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Informazioni utili online sulla parola italiana «corona», il significato, curiosità, forma del verbo «coronare», sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Corona

Forma verbale

Corona è una forma del verbo coronare (terza persona singolare dell'indicativo presente; seconda persona singolare dell'imperativo presente). Vedi anche: Coniugazione di coronare.

Utili Link

Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani | Wikipedia

Liste a cui appartiene

Lista Unità monetaria [Balboa, Bolivar « * » Denaro, Dinar]

Foto taggate corona

Capigliatura a Valencia - la Falla

La finestra nobile

Edicola Votiva ad Assisi
Tag correlati: stemma, ali, statua, oro, ferro, monumento, insegna, donna, palazzo, muro, cancello, croce, finestra, angelo

Informazioni di base

La parola corona è formata da sei lettere, tre vocali e tre consonanti. Divisione in sillabe: co-ró-na. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).

Frasi e testi di esempio

»» Vedi anche la pagina frasi con corona per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • I gioielli della corona inglese sono di proprietà della regina.
  • La regina Elisabetta chissà su che capo depositerà la corona.
  • Da lunghissimo tempo ormai la corona è uno dei simboli del potere regale.
Citazioni da opere letterarie
I promessi sposi di Alessandro Manzoni (1840): Si levò con divozione la corona dal collo, e tenendola nella mano tremante, confermò, rinnovò il voto, chiedendo nello stesso tempo, con una supplicazione accorata, che le fosse concessa la forza d'adempirlo, che le fossero risparmiati i pensieri e l'occasioni le quali avrebbero potuto, se non ismovere il suo animo, agitarlo troppo.

Carthago di Franco Forte (2009): «Ho solo agito come qualsiasi altro figlio in quella situazione» si schermì Publio, che non sapeva come interpretare le parole del padre. Perché dirgli una cosa del genere, se si trovavano così lontani da Roma e dai suoi rituali di trionfo? A che scopo parlargli del conferimento della corona civica, se quello a cui avrebbero dovuto pensare era lo scontro imminente con Annibale, dal quale non sapevano se sarebbero usciti vivi? A meno che... finalmente Publio comprese la verità e si irrigidì.

Nelle nebbie del tempo di Lanfranco Fabriani (2005): Lei annuì. — Capisco, hai sommato due più due e hai pensato: niente Marina niente corona. "Ecco, io mando un angelo davanti a te, perché ti guidi durante il cammino e ti conduca al luogo da me preparato." Non mi stupisco di starti sui cosiddetti, però io non c'entro nulla... — Può essere, ma non è comunque una bella situazione. Cosa dovrei dire io che mi sento sotto tutela? — Mariani, contro ogni inveterata abitudine, mise le carte in tavola. — Questo se accettiamo la tua buona fede.
Proverbi
  • La donna buona vale una corona.

Giochi di Parole

Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per corona
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
»» Vedi tutte le definizioni
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: codona, corone, coroni, corono.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: corna.
Altri scarti con resto non consecutivo: cora, orna.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si può avere: coronai.
Antipodi (con o senza cambio)
Spostando la prima lettera in fondo (eventualmente cambiandola) e invertendo il tutto si può avere: canoro.
Parole con "corona"
Iniziano con "corona": coronai, coronale, coronali, coronano, coronare, coronari, coronata, coronate, coronati, coronato, coronava, coronavi, coronavo, coronammo, coronando, coronante, coronanti, coronaria, coronarie, coronario, coronasse, coronassi, coronaste, coronasti, coronarica, coronarici, coronarico, coronarite, coronariti, coronarono, ...
Finiscono con "corona": incorona, pecorona, ricorona, radiocorona.
Contengono "corona": incoronai, ricoronai, scoronare, incoronano, incoronare, incoronata, incoronate, incoronati, incoronato, incoronava, incoronavi, incoronavo, ricoronano, ricoronare, ricoronata, ricoronate, ricoronati, ricoronato, ricoronava, ricoronavi, ricoronavo, incoronammo, incoronando, incoronante, incoronanti, incoronasse, incoronassi, incoronaste, incoronasti, ricoronammo, ...
»» Vedi parole che contengono corona per la lista completa
Parole contenute in "corona"
oro, coro. Contenute all'inverso: ano.
Incastri
Inserito nella parola rii dà RIcoronaI; in inno dà INcoronaNO; in rita dà RIcoronaTA; in riti dà RIcoronaTI; in rito dà RIcoronaTO; in riva dà RIcoronaVA; in rivo dà RIcoronaVO; in risse dà RIcoronaSSE; in invano dà INcoronaVANO.
Inserendo al suo interno ari si ha CORONariA; con cin si ha CORONcinA.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "corona" si può ottenere dalle seguenti coppie: comasche/mascherona, copeco/pecorona, corico/ricorona, cove/verona, corbe/beona, coroidei/ideina, coroideo/ideona, corozo/zona.
Usando "corona" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: ancoro * = anna; ancor * = anona; corcoro * = corna; * nazi = corozi; semicoro * = semina; speco * = sperona; * onanista = cornista; * onaniste = corniste; * onanisti = cornisti; * aera = coronerà; * aero = coronerò; * aerai = coronerai; * aerei = coronerei; * nanetta = coronetta; * nanette = coronette; * aiate = coroniate.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "corona" si può ottenere dalle seguenti coppie: corna/anona, corta/atona.
Usando "corona" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * anona = corna; * anzi = corozi; * anosia = corsia; * anosie = corsie; * anonacea = cornacea; * anonacee = cornacee; * annali = coronali; * annata = coronata; * annate = coronate; * annidi = coronidi; * annetta = coronetta; * annette = coronette.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "corona" si può ottenere dalle seguenti coppie: cornista/onanista, corniste/onaniste, cornisti/onanisti, corozi/nazi.
Usando "corona" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: anona * = ancor; * beona = corbe; sperona * = speco; anna * = ancoro; corna * = corcoro; * era = coroner; * coronetta = nanetta; * coronette = nanette; * mascherona = comasche; * ideina = coroidei; * alea = coronale; * anoa = coronano; * area = coronare; * aria = coronari; * atea = coronate; * idea = coronide; corico * = ricorona; semina * = semicoro.
Intarsi e sciarade alterne
"corona" si può ottenere intrecciando le lettere delle seguenti coppie di parole: con/ora.
Intrecciando le lettere di "corona" (*) con un'altra parola si può ottenere: * api = caporiona; * pet = copertona; * eri = coronerai; dame * = dacoromena.

Definizioni da Dizionari Storici

Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Ghirlanda, Corona - La Ghirlanda è oggi sempre di fiori; la Corona, di fiori, di spine, di metallo, d'ogni cosa. - « Un fiore non fa ghirlanda. » - Di chi muore senza l'ultimo sacramento, si dice che muore con la ghirlanda, dall'uso di mettergli ghirlande di fiori sulla bara. - « La corona di spine di Cristo. » - Le corone de' re non son ghirlande. G. F. [immagine]
Corona, Coroncina - La Corona, nel significato degli ascetici cattolici, è quella filza di pallottole di varie materie, sulla quale essi contano le avemarie del Rosario. - La Coroncina è quella formata di palline più piccole, e che si adopra per un'altra specie di orazione di un numero minore di avemarie, detta la Coroncina della Madonna. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Corona, Diadema, Ghirlanda, Serto, Benda - « Diadema, fascia avvolta intorno al capo in segno di regio potere: è pure quell'aureola che si dipinge intorno al capo delle imagini dei santi, segno di santità. Corona di oro, di spine, di ferro, di fiori, di gemme, di stelle; corona reale, imperiale: ornamento dei re, d'altri, detti anco teste coronate; corona di Francia, di Spagna, per indicare que' reami, ed anco il re di Francia, di Spagna; sacra corona, titolo e appellativo di re. Traslato: ciò che circonda persona, per consultarla, o per udirla, o per corteggiarla; o cosa: corona di monti, di torri, di mura. Ghirlanda di fiori, di erbe: è quella che si pone a chi muore senza essersi ammogliato o maritato: nel linguaggio del popolo, questo vocabolo non ha che questo senso. Serto, tanto di regnanti che di poeti, d'uomini illustri; piuttosto poetico. Benda, fascia da avvolgersi intorno al capo; segno di cecità o di dignità; poeticamente, regie bende, benda imperiale; benda d'Amore; anche quella fascia che portano in fronte le monache è benda. Benda è pure fascia da porsi sugli occhi perch'altri non veda ». Cioni. [immagine]
Dizionario delle invenzioni, origini e scoperte del 1850
Corona (per Rosario) - Fleury, nel discorso preliminare del suo tomo XX. della storia ecclesiastica, riporta l'origine di questa corona ai monaci del secolo XI. Dice, che quando s'istituirono i fratelli laici negli ordini religiosi fu ad essi prescritto di recitare un dato numero di pater ad ogni ora canonica; e a tale effetto e' portavano dei grani infilat, dal che, a senso suo, vennero le corone. Pietro Viret e Larrey dicono che ne fu stabilito l'uso da Pietro l'Eremita, personaggio famoso nella storia delle crociate. Gli Orientali hanno certe corone, che chiamano collane, su cui fanno le loro orazioni e recitano principalmente gli epiteti o nomi delle perfezioni di Dio. La corona dei Turchi, composta di novantanove grani, trae origine dalle cento benedizioni ch'essi devono recitare ogni giorno. [immagine]
Corona - Si pretende che la voce corona venga da corno, perchè le corone antiche erano fatte a punta, e le corna erano segni di potere, dignità, autorità ed impero; e nella sacra Scritura le parole cornu e cornua spesso si prendono per la dignità reale; e quelle di corno e corona in ebraico si esprimono col medesimo Vocabolo. La più remota antichità diede la corona soltanto alle divinità. Bacco fu il primo ad ornarsene dopo la conquista delle Indie. Ferecide, citato da Tertulliano, de corona, riferisce a Saturno la loro origine; Diodoro l’attribuisce a Giove dopo la sua vittoria sui Titani, e Fabio Pictor a Giano. Leone l’Egiziano assicura che Iside s’incoronò per la prima di spighe di grano perchè aveva insegnato agli uomini l’arte di seminare la terra e di coltivarla. La maggior parte degli autori conviene che la corona era nella sua origine più un ornamento del sacerdozio che del regno; indi la presero i sovrani, perchè allora quelle due dignità, del sacerdozio e dell’impero, erano riunite. Le prime corone erano soltanto una fascia chiamata diadema con cui cingevasi la testa, e legata di dietro, come si vede nelle teste di Giove, dei Tolomei, e dei re di Siria sulle medaglie. Si facevano talvolta di due fascie; dipoi si presero ramuscelli di varj alberi, a cui si aggiunsero fiori. Tertulliano da corona, scrive che secondo Claudio Saturnino non v’era pianta di cui non si fossero fatte corone. Quella di Giove era di fiori; sulle medaglie è sovente di alloro; quella di Giunone, di vite; di Bacco, pampani ed uva, rami d’ellera carichi di fiori e frutti; Castore, Pollucei e Fiumi le avevano di canne; Saturno, di fichi freschi; Ercole, di piopo; Pane, di pino o di ebulo; Lucina, di dittamo. Le Ore, di frutti proprj di ogni stagione; le Grazie, di rami d’olivo, come Minerva; Venere, di rose; Cerere di spighe, egualmente che Iside; i Lari, di noce o ramerino, con lo che si seguiva l’opinione comune nel paganesimo, che questi alberi o piante fossero particolarmente consacrate a quelle divinità. La corona papale è composta di una tiara e di una triplice corona che la circonda: e ha due pendenti come la mitra dei vescovi. Il papa Hormisdas aggiunse la prima corona alla tiara: Bonifazio VIII. la seconda, e Giovanni XXII. la terza. La corona imperiale è un berretto, o tiara, con un mezzo cerchio d’oro, che porta la figura del mondo, centinata e cimata d’una croce. Alcuni pretendono che Carlo VIII fosse il primo a portare la corona chiusa quando ebbe assunto la qualità d’imperatore d’Oriente nel 1495; ma nei gabinetti dei curiosi si vedono scudi d’oro ed altre monete del re Luigi XII successore di Carlo VIII in cui ella non è chiusa. Sembra adunque che Francesco I.° sia il primo re che l’abbia tenuta in quel genere; innanzi a lui essa non era che un cerchio o diadema. La nobiltà ha sugli stemmi delle corone che si chiamano corone d’elmi o di scudi. Sono queste di diverse forme, secondo i varj gradi di nobiltà o d’illustrazione. Se ne distinguono cinque sorta principali: 1.° la ducale, tutta di rosoni e fiori di appio e di prezzemolo; 2.° quella da marchese, ch’è di rosoni e perle fra loro alternate; 3.° quella di conte, composta di perle sopra un cerchio d’oro; 4.° di visconte, ch’è parimente un cerchio con nove perle ammucchiate a tre per tre; 5.° di barone, specie di berretto con una collana di perle a guisa di fascia. Ma tutto questo varia per la foggia dei rosoni e pel numero delle perle. [immagine]
Corona di spine - Il Padre Daniele dice, che S. Luigi levò di pegno a sue spese la corona di spine di Nostro Signore, stata impegnata da Balduino imperatore di Costantinopoli per una forte somma, e la fece trasportare in Francia con gran pompa e cerimonia. [immagine]
Corona di ferro - L'opinione divulgatasi generalmente nei secoli più remoti era che questa corona avesse avuto la denominazione di corona di ferro, perchè la fascia di questo metallo da cui era attorniata era formata di uno dei chiodi che servirono alla passione di Gesù Cristo. Comunque sia, nè i tre dotti redattori delle cronache d'Italia nè lo stesso Muratori ci danno più su questo subbietto altri schiarimenti. Quale è l'origine di quella corona, sottratta per tanto tempo agli sguardi di tutti? qual testa fortunata fu la prima ad ornarsene? In qual'epoca cessò ella di essere in uso? Ecco ciò che di certo si troverebbe nei numerosi annali del paese. [immagine]
Corona d’oro (Problema della) - Nel bagno trovò Archimede la soluzione di questo problema, o per dir meglio il principio, che coll'ajuto del calcolo algebrico ne dà la soluzione. Ecco qual fu l'origine di tale scoperta. Jerone, suo parente ed amico, pervenuto alla corona di Siracusa, e volendo lasciare un monumento di sua gratitudine verso i numi ai quali si credeva debitore di quel favore, fece fare una corona di gran prezzo, e ne somministrò l'oro all'artiere. Questi al tempo fissato portò una corona d'oro del peso che aveva ricevuto; il lavoro fu approvato e collocato nel tempio. Ma in breve si ebbero sospetti sull'onoratezza del lavorante, ed il re volle scuoprire la frode senza guastare l'opera. Fu consultato Archimede, il quale, pieno di questo pensiero, e trovandosi nel bagno, si accorse, che a misura ch'egli si cacciava più addentro nella tinozza, l'acqua se ne andava di sopra agli orli della medesima, ed il suo corpo doventava meno pesante. Allora, contentissimo di aver rinvenuto in questo fatto lo scioglimento del problema, narrano alcuni autori che uscisse dalla tinozza, e senza badare di esser nudo si desse a gridare per le vie di Siracusa: l'ho trovato! l'ho trovato! Tornato a casa, prese due verghe, una d'oro e l'altra d'argento, ciascuna del peso della corona. Immerse prima quella d'argento in un vaso colmo d'acqua; questa colò disopra agli orli a proporzione del volume. Misurata l'acqua uscita dal vaso, ei conobbe quanta sia la quantità di questo liquido che corrisponde ad una mole di argento di un dato peso. Dopo questo esperimento riempì d'acqua il medesimo vaso come la prima volta; misurò quindi quella andata di fuori, e vide che il pezzo d'oro ne aveva fatto partir meno che il pezzo d'argento. Così scoperse esistere una proporzione tra la quantità colata via ed i volumi delle due verghe di metalli diversi di egual peso. Questo ritrovato era il più difficile, ed il calcolo poi fece il rimanente. Archimede avendo osservato nel tuffare la corona, ch'essa facea traboccare più acqua che il pezzo di oro d'egual peso di lei, rinvenne esservi qualche lega; e ragionando poscia sulle quantità di acqua straboccate negli esperimenti, mostrò chiaramente quanta di codesta lega l'artiere avesse mescolata nella corona. Codesto scuoprimento però suppone che la lega fosse composta di due soli metalli, giacchè nel caso contrario il problema sarebbe stato indeterminato e suscettibile di varie soluzioni. [immagine]
Corona di fiori - Glicera, cortigiana di Riciona, si distinse talmente nell'arte d'intrecciare quelle corone o ghirlande, che ne fu considerata come inventrice. [immagine]
Gran Dizionario Teorico-Militare del 1847
Corona - s.f. Couronne. È una superficie circolare racchiusa fra due circonferenze concentriche. Per esempio l'orlo di un pozzo ha ordinariamente la figura di una corona. [immagine]
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: coroidi, coroidite, coroiditi, corolla, corollari, corollario, corolle « corona » coronai, coronale, coronali, coronamenti, coronamento, coronammo, coronando
Parole di sei lettere: cornei, corneo, corner « corona » corone, coroni, corono
Vocabolario inverso (per trovare le rime): verona, poverona, zazzerona, magrona, allegrona, pigrona, tigrona « corona (anoroc) » pecorona, ricorona, incorona, radiocorona, signorona, professorona, giocatorona
Indice parole che: iniziano con C, con CO, parole che iniziano con COR, finiscono con A

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