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Informazioni utili online sulla parola italiana «astenere», il significato, curiosità, coniugazione del verbo, anagrammi, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Astenere

Verbo
Astenere è un verbo della 2ª coniugazione. È un verbo irregolare, transitivo. Ha come ausiliare avere. Il participio passato è astenuto. Il gerundio è astenendo. Il participio presente è astenente. Vedi: coniugazione del verbo astenere.
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Treccani
Giochi di Parole
La parola astenere è formata da otto lettere, quattro vocali e quattro consonanti. Lettera maggiormente presente: e (tre).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: anserete, esentare, esenterà, estranee, sanerete, serenate.
astenere si può ottenere combinando le lettere di: [est, set] + arene; [sete, tese] + [nera, rane, rena]; ree + [sante, senta, tensa]; [erte, rete] + [anse, sane]; [erse, rese, sere] + [ante, etna, nate, ...]; ente + [arse, rase, resa, ...]; [sente, tense] + [era, rea]; rene + [seta, tesa]; etere + san; etnee + ras.
Componendo le lettere di astenere con quelle di un'altra parola si ottiene: +bob = abbonereste; +[ile, lei] = alienereste; +ili = alieneresti; +din = annidereste; +don = annodereste; +ton = annotereste; +sos = astenessero; +sto = attenessero; +ozi = azionereste; +bel = balenereste; +bot = bastonerete; +[abc, cab] = esacerbante; +mie = esaminerete; +spa = esasperante; +sos = esentassero; +non = esenteranno; +tic = esercitante; +avo = esoneravate; ...
Vedi anche: Anagrammi per astenere
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: astenete, attenere.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: aster, atene, atee, atre, sere.
Parole contenute in "astenere"
ere, aste, nere, sten, tener, tenere. Contenute all'inverso: rene.
Lucchetti
Usando "astenere" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * rete = astenete; * rendo = astenendo; * evi = astenervi; * resse = astenesse; * ressi = astenessi; * reste = asteneste; * resti = astenesti; * ressero = astenessero.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "astenere" si può ottenere dalle seguenti coppie: asta/attenere.
Usando "astenere" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * erte = astenete; risa * = ritenere; apparsa * = appartenere.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "astenere" si può ottenere dalle seguenti coppie: ideaste/nereide.
Usando "astenere" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: nereide * = ideaste; * ideaste = nereide.
Lucchetti Alterni
Usando "astenere" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * mie = astenermi; * vie = astenervi.
Sciarade e composizione
"astenere" è formata da: aste+nere.
Sciarade incatenate
La parola "astenere" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: aste+tenere.
Frasi con "astenere"
»» Vedi anche la pagina frasi con astenere per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Mio fratello si dovrebbe astenere dal fumo, perché accusa dolori al torace.
  • Si dovrebbe astenere dal criticare ogni cosa che viene proposta.
  • Mi devo astenere dal giudicare gli altri, non essendo esente da colpe.
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Astenere - [T.] V. a. e Rifless. Ritenere e Ritenersi da un atto o dal frequentemente ripeterlo.

Nell'att., rado, ma conforme all'orig. e chiaro. [Camp.] Din. Din. Mascal. E se non le mangiasse, astienlo sì che poi le mangi.

T. Astenere la giovanezza dagli abiti molli, Cat. – Astenere gli occhi, le mani, Cic.

T. Cresc. 9. 63. Si deono lungamente astenere i tori (dalle giovenche), innanzi che si faccian coprire.

2. Nel Rifless. T. Astenersi da una cosa, non privandosene affatto, ma usandola con più o men parsimonia.

Segnatam. di cibi e bevande. T. Guglielm. Piac. Chir. volg. 17. Astengasi in tutto dal vino; e se d'ello (esso) non se ne può astenere, bea vino acerbo con molta acqua. = Plut. Adr. Op. Mor. 3. 454. (Man.) Dichiara di cedere il regno a chiunque s'astenesse dal bere.

De' cibi assol. in Celso: Astenersi. E anco d'altre cose può stare assol., quando il contesto dichiari.

D'animali. Colum.

3. D'altri atti corp.: Astenersi dalla Venere, Hor. Bocc. Nov. 20. 5. (C) Segn. Polit. 2. 60. (Man.) Astenersi dalle donne d'altrui. [Cam.] Adr. Plut. Op. 1. 227. T'astieni dal bacio di vago giovanetto, o donzella. = Dial. S. Greg. 1. 10. (C) La giovine, vinta dalla violenza della carne, non si potè astenere dal marito.

T. Segner. Op. 4. 530. Gli sgridano, gli spaventano, nè talora si astengono di accordar con la lingua ancora le mani.

Bocc. G. 6. n. 8. (C) Appena dal ridere potendosi astenere. T. Dal riso, Ter. – Dal tossire, Ter.

Non solo coll'Inf., ma in Svet. col Quominus, e anco in it. potrebbesi: Appena potette astenersi che non prorompesse. Più com. è Tenersi; ma l'altro dice maggiore esercizio di libera volontà.

4. D'atti che concernono più direttamente il mor. T. Astenersi dall'oro, dall'usare la ricchezza. Hor. Quaerit, et inventis miser abstinet. Segn. B. Vit. Nic. cap. 2. La roba non tanto s'accresca co' guadagni quanto coll'astenersi dalle spese che siano superflue.

[Val.] Mach. Disc. 1. 24. Benchè una Repubblica sia povera, e possa dare poco, debbe di quel poco non astenersi (di darlo).

T. Julian. Astenersi dall'eredità è rinunziare all'eredità di cui potrebbesi venire in possesso. [Cam.] Salvin. Disc. vol. 2. 8. Nè, perchè Platone s'astenesse dalle cose pubbliche, non perciò fu egli meno politico, insegnando la giustizia, e la virtù praticando.

[Cam.] Adr. Plut. Op. 1. 29. Astienti dalle fave perchè non conviene intromettersi nel governo di stato. (Colle fave rendevansi i partiti e eleggevansi i magistrati.)

[Tav.] Cat. Ecclesiastico, cap. 28. 10. Astienti della (dalla) lite et iscemerai li peccati. [Cam.] Salvin. Disc. 1. 28. (Achille) coll'astenersi dall'armi, volle mostrare a' suoi Greci quanto fosse pernicioso per loro il suo odio. Hor. Campestribus abstinet armis. = Segn. Stor. 14. 379. (Man.) I Danesi s'astennero finalmente dal più batterla (la terra) e dal volere altrimenti dare l'assalto.

† Astenersi da uno, sottint. dal nuocergli. Fir. As. 248. (Man.) T. Meno inusit. Astenere le mani da uno, da atti nimichevoli: alla lat.

T. Astenere, non sè dall'atto, ma l'atto stesso. Liv. A sociis suis non abstineret injuriam.

T. Prov. Tosc. 323. Chi d'un vizio si vuole astenere preghi Dio di non l'avere. [Tav.] Etic. Arist. 22.

T. Non si astengono da alcun vituperio, Cic.

Assol. [Val.] Del Ross. Sveton. 384. Non molto tempo perseverò nell'essere clemente e nello astenersi.

5. Del dire. T. S'astenne dal parlare greco segnatamente in senato, Svet.

T. Astenersi parlando o scrivendo da certe locuzioni, dalla verbosità, dalle declamazioni. = Bocc. Nov. g. 7. f. 10. (Man.) Che domane… o l'altro dì… dal nostro dilettevole novellare ci astegnamo. Tes. Br. 7. 14. Astenetevi da laide parole; che elle nutriscono follia. [Cam.] Cecch. Dissim. 4. 8. Come vuo'tu che una donna si astenga da dire un segreto? [Val.] Guicc. Stor.1. 52. Uomo di natura molto aperta, non s'era mai astenuto di lamentarsi palesemente della oppressione del genero. Virg. Non tamen abstinuit, nec voci iraeque pepercit. T. Galil. Mem. Lett. 2. 299. Astenersi dagli aculei (motti pungenti). – Non si astenga dalle maldicenze, Cic. – Astenersi da' colloqui, dalla familiarità di taluno.

T. E in questo e in altri usi, porta il Di invece del Da. – Astenersi di dire, di giudicare. (E par che dica un po' meno lunga o men grave astinenza.)

6. Dell'animo. T. Dalle cose altrui astenere, gli occhi, la mente, Cic. In queste parole è presentito il principio della purità de' pensieri, principio al quale il Cristianesimo ha dato incremento e vera possibilità. = Giov. Gel. Vit. Alf. 204. (Man.) Si asteneva da così insaziabil voglia. [Tav.] Etic. Arist. 10. L'uomo che s'astiene delle volontadi carnali, e di questa astinenza è allegro, sì è detto casto; e l'uomo che si astiene delle volontadi carnali, ed ènne dolente, sì è detto lussurioso. Cat. Lib. 2. 28. T. Passav. Specch. penit. 21. Non pare che si possano astenere del peccato. – Agost. Il non essere libero di astenersi dalla colpa è pena di quella colpa che fu commessa quando eravamo in libertà d'astenerci.

7. De' luoghi. Giamb. Mis. Uom. 18. (Man.) La femmina che fa figliuolo maschio die 40, e se il fa femmina die 80, dalla Chiesa di Dio si debbia (debba) astenere. [Cam.] Borgh. Selv. Tert. 153. Essendo l'una e l'altra specie di idoli d'una sorta sola, perchè i morti e gli Dei sono tutt'uno; noi ci astenghiamo dall'una e dall'altra, e non meno rigettiamo i tempii che i sepolcri. T. Astenersi da' crocchi, dagli spetacoli.

8. Forme gram. inusit. N. assol. come nel Subdine et abstine de' Lat. [Val.] Lett. Innoc. a Fed. II. 113. T. Domin. Gov. fam. 91.[Tav.] In Cass. Collaz. 21. cap. 9. pare stia per impersonale, Non astiene che, per ell. come tutti gli impers. l'anal. di Non fa, Non monta, Non vieta.

9. † In senso di Sostenere, Indugiare. Segn. Stor. 14. 316. (Man.)
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: astemie, astemio, astenemmo, astenendo, astenente, astenenti, astenerci « astenere » astenermi, astenersi, astenerti, astenervi, astenesse, astenessero, astenessi
Parole di otto lettere: asteggio « astenere » astenete
Lista Verbi: assumere, assurgere « astenere » asteriscare, astrarre
Vocabolario inverso (per trovare le rime): sottogenere, tenere, detenere, ritenere, mantenere, contenere, appartenere « astenere (erenetsa) » sostenere, risostenere, attenere, trattenere, intrattenere, ottenere, riottenere
Indice parole che: iniziano con A, con AS, iniziano con AST, finiscono con E

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