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Cosa

Parole Collegate
Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
oggetto (37%), casa (7%), fare (5%), nostra (3%), bella (3%), chi (3%), vuoi (2%), fatta (2%), posa (2%), fatto (2%), affare (2%), quando (2%), che (2%)
Utili Link
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Giochi di Parole
La parola cosa è formata da quattro lettere, due vocali e due consonanti.
È una parola bifronte senza capo né coda, la lettura all’inverso produce una parola di senso compiuto (so).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: asco, caos (spostamento di una lettera), caso (scambio di vocali), osca (spostamento di una lettera).
Componendo le lettere di cosa con quelle di un'altra parola si ottiene: +tac = accosta; +tic = accosti; +toc = accosto; +[era, rea] = acerosa; +[ere, ree] = acerose; +[eri, ire, rei] = acerosi; +[ore, reo] = aceroso; +[eta, tea] = acetosa; +idi = acidosi; +ani = acinosa; +nei = acinose; +noi = acinoso; +qua = acquosa; +qui = acquosi; +gin = angosci; +giù = asciugo; +alt = ascolta; +ani = asonica; +noi = asonico; +[sai, sia] = associa; +osi = associo; +più = auspico; ...
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: casa, coca, coda, cola, coma, cora, cose, cosi, coso, cova, dosa, iosa, posa, rosa, tosa, uosa.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: boss, dose, dosi, doso, dosò, pose, posi, poso, post, posò, rose, rosi, roso, rosé, tosi, toso, tosò.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: osa.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: coesa, corsa, cosca, costa.
Antipodi (con o senza cambio)
Spostando la prima lettera in fondo (eventualmente cambiandola) e invertendo il tutto si possono ottenere: baso, caso, gaso, maso, naso, raso, vaso.
Antipodi inversi: se si sposta l'ultima lettera all'inizio (con eventuale cambio) e si inverte il tutto si può avere: soci.
Testacoda
Togliendo la lettera iniziale e aggiungendone una alla fine si può ottenere: osai.
Parole con "cosa"
Iniziano con "cosa": cosacce, cosacci, cosacco, cosacchi, cosaccia, cosaccio.
Finiscono con "cosa": focosa, licosa, mucosa, boscosa, giocosa, muscosa, pescosa, piccosa, succosa, talcosa, ticcosa, viscosa, cruscosa, faticosa, qualcosa, varicosa, bellicosa, luccicosa, stomacosa, tabaccosa, verrucosa, vescicosa, vorticosa, burrascosa, appiccicosa, sieromucosa, sottomucosa, suffruticosa.
Contengono "cosa": arcosauri, arcosauro, icosaedri, icosaedro, icosagoni, icosagono, focosamente, icosaedrica, icosaedrici, icosaedrico, giocosamente, icosaedriche, piccosamente, succosamente, viscosamente, endeicosagono, faticosamente, bellicosamente, eroicosatirica, eroicosatirici, eroicosatirico, vorticosamente, burrascosamente, eroicosatiriche, appiccicosamente.
»» Vedi parole che contengono cosa per la lista completa
Parole contenute in "cosa"
osa.
Incastri
Inserendo al suo interno est si ha CestOSA; con pio si ha COpioSA; con tav si ha COStavA; con sto si ha COstoSA; con uri si ha CuriOSA; con modo si ha COmodoSA; con tono si ha COtonoSA; con alcol si ha CalcolOSA; con tenno si ha COtennoSA; con alunni si ha CalunniOSA; con raggio si ha COraggioSA; con ciucci si ha COSciucciA.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "cosa" si può ottenere dalle seguenti coppie: coatte/attesa, cobas/bassa, cobol/bolsa, coca/casa, codolo/dolosa, coeso/esosa, coeva/evasa, colano/lanosa, coli/lisa, colico/licosa, colino/linosa, colui/luisa, comari/marisa, coopero/operosa, copale/palesa, copi/pisa, copre/presa, copro/prosa, cora/rasa, core/resa, cori/risa...
Usando "cosa" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: arco * = arsa; baco * = basa; * sake = coke; * sala = cola; * sali = coli; * salo = colo; * sani = coni; * sano = cono; * sara = cora; * sari = cori; * sarò = coro; * savi = covi; esco * = essa; fuco * = fusa; muco * = musa; orco * = orsa; osco * = ossa; poco * = posa; reco * = resa; roco * = rosa; ...
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "cosa" si può ottenere dalle seguenti coppie: coop/posa, copiosi/isoipsa, cora/arsa, coro/orsa.
Usando "cosa" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * asma = coma; * aspra = copra; * aspre = copre; * aspri = copri; * aspro = copro; * ascete = cocete; * aspata = copata; * aspate = copate; * assone = cosone; * assoni = cosoni; * assenza = cosenza; * assetta = cosetta; * assetti = cosetti; * assetto = cosetto; * astante = cotante; * astanti = cotanti; * astenne = cotenne; * assettino = cosettino.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "cosa" si può ottenere dalle seguenti coppie: greco/sagre, laico/salai, lavico/salavi, litico/saliti, loco/salo, nastico/sanasti, permico/sapermi, persico/sapersi, roco/sarò, urico/sauri, vico/savi.
Usando "cosa" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: salo * = loco; sarò * = roco; * loco = salo; * roco = sarò; * vico = savi; savi * = vico; sagre * = greco; salai * = laico; * tac = osata; * tic = osati; * toc = osato; * greco = sagre; * laico = salai; * urico = sauri; sauri * = urico; salavi * = lavico; saliti * = litico; * lavico = salavi; * litico = saliti; sanasti * = nastico; ...
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "cosa" si può ottenere dalle seguenti coppie: cocca/sacca, cocche/sacche, cocchetta/sacchetta, cocchette/sacchette, cocchetti/sacchetti, cocchetto/sacchetto, cocchi/sacchi, cocco/sacco, codici/sadici, coi/sai, coke/sake, cola/sala, colai/salai, colammo/salammo, colando/salando, colano/salano, colante/salante, colare/salare, colarono/salarono, colasse/salasse, colassero/salassero...
Usando "cosa" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: arsa * = arco; * lisa = coli; * pisa = copi; * rasa = cora; * resa = core; essa * = esco; fusa * = fuco; musa * = muco; orsa * = orco; ossa * = osco; resa * = reco; bussa * = busco; * bassa = cobas; * bolsa = cobol; * evasa = coeva; * luisa = colui; * scesa = cosce; * mia = cosmi; * moa = cosmo; * sia = cossi; ...
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "cosa" (*) con un'altra parola si può ottenere: * ti = costai; * non = consona; * tre = costare; * alci = caloscia; ceni * = cenciosa; * numi = consumai; * cile = cosciale; * teri = costerai; * timo = costiamo; feci * = fecciosa; pulì * = pulciosa; veci * = vecciosa; acidi * = accidiosa; armai * = acromasia; callo * = calcolosa; * asili = coassiali; * nervi = conservai; * cicce = cosciacce; * trono = costarono; * urino = curiosano; ...
Frasi con "cosa"
»» Vedi anche la pagina frasi con cosa per una lista di esempi
Esempi d'uso
  • Mi piacerebbe sapere cosa pensano le persone sui temi etici sensibili come il razzismo o l'eutanasia.
  • Cosa importa dell'arroganza del vicino, se hai la possibilità di chiuderti in casa e non sentire niente e nessuno?
  • Qualsiasi cosa tu faccia, sappi che ti sarò sempre d'aiuto!
Proverbi
  • La dieta ogni cosa quieta.
  • Donna che sa il latino è rara cosa, ma guardati dal prenderla in isposa.
  • Il vino è forte ma il sonno lo vince, ma più forte d'ogni cosa è la donna.
  • A chi vive di rapina non c'è cosa che sia nociva.
  • Cosa fatta capo ha.
  • Quando non si sa cosa dire, la cosa miglior da fare è tacere.
  • Guardare e non toccare è una cosa da imparare.
  • Da cosa nasce cosa.
  • Chi va a scuola, qualche cosa impara sempre.
Libri
  • L'amore è una cosa meravigliosa (Scritto da: Han Suyin; Anno 1956)
Titoli di Film
  • Fa' la cosa giusta (Regia di Spike Lee; Anno 1989)
  • Che cosa è successo tra mio padre e tua madre? (Regia di Billy Wilder; Anno 1972)
  • La cosa da un altro mondo (Regia di Christian Nyby e Howard Hawks; Anno 1951)
Canzoni
  • A che cosa ti serve amare (Cantata da: Gino Paoli; Anno 1966)
  • Fa una cosa giusta (Cantata da: Andrea Mingardi; Anno 1991)
  • Cosa resterà (Cantata da: Eiffel 65; Anno 2002)
  • Più bella cosa (Cantata da: Eros Ramazzotti; Anno 1996)
  • L'inverno cosa fai? (Cantata da: Piero Focaccia e Bobby Rydell; Anno 1964)
  • Il babà è una cosa seria (Cantata da: Marisa Laurito; Anno 1989)
  • Cosa succede in città (Cantata da: Vasco Rossi; Anno 1985)
  • Cosa resterà degli anni '80 (Cantata da: Raf; Anno 1989)
  • Cosa hai messo nel caffè (Cantata da: Riccardo Del Turco e Antoine; Anno 1969)
  • Cosa ti farei (Cantata da: Fiordaliso; Anno 1990)
  • Tu cosa fai stasera? (Cantata da: Dario Baldan Bembo; Anno 1981)
  • La prima cosa bella (Cantata da: Nicola Di Bari e Ricchi e Poveri; Anno 1970)
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Cosa, Ogni cosa, Tutt’ogni cosa, Il tutto - Dalla voce Cosa, che è generica di tutti gli oggetti considerati ciascuno per sè, fassene la locuzione Ogni cosa, che comprende tutte insieme quelle cose, le quali si sottintendono nel discorso che facciamo. - «Andò su al cassettone; e buttò all'aria ogni cosa.» - A modo d'iperbole il popolo dice Tutt'ogni cosa. - Spesso indica anche generalità, ma non mai assoluta; chè, a indicar questa, si dice Il tutto, come quando si dice Il tutto e Il nulla. Notino i giovani che l'Ogni cosa ha gli aggiunti mascolini: «Ogni cosa messo sossopra, ecc.» [immagine]
Tutto (il), Ogni cosa, Tutto ogni cosa - Tutto, con l'articolo che gli fa seguito, è quasi adjettivo indicante universalità collettiva. - « Tutte le gioje - tutti i casi. » - Quando si dice Il tutto vuol significarsi tutte le cose immaginabili, così in generale. - Quando si dice Ogni cosa, si considerano tutte quante, ma ciascuna per sè. - Tutto ogni cosa è detto per pura enfasi. La differenza tra Tutto e Ogni è questa: Tutto comprende l'intero, Ogni fa riguardare il tutto in ciscuna sua parte: per enfasi poi suol dirsi Tutto tutto, e Tutto quanto. [immagine]
Onde, Laonde, Il perché, Per la qual cosa, Per il che, Per lo che - Sono tutti modi congiuntivi di conseguenza, ne' quali la differenza è lievissima, e sta, più che altro, nella maggiore o minore efficacia ed eleganza. Onde spesso si confonde con la particella pronominale, e spesso si usa stortamente per la congiunzione causale Affinchè o Acciocchè, e però si presceglie il Laonde. - Più determinato e più elegante è Il perchè; da alcuni usato alla buona in forma di Per il che, e pedantescamente in forma di Per lo che. [immagine]
Che?, Che cosa?, Cosa? - Quando il Che è interrogativo, corrisponde al latino Quid, che si rende in italiano o col semplice Che o col Che cosa; per es.: « Che cerchi? Che vuole? Che cosa m'importa?» - Da un pezzo in qua si è cominciato a dire e a scrivere Cosa interrogativo per Che o Che cosa: «Cosa dici? Cosa posso fare per te?» Questo, secondo la ragione della lingua, è errore assoluto, perchè si toglie via appunto la parte formale della locuzione, dico la particella Che: nè l'essere stato scritto, per mala intelligenza di modi antichi, da qualche buono scrittore, e l'udirlo dire spesso a coloro che pretendono di parlare in punta di forchetta, lo fa esser meno errore. A chi piace, lo scriva; ma chi ha senno, e vuole esser corretto scrittore, lo lasci stare. [immagine]
Qualcosa, Qualcosetta, Qualcosina, Qualcosuccia, Qualche cosa - Qualcosa verrebbe ad essere una contrazione di Qualche cosa, ma oltrechè è più familiare, pare che generalizzi più, comprendendo le cose alle quale accenna, come tutte insieme; dove Qualche cosa le considera come staccate l'una dall'altra. - Qualcosa ha poi i diminutivi: Qualcosetta, che accenna a cose tanto o quanto apprezzate, Qualcosina, a cose care o gustose; Qualcosuccia, a cose misere o di poco pregio. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Roba, Cosa - Cosa è generico; roba in certi casi lo è anche di più: che roba è questa? di che roba mi parlate? che roba! che roba! è esclamazione di spavento, di maraviglia. Cosa, molte volte accenna a oggetto solo, individuo; roba, quasi sempre a mucchio, a numero: che cosa è questa? io non ho veduto nè una cosa nè l'altra: i poveri anco più miserabili hanno pur qualche cosa; i ricchi, i possidenti hanno di molta roba. Cosa e roba, come si vide dagli esempi, si riferiscono eziandio a cose astratte. Roba, osserva il Tommaseo, ha senso dispregiativo; ma cosa lo ha altresì; poichè si è il modo con cui viene detta una cosa che le dà molte volte il valore; l'aria fa la canzone; da roba, robaccia; da cosa, cosaccia; però cosa ha cosetta, cosuccia, cosettina e cosellina; roba non avrebbe a tutto dire che robuccia, che è più dispregiativo o ironia che altro. [immagine]
Qual cosa, Che cosa - Dicendo, che cosa volete? dimostro di non sapere non solo la cosa speciale di cui si tratta, ma nemmeno il genere; dicendo invece: qual cosa volete? sottintendo, delle due, tre, dieci, venti che conosco, che sono in predicato e fra cui l'altro può scegliere: l'un modo è più vago e generico; l'altro più speciale. [immagine]
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: corvetta, corvi, corvina, corvine, corvini, corvino, corvo « cosa » cosacce, cosacchi, cosacci, cosaccia, cosaccio, cosacco, cosca
Parole di quattro lettere: coro « cosa » cose
Dizionario inverso (per trovare le rime): piombosa, globosa, barbosa, erbosa, verbosa, morbosa, torbosa « cosa (asoc) » stomacosa, tabaccosa, piccosa, ticcosa, succosa, appiccicosa, luccicosa
Indice parole che: iniziano con C, con CO, iniziano con COS, finiscono con A

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