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Informazioni utili online sulla parola italiana «bravo», il significato, curiosità, aggettivo qualificativo, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Bravo

Aggettivo
Bravo è un aggettivo qualificativo. Forme per genere e per numero: brava (femminile singolare); bravi (maschile plurale); brave (femminile plurale).
Parole Collegate
»» Sinonimi e contrari di bravo (capace, valente, competente, abile, ...)
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Wikipedia
Giochi di Parole
La parola bravo è formata da cinque lettere, due vocali e tre consonanti.
Divisione in sillabe: brà-vo. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Componendo le lettere di bravo con quelle di un'altra parola si ottiene: +bei = abbrevio; +ili = abolirvi; +[ari, ira, ria] = aborriva; +rii = aborrivi; +[ori, rio] = aborrivo; +tai = abortiva; +ito = abortivo; +[sai, sia] = abrasivo; +[agi, gai, già] = abrogavi; +ago = abrogavo; +ama = amorbava; +[evi, vie] = avverbio; +ama = baravamo; +nei = baverino; +nei = baveroni; +din = brandivo; +din = brindavo; +cui = bruciavo; +due = derubavo; +[eri, ire, rei] = erbivora; +nei = ibernavo; +idi = ibridavo; +[ile, lei] = liberavo; +tai = orbitava; ...
Vedi anche: Anagrammi per bravo
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: aravo, beavo, brado, bramo, brano, brava, brave, bravi, gravo.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: arava, aravi, grava, grave, gravi, trave, travi.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si può avere: baravo.
Parole con "bravo"
Iniziano con "bravo": bravone, bravoni.
Finiscono con "bravo": vibravo, sembravo, sfibravo, timbravo, adombravo, allibravo, calibravo, celebravo, sgombravo, smembravo, ingombravo, equilibravo, ottenebravo, ricalibravo, ricelebravo, squilibravo, concelebravo, riequilibravo.
»» Vedi parole che contengono bravo per la lista completa
Parole contenute in "bravo"
avo.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "bravo" si può ottenere dalle seguenti coppie: brand/andavo, brodi/odiavo, braca/cavo, bramassi/massivo, bramirà/miravo, brasati/sativo, brasatura/saturavo.
Usando "bravo" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: cobra * = covo; vibra * = vivo; * voce = brace; * voci = braci; * voga = braga; * voghe = braghe; calabra * = calavo; tenebra * = tenevo; * vomito = bramito; ottenebra * = ottenevo.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "bravo" si può ottenere dalle seguenti coppie: brunetta/attenuavo, brutta/attuavo.
Usando "bravo" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * ovaio = brio.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "bravo" si può ottenere dalle seguenti coppie: calibra/vocali, libra/voli.
Usando "bravo" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * libra = voli; voli * = libra; * calibra = vocali; vocali * = calibra.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "bravo" si può ottenere dalle seguenti coppie: brace/voce, braci/voci, braga/voga, braghe/voghe, bramito/vomito.
Usando "bravo" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * andavo = brand; * odiavo = brodi; covo * = cobra; vivo * = vibra; brand * = andavo; * sativo = brasati; * ateo = bravate; * ureo = bravure; tenevo * = tenebra; * massivo = bramassi; ottenevo * = ottenebra.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "bravo" (*) con un'altra parola si può ottenere: * ad = bardavo; sos * = sborsavo; san * = sbranavo; sita * = sbraitavo; lieti * = liberativo; sacca * = sbaraccavo; sigli * = sbrigliavo; sogli * = sbrogliavo.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "bravo"
»» Vedi anche la pagina frasi con bravo per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Bravo! Hai terminato, nel tempo concesso, il test di ammissione alla facoltà universitaria di veterinaria.
  • Un bravo medico deve, per prima cosa, essere consapevole dei propri limiti.
  • Il pubblico entusiasta non la smetteva più di gridare: "Bene! Bravo! Bis!".
Proverbi
  • Ognuno fa il bravo a casa sua.
  • Chi ha bravo cuoco e amici sempre invita, se non ha buona entrata, ha buona uscita.
  • Il bravo legale è cattivo vicino.
  • Fuori pericolo ognuno è bravo.
Titoli di Film
  • Rio Bravo (Regia di John Ford; Anno 1950)
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Brav’uomo, Uomo bravo - Uomo bravo per significar uomo coraggioso è un pretto francesismo, abbenchè Tommaseo non lo segni, e lasci supporre perciò che sia espressione di buona lega; perciò bravi soldati direi di quelli che avessero fatto il dovere loro, perchè il dimostrarsi coraggiosi è parte del loro dovere; ma non perchè bravi lo credessi mai equivalente di coraggiosi (homme brave, des gens braves). Un bravo preso assolutamente, in italiano, vale uno scherano, il quale ha bensì una specie di coraggio, ma non di quello che un galantuomo può dimostrare: ond'è che io direi piuttosto che un uomo bravo deve prendersi in senso di uomo saggio, morigerato, prudente e anche capace; e ciò vien dimostrato dall'esclamazione famigliare: ma bravo! detta a chi riuscì bene in un'impresa. Brav'uomo invece per uomo incapace a far male e disposto più a beneficare che no: nell'uso, così il Capponi, è quasi sinonimo a uomo di garbo. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Bravo - [T.] Agg. Valente per forza di braccio e d'animo, e quindi per ogni specie di forza e d'ardire in buono e mal senso. Germ. Braf, Forte. Celto-bretone Braw. Meglio che da Pravus o da Probus o dal gr. Βραβεῖον, sebbene Brabeuta dicessesi il Lottatore. V. BRAVÍO. Bern. Orl. 1. 24. 3. (C) Fur da lui fatti apposta bravi e fieri, Per l'onorate, giuste e sante imprese. Dittam. 1. 26. Tutti sotto il Regno mio Vennero gli Affrican', ch'eran sì bravi. Varch. Err. Giov. 58. (Man.) Non è vero che egli fusse ignorante affatto della guerra; anzi era stato soldato, e tenuto bravo secondo i tempi suoi. Sen. ben. Varch. 4. 37. (C) Soldato bravo. T. Altr'è un soldato bravo, cioè coraggioso; altro un bravo soldato, cioè atto a tutti gli uffizi militari, e anche buono. – Bravo capitano dice e il valore e l'attitudine a condurre la guerra.

T. Prov. Tosc. 240. Tutti son bravi quando il nemico fugge. E 239. Fuor del pericolo ognuno è bravo. E 162. I bravi alla guerra e i poltroni alla scodella. = Serd. Prov. (Gh.) Bravo come le cimici (d'uomo dappoco; come la cimice assalta gli uomini quando dormono). E ivi: Bravo come un lampo (colui che fa gran rumore, e al bisogno sparisce e si fugge). T. Bravo a parole.

2. Degli scontri in cui la bravura si mostra; men com. [Giust.] Bojardo, Lib. 3. 6. 8. 49. Or la baruffa terribile e brava Qua si raddoppia. = Maff. G. P. Vit. Confess. in Vit. S. Malach. c. 25. p. 24. col. 2. (Gh.) Grido e rancore e tempesta brava dovunque era costei.

3. T. Dall'idea originaria di forza viene che bravi dicevansi gli animali non domati. V. BRADO. Provenz. Bue bravo, Furioso. = Esop. Cod. Fars. Fav. 51. p. 154. (Gh.) Due buoi; l'uno bravo, e l'altro domato. Il vecchio bue ammaestrato d'arare, arava come dovea; ma il bravo brigava pur di sciogliersi dal giogo co' piè e con le corna. [M.F.] Ben. Fior. Medagn. 3. Domare un pa' (pajo) di buoi bravi. = Ciriff. Calv. 2. 31. (Gh.) E soffia e sbuffa come un bravo toro.

D'altre fiere. Pulc. Luig. Morg. 15. 32. (Gh.) Soffiava e sbuffava come un lione o altra fiera brava. [Tav.] Sasset. Lett. 263. Lonze e tigri e fiere brave; in tanto che non è molto sicuro andare per la foresta.

T. Brava bestia, preposto, ha altro senso; atta ai servigi dell'uomo, con intelligenza, con fedeltà, con una specie d'affetto.

In questo senso può anche posporsi, purchè lo reggano altre parole. T. Cane bravo alla caccia. – Cavallo assai bravo. (Del cavallo segnatam. può denotare l'ardore guerriero.)

Nel senso d'attitudine in gen., che si dirà poi della pers., anco di bestia piccola e delicata. T. Bravo canarino.

4. † Dalla fierezza degli animali si fa trasl. alla selvatichezza o difficoltà de' luoghi. [Tav.] Sasset. Lett. 155. L'isola è forte di sito, per essere quasi tutta costa brava.

(Mil.) [D'A.] Lupicini, Discorsi militari. Fir. 1586, pag. 60. Essendo ripa brava, si accosterà il vascello; ma essendo ripa alquanto piaggiosa,…

5. Tornando all'uomo, non solo della pers., ma de' suoi sentimenti; non solo in guerra, ma in ogni cosa che richiegga coraggio e ardimento. Bern. Orl. 2. 29. 48. (Man.) Traggansi avanti questi giovinetti Che mostravano aver sì bravo core. [Val.] Cellin. Vit. 2. 243. Con tutto il suo bravo cuore, lei non si poteva tenere, che qualche quantità di lacrime non gli cadesse dagli occhi.

6. Degli atti. [Val.] Cellin. Vit. 1. 215. A queste parole, lui in atto bravo… mi disse che non sapevo quello che mi dicevo (qui, Minaccioso).

7. Più espressam. in mal senso. [Val.] Pulc. Morg. 13. 54. Tanto superbo par, bravo e malvagio. (Così, nom.)

Quindi Fare il bravo, Ostentare ordire più o men minaccioso. [Val.] Soldan. Sat. 2. Talun fa il bravo e volentier combatte Con chi non si rivolge. † Ner. Sammin. 10. 14. A che costei venne innanzi… A farmi della brava? T. Far del bravo, masch. sarebbe meno inusit. e potrebbesi anco di fem. Buon. Fier. 5. 5. 6. Il vetturale ch'era un cristian grasso, Si fece innanzi per farmi del bravo.

Quindi Bravo a credenza. (V. BRAVATA.) Buon. Fier. 4. 4. 21. (Man.) Oh se costui fusse colto improvviso a qualche stretta, Che domin farebbe egli?… il somigliante Di que' bravi a credenza, e primaticci, De' nugoli e dell'aria affettatori.

8. Quindi Alla brava, Al modo che sogliono que' che intendono parer bravi, aff. dell'altro Alla sgherra. O A modo de' bravi Sost. V. il Sost. – Loll. Franc. 5. 3. (Gh.) Tempo forse verrà ch'oltre i pennacchi Ch'oggi le donne han presi da' soldati, Porteranno alla brava anche i mostacchi. [Val.] Ner. Sammin. 5. 39. = Bin. in Rim. burl. 1. 353. (Gh.) T. Buon. Fier. 5. 5. 6. = Rice. A. M. Pros. e Rim. 206. (Gh.) Non portar con fava (boria) Il cappello alla brava.

T. Dipinto, Toccato alla brava, dicono gli artisti di quella sicura franchezza che, senza minuzie e cincischi, pare che colga nel segno alla prima, ma non è senza studio e avvedimenti.

9. Senso mor. di lode, perchè nella virtù è idea di forza. T. Uomo bravo, Che non teme il pericolo. – Brav'uomo, Uomo di garbo che opera con moderata forza e sicurezza efficace. – Uomo bravo può non essere Brav'uomo. Il Brav'uomo sdegna fare il bravo.

T. Brava persona dice più che Buona; dice il valore della mente e dell'animo nella bontà. – Brava donna è titolo di stima; Buona donna può essere di mera indulgenza. – Donna brava o che voglia parere brava, risica di diventare men buona.

10. T. Brav'uomo può denotare garbo, valore semplicem. in tale o tal cosa.

T. Prov. Tosc. 56. Il bisogno fa l'uomo bravo o ingegnoso (e a vincere il pericolo e ad ogni cosa).

Quindi d'attitudine acquistata per esperienza in qualsiasi cosa. T. Bravo artista, artigiano.– Brava ricamatora.

Fam. T. Voi siete un brav'uomo! per cel. a chi viene a tempo, a chi ci fa cosa grata, ci rende il minimo servigio.

11. Segnatam. di pregi intell. Red. Lett. 1. 220. (Man.) Al mio credere, è il più bravo institutista di tutti. T. Bravo maestro, scolaro. = Borgh. Vinc. Op. 1. 9. (Gh.) Bravi scrittori.

Però Fare il bravo in qualsiasi cosa, non solo nel senso not., ma Volere far prova di potere o saper fare checchessia. T. Chi non si difende dalle intemperie, non prende cura della salute, fa il bravo. Gli è dunque meno che Braveggiare e gli altri.

12. D'atti e altre cose in senso mor. e intell. di lode. Car. Lett. 2. 233. (Man.) Per risposta, poche parole e brava risoluzione. E ined. 2. 48. (C) Quest' uomo dabbene l'ha molto ben chiarito, e con risposte così brave e risolute, che non si può desiderar meglio. [Val.] Cellin. Vit. 2. 269. A queste brave parole, io risposi quanto benignamente io sapevo al mondo.

Varch. Ercol. 69. (C) In somma, egli (bravare) mi pare un bravo verbo. [Val.] Chiabr. Lett. 25. Brave maniere di dire.

Salvin. Disc. 9. 93. (C) Con que' tanti bravi nomi dell'antichità, mettono nella moltitudine ammirazione.

13. Fam. d'altre cose. Red. Lett. fam. 3. 12. (Man.) Con la brava e nobile cacciagione (il selvaggiume preso). [M.F.] Cecch. L. M. 2. 77. E s'è fatto, so' dir, una disgombera brava. T. Scroccava i suoi bravi pranzi. – Si beve il suo bravo bicchier di vino. Si fa la sua brava trottata. Così: Un bravo desinare. – Un bravo purgante. – S'è preso il suo bravo bastone. – Con la sua brava giubba.

T. Qui ci metto un bravo seggiolone.

14. più espressam. iron. T. Un bravo poltrone, Un bravo briccone. – Bravo a arruffare.

15. Altri modi fam. Prov. Tosc. 236. Piccion grossi e cavalli a vettura; È bravo chi la dura. = Ricciard. 28. 2. (Gh.) Il pazzo non si sa mai quel che vuole; Ed un amante, chi l'intende è bravo. Targ. Tozz. G. Viagg. 6. 71. T. Chi lo conosce è bravo (d'uomo cupo e ambiguo). – Siete bravo se intendete il diventare dell'Egel. – Se potete mettere d'accordo le idee non di que' filosefi, ma di quel filosofo, vi stimo bravo. – Chi non isbadiglia a quel dramma è bravo.

16. Nel seg. la lode seria o di cel. o d'iron. tiene dell'escl. più o meno. T. Dir bravo a uno. [A.Con.] Vuole sentirsi dir bravo.

T. Bravo lui! – Bravo lei! Quasi sempre in tuono di scherno o di biasimo.

T. Ma bravo! Bravo davvero! – Bravo bravissimo! – Tre volte, Mille volte bravo!

T. Voce d'applauso ne' teatri, o ne' circhi, o ne' Parlamenti. Quando un oratore finisce, perchè egli ha finito: Oh bravo!

T. Anco a bestie.

T. A modo di Sost. Un Bravo sonoro. [A.Con.] Vuole, Cerca il Bravo. Plur. T. I Bravo non finivano mai. – Qui l'oratore aspetta e prepara i Bravo con una tutta nuova invocazione al Progresso.

In senso di rimprovero, più o men acre. A ragazzo côlto in fallo, il padre o il maestro: T. Ma bravo!

17. Non di lode, ma di esortazione, perchè uno faccia o dica o si muova. T. Bravo, via! – Bravo, su! – Animo, bravo!
Bravo - [T.] S. m. Non ha senso oramai altro che tristo. Un bravo, per un Prode, in buon it. non si direbbe.

T. Uno Spadaccino direbbesi, non senza biasimo, un Bravo. = Buon. Fier. 1. 3. 4. (Man.)

Il senso più noto, e fatto notissimo dalla Storia del Manzoni, Uomo di violenza al soldo o al servigio di signore tristo. Bern. Rim. 1. 85. (C) Sbricchi, sgherri, barbon, bravi, sbisai.

Segner. Pred. 7. 4. (C) Videsi… venire incontro questo suo fratello… tutto armato, con dietro un séguito di quattrocento suoi bravi.

2. † In senso buono. [M.F.] Allegr. 57. 58. È tutta coronata nelle sue stanze principali, di ben fatte imagini di nobili, di bravi, di letterati.
Gran Dizionario Teorico-Militare del 1847
Bravo - va, agg. Brave. Forte, coraggioso, animoso, e si dice di soldati, d'esercito, di popoli, e di azioni coraggiose ed arrischiate da essi fatte.

Bravo, adoperato sostantivamente, significa un sicario, uno sgherro. [immagine]
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: bravine, bravini, bravino, bravissima, bravissime, bravissimi, bravissimo « bravo » bravone, bravoni, bravucce, bravucci, bravuccia, bravuccio, bravura
Parole di cinque lettere: bravi « bravo » break
Lista Aggettivi: branchiale, brasiliano « bravo » brechtiano, bresciano
Vocabolario inverso (per trovare le rime): imparavo, disimparavo, comparavo, sparavo, taravo, staravo, varavo « bravo (ovarb) » celebravo, ricelebravo, concelebravo, ottenebravo, sfibravo, calibravo, ricalibravo
Indice parole che: iniziano con B, con BR, iniziano con BRA, finiscono con O

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