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Informazioni utili online sulla parola italiana «cannone», il significato, curiosità, sillabazione, anagrammi, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Cannone

Parole Collegate
Nomi Alterati e Derivati
Diminutivi: cannoncello, cannoncino.
Utili Link
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Liste a cui appartiene
Armi [Bomba « * » Catapulta]

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La parola cannone è formata da sette lettere, tre vocali e quattro consonanti. In particolare risulta avere una consonante doppia: nn. Lettera maggiormente presente: enne (tre).
È una parola bifronte senza capo né coda, la lettura all’inverso produce una parola di senso compiuto (nonna).
Divisione in sillabe: can-nó-ne. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
cannone si può ottenere combinando le lettere di: con + [enna, nane].
Componendo le lettere di cannone con quelle di un'altra parola si ottiene: +tea = anconetane; +tai = anconetani; +tao = anconetano; +rii = cannonieri; +[tar, tra] = canteranno; +tir = cinteranno; +[ori, rio] = conieranno; +tot = connotante; +sto = consentano; +sto = consonante; +tot = contentona; +udì = denunciano; +udì = enunciando; +tai = incatenano; +idi = incendiano; +tir = incentrano; +tir = incornante; +udì = incuneando; +ras = nasceranno; +uro = nuoceranno; +pil = pannolenci; +[hip, phi] = pannoniche; +sto = scotennano; ...
Vedi anche: Anagrammi per cannone
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: cagnone, cannoni, cantone, canzone, pannone.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si può avere: pannoni.
Con il cambio di doppia si ha: callone, cappone, cassone.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: canone.
Altri scarti con resto non consecutivo: canne, canoe, cane, anone.
Parole con "cannone"
Iniziano con "cannone": cannoneggi, cannoneggia, cannoneggio, cannoneggiò, cannoneggerà, cannoneggerò, cannoneggiai, cannoneggino, cannoneggerai, cannoneggerei, cannoneggiamo, cannoneggiano, cannoneggiare, cannoneggiata, cannoneggiate, cannoneggiati, cannoneggiato, cannoneggiava, cannoneggiavi, cannoneggiavo, cannoneggeremo, cannoneggerete, cannoneggiammo, cannoneggiando, cannoneggiante, cannoneggianti, cannoneggiasse, cannoneggiassi, cannoneggiaste, cannoneggiasti, ...
»» Vedi parole che contengono cannone per la lista completa
Parole contenute in "cannone"
can, non, anno, none. Contenute all'inverso: nonna.
Incastri
Si può ottenere da cane e non (CANnonE).
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "cannone" si può ottenere dalle seguenti coppie: cado/donnone, cannai/aione, canne/eone.
Lucchetti Alterni
Usando "cannone" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * donnone = cado; * aione = cannai; * atee = cannonate.
Sciarade e composizione
"cannone" è formata da: can+none.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "cannone" (*) con un'altra parola si può ottenere: * ira = cannoniera; * ire = cannoniere.
Frasi con "cannone"
»» Vedi anche la pagina frasi con cannone per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • A Castelfiorentino nel giardino comunale c'è un antico cannone.
  • Alla nascita del principino sono state sparate 100 salve di cannone.
  • Non sarebbe mica male quel cannone da 800 mm esposto in vetrina.
Espressioni e Modi di Dire
  • Carne da cannone
Canzoni
  • La donna cannone (Cantata da: Francesco De Gregori; Anno 1983)
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario delle invenzioni, origini e scoperte del 1850
Quarto di cannone - Così chiamavansi nel secolo XVI certi cannoni che avevano diciassette calibri di lunghezza. Erano accennati pure in Francia col nome di Verrat. [immagine]
Cannone - Secondo Perrier, questo nome viene dall'ebraico Kanen, canna. I primi cannoni furono chiamati bombarde, come lo furono sul principio tutte le armi, a motivo del rumore che fanno nello sparare. Vennero dati ad esse pure dei nomi terribili, simili a quelli che applicavano gli antichi alle loro macchine da guerra, come colubrine, serpentine, basilischi ec:, e ciò per cagione della figura di quegli animali che si rappresentava sui respettivi pezzi.

I più tra gli scrittori pensano che i cannoni siano stati inventati da Bertoldo Schwartz, ed impiegati nel 1380 durante la guerra dei Veneziani coi Genovesi; ma esiste in Francia un monumento, il quale prova che nel 1338, otto anni avanti la battaglia di Crecy, si adopravano negli assedj: giacchè alla Camera dei Conti di Parigi, in un conto del 1338. si fa menzione di una spesa fatta pella polvere necessaria ai cannoni ch'erano dinnanzi a Puy-Guillaume, castello dell'Alvernia.

I cannoni grossi di quei tempi erano cilindri scavati, rafforzati a diversi spazj da cerchi di ferro; la culatta terminava con un bottone, e l'apertura posta fra il primo ed il secondo cerchio.

Sul principio i cannoni furono di ferro, ma perchè troppo facili a rompersi se ne fecero con una lega di metalli a cui si diede il nome di getto. Il gran cannone di Gand, fatto nel 1381 sotto Filippo d'Artevelde, è composto di latte di ferro unite insieme, ed è il più grande fra tutti i pezzi da artiglieria conosciuti.

Sotto Carlo V. si cominciò a conoscere l'arte di fondere i cannoni, e si adoprarono quelli fonduti all'assedio di Compiegne nel 1414. Era nota anche l'arte d'inchiodarli. Il primo che ne inchiodò uno fu un certo Gaspero Vimercatus da Brema, il quale inchiodò l'artiglieria di Sigismondo Malatesta.

Il calibro, istrumento con cui si misura il diametro dell'apertura di un cannone, è stato inventato a Nuremberga da Giorgio Heartmann nel 1510. [immagine]
Inchiodare un cannone - Far entrar a forza un chiodo nel focone d'un cannone per impedirlo di agire. Il cavaliere di Ville attribuisce l'invenzione di questa astuzia di guerra a Vimercatus da Brema, che inchiodò il cannone di Sigismondo Malatesta; ma Giovenale degli Orsini parla di uno che fu inchiodato all'assedio di Compiegne da Carlo VI nel 1416, cioè un anno avanti la nascita di Malatesta. [immagine]
Polvere da cannone - Dutens, dopo aver citate varie autorità, e fra le altre l'esempio di Salmoneo, per appoggiare l'assersione che la polvere da cannone era stata nota agli antichi, aggiunge quanto segue nella Origine delle scoperte attribuite ai moderni, tomo II:

«Ciò che pone tal questione fuori da ogni dubbio si è uno squarcio positivo di un autore chiamato Marco Graecus, di cui si vede un'opera manoscritta nella Biblioteca del Re a Parigi. Ivi l'autore descrive parecchi mezzi onde combattere il nemico, lanciandogli addosso dei fuochi, e fra gli altri propone questo, cioè: di mescolare una libbra di zolfo vivo, due libbre di carbone di Salice e sei libbre di nitro, e ridurre il tutto insieme a polvere finissima in un mortajo di marmo. Aggiunge, che ponendo una data quantità di questa polvere in un involto lungo, stretto, e ben pigiato, la si fa volare: lo chè è il razzo e che all'incontro, l'involto con cui si vuole imitare il tuono deve essere corto e grosso, mezzo pieno e legato fortemente con uno spago: il che è precisamente la descrizione del petardo. Dà poi diversi metodi per preparare la miccia, ed insegna ancora la maniera di far lanciare un razzo da un altro razzo in aria rinchiudendoli uno nell'altro. In somma, come ognun vede, parla così chiaro della composizione e degli effetti della polvere da cannone quanto potrebbe farlo un fabbricante di fuochi artificiali dei nostri giorni. Io confesso che non mi è stato possibile di determinare con esattezza il tempo in cui visse quell'autore; ma mi sembra probabilissimo che dovesse esistere prima del medico arabo Mesuè, il quale comparve al principio del secolo IX, poiché è citato da quest'ultimo»

Comunque sia, la scoperta della polvere sembra essere stata fatta in epoche molto remote, e si crede generalmente che i Chinesi l'adoprassero alcuni secoli innanzi all'era nostra. Se ne attribuisce l'invenzione in Europa a Bertoldo Schwartz, detto altrimenti Costantino Angliksen, francescano originario di Friburgo in Alemagna, che trovò casualmente quella composizione lavorando ad operazioni chimiche in Cologna nel 1320, o secondo taluni nel 1351. Era stato già discorso nel secolo precedente di qualche cosa che poteva condurre a questa scoperta. Ruggiero Bacon in un libro pubblicato in Oxford nel 1216 parla dell'esplosione del nitro rinchiuso in un globo, come di esperimento già familiare: lo stesso chimico ragiona di fuochi artificiali la di cui impetuosità imitava gli effetti della polvere, se ne giudichiamo dall'idea ch'egli procura darne.

Si cominciò soltanto nel 1328 a servirsi della polvere da cannone per attaccare i castelli, e non gli uomini. Se Luigi XV fosse stato d'animo ambizioso e crudele, la Francia avrebbe fatto nell'arte della guerra una rivoluzione così grande come quella che produsse in addietro la scoperta della polvere da cannone. Un Delfinese per nome Dupré, che aveva passata la vita ad eseguire operazioni di chimica, inventò un fuoco tanto rapido e divoratore, che non si poteva né schivarlo ne estinguerlo, e l'acqua gli dava nuova attività. Sul canale di Versailles, alla presenza del re, si fecero degli esperimenti che atterrirono i più intrepidi militari. Quando si ebbe certezza che un sol'uomo con codesta arte poteva distruggere una flotta o incendiare una città, si proibì a Duprè di comunicare il suo segreto ad alcuno, ed il re lo ricompensò perché tacesse. Egli mori dopo poco, portando seco il terribile suo ritrovato.

La polvere fulminante, di cui si fece uso sul principio nelle armi da fuoco, dette a percussione, era polvere muriatica, la quale s'infiamma mediante la percussione e comunica rapidamente il fuoco al polverino. Ma avendo essa l'inconveniente di ossidare prontamente gli oggetti di ferro o di acciajo che formano la piastra dello schioppo, vi si sono sostituite con vantaggio delle polveri contenenti argento fulminante o mercurio fulminante. La polvere fulminante non fu ignota a Ruggiero Bacon morto nel 1288. Forse di questa, e non della polvere da sparare, è discorso in una delle di lui opere. [immagine]
Gran Dizionario Teorico-Militare del 1847
Cannone - s. m. Canon. Pezzo d'artiglieria gittato in bronzo od in ferro fuso, che serve a cacciare proietti di ferro calibrati al suo diametro interno. È voce venuta di Francia in Italia sul finire del secolo XV, cioè alla calata di Carlo VIII nel 1494. Adoperavasi prima il nome generico di artiglieria o quello di bombarda, quindi i tanti nomi particolari d'animali o d'altro, coi quali si distinguevano i pezzi e le portate; ma questi andarono a poco a poco in disuso, e verso la metà del secolo XVI s'incominciò a seguire una regola più certa nelle denominazioni come nei calibri dei pezzi, e preso per unità il cannone, che pur chiamossi cannone intiero, e fu di 48 a 50 libbre di palla, si ridussero tutti gli altri sotto le proporzioni di questo coi nomi di mezzo cannone, quarto ed ottavo. Le Colubrine, che durarono lungamente, erano annoverate a parte. Coll'andar del tempo i cannoni presero le loro denominazioni dalla portata precisa, e vennero tra essi distinti, come ancora di presente il sono, dalle libbre di palla che cacciano; ond'è che noi diciamo cannone di tre, di quattro, di sei, di otto, di dodici, di sedici, di ventiquattro, di trentadue, di quarantotto, ed intendiamo un pezzo che caccia una palla di tre, di quattro ecc. libbre di peso. Il cannone chiamasi altresì pezzo d'artiglieria, o semplicemente pezzo, e genericamente bocca da fuoco. Prende talvolta dalle qualità alcune denominazioni particolari, come di rinforzato o alleggerito, secondo che è ricco di metallo, di colubrinato, a cagion della forma e della lunghezza, e prende talvolta quelle di incamerato o di incampanato secondochè il fondo dell'anima è fatto a camera o a campana. Si distinguono altresì i cannoni come le artiglierie in cannoni da muro o d'assedio, ed in cannoni da campo. Il cannone si getta, si trivela, si prova, s'incavalca, si spara; è montato sopra un carro che si chiama cassa o affusto, ed abbisogna d'una quantità d'uomini e di strumenti, per essere mosso, aggiustato, caricato e governato. [immagine]
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: cannolo, cannonata, cannonate, cannoncelli, cannoncello, cannoncini, cannoncino « cannone » cannoneggerà, cannoneggerai, cannoneggeranno, cannoneggerebbe, cannoneggerebbero, cannoneggerei, cannoneggeremmo
Parole di sette lettere: cannolo « cannone » cannoni
Vocabolario inverso (per trovare le rime): scalinone, gallinone, spinone, asinone, frosinone, cantinone, pettinone « cannone (enonnac) » pannone, capannone, pennone, serrapennone, cotennone, donnone, fonone
Indice parole che: iniziano con C, con CA, iniziano con CAN, finiscono con E

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