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Informazioni utili online sulla parola italiana «concludere», il significato, curiosità, coniugazione del verbo, sillabazione, anagrammi, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Concludere

Verbo
Concludere è un verbo della 2ª coniugazione. È un verbo irregolare, transitivo. Ha come ausiliare avere. Il participio passato è concluso. Il gerundio è concludendo. Il participio presente è concludente. Vedi: coniugazione del verbo concludere.
Parole Collegate
»» Sinonimi e contrari di concludere (finire, terminare, chiudere, cessare, ...)
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
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Giochi di Parole
La parola concludere è formata da dieci lettere, quattro vocali e sei consonanti.
Divisione in sillabe: con-clù-de-re. È un quadrisillabo sdrucciolo (accento sulla terzultima sillaba).
Anagrammi
concludere si può ottenere combinando le lettere di: round + lecce; under + lecco; crune + dolce; clone + [crude, curde]; lucerne + doc.
Componendo le lettere di concludere con quelle di un'altra parola si ottiene: +sos = concludessero; +atei = euroccidentale; +iati = euroccidentali; +[violasti, violista] = antisdrucciolevole; +[attimini, imitanti, intimati, ...] = trecentoundicimila.
Vedi anche: Anagrammi per concludere
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: concluderà, concluderò, concludete.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: conce, coclee, code, core, cure, cere, once, onde, onere, nude, nere.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: concluderei, concluderle.
Parole con "concludere"
Iniziano con "concludere": concluderebbe, concluderebbero, concluderei, concluderemmo, concluderemo, concludereste, concluderesti, concluderete.
Parole contenute in "concludere"
con, ere, conclude.
Incastri
Inserendo al suo interno est si ha CONCLUDERestE.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "concludere" si può ottenere dalle seguenti coppie: coi/includere, conce/eludere, concluse/sedere.
Usando "concludere" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * rete = concludete; * rendo = concludendo; * resse = concludesse; * ressi = concludessi; * reste = concludeste; * resti = concludesti; * ressero = concludessero.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "concludere" si può ottenere dalle seguenti coppie: conca/accludere.
Usando "concludere" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * erte = concludete; * errai = concluderai.
Lucchetti Alterni
Usando "concludere" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * sedere = concluse; * aie = concluderai; * remore = concluderemo.
Sciarade incatenate
La parola "concludere" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: conclude+ere.
Frasi con "concludere"
»» Vedi anche la pagina frasi con concludere per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Non vedevo l'ora di concludere il libro, era molto noioso.
  • E' stato complicato concludere il programma musicale in serata.
  • Sto per concludere la serata, buona notte a tutti ci sentiamo domani.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Concludere - e CONCHIÙDERE. [T.] V. a. E l'una e l'altra forma è dell'uso; ma, superflua qui essendo la varietà, gioverebbe attenersi a Concludere, sì perchè più com. a più parti d'Italia, si perchè è più spedito a pronunziarsi in alcuni derivati, sì perchè in certi signif. non si potrebbe porre in sua vece Conchiudere. Onde questo da sè solo non basterebbe alla lingua.

† Forme antiq. Per Conchiudo, Conchiuggo. [Val.] Car. Lett. fam. 2. 339. (Nann.) Dav. Oraz. Cos. I. Conchiuggono. Salv. Avvert. 1. 21. Come da Video il vivente Veggo. = Conchiugga. Salv. Avvert. 1. 2. 10. (Man.) – Conchiudè per Conchiuse. Cavalc. Att. Apost. 70.

2. Concludere, agli aurei Lat. Chiudere dentro, insieme, d'ogni parte, di forza. Così nell'ant. it. valeva e Chiudere materialmente; e Rinchiudere per Serrare e Stringere nemichevolmente con danno o pericolo estremo. [Camp.] Vit. S. Gir. 4. Tu (Dio) contieni e concludi con un pugno la terra. Bibb. Jud. 5. = Vit. SS. Pad. t. 2. p. 84. ediz. Mann. (Gh.) Propuosono (proposero) uccidere tutti li animali che tra quelle reti conchiudessono. [Val.] E 3. 203. = G. G. Grisost. 24. (C) E 2. 296. [Camp.] Volg. de Mon. 3. [Val.] Lett. Fed. II. Coraz. 20. = Cavalc. Frut. ling. 24. (C)

3. Nel seg. il senso si viene avvicinando all'uso vivente, ritenendo però dell'ant. – Senec. Vulgariz. della 24 e 25 epist. Bettoni 1831, epist. 22. p. 25. (Gh.) La natura richiede pane e acqua: di questo non è niuno povero; e colui che in queste cose conchiude il suo desiderio e tiensi appagato puote con Giove contendere e disputare della buona fortuna.

4. Nel seg. ha senso trasl. più vivo, aff. a Inchiudere, ma con idea di maggior compitezza. [Val.] Tesorett. 18. 127. Maestria conchiude La forza e la vertude. T. Nella carità si concludono tutte le altre virtù. = Fr. Giord. 226. (C) Vinc. Mart. Lett. 50. (Man.) Risponderò a due soli (capi), per concludere in brevità le vostre lunghezze. [Camp.] Boez. 2. La moglie tua, d'ingègno modesta e d'onestade e di pu dicizia splendiente; e, acciocchè le sue doti brievemente conchiuda, simiglievole al padre (breviter includam). = Pass. 208. (C) Superbia (conchiudendo i detti de' dottori) è uno appetito disordinato… della propria eccellenzia.

5. Quindi il trasl. di compimento e di fine. [Val.] Ros. Sat. 6. L'oliva al crin non impetrò Milziade, E fra i ceppi la vita alfin concluse. T. Cic. Concludere casi varii con tale o tal riuscita. – Concludere una cerimonia, una festa, un'operazione qualsia.

6. Di patto, contratto, trattato. Bern. Orl. 2. 27. 26. (C) Parlò sì bene, e fu lor tanto grato, Ch'alfin concluse quel perch'era andato. Segner. Pred. 7. 3. Volle non sol disporre ma interamente conchiudere il parentado e fermar le nozze. Segn. Stor. 6. 161. Conchiuse il parentado col re di Francia, praticato già molto innanzi. [Cors.] Segr. Fior. Cliz. 4. 1. = Varch. Stor. lib. 2. (C) Conchiuse col vicerè una lega. Guicc. Stor. 4. 187. (Man.) La confederazione. E 7. 347. La tregua. E 16. La capitolazione. E 2. La pace.

7. Concludere un affare, anche senza idea di trattato a cui preceda o negoziato o indugio o altra difficoltà, che lo faccia per alcun tempo rimanere aperto.[Val.] Morg. 17. 8. Conchiugga con Rinaldo questo effetto.

8. Concludere, non di discorso filosofico nè letterario, nè di fatto civile o mercantile, nè di disputa o differenza precedente, ma di ragionare tra due o più, anche dell'uomo seco stesso, dopo varii pensieri o partiti, fermandosi in uno. T. Giorn. Arch. st 8. 3. Abbiamo ragionato insieme di molte cose, e precipue della Cornelia circa il maritare; ed, infine, abbiamo concluso ch'ella si mariti in Firenze. = Cas. Lett. 11. (C) Operare… che quello che si è concluso per comun comodo abbia la debita esecuzione prontamente. Ar. Fur. 20. 27. (Man.) Così fu detto e così fu conchiuso, E fu fatta la legge e messa in uso. T. E 56. Di perdonargli, insomma, fu conchiuso.

Con partic. T. Conchiudere d'una cosa, sopra una cosa.

Ass. T. Sansov. Conc. Pol. La fretta non dá tempo di ritrovar le cose che si debbono considerare innanzi che si conchiuda. – Bisogna concludere. – Non si conclude.

9. Di discorso, Chiuderlo, raccogliendo il già detto, o semplicem. terminando. Benciv. Espos. Patern. 63. (Gh.) Appresso, per tutto conchiudere, ella (la elemosina) guarda l'uomo e delibera di tutti pericoli. Cavalc. Frut. ling. cap. 7. p. 36. Non mi ci distendo a dire di più, per non essere troppo prolisso; ma mi conchiudo in somma che… – Col Mi, inusit., ma non impr.; come dire Rinchiudo me stesso nell'affermare. Com. Mi restringo.

T. Concludesi discorso breve e lungo, anche dove non abbia luogo argomentazione. Concludesi un poema epico o drammatico con tale o tal serie o esito di vicende. Un componimento faceto con un pensiero grave, un'ode con una similitudine, un sonetto con un concettino.

T. Concludesi armoniosamente un periodo, Cic. Un verso, Or.

Ass. Bocc. Nov. 82. 9. (C) Cavalc. Att. Apost. 70. T. Concludo con dire. – Conclude dicendo… – Conclude così… – Più ass. Conclude.

(Leg.) [Can.] Concludere in causa; Esporre in breve il soggetto della domanda, su cui si chiede sentenza favorevole.

A modo di Sost. Bocc. g. 3. f. 1. (C) Venuto… al conchiudere.

Il libro stesso conclude. [Val.] Fr. Girol. Sien. Adiut. 2. 29. 138.

10. Sovente al Concludere precede un ragionamento posato e non breve, in forma di disputa o no. T. Cic. L'argomentazione.

Quindi Concludere, Proporre quel che si chiede, dopo esposti i fatti e le proprie ragioni. Petr. Canz. 48. 11. (C) (Ciascun de' due litiganti) per se conchiude: Nobile donna, tua sentenza attendo. T. Buomm. Ling. Tosc. 308. Dicendo alcuna cosa che a noi paja chiarissima, lo interrogheremo, quasi concludendo il nostro intendimento, e diremo: Adunque volendo inferire: Che concludi: che pretendi perciò?

11. In questo senso s'approssima sovente a quel di Dedurre. T. Cic. Quel ch'e' vogliono concludere non consegue dalle premesse. = Cavalc. Espos. Simb. l. 1.c. 18. p. 135. (Gh.) [Cors.] S. Greg. Dial. 4. 27. Parmi che di ciò si concluda che… T. Cic. Di qui concludeva che… = Salv. Avvert. 1. 2. 1. (C) Onde conchiuggono,… arrogante dover essere colui… T. Gell. Con questi argomenti concludeva non doversi…

(Rosm.) Quando rimosso il dubbio con cui viene espressa una proposizione, si conchiude all'affermazione.

(Rosm.) L'esistenza non si può concludere dalla possibilità.

Ass. Dant. Par. 8. (C) Si venne deducendo insino a quici (qui); Poscia conchiuse: Dunque…

T. In questo senso del Dedurre e dell'Argomentare, e in altri, è comune il modo Concludiamo, che dicesi e di discorsi e di fatti, e può avere tenore d'impazienza, e fin di minaccia.

12. L'argomento stesso, quasi personificato Conclude. [Cont.] G. G. L. III. 498. Quando bene ei fosse (il movimento della stella) più veloce, non so quello che ciò concludesse per mostrare la stella E esser mobile e non fissa. = Boez. Varch. 4. 4. (C) Il congiugnimento di cotali premesse non è efficace a conchiudere necessariamente quello che egli intende. Cavalc. Espos. Simb. v. 1. c. 13. p. 95. (Gh.) T. Guidicc. Lett. [Cors.] Dant. Purg. 33. Cotesta oblivion chiaro conchiude Colpa nella tua voglia altrove attenta. Tass. Dial. 1. 298. Il modo dell'apparire e le persone a le quali apparvero, sono circostanze che conchiudono, che essi non furono uomini. =Car. Tomit. lett. 84. in fine p. 118. (Gh.) Ributtare le fallacie del suo argomento, che, la più parte, non conchiude. [Cors.] E Rett. Arist. 2. 24. Pallav. Art. Perf. 2. 2. 134. L'argomento è difettoso d'una necessaria proposizione. La proposizione che vi bisognerebbe perch'ei conchiudesse, è… E Lett. 1. 149. L'argomento non conchiude.

Col pronome pers., men com. Car. Lett. Tomit. 19. p. 35. (Gh.) Non ho voluto mettervi innanzi se non quelli soli e nudi argomenti che par che sieno abbastanza: e se questi non vi conchiuggono, arò (avrò) caro d'intendere i vostri in contrario. [Camp.] Dant. Par. 24. (L'ispirazione delle pagine rivelate) È sillogismo che la m'ha conchiusa (provata la verità della fede) Acutamente sì che 'nverso d'ella Ogni dimostrazion mi pare ottusa.

† Il Sen. Declam. 119. (Man.) Questa risposta ti conchiude ed è contra te; par da recare al senso del § 2.

13. Dal valore della prova e della parola in gen. viene che Concludere o no valga Avere o Non avere importanza, uso buono, o sim. T. Fag. Rim. 3. 107. Che la lettera Non abbia senso e non concluda un acca, Questo qui non importa più niente.

T. Concludere non solo di ragioni e discorsi, ma anco di fatti e d'ogni cosa che abbia importanza da doversene trarre conclusione a propria norma. Ne' moti politici, l'impertinenze de' ragazzi e le imprudenze delle donne pajono cose ridicole, ma concludono. – Le piccole spese talvolta concludono più delle grandi.

T. Conclude poco, molto. – Impers. Non conclude, sottint. quel che voi opponete, quel ch'altri farà, importa poco o nulla. Può essere forma di tutto dispregio.

Rucell. Lett. 50. (Man.) Uomo che ciarli assai e concluda poco. T. Uomo che non conclude, non sa ridurre a buon termine i suoi discorsi e atti.

T. Quindi uomo dappoco, Chi non conclude mai nulla, chi propone e armeggia e dice e fa, ma non reca a effetto niente, giacchè non nel cominciare o nell'aprire, ma nel seguitare e chiuder bene sta il merito.

14. Trasl. in senso sim. T. Le cose, quasi personificate, concludono o no.

[Giul.] Come la grandine li dá sopra alle castagne, non concludono (non dán frutto. – Casentino).
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: concludendoli, concludendolo, concludente, concludenti, concluderà, concluderai, concluderanno « concludere » concluderebbe, concluderebbero, concluderei, concluderemmo, concluderemo, concludereste, concluderesti
Parole di dieci lettere: concluderà « concludere » concluderò
Lista Verbi: concimare, conclamare « concludere » concordare, concorrere
Vocabolario inverso (per trovare le rime): schiudere, dischiudere, accludere, occludere, recludere, precludere, includere « concludere (eredulcnoc) » escludere, eludere, deludere, preludere, alludere, illudere, disilludere
Indice parole che: iniziano con C, con CO, iniziano con CON, finiscono con E

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