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Informazioni utili online sulla parola italiana «cassetta», il significato, curiosità, sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Cassetta

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Foto taggate cassetta

Foto 909216001

Cassetta della porta

La bicicletta arancione
Tag correlati: posta, porta, legno, portone, muro, arco, fiori, buca, lettere

Informazioni di base

La parola cassetta è formata da otto lettere, tre vocali e cinque consonanti. In particolare risulta avere due consonanti doppie: ss, tt. Divisione in sillabe: cas-sét-ta. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).

Frasi e testi di esempio

»» Vedi anche la pagina frasi con cassetta per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • La cassetta della frutta aveva la merce migliore solo in superficie.
  • Chiamarono il tecnico della TV perché la cassetta dell'antenna non funzionava.
Non ancora verificati:
  • La cassetta della posta era sempre piena di pubblicità così ho apposto un'etichetta con la dicitura "no pubblicità grazie" e ha funzionato.
Citazioni da opere letterarie
La morta di Federico De Roberto (1888): Ve n'era un altro, dei ritratti, in fondo alla cassetta, sotto il fascio delle lettere; un altro che egli non aveva rivisto da anni e che ora lo chiamava, lo attirava con la prepotenza di una nostalgia. Perché non lo avrebbe rivisto?… Perché sarebbe stata una colpa!… Gli risuonava ancora all'orecchio l'accento teneramente malfermo con cui, un poco prima, sua moglie gli aveva annunciato che le sue speranze si confermavano, che la loro unione sarebbe resa fra breve più intima dal più tenero e dal più indissolubile dei legami.

L'isola di Arturo di Elsa Morante (1957): In carrozza, io m'issai a cassetta, accanto al vetturino, ma con la faccia, però, rivolta a loro due, che sedevano accanto sul sedile di velluto. Il vetturino aveva rialzato il mantice, per riparare i viaggiatori dal piovasco, e la sposa, appena fu seduta al coperto, si affrettò a pulirsi le scarpe con un lembo della sua veste. Quelle scarpette (dl pelle nera, lucida, con fibbie dorate) erano, bisogna riconoscerlo, le più eleganti ch'io avessi mai visto; ma essa le trattava come se, per lei, fossero addirittura oggetti sacri!

Gli Uomini Rossi di Antonio Beltramelli (1904): A cassetta, nella prima vettura, era Uguaglianza Vicini, un seguace del Cavalier Mostardo: uomo robusto e forte e solenne; circa alla metà del corteo, un altro era posto a vegliare: Ribelle Libertà Giovanelli; veniva ultimo il Cavalier Mostardo, il quale, salito su l'imperiale di una corriera, dominava la situazione.

Giochi di Parole

Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per cassetta
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
»» Vedi tutte le definizioni
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: bassetta, cassette, cassetti, cassetto, rassetta.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: bassette, bassetti, bassetto, rassetti, rassetto, rassettò, sassetti, sassetto.
Con il cambio di doppia si ha: calletta, cappetta, carretta.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si possono ottenere i vocaboli: assetta, casetta. Togliendo tutte le lettere in posizione dispari si ha: asta.
Altri scarti con resto non consecutivo: cassa, case, casta, cast, casa, catta, asseta, atta, seta.
Testacoda
Togliendo la lettera iniziale e aggiungendone una alla fine si può ottenere: assettai.
Parole con "cassetta"
Finiscono con "cassetta": cinecassetta, fonocassetta, musicassetta, audiocassetta, microcassetta, pornocassetta, videocassetta.
Parole contenute in "cassetta"
set, asse, asset, casse, setta, assetta. Contenute all'inverso: atte, essa, tessa.
Incastri
Si può ottenere da casta e set (CASsetTA).
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "cassetta" si può ottenere dalle seguenti coppie: cara/rassetta, caria/riassetta, caro/rossetta, casba/basetta, casca/casetta, casco/cosetta, cassini/inietta, casseforme/formetta, cassemadie/madietta, cassepanche/panchetta, casserà/ratta, casseri/ritta, cassero/rotta.
Usando "cassetta" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: bucasse * = butta; * settata = casta; * settate = caste; * settati = casti; * settato = casto; locasse * = lotta; recasse * = retta; brucasse * = brutta; accecasse * = accetta; ribucasse * = ributta; foca * = fossetta; giudicasse * = giuditta; moca * = mossetta; roca * = rossetta; * aoni = cassettoni.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "cassetta" si può ottenere dalle seguenti coppie: cassie/eietta.
Usando "cassetta" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * attesta = casta; * attesti = casti; * attesto = casto; * attestano = castano; * attrai = casserai.
Cerniere
Usando "cassetta" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * tic = assettati; * toc = assettato.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "cassetta" si può ottenere dalle seguenti coppie: casta/settata, caste/settate, casti/settati, casto/settato.
Usando "cassetta" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * rossetta = caro; fossetta * = foca; rossetta * = roca; * basetta = casba; * casetta = casca; butta * = bucasse; * ritta = casseri; * rotta = cassero; * ratta = casserà; * rotta = casserò; * inietta = cassini; lotta * = locasse; brutta * = brucasse; ributta * = ribucasse; * inia = cassettini; giuditta * = giudicasse.
Sciarade incatenate
La parola "cassetta" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: casse+setta, casse+assetta.
Intarsi e sciarade alterne
"cassetta" si può ottenere intrecciando le lettere delle seguenti coppie di parole: cast/seta.

Definizioni da Dizionari Storici

Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Serpe, Cassetta - Ne' vocabolarii non mi sembrano ben distinte le due voci, forse perché anche nell'uso di certe parlate si scambiano, ma c'è differenza, per quanto almeno ho potuto accertarmi parlando in Toscana con gente del mestiere. - Cassetta è quella parte della carrozza sul davanti, e sempre scoperta, sulla quale siede chi guida i cavalli. Quindi le frasi Andare, Stare, Sedere a cassetta per Guidare i cavalli. - «Il conte stava a cassetta da sè.» - Valgono anche Stare sulla cassetta accanto a chi guida. - «Faccia entrar dentro la signora e io anderò - starò a cassetta - sederò a cassetta.» - La Serpe è piuttosto quel luogo dove sta chi guida diligenze od omnibus da campagna. Talora la Serpe è una specie di panchetta, con o senza spalliera, vicino a' cavalli, e vi sta chi guida, mentre in panchette o in sedili più alti ci stanno i viaggiatori che non vogliono entrare dentro l'omnibus o dentro la diligenza, sia perchè fuori si paga meno o perché si gode di più. Queste non son Cassette, come non son Serpi quelle delle carrozze di gala. - Ma Serpe par più proprio di quel Sederino nelle diligenze destinate a lunghi viaggi, capace di due o più persone, per lo più da un mantice e soprastante talora al luogo dove siede chi guida i cavalli. G. F. [immagine]
Braciere, Caldano, Caldanino, Braciajo, Scaldaletto, Scaldino, Veggio, Cecia, Cassetta - Il Braciere è un recipiente, più o meno largo e profondo, o di rame o di ferro, che si tiene nelle grandi stanze dove non sono stufe, per riscaldarle: quelle delle sagrestie si chiamano specialmente Caldani. - Il Caldanino è un vaso di rame, in forma di piccolo orcioletto, con manico in figura di ponte; e vi si mette la brace per iscaldarsi specialmente le mani. - [Braciajo dicono i fornaj toscani quella specie di cassetta di ferro o di latta nella quale ripongono la brace spenta per poi venderla. G. F.] - Lo Scadaletto è un caldanino schiacciato, con coperchio reticolato, e vi si adatta un lungo manico orizzontale, da poterlo mettere nel letto con la brace accesa, passandolo e ripassandolo tra tutti i punti delle lenzuola, finchè non hanno preso il caldo. - Lo Scaldino è una specie di caldanino, ma è di terra cotta: alcuni lo chiamano Veggio. - La Cècia è un veggio molto schiacciato; piatto nel fondo, che si adopera per mettere nel letto, appiccato al trabiccolo o al prete. - La Cassetta è caldanino, ma più elegante, e generalmente d'ottone: ha il coperchio come lo scaldaletto, ma non ha il manico, e si adopera dalle donne per iscaldarsi i piedi. [immagine]
Cassetta, Cassetto, Cassettone - La Cassetta è, generalmente parlando, quella che sta incastrata nel banco de’ negozianti, e nella quale si tengono i denari; è pure ciascuna di quelle incastrate ne’ Cassettoni, cioè in que’ mobili in forma di cassa grande, e a due o tre palchi, che suol tenersi nelle camere, comunemente per riporvi abiti, biancheria, ecc. - «C’è in camera un cassettone con tre cassette.» - C’è parimenti una Cassetta, puro diminutivo di cassa, con coperchio da serrarsi a chiave, facile a trasportarsi da luogo a luogo, e di legno più o meno pregiato. – Il Cassetto è più piccolo della Cassetta prima nominata, e più stretto delle cassette de’ cassettoni. Si dà specialmente tal nome a quelli de’ tavolini, che si tengono ne’ salotti, o alla più piccola tra le cassette di un banco da studio. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Cassetta, Cassettina, Cassettino, Bossolo - Cassetta, cassettina, sono diminutivi di cassa; cassettino, i piccoli tiratoi de' scrigni, forzieri e altri siffatti mobili. Cassetta ha poi significati proprii; e così quell'arnese ove si raccoglie la spazzatura mano a mano che colla granata si spazza la casa; il posto ove siede il cocchiere per guidare i cavalli, e quella piccolissima cassetta di legno o ferro in cui nelle chiese o fuori si va dai frati accattando l'elemosina, diconsi cassette: una consimile cassetta di forma più sul tondo, e ordinariamente di latta, hanno, a somiglianza de' frati, altri poveri e mendicanti; questa è detta bossolo; forse perchè in principio era di bosso. [immagine]
Caldano, Braciere, Caldanino, Scaldino, Veggio, Ciecia, Scaldaletto, Trabiccolo, Cassetta - «Caldano, vaso di metallo, di terra o di pietra, ove si accende brace per scaldarsi, tondo o d'un quadro bislungo. Il braciere può servire a scaldarsi e a scaldare; è più grande del caldano; nè questo nè quello si possono tenere in mano. Caldanino, vaso o di rame o d'ottone, di forme diverse, portatile, e da tenersi fra le mani e fra le gambe: dicesi anche veggio; e ciecia, quando è di terra. Serve anco per scaldare i letti, appeso ad un ordigno per lo più mezzo sferico, formato di stecche di legname, detto comunemente scaldaletto o trabiccolo. Ma trabiccolo è l'ordigno così detto, e scaldaletto può essere un caldanino tondo e piatto con manico lungo (e coperchio), col quale si scalda il letto facendolo scorrere adagio fra le lenzuola. Scaldino è voce generica; ma d'ordinario gli è men grande del veggio. Lo scaldino delle signore, che è di metallo con coperchio traforato e due pezzi di legno per posarvi i piedi, si chiama cassetta». Meini. [immagine]
Dizionario delle invenzioni, origini e scoperte del 1850
Cassetta da limosine - L'origine di questa cassetta è del tempo di Joas re di Giudea. Questo principe inalzato al trono per le cure del gran sacerdote Joiada, vide con sommo dolore i disordini commessi dall'empia Atalia sua avola nel tempio, di cui essa aveva rapito tutte le ricchezze per adornarne il tempio e l'altare di Baal. Risoluto di riparare a tali oltraggi, ma non potendo di per se solo sopportare si grave spesa, fece avvertire il popolo del suo progetto, affinchè chi inclinasse a secondarlo vi contribuisse in qualche cosa. Si trovò un nuovo mezzo di raccogliere le elemosine dal popolo, facendo una piccola apertura ad una cassetta in cui ciascuno metteva ciò che intendeva offrire a Dio, e quel cassettino si vuotava ogni giorno alla presenza del re e del gran Sacerdote. Le cassette da elemosine furono stabilite in Francia verso la fine del secolo XII. dal Papa Innocente III, affinchè i fedeli vi potessero deporre le loro elemosine in tutti i tempi. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Cassetta - S. f. Dim. di CASSA. Capsula, aureo lat. G. V. 7. 115. 1. (C) Si ricordò de' suo' danari, ch'avea lasciati in una sua cassetta. Bocc. Nov. 14. tit. Landolfo Ruffolo impoverito divien corsale, e da' Genovesi preso, rompe in mare, e sopra una cassetta di gioje carissime scampa. E nov. 60. 13. Vedendo carboni in un canto della camera, di quegli la cassetta empierono. [Cam.] Borgh. Selv. Tert. 78. Le cose di Dio non hanno prezzo; e se pure abbiamo una sorta di cassetta, non è di disonore il danaro, che vi si raccoglie.

[Cont.] Baldi, Aut. Er. 20. Sia una cassetta a. b. c. d. nella quale sia il fuso e. f. che si giri sopra i suoi poli cacciati ne' cerchielli che sono nelle sponde della cassetta.

T. Prov. Tosc. 316. Il troppo bene sfonda le cassette. (L'eccesso, anco nel bene, è danno.)

T. Quelle del cassettone, che s'aprono dinanzi da riporvi la roba, sono cassette. La prima suol essere partita in due, che diconsi cassettini.

T. Cassetta del tavolino, se più ordinaria e più grande; se no, Cassettino.

2. Cassetta si dice pure quel Ripostiglio ch'è ne' banchi degli artieri, mercanti, ecc., dove essi, per via d'alcune fessure che sono ne' medesimi banchi, fanno calare il denaro che riscuotono. (Gh.)

3. Far buona cassetta. Far buon guadagno (Fanf.)

4. Il guadagno va dietro alla cassetta. Lo dicono i venditori, quando, invece di guadagnare, scapitano. Malm. 7. 78. (M.) E che quella per lui è una ricetta, Che il guadagno va dietro alla cassetta. (Qui fig.)

5. Mettere a cassetta, per Mettere a parte del guadagno. Saccent. Rim. 2. 94. (Gh.) Mette a cassetta il birro suo fedele, Gli dá, gli dona,…

6. Delle api. T. Tante cassette direbbesi fam. più che Tanti alveari. – Cassetta concerne più propr. la forma, il possesso e l'uso di chi le alleva; Alveare, il soggiorno, il lavoro dell'api stesse. Bugno, il loro ricovero, quasi il nido. Un bugno d'api, Snidarle dal bugno; meglio che dalla cassetta. = Rucell. Orest. Alt. 1. (M.) Questa un da poppa e l'altro dalla prora, Come se una cassetta d'api fusse, Con mirabil destrezza in mar gittaro. [Val.] Ner. Sammin. 7. 54. O come avvien, se qualche bell'umore Stuzzica la cassetta delle pecchie, Che subito arrabbiate scappan fuore…

7. Cassetta del panico. Beccatojo destinato a contenere il panico da dar beccare agli uccelli. Magal. Lett. Ateis. 1. 99. in fine. (Gh.) Quell'impertinentissimo fringuello che io veggo tutto il giorno nella mia uccelliera mettersi su la cassetta del panico, e batter tutti quelli uccelli che vengono per beccare, senza ch'egli abbia voglia di beccare per sè.

8. Cassetta per Ordigno di legno, nel quale stanno i cestini dove covano i colombi. (Gh.)

9. T. Cassette da tenere fiori, invece di Vasi.

10. Quell'Arnese di legno, che si pone nel letto, o nella zana per guardia di non soffogare i bambini nati di poco. (C)

11. Per quella Borsa o Ceppo o simil cosa appiccata ad una pertica, con cui si usa nelle chiese di raccôrre l'elemosine. Fag. Rim. 1. 226. (Gh.) Vedendo inalberare la cassetta (Ch'è il sunto della predica), l'udienza Pregai a fare carità perfetta.

12. Cassetta. (Ar. e Mes.) [Sel.] Specie di Scatola o Recipiente di terra apira o refrattaria che fanno i fabbricanti di porcellane per chiudervi dentro i lavori di maggior finezza, in particolare i vasi dipinti, quando hanno da metterli in fornace a cuocere.

13. Cassetta dei riagenti. (Chim.) [Sel.] Arnese di legno a forma di cassetta con entrovi diversi scompartimenti in cui si collocano e tengono le sostanze sciolte, solide e in polvere, non che piccoli strumenti da riazioni chimiche.

14. T. Cassetta da scaldarsi, quadra e a forma appunto di cassetta, che chiudesi e vi si posano i piedi.

15. È anche un Piccolo arnese di legno o di ferro che serve per uso di accattar la limosina. (C)

16. [Val.] Vôtarsi la cassetta in tasca del cercatore. Appropriarsi l'altrui, Far che non giungano i beneficii al beneficato. Fag. Rim. 6. 131. Però in grazia vedete, o mio Signore, Che non si sia vôtata la cassetta In tasca di chi ha fatto il cercatore.

17. [Val.] Navicella dell'incenso. Del Ross. Sveton. 314. Quel fanciullo, che teneva la cassetta dell'incenso, in un subito diventò canuto tutti i capelli del capo.

18. Cassetta a setolino. Specie di cassetta senza coperchio, a tre basse sponde, nel fondo della quale è fermato un largo setolino (cioè, una larga spazzola) di cignale. Tiensi in terra in vece di stoino (dial. milan. zerbin), al primo ingresso di appartamenti signorili, per uso di ripolirsi le suola dei calzari. (Car.)

19. [M.F.] Cassetta della spazzatura; che a Siena dicono in una sola parola Pattumiera.

20. Cassetta, per uno Strumento musicale che forse è lo stesso di Tamburino, cavando questa voce da Cassa per Tamburo. Varch. Ercol. 2. 280. (Gh.) Colui che scontorcendosi e facendo tanti giuochi suona la cassetta, e si chiama Arrigobello.

21. Cassetta dicesi anche quella Parte della carrozza dove siede il cocchiere per guidare i cavalli. In questo senso ha Capsus Vitr. – Algar. 8. 39. (Gh.) La ragione per che le ruote dinanzi soglionsi nelle carrozze far più basse che quelle di dietro, è che in tal modo può il cocchiere, assai più facilmente che altrimenti non farebbe, montar su in cassetta,… Nelli J. A. Com. 5. 39. Oh! li altri cocchieri non mi ci fanno stare per quel che mi ha messo al mondo. Non si picchino meco, perchè a fè di… li butterò giù di cassetta, se fossero anche dell'arcidiavolo. [M.F.] Fag. Rim. Fetonte entra a cassetta.

[Cont.] Spet. nat. X. 49. Il conduttore d'una posta, o vettura pubblica non trascura mai di mettere cotesta picciola macchina nella cassetta del calesse, o della carrozza.

22. Onde Andare o Stare a cassetta, vale Guidare i cavalli. (C)

T. Stare, Sedere a cassetta, anche accanto al cocchiere senza guidare.

23. Cassetta, per similit., chiamasi una Buca fatta nel terreno, anzi fonda che no, e quadrilunga. Tartin. Bonificam. Mar. tos. p. 150. lin. 1. (Gh.) Fu procacciata la terra (per far li argini) togliendola nella massima parte dal fondo dello stesso canate, poichè al di sotto del suo livello vennero aperte trasversalmente molte cassette approfondate fin dove si poteva senza che scaturissero acque,…

24. [M.F.] Cassetta chiamano i contadini quel Pezzo di legno concavo che cuopre la vite dello strettojo.

25. A cassetta. Locuz. avverb., significante In modo simile a cassetta. Vasar. Vit. 1. 245. (Gh.) Il pezzo del mezzo di detto fregio stringa di dentro, e sia intaccato a quartabuono infino a mezzo; l'altra mezza (parte) sia squadrata e diritta e messa a cassetta, perche stringa a uso d'arco, mostrando di fuori essere murata dritta. E 1. 246. Usando diligenza che si faccia, come il fregio, la cornice di tre pezzi, de' quali due dalle bande stringano di dentro a cassetta il pezzo di mezzo della cornice sopra il dado del fregio. E 6. 176. Incastrato e commesso bene a cassetta, univa l'opera di maniera che chi la vede la giudica d'un pezzo tutta. E 14. 242. Questi (scaglioni) vengono fatti di trevertino e murati a cassetta, perchè le commettiture si difendano dall'acque e dai diacci (ghiacci) e per amore (e per cagione) delle piogge.

[G.M.] Muro a cassetta: quando le pareti sono tirate su con mattoni, e nel tramezzo son messi calcinacci o frammenti di sassi.

26. Cassetta. T. generale dell'Arti, che si applica a qualunque cosa abbia qualche similitudine con una piccola cassa eziandio senza coperchio. (Fanf.)

27. (Idr.) Ruote a cassetta. Quelle ruote o ruotoni nella cui circonferenza le pale son chiuse da due lati, e formano un recipiente che s'empie d'acqua. (Mt.)

[Cont.] Zonca, Macch. 44. Ruota che con cassette porta l'acqua nel sudetto canale.

28. (Mar.) Cassetta da calcese. Incassatura di più assi appiè degli alberi delle piccole navi. (Mt.)

29. (Ar.Mes.) [Cont.] Dim. di CASSA, nel signif. del § 35. Imp. Stor. nat. III. 6. Bisogna dunque a ciò aver più para di staffette di bronzo, o cassette di legno, si che l'altezza così dell'una come dell'altra parte avanzi la metà del rilievo da formarsi, e aggiuntate tutta la contengono.
Gran Dizionario Teorico-Militare del 1847
Cassetta - s. f. dim. di Cassa, e ve ne sono di varie specie e diversi usi. [immagine]
Cassetta - T. generale delle arti che si applica a qualunque cosa che abbia qualche similitudine con una piccola cassa eziandìo senza coperchio. [immagine]
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Parole in ordine alfabetico: casseretti, casseretto, casseri, casserò, cassero, casseruola, casseruole « cassetta » cassette, cassetti, cassettiera, cassettiere, cassettina, cassettine, cassettini
Parole di otto lettere: cassatoi, casserai, casserei « cassetta » cassette, cassetti, cassetto
Vocabolario inverso (per trovare le rime): stizzosetta, scarsetta, farsetta, borsetta, corsetta, assetta, bassetta « cassetta (attessac) » cinecassetta, musicassetta, videocassetta, audiocassetta, fonocassetta, pornocassetta, microcassetta
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