizio che non si fa per alcuna necessità, ma per una determinazione volontaria. – Più comunemente si comprende nel libero arbitrio la facoltà conseguente d'operare secondo un libero giudizio, e così si rende sinonimo di libertà, e di libera volontà. T. Ma dicendo Arbitrio ponesi più in rilievo la potestà dello spirito, di cui la volontà è strumento, la libertà effetto. – Libero arbitrio è la facoltà di risolversi spontaneamente, dopo conosciute le ragioni del farlo.Libertà la facoltà di esercitare gli atti dell'arbitrio deliberato. – L'Agg. premesso fa col Sost. quasi tutt'una voce; posposto, non avrebbe per l'appunto il senso medesimo, ma direbbe la più o meno licenza del fare e del dire. Può l'uomo serbare il suo libero arbitrio, e non servire a forza altrui, senza pretendere che in tale o tal caso il suo arbitrio sia libero di fare e disfare, affermare e negare. [Camp.] Volg. De Mon. Dant. 1. Il principio primo della nostra libertà è la libertà dello arbitrio, la quale molti hanno nella bocca, ma pochi nello intelletto. T. D. 2. 18. La nobile virtù Beatrice intende Per lo libero arbitrio. = E 16. (C)Se così fosse (se i moti celesti sforzassero gli atti umani), in voi fora (sarebbe) distrutto Libero arbitrio, e non fora giustizia, Per ben, letizia e per male, aver lutto. [Val.] Cellin. Vit. 2. 36. Conosco di avere il libero arbitrio. T. Segner. Mann. Lugl. 6. 2. Non ama (Iddio) di pigliar possessi violenti… Tu sei padrone del tuo libero arbitrio: te 'l serba illeso, affinchè così l'accoglienza, la qual da te poi riceve, gli sia onorevole. Varch. Lez. accad. 331. Avendo l'uomo il libero arbitrio, certa cosa è, che egli può, e non può (innamorarsi) secondo che più gli abbella (piace). D. 2. 27. Non aspettar mio dir più nè mio cenno: Libero, dritto, sano è tuo arbitrio; E fallo fora non fare a suo senno: Perch'io (onde) te sovra te corono e mitrio.

Personificato. T. S. Cat. 28. Colla man dell'arbitrio percotete (i vizi nemici dell'anima vostra).

Del suo abuso. Fav. Esop. R. 72. (C) Meglio gli sarebbe essere servo di un signore che lo tenesse a freno, e non lo lasciasse vivere in malo arbitrio: chè molti n'hanno già perduto avere e persone per lasciarsi ire ai loro voleri.

T. Esercitare bene o male, con più merito o meno, il libero arbitrio.

[Cam.] † Salvin. Disc. 1. 197. Franco arbitrio.

In questo senso assol. T. D. 2. 8. Quella lucerna che ti mena in alto, Trovi nel tuo arbitrio tanta cera, Quant'è mestieri infino al sommo smalto (la Grazia trovi nella tua libertà materia tanto disposta, quanto bisogna a salire alla cima del monte santo).

T. Fag. Rim. 1. 231. Allorchè al laccio acconsentisti, un freno Ti fu posto all'arbitrio.

Per iperb. abusiva. Petr. Canz. 6. 1. (C) Questa (donna) che… mi spoglia D'arbitrio, e dal cammin di libertate Seco mi tira. Segn. B. Stor. fior. 355. Fu Mustafà ammonito da' suoi familiari a non andare nel cospetto del padre, il quale, acconcio dalle malíe della moglie e dagl'inganni del genero…, non era più di suo arbitrio in governarsi nell'amore de' figliuoli.

In questo senso Libero arbitrio non è tanto d'uso, siccome più propriam. serbato al mor. e al filosof. [Val.] Car. Lett. fam. 1. 113. Son risoluto di godermi interamente il libero arbitrio, che Sua Signoria m'ha già conceduto per un anno.

2. Arbitrio da sè dice Licenza piena di fare e dire, imponendo sovente ad altrui la propria volontà.

T. Arbitrio assoluto, supremo.

T. Stare, Andare; Operare, Astenersi; Vivere a suo o altrui arbitrio. Hor. Severae Matris ad arbitrium recisos Portare fustes. = Sen. ben. Varch. 323. (C) Nè si sdegnò d'aver ricevuto la vita da coloro, nei quali ella aveva avuto pieno arbitrio fino d'ammazzarli.

T. Anco Eseguire gli ordini altrui con più o meno arbitrio, e in buono e in mal senso.

T. Mal senso ha per lo più il modo: Cosa fatta per arbitrio, cioè Secondando la volontà propria più che la norma del bene.

T. Secondo l'arbitrio altrui, dice più libera dipendenza che Ad arbitrio; perchè nell'idea di Secondo è quella di Seguire, al che richiedesi un certo uso della intelligenza, cioè del volere libero.

T. Trovarsi sotto l'arbitrio d'alcuno. – Soggiacere all'arbitrio. – Pendere dall'arbitrio altrui, di pers., dice più cheDipendere.

3. Segnatam. del potere nelle cose civili. M. V. 3. 51. (C) Il Re maravigliò del Duca che faceva di suo arbitrio quello che non gli era commesso. Bocc. Introd. 50. Secondo il suo arbitrio, del tempo… (come scompartirlo) ordini e disponga. Dittam. 2. 1. Ma per legge che fe' Pompeo fra i miei, E per l'arbitrio da se stesso preso, Il mio Senato il giudicò tra i rei. Vegez. 51. Se 'l cavaliere alcuno peccato commettesse, per autorità de' prefetti delle legioni, il tribuno a suo arbitrio lo puniva. Ar. Fur. 27. 45. Indi all'arbitrio Dell'instabil Dea Li fece trarre. T. G. Vill. 11. 94. Queste quattro signorie aveano arbitrio di punire personalmente. – Altre pene a nostro arbitrio; clausola troppo nota.

T. Arbitrio della vita e della morte – della pace e della guerra.

[Val.] Pucc. Centil. 28. 3. E giunto in Pisa, pienamente dato Ogni albítro gli fu e ogni balía. E 36. 62. Disse nella presenza de' Priori: I' vo' da voi pieno albítro e balía. = G. V. 11. 39. 1. (C) Il detto dì entrò in signoria… con grande albitrio e balía sopra gli sbanditi. [F.] E 11. 50. Abbia il capitano di guerra pieno arbitrio. T. Adr. G. B. Stor. 51. Ciò è posto nell'arbitrio degli Accoppiatori (Magistrato per accoppiare insieme i cittadini agli uffizi). Ovid. Rem. am. Nel cui albitrio fu tutta Grecia. Cic. Jovis nutu atque arbitrio.

4. Varch. 13. 498. (C) L'arbitrio era una gravezza che si pose la prima volta l'anno 1508 per le spese che s'eran fatte e si facevano continuamente nella guerra di Pisa. E perchè la non si pose in su i beni stabili, ma in sugli esercizi ed in sulle faccende che facevano i cittadini, e per coniettura di quel che eglino potevano guadagnare l'anno colla industria loro, fu chiamata questa gravezza l'arbitrio. Segn. Stor. 5. 139.

5. Per Facoltà più in gen.; giacchè ogni atto umano esercita la libertà del giudizio.

T. Operare a proprio arbitrio, denota il Non dipendere dal volere altrui: Operare d'arbitrio, denota l'Abuso della facoltà. Cic. Vivere ad altrui arbitrio.

T. Avere o no arbitrio; Esserne privato. – Aver tutto l'arbitrio, ne dice la pienezza in buon senso; meglio che Avere ogni sorte d'arbitrio.

T. Essere nell'arbitrio di se medesimo. – Avere, Possedere l'arbitrio di sè, de' proprii atti, della sorte propria. = Bocc. g. 9.n. 3. Poichè io nel mio arbitrio fui e disposto a fare quello medesimo che tu hai impreso… T. È in mio arbitrio il fare… dice la libera facoltà: È mio arbitrio di fare…, dice e la potestà e la licenza. Plin. È del mio arbitrio il fare, dice che La cosa è una delle attenenti alla mia facoltà o al mio diritto.

T. Sta nell'arbitrio d'uno la sua o l'altrui sorte, un'impresa, il fare o non fare checchessia. (Stare dice più che Essere.) Tac.Essere nell'arbitrio altrui.

[Val.] Car. Lett. fam. 2. 106. Ella si contenti che io le abbia dato in questo caso quell'arbitrio, che le posso dare io.

T. Concedere, Lasciare arbitrio. Il secondo può essere noncuranza o impotenza. Tac.

T. Lasciare all'arbitrio d'alcuno, dice meno che Lasciare nel.

[Camp.] † Volg. Metam. 11. Lo Iddio… fece a costui, che il disidera, grazioso albitrio di dono (fecit gratum arbitrium muneris).

T. Fare arbitrio ad altrui d'una cosa, è più che Darglielo.

T. Chiederlo, Volerlo, Ottenerlo. Tac.

T. Rimettere nell'arbitrio altrui è più che Al: e questo più che Permettere. Hor. Sepulcrum permissum arbitrio.

Anche d'atti che posson parere meno importanti. Sannazz. Arcad. pros. 12. 192. (Gh.) Mi mostrò il cammino, significandomi in mio arbitrio essere omai lo uscire. Bocc. 63. 4. Avendo alquanto d'albitrio, più colorato, di poterle parlare. [Camp.] Volg. Metam. 4. Non togliete alla madre l'arbitrio di parlare le secrete cose. = Lib. Cat. p. 102. (Gh.) Se vuoi dirittamente vivere, non curare le parole de' rei uomini; perocchè ogni uomo ha arbitrio di farlo. (Lat. Arbitrii non est nostri quid quisque loquatur.) [Tav.] Cat. Lib. 3. 2. = Bocc. Nov. 9. 2. (C) Arbitrio vi diè di ragionare ciò che più vi piacesse. T. Cic. Tuo è l'arbitrio di ritenere o di divulgare l'orazione. = Salv. Avvert. 1. 3. 2. 32. (Gh.) (Le vocali) troncar si possono ad arbitrio del dettatore (di chi scrive).

6. Quando l'Arbitrio dá nell'abuso del giudicare e del volere, e' diventa aff. a Capriccio. Dant. Par. 5. (C) Ma non trasmuti carco alla sua spalla, Per suo arbitrio, alcun senza la volta E della chiave bianca e della gialla (senza dispensa del Pontefice o di chi per esso, non muti l'obbligo del voto fatto a Dio). Cas. Lett. 17. Sprezzerà le lodi e gli onori che il mondo toglie e concede a suo arbitrio, e non a dritta ragione. T. Hor. Nec sumit aut ponit secures Arbitrio popularis aurae.

T. Alterare i fatti ad arbitrio.

[Val.] Ovid. Art. am. 11. Quando si siede, e tu siedi; ispendi i tempi tuoi ad albitro della donna.

T. Quindi diciamo: Prendere arbitrio, Prendersi un arbitrio, certi arbitrii; non solo nell'operare e nel parlare, quanto ai rispetti morali e civili, ma e nel dire e nello scrivere, per quel che concerne lo stile e la lingua, e nel convivere per quel che riguarda le convenienze.

T. Arbitrii nel pl. ha quasi sempre mal senso; e si reca agli atti non alla facoltà.

7. Fig. [Val.] Car. Lett. fam. 1. 245. Circa al venir vostro di costà, se la Fortuna ci ha punto d'arbitrio, io non ci ho punto di fede. = Fr. Giord. 101. (C) Quel fuoco allato alla stoppa secca: che 'l fuoco non l'ardesse, tutti gli Angeli e i Demoni non potrebbon fare; tant'è l'arbitrio della natura.

T. Hor. Molti vocaboli rinasceranno che già caddero; e cadranno che ora sono in onore, se l'uso vorrà, presso il quale è l'arbitrio del parlare e il diritto e la norma.

8. Degli arbitrati nel senso giuridico. La Facoltà data agli árbitri eletti di giudicare, e anche l'Atto del giudicare. L'arbitro, senza portare giudizio, può comporre la differenza; può rendere uno e più giudizi. Può al giudice stesso essere lasciato più o meno arbitrio nel giudicare. Onde Livio congiunge le due parole iudicium arbitriumque. Guid. G. 46 (C) Tra loro è nato un litigamento del (forse il) quale hanno disposto di commettere al tuo solo arbitrio (le tre Dee a Paride). Ivi: Ciascuna di loro ti promette per me dono per guiderdone di tuo arbitrio.

[Cam.] Salvin. Disc. 1. 281. Piacemi… l'arbitrio di questa gran lite al finissimo giudicio dell'erudito nostro signor Apatista lasciare.
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Parole in ordine alfabetico: arbitreresti, arbitrerete, arbitrerò, arbitri, arbitriamo, arbitriate, arbitrino « arbitrio » arbitro, arbitrò, arborea, arboree, arborei, arboreo, arborescente
Parole di otto lettere: arbitrai « arbitrio » arboreti
Vocabolario inverso (per trovare le rime): rimpatrio, espatriò, espatrio, parametrio, endometrio, miometrio, feretrio « arbitrio (oirtibra) » epigastrio, ipogastrio, mesogastrio, ittrio, tiburio, curio, mercurio
Indice parole che: iniziano con A, con AR, iniziano con ARB, finiscono con O

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