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Informazioni utili online sulla parola italiana «coppa», il significato, curiosità, sillabazione, anagrammi, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Coppa

Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Wikipedia
Liste a cui appartiene
Salumi [Capocollo « * » Cotechino]
Calcio [Contropiede « * » Corner]

Foto taggate coppa

Antidepressivi - 2

Shadow

Light painting 1
Tag correlati: vetro, calice, bicchiere
Giochi di Parole
La parola coppa è formata da cinque lettere, due vocali e tre consonanti. In particolare risulta avere una consonante doppia: pp.
Divisione in sillabe: còp-pa. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Componendo le lettere di coppa con quelle di un'altra parola si ottiene: +[ciò, coi] = accoppio; +[ali, ila, lai] = calappio; +tot = cappotto; +[ali, ila, lai] = ciappola; +[ile, lei] = ciappole; +[eri, ire, rei] = coppiera; +[ilo, oli] = coppiola; +[eri, ire, rei] = epicarpo; +aie = oppiacea; +sir = riscappo; +san = scappano; +sta = scappato; +sol = soppalco; +zii = zoppicai; +anca = accappona; +[acni, cani, cina, ...] = accapponi; +[acre, care, cera, ...] = accopperà; +[cero, core, creo, ...] = accopperò; +[coni, noci] = accoppino; ...
Vedi anche: Anagrammi per coppa
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: cappa, ceppa, colpa, copia, coppe, coppi, coppo, copra, copta, loppa, poppa, toppa, zoppa.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: doppi, loppe, poppe, poppi, poppo, poppò, toppe, toppi, toppo, toppò, zoppe, zoppi, zoppo.
Con il cambio di doppia si ha: cocca, coffa, colla, comma, corra, cotta, cozza.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si può avere: coppia.
Antipodi (con o senza cambio)
Spostando la prima lettera in fondo (eventualmente cambiandola) e invertendo il tutto si possono ottenere: mappo, nappo, pappo, tappo, zappo.
Parole con "coppa"
Iniziano con "coppa": coppaia, coppaie, coppatura, coppature.
Finiscono con "coppa": accoppa, sottocoppa, supercoppa.
Contengono "coppa": accoppai, accoppano, accoppare, accoppata, accoppate, accoppati, accoppato, accoppava, accoppavi, accoppavo, accoppammo, accoppando, accoppante, accopparci, accopparmi, accopparsi, accopparti, accopparvi, accoppasse, accoppassi, accoppaste, accoppasti, accopparono, accoppavamo, accoppavano, accoppavate, accoppassero, accoppassimo.
»» Vedi parole che contengono coppa per la lista completa
Parole contenute in "coppa"
Contenute all'inverso: app.
Incastri
Inserito nella parola acre dà ACcoppaRE.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "coppa" si può ottenere dalle seguenti coppie: coca/cappa, cola/lappa, coli/lippa, colo/loppa, coma/mappa, copio/pioppa, cora/rappa, cosca/scappa, cosci/scippa, costa/stappa, coste/steppa, costo/stoppa, copra/rapa, copri/ripa, copta/tapa, copti/tipa.
Usando "coppa" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: caco * = cappa; ceco * = ceppa; * paia = copia; * paio = copio; * para = copra; * pare = copre; * pari = copri; * paro = copro; * paté = copte; * patì = copti; loco * = loppa; poco * = poppa; * aia = coppia; * aie = coppie; * parii = coprii; troco * = troppa; * paiamo = copiamo; * paiano = copiano; * paiate = copiate; * papaia = coppaia; ...
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "coppa" si può ottenere dalle seguenti coppie: cool/loppa, coop/poppa.
Usando "coppa" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * appesa = coesa; * appese = coese; * appesi = coesi; * appeso = coeso; * apra = copra; * apre = copre; * apri = copri; * apro = copro; * applica = colica; * applico = colico; * apale = copale; * apali = copali; * aprii = coprii; * aperta = coperta; * aperte = coperte; * aperti = coperti; * aperto = coperto; * apiata = copiata; * apiate = copiate; * apiati = copiati; ...
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "coppa" si può ottenere dalle seguenti coppie: copia/paia, copiamo/paiamo, copiano/paiano, copiate/paiate, copio/paio, copra/para, coprano/parano, copre/pare, coprendo/parendo, coprente/parente, coprenti/parenti, copri/pari, copriamo/pariamo, copriate/pariate, coprii/parii, copro/paro, copte/paté, copti/patì.
Usando "coppa" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: ceppa * = ceco; * lappa = cola; * lippa = coli; * rappa = cora; * rapa = copra; * ripa = copri; * tapa = copta; * tipa = copti; * scippa = cosci; * stappa = costa; * coppaia = papaia; * coppaie = papaie; copio * = pioppa.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "coppa" (*) con un'altra parola si può ottenere: si * = scoppia; sir * = sciroppa; sii * = scoppiai; sol * = scoppola; sino * = scoppiano; sire * = scoppiare; sita * = scoppiata; site * = scoppiate; siti * = scoppiati; sito * = scoppiato; aceri * = accopperai; acino * = accoppiano; sieri * = scoppierai.
Frasi con "coppa"
»» Vedi anche la pagina frasi con coppa per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Dobbiamo rinforzare la squadra se vogliamo fare bella figura in coppa dei campioni.
  • Sono indeciso se prendere una coppa di champagne o una di gelato alla frutta.
  • La coppa del primo classificato ha dimensioni molto più importanti dei seguenti secondo e terzo.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Tazza, Chicchera, Coppa, Giara - Tazza è in generale qualunque vaso da bere, ma in tal senso è voce poetica, e si usa invece per quella dove suol pigliarsi il caffè. - Chicchera è quella generalmente di porcellana, con piccolo manico, nel quale si mesce la cioccolata e il caffè e latte. - Coppa è voce poetica, ed è Vaso largo e non molto fondo, che posa su un piede. - Giara è Vaso tondo, non molto profondo, e con manico da una parte, e si usa specialmente per mettervi brodi, cordiali, e simili. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Nappo, Coppa, Calice, Tazza, Giara, Bicchiere, Ciotola, Scodella, Pisside, Beverino, Bicchierino - Nappo, voce poetica per bicchiere, coppa o tazza: è forse d'uopo avvertire che quando si dice voce poetica, meno che per alcune, non s'intende che essa sia esclusivamente del dominio della poesia, giacchè la prosa nobile può anco molto bene giovarsene. Bicchiere, da vino e dell'uso comune, di vetro o di cristallo: questo è di forma cilindrica ordinariamente; ma ve ne hanno altri varii di forma, e con piede, per le varie qualità di vini, di liquori o di bibite a cui sono specialmente destinati: la tazza è di terra, maiolica o porcellana, da caffè, da cioccolata, da brodo: delle sue forme non si può dire, variando come la moda e l'uso le vuole. Coppa, di terra o di metallo, d'oro o d'argento. Di forma emisferica per lo più, con piede e due manichi talvolta. Calice, quello nel quale il sacerdote consacra sotto le specie del vino. Pisside, quella in cui conservansi le ostie consacrate; questa ha un coperchio, ed è per maggior reverenza coperta d'un velo. Ciotola è tazza larga ed emisferica essa pure, però di materia meno preziosa della coppa. La scodella è un piatto alquanto più fondo dei soliti, e in cui si serve e si mangia la minestra. La giara, dicono i dizionarii, è specie di vaso di cristallo per bere. Il Romani, nel suo Diz. de' sin. porta questa definizione tolta dalle annot. del Redi al Ditirambo: « Giara, vaso di cristallo senza piedi con due manichi per uso del bere. È voce portata in Italia dagli Spagnuoli ». Io non so per altro vedere nelle cose di questo genere in uso oggigiorno, oggetto cui questa definizione riesca appropriata: sarebbe ciò che è una coppa, colla sola differenza della materia. « Gli Spagnuoli, soggiunge Romani, chiamano iarra o iarro il vaso dal Redi indicato; ed i Veneti dicono zara de vin ad un vaso bibitorio ». Giara, a Genova è orcio grandissimo di terra, di forma ovoidale, ad uso di serbarvi provvigione d'olio. Bicchierino e beverino, il primo di vetro e il secondo di terra, sono quelli in cui bevono gli uccelli tenuti in gabbia. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Coppa - S. f. La parte di dietro del capo. T. Lat. Occiput, Caput, it. Co, in D. (1. 20.), e vive in qualche dial. Germ. Kopff. Lat. barb. Cupus, Concavo.

T. Quel di D. (1. 25.) Dietro dalla coppa, un ant. comm. spiega Collottola. Il Landino: Tutta la concavità, che è sotto il ciglio, nella quale sono gli occhi.

Stor. Aiolf. (C) Borcutte gli diè sulla coppa del capo, tale che ruppe l'elmo e l'osso del capo.

2. (Vet.) [Valla.] Regione in cui battono il maglio i macellai onde uccidere i bovini, d'onde il verbo Accoppare.

(Tom.) Anco Il di dietro del collo del majale.

[M.F.] E però chiamasi in alcun luogo Coppa la carne del capo del majale cotta, tritata e insaccata, e che si mangia a fette come il salame. In Firenze più com. Soprassata; a Pistoja e altrove, Soppressata, più proprio.

3. Trasl. Dant. Par. 8. (C) Pigliavano il vocabol della stella Che 'l sol vagheggia or da coppa or da ciglio (cioè, or di dietro, or davanti).
Coppa - S. f. Vaso d'oro, o d'argento, o d'altra materia per uso di bere. T. Non da Cupa, Botte, ma da Cuppa. Hor. Cuppa potare magistra. = Bocc. Nov. 31. 24. (C) Il dì seguente, fattasi il Prenze venire una grande e bella coppa d'oro, e messo in quella il cuor di Guiscardo,… E nov. 79. 10. È maravigliosa cosa a vedere… i fiaschi, le coppe, e l'altro vasellamento d'oro e d'argento, ne' quali noi mangiamo e beviamo. Bern. Orl. 1. 6. 47. Sopra quel ponte stava una donzella Con una coppa di cristallo in mano. Red. Ditir. 18. E colmane per me Quella gran coppa là.

2. T. Fig. Far traboccare la coppa (del dolore, dell'impazienza, dell'ira).

3. [M.F.] La parte concava del calice da messa, dove si mette il vino, ecc. Docum. Art. Senes. 93. Niuno orafo nè sottoposto all'arte non possa fare niuna coppa di calice, la quale sia di rame. E poco innanzi.

4. Servir di coppa vale Far da coppiere. Sen. Pist. (C) L'altro, che serve della coppa, pare in guisa di femmina. G. V. 4. 2. 6. Il Re di Buemme, che lo serve della coppa. Morg. 16. 24. E sempre di sua man servì 'l Marchese… Di coppa, di coltello e di credenza.

5. In prov. Servire uno di coppa e di coltello. Servirlo puntualmente e bene in tutte le cose. V. COLTELLO.

6. T. Coppa d'oro. Uomo di probità specchiata; giacchè l'oro per la rarità e la saldezza, forse più che per l'uso suo di moneta, è da credere che meritasse questo onore. E dice Coppa, non Vaso d'altra forma, per rammentare le imagini di solennità religiosa e ospitale e domestica congiunte a quella di calice. = Cecch. Spir. 1. 3. (C) E io, che so del certo Ch'ella è una coppa d'or, non le vo', Guido, Far acquistare azzurri a torto. Gell. Sport. 5. 5. Anzi l'avevamo tutti per una coppa d'oro. Ambr. Furt. 5. 2. Mi pareva una coppa d'oro. Malm. 2. 45. Un uom discreto, ed una coppa d'oro. Car. Lett. 2. 266. (M.) Questo fantino col quale ho ragionato lungamente, è una coppa d'oro.

7. Quell'arnese, che diciamo comunemente Sottocoppa. Bisc. Malm. 7. 30. (Mt.) Coppa… quella tazza sulla quale si posano i bicchieri e i vasi di vino e d'altri liquori quando si porge da bere.

8. Per Guscio in cui si rinchiudono l'ostriche, e tutte le conchiglie, le testuggini, e sim. Salvin. Oppian. 251. v. 1. (Gh.) Ora quella (ostrica) ancor che brami Chiuder le coppe, quinci e quindi, polso Non have. Inusit.

9. (Ar. Mes.) [Cont.] Quell'Incavo accampanato a modo di coppa che si fa alla parte superiore del gitto acciò serva d'imbuto al metallo fuso che vi si infonde. Biring. Pirot. VI. 11. Netto il canale e la coppa del gitto da ogni minima cosa. E VI. 13. Sopra all'occhio del palo di mezzo farete il gitto da empir la forma con la sua coppa grande, e così avendola ristuccata, e netta, averete finita di terra questa prima forma.

10. [M.F.] Termine degli Ottonai. Il Recipiente della lucerna dove si mette l'olio.

11. Nel numero del più. Coppe, per uno de' quattro semi onde sono dipinte le carte delle minchiate. Malm. 4. 13. (C) E pria che mamma, babbo, pappa, e poppe, Chiamò spade, baston, danari, e coppe.

E di qui s'usa in proverb. Accennare in coppe, e dare in danari o in bastoni, o in spade; che si dice di chi mostra di voler fare una cosa, e ne fa un' altra. Fir. Trin. 1. 2. (C) Voi avete accennato in coppe e dato in bastoni. Salv. Spin. 3. 3. Alleg. 214. Vo' dir ch'accenna in coppe, e dá in ispade Il cortigian della moderna razza. T. Mostrava coppe e dava denari.

12. (Astr.) Specie di Costellazione nell'emisfero meridionale. (Mt.)

13. (Aritm.) [Gen.] Moltiplicare per coppa o per calice: nome antico d'un metodo di moltiplicazione.

14. (Chir.) [Cont.] Lo stesso che Coppette. V. – Pant. Arm. nav. 126. Eseguisca puntualmente (il barbiero) gl'ordini che gli darà il medico fisico per la salute de gl'infermi; cercando con il taglio della vena, e con le coppe, o ventose, e con ogn'altro rimedio canonicamente applicato, di sollevare i pazienti.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: copista, copiste, copisteria, copisterie, copisti, copolimeri, copolimero « coppa » coppaia, coppaie, coppatura, coppature, coppe, coppellazione, coppellazioni
Parole di cinque lettere: copio « coppa » coppe
Vocabolario inverso (per trovare le rime): inceppa, teppa, steppa, zeppa, scippa, lippa, trippa « coppa (appoc) » accoppa, sottocoppa, supercoppa, pioppa, appioppa, loppa, scaloppa
Indice parole che: iniziano con C, con CO, iniziano con COP, finiscono con A

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