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Informazioni utili online sulla parola italiana «azione», il significato, curiosità, associazioni, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Azione

Parole Collegate
Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
reazione (20%), film (7%), ciak (6%), movimento (6%), buona (4%), legale (3%), mossa (3%), conclusa (2%), obbligazione (2%), guerra (2%), fatto (2%), veloce (2%), gesto (2%)
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Wikipedia
Giochi di Parole
La parola azione è formata da sei lettere, quattro vocali e due consonanti.
Divisione in sillabe: a-zió-ne. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
azione si può ottenere combinando le lettere di: [neo, noè] + zia; zie + ano.
Componendo le lettere di azione con quelle di un'altra parola si ottiene: +bei = abiezione; +[ari, ira, ria] = aerazioni; +gin = agnizione; +udì = audizione; +tan = azionante; +[ira, ria] = azionarie; +sta = azionaste; +tai = azioniate; +mio = emozionai; +qui = equazioni; +idi = ideazioni; +psi = ispeziona; +gli = legazioni; +[tar, tra] = nazireato; +gin = negazioni; +gel = negoziale; +gli = negoziali; +ogm = negoziamo; +tag = negoziata; ...
Vedi anche: Anagrammi per azione
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: anione, apione, aziona, azioni, aziono.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si possono ottenere le seguenti parole: zione, aione.
Altri scarti con resto non consecutivo: zone.
Scavalco
Spostando la prima lettera al posto dell'ultima si ha: ziona.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: fazione, nazione, razione.
Parole con "azione"
Iniziano con "azione": azionerà, azionerò, azionerai, azionerei, azioneremo, azionerete, azioneranno, azionerebbe, azioneremmo, azionereste, azioneresti, azionerebbero.
Finiscono con "azione": fazione, nazione, razione, coazione, elazione, esazione, frazione, inazione, orazione, ovazione, reazione, stazione, trazione, ablazione, aerazione, agnazione, aviazione, cavazione, citazione, colazione, creazione, datazione, delazione, dilazione, donazione, dotazione, equazione, fonazione, ideazione, illazione, ...
Contengono "azione": razionerà, razionerò, frazionerà, frazionerò, razionerai, razionerei, stazionerà, stazionerò, dilazionerà, dilazionerò, frazionerai, frazionerei, razioneremo, razionerete, relazionerà, relazionerò, stazionerai, stazionerei, dilazionerai, dilazionerei, frazioneremo, frazionerete, inflazionerà, inflazionerò, razioneranno, razionerebbe, razioneremmo, razionereste, razioneresti, relazionerai, ...
»» Vedi parole che contengono azione per la lista completa
Parole contenute in "azione"
zio, ione, zione. Contenute all'inverso: noi.
Incastri
Inserito nella parola stremo dà STazioneREMO.
Inserendo al suo interno blu si ha AbluZIONE; con era si ha AeraZIONE; con udì si ha AudiZIONE; con via si ha AviaZIONE; con ari si ha AZIONariE; con boli si ha AboliZIONE; con dora si ha AdoraZIONE; con gita si ha AgitaZIONE; con berrà si ha AberraZIONE; con nella si ha AnellaZIONE; con spira si ha AspiraZIONE; con spetta si ha AspettaZIONE; con sporta si ha AsportaZIONE.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "azione" si può ottenere dalle seguenti coppie: azimut/mutone.
Usando "azione" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: acazio * = acne; cerazi * = cerone; dia * = dizione; moa * = mozione; poa * = pozione; sua * = suzione; una * = unzione; elea * = elezione; fina * = finzione; mena * = menzione; sana * = sanzione; india * = indizione; sedia * = sedizione; stria * = strizione; correa * = correzione; nutria * = nutrizione.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "azione" si può ottenere dalle seguenti coppie: azzecca/accezione, azzurri/irruzione, azimo/omone.
Usando "azione" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: milza * = milione; mozza * = mozione; panza * = panione; pozza * = pozione; razza * = razione; stazza * = stazione; strizza * = strizione; coalizza * = coalizione; spiegazza * = spiegazione.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "azione" si può ottenere dalle seguenti coppie: lazio/nel.
Lucchetti Alterni
Usando "azione" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: acne * = acazio; * mutone = azimut; cerone * = cerazi; azionavo * = navone; * aie = azionai; * aree = azionare; * arie = azionari; * atee = azionate; * eroe = azionerò.
Intarsi e sciarade alterne
"azione" si può ottenere intrecciando le lettere delle seguenti coppie di parole: ai/zone.
Intrecciando le lettere di "azione" (*) con un'altra parola si può ottenere: cu * = cauzione; coli * = coalizione; star * = stazionare; stari * = stazionarie; compri * = comparizione; dilatori * = dilazionatorie.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "azione"
»» Vedi anche la pagina frasi con azione per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • L'azione che acquisti è un debito che ti vendono spacciandolo per guadagno.
  • Con un'azione fulminea è riuscito ad anticipare l'avversario.
  • Oggi sono entrata in azione, operando subito una sottoiscrizione di BOT!
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Azione, Atto - L'Azione è il modo di operare; l'Atto è l'esercizio della potenza. Una buona azione si può esercitare con atti disdicevoli ad essa. L'Azione può esser virtuosa, magnanima; che non si direbbe degli atti. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Azione, Fatto - Per costituire l'azione è necessaria la volontà; il fatto può anche essere opera del caso; l'azione può costituire soltanto un fatto morale, speculativo: il fatto è azione che ha, o ha avuto corpo; questo lascia sempre qualche traccia, qualche reliquia; quella, quando sia soltanto speculativa, può non lasciarne alcuna. Azione si dice per scaramuccia o maggior battaglia; e in questo senso dicesi anche fatto d'armi. [immagine]
Azione, Atto - L'atto è semplice, l'azione è composta; il primo è più spontaneo, la seconda più pensata; l'azione drammatica è divisa in più atti. L'azione della volontà sul corpo lo porta ad atti continui, variati, moltiplici: l'azione può farsi e riceversi, l'atto no, resta nel soggetto che lo fa. Nell'ordine civile e morale hanno poi una quantità di significazioni che sono affatto dell'uso comune e perciò a tutti note: atto di superbia, azione generosa; atto legale, atto pratico, aver azione e simili. [immagine]
Buone azioni, Bella azione, Buone opere, Opere virtuose - Per fare una buona azione pare si richiegga in chi la fa, dalla fredda e positiva generazione d'oggidì, un grado di virtù non comune, un'abnegazione del proprio interesse o del proprio comodo, che certo non si trova in ogni uomo; il perdonare ad un nemico cui impunemente potrebbesi rovinare, l'aiutare una famiglia caduta in miseria, soccorrendola largamente, e riavviarla nella primiera condizione, e cose simili, son dette meritamente dal mondo buone azioni; perché l'azione morale e civile di cui constano è grande, e grandemente meritoria. La buona opera è cosa più minuta; un buon consiglio, una leggiera limosina, e altre cose di simil fatta sono buone opere: e diconsi d'ordinario in plurale, perché il loro numero è quello che ne forma il valore; le buone azioni invece si contano, perchè più rare. Le opere virtuose hanno in genere un carattere più particolarmente morale o anche religioso; ogni buon'opera però e ogni buon'azione è un'opera virtuosa se è fatta a fin di bene, e non per ipocrisia o vanagloria, ma animata da quello spirito di vera carità che santifica ogni cosa. La buona azione può esser tale da doversi tener celata per non fare arrossire chi ne è l'oggetto; in questo caso è tanto più meritoria; la bella azione è buona e generosa, e fatta con proprio pericolo; talvolta nella buona azione può aver luogo una sana prudenza, un sano calcolo; nella bella azione il moto è più istantaneo, e parte come un lampo dal cuore. [immagine]
Dizionario compendiato di antichità del 1821/1822
Azione - Nella Romana Giurisprudenza si dava comunemente un tal nome ad ogni sorta di procedure; ma più particolarmente nella parte, che concerneva l'Attore o il Convenuto. L'Attore esponeva la sua pretensione, vale a dire dichiarava di quale azione intendeva servirsi, e per quali cause voleva agire; poichè sovente accadeva che diverse azioni concorrevano per la causa medesima. Per esempio, a causa di latrocinio taluno poteva agire per rivendicazione o per condizione furtiva, oppure in condanna della pena del doppio se il ladro non era stato preso in sul fatto, o del quadruplo se era stato preso in flagranti.

Due azioni erano parimente accordate a quello, che aveva impedito d'entrare in casa propria; l'azione in riparazione d'ingiuria, e quella per fatta violenza; e così nelle altre materie.
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Azione - [T.] S. f. Principio e Serie d'atti che riesce a un fatto, o a un effetto. Atto opponesi a Potenza; Azione a Passione nel senso odierno di Passività, e a Reazione. In un'azione possonsi contare più atti. L'orig. lat. ago dice che ad ambedue è sostanziale l'idea di moto; senonchè l'atto puro può essere immoto in sè, l'azione suppone un movimento anco nell'ente che è cagione del moto. T. Segner. P. Instr. lo dice di Dio; nè ben si conviene a Lui ch'è puro atto. Ma a qualche modo, anco di Dio, Azione può dirsi quello che la scienza chiama Atto ad extra. Azione divina, Cic.

T. Azione dello spirito sul corpo. – Azione vitale.

(Fis.) [Gher.] Azione a distanza, a contatto. [Cont.] G. G. N. sci. VI. È manifesto, la facoltà della forza del movente, o della resistenza del mosso, non essere una e semplice, ma composta di due azioni dalle quali la loro energia deve essere misurata; l'una delle quali si è il peso del movente come del resistente, e l'altra è la velocità, secondo la quale quello dee muoversi e questo esser mosso. = Ott. Com. Par. 4. 84. (C) Questo estremo che è simile alle naturali azioni; sì come appare nella fiamma del fuoco, che, in fin ch'ella dura, sempre tende in su. Galil. Mem. Lett. 2. 23. Il poter voi dire che l'azione del sole jemale e lontano sia debole, suppone aver provato quella della state quand'esso è vicino.

(Chim.) [Sel.] Azione chimica. Dice l'Atto in cui più corpi, riagendo insieme per opera delle forze chimiche, dánno nascimento a prodotti nuovi, con distruzione od occultamento di parte o di tutti i composti precedenti che ebbero parte nell'azione.

Azione fisica, organica, vitale, animale; nervosa, muscolare. (Mt.) T. Cocch. Disc. 2. 35. Intorno a' modi di nominare i muscoli, propone (il Bellini) per ottimo quello di dare a ciascuno di essi il nome che esprime la sua azione, come sostenitore, abbassatore, ruotatore, e simili. – Azione morbifica, medicatrice.

T. Azione d'una sostanza sopra un'altra, dice più prevalenza o più potenza che In; ma questo può dire azione più intima e più costante.

T. Quel che taluni Acquistare o Perdere azione, meglio Attività, Forza, o sim., secondo i casi. Ma la locuz. Tutto è azione e reazione, è oramai necessaria; nè barbara: se non che nel tr. ne abusano.

T. Nell'ente stesso è un'azione interna di talune delle sue parti sulle altre e sul tutto, dell'una facoltà verso le altre.

T. Esercitare un'azione. – Azione costante, variata. (Rosm.) La quantità di azione è quell'effetto determinato di una forza operante, prodotto dall'intensità fissa dell'azione stessa entro una certa durata. – Ogni azione è limitata dalla durata e dal grado d'intensità, e può essere presa a misura del tempo.

(Rosm.) Sostanza, Causa, Azione; son classi erroneamente sottoposte dal Kant alla Relazione, una delle sue dodici categorie.

2. Avere azione col Sopra, in senso fig. Sozzini, Rivoluz. Sien. Arch. Stor. v. 2. p. 210. Sopra del quale il Concistoro non avea azione alcuna. (Un moderno qui direbbe Influenza.) – Non ci ho azione col tale, è modo vivo, come dire: Non ci ho mai avuto che fare, Lo conosco soltanto di nome o di vista, ma non nulla posso sull'animo suo.

3. Azione nel ling. filos. contr. di Passione, l'Effetto di quella qualità o attitudine che dicesi Attività. (Rosm.) Passione è il termine dell'azione. – Nell'uomo, dice gli atti di spontanea volontà. Porta anche il plur. Per estens. T. Le azioni e le passioni anco degli enti corporei.

Quindi nel ling. gram. T. Alcune parole significano insieme l'azione e la passione, Prisc. – Giambull. ling. fior. 145. Accusativo dissero il quarto (caso), dallo accusare e mostrare la persona gravata dall'azione del verbo. = Varch. Ercol. 169. (C) Sono supini in um, che significano azione.

Segner. Crist. Instr. 3. 5. 14. (Man.) Esprimendo nelle parole Io ti battezzo l'azione di battezzare, e nelle altre il mistero della SS. Trinità.

4. Azione contrapponesi a Pensiero che è Atto, non Azione, ma le Azioni indirizza. T. Salvin. Disc. 1. 22. Sottilmente ricercando, nonchè le parole e le azioni, anche i più riposti suoi pensieri, cerca d'addirizzare la sua vita.

5. Contrapponesi a Parola; sebbene per estens. ci sia delle parole da potersi chiamare buone o male azioni. T. Le azioni non corrispondono alle parole.

6. Azione di grazia, forma lat. per Ringraziamento. [Camp.] Serm. sacr. 22. Significa l'azione delle grazie, la quale rendono a Cristo li Santi. (Non com., ma non morto.) T. Umili, Ferventi azioni di grazie. (Più d'ordinario in plur.)

7. Contrapponesi a Contemplazione o a Riposo o ad Inerzia. [Tor.] Giacomin. Nob. Lett. 25. Cicerone… le azioni morali,… antepone alle contemplazioni, e alle scienze. E 5. T. Tass. Non solo la virtù dell'azione, ma quella della contemplazione.

T. C. Bart. in Giambull. Stor. 41. Quelle azioni ch'hanno a fare gli uomini. (Non ogni azione è fatto.) – Far buone, cattive azioni.

II. 8. L'azione conduce e compie il fatto e l'effetto. T. Agere, et facere etiam, Cic.

[Cam.] Salvin. Disc. 2. 59. Ad ogni azione, per leggiera e ordinaria che fosse, la sua Divinità assegnarono. = Segn. Stor. 7. 177. (C) Delle quali azioni insospettito il Duca… T. Affidare agli scritti le proprie azioni, Cic.

T. Azioni private, pubbliche. Suol essere men notabile e men solenne di Fatti.

9. Segnatam. delle pubbliche. [Cam.] Gian. Op. 1. 6. Avendo descritto il corpo di questa repubblica quanto a' membri principali, resta che diciamo del modo del procedere nelle azioni pubbliche, ed alcune cose particolari di alcuni magistrati. [Val.] Del Ross. Sveton. 107. = Segn. Stor. 1. 2. (C) Scrivere molte di quelle azioni. E 1. 13. Stor. Eur. 7. 158. (Man.) Si ritornò di là da' monti,… lasciando in Italia di sè quel nome che le azioni descritte di sopra gli potevano aver guadagnato.

10. Azione, segnatam. di guerra, è meno d'Impresa; ma può riguardare e uno e più fatti d'arme. Guicc. Stor. 4. 174. (Man.) In paese freddo e alpestre, i tempi ch'erano asprissimi, impedivano assai le azioni militari. [Cam.] Magal. Lett. fam. 1. 40. 16. = Segr. fior. Art. Guerr. 6. 123. (Man.) [D'A.] Lupicini, Disc. mil. p. 16.

[D'A.] Per la Tattica stessa. Lupicini, Disc. mil. p. 10. Cesare, vero precettore delle azioni militari.

11. Siccome i Lat. dicevano Azioni quelle specialm. de' magistrati nel loro uffizio; così gli atti ne' quali scrivevansi tali azioni: ma questo secondo non è agl'Ital. usit. [Val.] Del Ross. Sveton. 192. Quello… ch'è scritto tra le azioni del Senato, è da essere stimato vero.

12. Azioni de' Concilii dicevansi quelle che poi Sessioni; e corrisponde a Trattazioni, secondo l'orig. trasl. di Traho, aff. ad Ago.

13. Riguarda segnatam. il valore morale T. Azioni della vita, Cic. [Cam.] Magal. Lett. scient. 110. T. Sav. Ep. a M. Maddal. La cognizione del fine è regola alle nostre azioni. Rucell. Or. Dial. 2. 11. 238. Quasi che non la ragione, ma la forza autorevole autenticasse il vero, e adonestasse le azioni. [Cam.] Salvin. Disc. 2. 45. L'esaminare le sue azioni (proprie dell'uomo), e tutto se stesso riconoscere ad un puntino, non è impresa leggera. E 32. Puote l'uomo, in bene interpretando… le azioni, mostrarle da quella faccia ch'è più aggradevole. T. Rendere conto delle proprie azioni.

T. Memor. Bell. Art. 3. 3. Aggiungevasi a ciò l'umiltà del suo cuore, virtù che riluceva in tutte le sue azioni, e che non lo abbandonava ancora nelle cose che riguardavano la pittura. = Vas. Op. Vit. 2. 397. (Man.) Costumatissimo in tutte le sue azioni.

14. Quindi gli aggiunti di Buona o Mala azione, e sim. T. Buona azione, ogni Opera fatta a fin di virtù. Azione onesta, Sen. – Sansov. Conc. Polit. Non dalla gloria nascono le azioni virtuose, ma dalle azioni virtuose nasce la gloria. (Rosm.) Azione intrinsecamente cattiva è quando si concepisce non come opposta solamente ad alcuna delle leggi inferiori e dedotte, ma sì come opposta direttamente a quella che nella gerarchia delle varie leggi è la prima, il principio e la ragione delle altre.

Segnatam. nelle relaz. soc. T. Azione indegna, degna. [G.M.] Prov. Tosc. Le cattive azioni sono di chi le fa, non di chi le riceve.

T. Cattiva azione talvolta è men grave di mala; può recarsi anco a un semplice sgarbo, sempre però con offesa della moralità sociale.

Salvin. Pros. sacr. 255. (Man.) Quante azioni di bontà, di giustizia, di prudenza, di coraggio, di magnanimità è credibile che facesse il nostro Ugo! T. Bella azione, grande.

Assol. può avere mal senso. T. Commettere un'azione così! – Farmi di queste azioni! – Che azione!

T. Allor. Agn. Cap. Nobili d'azioni e di parenti. (Prima di virtù, poi di nascita.) Prov. Tosc. 87. Ognuno è figliuolo delle sue azioni. (Le azioni degli altri, sian pure nostri parenti, non ci possono fare torto. Non dalla nascita si giudica l'uomo.)

III. 15. T. E perchè Lege agere, o semplicem. Agere, era Esercitare e Rivendicare il proprio diritto innanzi alla giustizia, però Azione vale La ragione o l'atto del richiedere in giudizio quello che ci si deve. = S. Ant. Conf. 137. (Man.) Di nuda promissione nasce azione. Maestruzz. 2. 30. 1. (Mt.) T. Il tutore esercita le azioni del suo pupillo. = Plut. Adr. Op. mor. 1. 6. (C) Ogni azione d'avvisata (prudente.) famiglia s'amministra per l'unione di marito e moglie, ma si mostra guidata per consiglio del marito. T. Azione coniugale, Diritti civili che vengono dal matrimonio.

Col Di è forma giuridica lat. Tolom. Lett. 3. 14. (Man.) Volsero le leggi che tra marito e moglie non ci fusse azion di furto, come che tra loro fusse comune ogni cosa; ma,. invece di questa, ve ne introdussero un'altra, la qual chiamarono azion di cose poste da parte.

[Tav.] Sass. 20. Si dubitava se l'azione si competeva ancora a voi, o pur fossi (fosse) tra le trapassate nel Fornari. T. Azioni verso la persona, verso la cosa; miste. = Segner. Mann. Lugl. 2. 1. (C) Ha ceduta a' più miseri, a' più meschini tutto quella azione che avrebbe sopra di te. T. De Luc. Dott. volg. 1. 164. Da questo non s'acquista azione o ragione alcuna reale sopra il corpo o sostanza del feudo. = Sassett. Lett. 376. (Man.) Varch. Stor. 15. 595. Chiunque pretendesse, per qualche cagione, azione alcuna sopra beni immobili, dovesse, fra tanto tempo, averlo notificato. T. Col Sopra riguarda segnatam. le cose; col Verso, le pers.

Stat. Calim. 42. (Man.) Se alcuno sottoposto… avesse comperato, o comperasse, alcun dazio, pedaggio,… ovvero azione che tornasse in danno de' mercatanti della detta Arte, i consoli… facciano quelli… accusare e condannare.

[Cont.] Casar. Spieg. Cons. Mar. 52. Non avranno alcuna azione nè reale nè personale contro di lui, nè contra la nave, nè altri suoi beni.

[Cont.] Coll'In. Cons. Mar. 25. Se alcuno sia che abbia o pretenda avere azione nella detta cosa venduta o nel prezzo di quella, che infra trenta giorni comparisca innanzi ai detti Consoli per mostrare la sua azione.

Dav. Scism. 65. (Man.) Non ancor pieno (Arrigo) di tanti danari… e stabili e lasci e ragioni e azioni, di tanti luoghi pii.

16. † T. Azione. La parte che uno prende alle spese e agli utili in una società; che si può dire Carato. – Carato o Parte, Il diritto del socio; Titolo o Cartella, Il documento che lo rappresenta, e può girarsi in commercio.

17. † In senso aff. a Transazione, per accomodare alla meglio le azioni di stretto diritto, e Atto di tale accomodamento. Stat. Calim. 97. (Man.)

18. Azioni, Formole legali. T. Azioni del diritto Flaviano, del diritto Eliano.

19. Quindi La causa stessa, in quanto da trattarsi e da giudicarsi; il soggetto della lite, il genere, il modo del trattarla e l'atto. T. Azione criminale, civile. – Possessoria, negatoria.

Sen. Ben. Varch. 6. 5. (Man.) Nelle Corti (tribunali) si separano le azioni: e se noi ci richiamiamo d'alcuna cosa, l'avversario non ci riconviene della medesima. Galil. Op. Lett. 6. 222.

Per estens. Cron. Strin. 123. (C) Eravamo de' Grandi, e non potevamo tôrre (esercitare) azione contra… che erano del popolo.

20. Segnatam. Atto d'accusa, e Causa nella quale s'accusa: onde le Orazioni contro Verre hanno titolo d'azioni. Non usit.

21. † L'Orazione stessa dell'avvocato. Declam. Quintil. (Man.) Nel cominciamento della mia azione, mi strangolino. T. In questo senso ha Quintil. anco Actiuncula.

22. † L'esercizio forense. Borgh. Disc. scriv. 2. (Man.) [Tav.] Sass. 227. Dell'essersi V. S. ritirata dalla tediosa azione dello avvocare.

IV. 23. In componimento che rappresenta in narrazione o in dialogo più fatti insieme collegati, l'Azione è il loro congegno. Tass. Lett. 3. 84. (Man.) La superiorità di Goffredo, e quella dependenza che tutta l'azione del poema dee avere da lui. T. Unità d'azione.

Il principal fatto di poema o di dramma. T. Episodio che non si collega all'azione principale.

Soggetto del componimento. Salvin. Disc. 2. 388. (Man.)

Segnatam. del dramma. Bart. Uom. Lett. 99. (Man.) Il luogo si dee confare all'azione.

T. Fatti rappresentati in azione nel dramma, non già raccontati.

T. Personaggi che prendono parte all'azione.

T. L'azione si svolge bene, è condotta con arte. – Semplice, Avviluppata. – Languida, Concitata.

T. Commedia di poca azione, ma vivace nel dialogo. – In quella tragedia non c'è azione.

24. Del componimento stesso. Non com. Uden. Nis. Proginn. 3. 126. (Man.) Dat. Lett. 126. Chiamare commedie in genere tutte le azioni e rappresentazioni drammatiche e da teatro. [Val.] Segner. Fam. Strad. 1. 117. Fu narrato al Farnese che, in una celebre azione rappresentata in Parigi, fu quindi argomento pur di trastullo. = E Crist. Instr. 3. 31. 2. (Man.) E 31. 5. E ivi.

Nel seg. pare intenda la Recita, ma oggidì non porta il plur. Baldin. Vit. Bern. 76. (C) Fu il Bernino singolarissimo nelle azioni comiche e nel compor commedie.

25. Nella recita e di verso e di prosa, e pubblica e privata, agli ant. Azione comprendeva il Movere e lo stare della pers. tutta, co' gesti i menomi atti e le parole e le omissioni degli atti, e i silenzi. T. Azione oratoria, drammatica. Segner. Crist. Instr. 3. 31. Azioni de' comici. = Salvin. Pros. tosc. (Man.) Un grande oratore, ben tre volte addomandato qual fosse la più necessaria dote dell'oratore, rispose sempre: L'azione. T. Senza l'azione, non vale l'eloquenza, Cic.

T. Azione variata, potente, piena d'anima, di dolore, di verità, Cic.

T. Azione appropriata, semplice, nobile, disinvolta, affettata, fredda. – Il dicitore stesso è nell'azione freddo, affettato, potente, e sim.

In relaz. alle cose che diconsi. Sper. Dial. 141. (Man.) T. Gravin. Rag. poet. 13. Il cui… ragionamento era assai bene acconcio… ed ornato, accompagnato da un'azione ordinata ed esatta, assai piacevole agli ascoltanti. = Ripien. Strav. 255. (Man.)

Parti dell'azione. T. L'azione è come un'eloquenza del corpo; e ci ha parte la voce e il movimento, Cic. = Segn. Rett. 211. (Man.) Se in questo caso ei non ci si usa la pronunzia e l'azione, e' pare che chi le dice altrimenti, porti la trave addosso. Varch. Stor. 10. 329. (Gh.) T. L'azione di lui aveva e nella voce splendore grande, e negli atti somma dignità, Cic.

T. Azione non tragica nè da scena, ma con movimento moderato del corpo, e che molto fa cogli atti del volto, Cic.

T. Arte dell'azione; studiarla, curarla.

T. Oratore, Attore che non ha azione; ne ha poca, troppa.

T. Linguaggio d'azione contrapp. a Lingua parlata e A parole.

26. Rappresentazioni dell'arte in altre materie. [Cam.] Adr. Plut. Op. 1. 45. Nelle quali pitture… non lodiamo l'azione rappresentata, ma l'arte di colui che ingegnosamente espresse quel fatto.

27. † Dell'attitudine. Baldin. Vit. Bern. 73. (Man.) Voc. Dis. Magal. Lett. (Mt.) Per la disposizione ammirabile d'un gran numero di figure tutte operanti in modo che l'azione dell'una non impedisce punto quello dell'altra. T. Baldin. Decenn. 2. 310. In quest'intagli si veggono bellissime azioni, figure, femmine molto vaghe. (Comprende e i fatti e le attitudini delle pers.)

Attitudini di pers. vive e d'animali. Sassett. Lett. 127. (Man.)

(Vet.) [Valla.] Azioni del cavallo, Movimenti regolari del cavallo; che i cavallerizzi ne numeran sette.
Gran Dizionario Teorico-Militare del 1847
Azione - s, f. Action. Opera d'arme, fatto militare operato da un solo o da più insieme. [immagine]
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: azionavate, azionavi, azionavo, azioncella, azioncelle, azioncina, azioncine « azione » azionerà, azionerai, azioneranno, azionerebbe, azionerebbero, azionerei, azioneremmo
Parole di sei lettere: aziona « azione » azioni
Vocabolario inverso (per trovare le rime): commistione, ustione, combustione, autocombustione, antrustione, alluvione, zione « azione (enoiza) » sillabazione, assillabazione, infoibazione, conglobazione, coobazione, probazione, esacerbazione
Indice parole che: iniziano con A, con AZ, iniziano con AZI, finiscono con E

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