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Informazioni utili online sulla parola italiana «danza», il significato, curiosità, forma del verbo «danzare» sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Danza

Etimologia - Derivazione
Le origini del vocabolo sono da ricercare nel nord Europa, nello specifico nella Francia settentrionale dove tra il XII e il XIII secolo è attestato l’uso di danse accanto al provenzale dancier che traduce la forma verbale “danzare”.

È molto probabile che entrambe le forme derivino dal Francone (dialetto germanico) dintjan, traducibile con “muoversi di qua e di là”. L’origine germanica sarebbe confermata dal fatto che con l’avvento dei Franchi furono recuperate danze pagane d’epoca romana proibite dal Cristianesimo.

Accreditata anche l’origine latina del termine che viene fatto risalire al verbo deantiare, che indicava il movimento di venire avanti nelle figure di una danza.

Nell’italiano compare a partire dal Duecento in una canzone del poeta siciliano Rinaldo D’Aquino, conosciuto attraverso la lirica provenzale che ispirò i poeti della corte di Federico II. Ciò confermerebbe la derivazione dal francese.
Forma verbale
Danza è una forma del verbo danzare (terza persona singolare dell'indicativo presente; seconda persona singolare dell'imperativo presente). Vedi anche: Coniugazione di danzare.
Utili Link
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Parole Monovocaliche [Dannava « * » Danzata]

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Danza

Al teatro

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Tag correlati: ballo, donne, ballerine, ballerina, gonne, tre, gambe, sport
Giochi di Parole
La parola danza è formata da cinque lettere, due vocali (tutte uguali, è monovocalica) e tre consonanti.
Divisione in sillabe: dàn-za. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Componendo le lettere di danza con quelle di un'altra parola si ottiene: +ree = aderenza; +une = adunanze; +[ozi, zio] = aizzando; +[ozi, zio] = anodizza; +bel = baldanze; +col = calzando; +mio = danziamo; +vie = devianza; +[ilo, oli] = dolzaina; +rii = idrazina; +[ari, ira, ria] = radianza; +[eri, ire, rei] = radianze; +osi = saziando; +tre = tardanze; +pop = zappando; +oidi = addiziona; +caie = adiacenza; +coli = alzandoci; +[limo, moli, olmi] = alzandomi; ...
Vedi anche: Anagrammi per danza
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: danda, danna, danze, danzi, danzo, ganza, manza, panza.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: ganze, ganzi, ganzo, lanzi, lanzo, manze, manzi, manzo.
Scarti
Togliendo tutte le lettere in posizione pari si ha: dna.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si può avere: danzai.
Parole con "danza"
Iniziano con "danza": danzai, danzano, danzare, danzata, danzate, danzati, danzato, danzava, danzavi, danzavo, danzammo, danzando, danzante, danzanti, danzasse, danzassi, danzaste, danzasti, danzarono, danzatore, danzatori, danzavamo, danzavano, danzavate, danzassero, danzassimo, danzatrice, danzatrici.
Finiscono con "danza": fidanza, baldanza, tardanza, abbondanza, gravidanza, ridondanza, concordanza, discordanza, contraddanza, sovrabbondanza, pseudogravidanza.
Contengono "danza": fidanzai, fidanzano, fidanzare, fidanzata, fidanzate, fidanzati, fidanzato, fidanzava, fidanzavi, fidanzavo, fidanzammo, fidanzando, fidanzante, fidanzarci, fidanzarmi, fidanzarsi, fidanzarti, fidanzarvi, fidanzasse, fidanzassi, fidanzaste, fidanzasti, fidanzarono, fidanzatina, fidanzatine, fidanzatini, fidanzatino, fidanzavamo, fidanzavano, fidanzavate, ...
»» Vedi parole che contengono danza per la lista completa
Parole contenute in "danza"
dan.
Incastri
Inserito nella parola fino dà FIdanzaNO; in finte dà FIdanzaNTE; in firmi dà FIdanzaRMI; in fisse dà FIdanzaSSE; in fissi dà FIdanzaSSI; in fisserò dà FIdanzaSSERO.
Inserendo al suo interno evi si ha DeviANZA.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "danza" si può ottenere dalle seguenti coppie: daga/ganza, dama/manza, damo/monza, darò/ronza, dancala/calaza.
Usando "danza" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * zana = danna; goda * = gonza; leda * = lenza; loda * = lonza; moda * = monza; roda * = ronza; seda * = senza; grida * = grinza; * aera = danzerà; * aero = danzerò; deceda * = decenza; * aerai = danzerai; * aerei = danzerei; * aiate = danziate.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "danza" si può ottenere dalle seguenti coppie: dannarono/onoranza, dannava/avanza.
Usando "danza" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * azzera = danzerà; * azzero = danzerò; * azzerai = danzerai.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "danza" si può ottenere dalle seguenti coppie: danna/zana.
Usando "danza" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * monza = damo; * ronza = darò; gonza * = goda; lenza * = leda; lonza * = loda; monza * = moda; ronza * = roda; senza * = seda; grinza * = grida; decenza * = deceda; * calaza = dancala; * area = danzare; * atea = danzate; dalle * = alleanza.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "danza" (*) con un'altra parola si può ottenere: * eri = danzerai; * vale = davanzale; * vali = davanzali; fieri * = fidanzerai; * istinti = distanzianti.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "danza"
»» Vedi anche la pagina frasi con danza per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Vi sono diversi tipi di danza:la danza classica, la danza moderna, la danza del ventre, e tutte apportano benefici al nostro corpo!
  • Carla Fracci è una grande ballerina di danza classica.
  • Il saggio di danza di fine anno si svolgerà nella palestra della scuola superiore.
Libri
  • La danza del gabbiano (Scritto da: Andrea Camilleri; Anno 2009)
Titoli di Film
  • La danza delle luci (Regia di Mervyn LeRoy; Anno 1933)
Canzoni
  • Danza (Cantata da: Mia Martini; Anno 1979)
  • Danza pagana (Cantata da: Mia Martini; Anno 1990)
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Danza, Ballo, Ballabile, Ridda, Festa da ballo, Due salti, Un po’ di chiasso - Danza è ballo ordinato con più arte e con maggior gravità, e sta tutta nei passi misurati così o così, e negli atti temperati della persona. - Ballo comprende anche la parte mimica, si fa in più persone, e spesso rappresenta mimicamente qualche azione o comica o tragica. Un Ballo di quelli che si fanno a' teatri, ha delle parti dove i primi ballerini danzano, e quelle si chiamano Ballabili: ma si potrebbero chiamare Danze: «Nel ballo Flik Flok ci sono molte danze.» - [Ridda fu già ballo tondo accompagnato dal canto, ma oggi non s'usa che in mal senso parlando di spiriti maligni, di streghe e simili, o in traslato. - «Ridde infernali. - Ridde oscene. - Il Carducci ha ridde paurose.» - Festa da ballo è quella fatta in tutte le regole con sfarzo d'addobbi, di lumi, di vesti, di rinfreschi. - «Festa da ballo a Corte - dal Prefetto - al Casino.» - Delle festicciuole da ballo alla buona in famiglia, col pianoforte o un par di violini, e magari coll'organino, si dice, specialmente nell'atto d'invitarvi gli amici, Un po' di chiasso o Due salti. - «Venga domani sera a casa mia: faremo un po' di chiasso e mangeremo due ballotte col vin nuovo.» - «Il dottor V. m'ha invitato con le figliuole a far due salti nella sua villa.» - «M'ha detto faremo due salti; ma ho paura che ci prepari una festa da ballo in tutte le forme.» G.F.] [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Ballo, Danza, Carola, Cordace, Scinnide - «Danza è ballo ordinato con più arte: ma il mimico dicesi ballo; e comunemente, ballerino, festa da ballo. Ma in un ballo comico o tragico, quello che chiamiamo volgarmente ballabile, sono appunto le danze. Carola era ballo tondo con canto». Gatti.

«Cordace era ai Greci una specie di ballo comico e lascivo; il scinnide, altro ballo usato in quelle rappresentazioni che avevano nome da satiri». Tommaseo. [immagine]
Dizionario delle invenzioni, origini e scoperte del 1850
Danza - «Sarebbe ridicolo (dice Moreau di Sant Mery) lo ricercare quale sia stata l'origine della danza, imperocchè ciò varrebbe quanto il supporne un'altra fuori da quella di tutti i grandi moti dell'anima che spettano alle passioni. Infatti, colui che prova un trasporto di allegrezza lo esprime con movimenti del tutto simili a quei del ballo: e se tal gioja è comune a parecchi individui, egli è naturale che unendosi quasi involontariamente pelle mani o per le braccia in modo da stringersi uno all'altro, i loro moti e si mischino e si confondano»

Gli antichi avevano danze solenni, le quali assumevano un carattere analogo ai personaggi che si celebravano, all'evento che voleva ricordarsi. Non v'è popolo che non abbia avuto le sue particolari, e se ne trova l'uso anche fra i più barbari e fra le nazioni meno incivilite. Aggiungasi che anticamente il ballo formava parte delle cerimonie consacrate al culto della Divinità. I Galli, gli Spagnuoli, i Tedeschi e gl'Inglesi ebbero danze sacre. [immagine]
Pirrica (Danza) - Questa danza di genti armate, si famosa negli scritti degli storici e dei poeti, fu inventata secondo alcuni da Pirro di Sidone che la insegnò a' Cretensi, e secondo altri da Pirro figlio di Achille che fu il primo ad eseguirla d'avanti alla tomba di suo padre.

V'erano diverse specie di danze che avevano questo stesso nome. [immagine]
Danza di San Guido - Malattia epidemica, che si mostrò nel secolo XVIII nel Lussemburgo e nelle vicinanze del Reno. Attaccava i nervi come la puntura della tarantola, e costringeva gl'infermi a ballare finché avessero forza. Si andava in pellegrinaggio a San Guido per ottenere la guarigione.

Danza di S. Guido chiamasi pure una specie di convulsione, a cui sono soggetti i fanciulli dall'età di dieci ai quattordici anni. [immagine]
Danza teatrale - I Greci unirono il ballo alla tragedia ed alla commedia, ma senza dargli un'intima relazione con l'azione principale. Presso di loro e' fu soltanto un pregio quasi estraneo. Sulle prime i Romani seguirono l'esempio dei Greci; ma sotto il regno di Augusto comparvero in Roma uomini straordinarj, che crearono un nuovo genere e lo portarono al più alto grado di perfezione. Non si discorse più d'altro che degli spettacoli di Pilade e di Batillo. Il primo, nato in Cilicia, immaginò di rappresentare con l'ajuto della sola danza azioni forti e patetiche. Il secondo, nato in Alessandria, si assunse la rappresentanza di azioni gaie, vivaci e scherzose. Quei due non furono rimpiazzati, e l'arte loro decadde. Il ballo, sepolto nella barbarie con le altre arti, con esse pure riapparve in Italia nel secolo XV, allorchè si videro a rinascere i balletti teatrali. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Danza - S. f. Ballo, Carola. T. Arab. Tanza, Germ. Dantz e Tantz. Sl. Tanaz. Non da Densare, Pigiare i panni saltando. = Dant. Purg. 31. (C) Indi mi tolse, e bagnato m'offerse Dentro alla danza delle quattro belle.

(Tom.) Danza è ballo ordinato con più arte; ma il mimico dicesi Ballo; e in ballo c'è più o meno danza.

2. Coll'aggiunto di Trivigiana, detto in modo equivoco. Bocc. Nov. 78. 11. (C)

3. Per l'armonia al cui suono si danza. Sonata da ballo. Bocc. Introd. 54. (C) Cominciarono soavemente una danza a sonare.

[M.F.] Sacch. Batt. Vecch. Giov. III. 27. Ed una danza leggiadretta e piana Fece sonar pian pian con due leuti; Prendendo un ballo a quella vaga danza, Qual fu cagion d'amor, fede e speranza.

4. T. Fig. Danza e Danze degli astri.

5. Essere o Entrare in danza, fig. Ritrovarsi in qualche affare impacciato, che anche diciamo Essere o Entrare in ballo; e son modi proverb. Petr. canz. 22. 3. (C) Ed anch'io fui alcuna volta in danza.

6. Dicesi anche Fornir la danza, cioè Fornir l'affare intricato. Lasc. Spirit. 1. 2. (M.) Poichè ci conviene, prima che passi oggi, fornir la danza.

7. Menar la danza vale Guidar chi balla. Bocc. 1. f. 8. (C) Comandò la reina, che una danza fosse presa; E quella (danza) menando la Lauretta,…

E trasl. per Maneggiare o Guidare alcuno affare. Salv. Granch. 1. 2. (C) Il Granchio mena tutta la danza.

E per Maneggiare un tradimento una trama. Machiav. Op. 3. 121. (Gh.) Gli venne alle mani quel proprio cugino di ser Piero che menava la danza, e, per misericordia e compassione, risparmiatogli qualche tratto di fune, non lo potette scoprire.

8. [M.F.] Menare la danza. Condurre, Dirigere la burla, ecc. Nov. Grass. Legn. 66. Vi vollono (a cena) quel garzone che fu col messo, Matteo e que' due fratelli che menorono la danza della prigione, e di casa et al fuoco.

9. [Camp.] Muoversi a danza, fig., per Girare attorno col pianeta in cui si sta. D. Par. 7. Ed essa e l'altre mossero a sua danza, E, quasi velocissime faville, Mi si velâr di subita distanza. (Parla dell'anime vedute nel pianeta Mercurio che supponevasi girare intorno alla Terra nello spazio di ventiquattr'ore.)

10. Prendere una danza, Incominciarla. Bocc. g. 1. f. 8. (M.) Comandò la reina che una danza fosse presa.

11. Tenere a danza, fig. Tener a bada. Bern. Orl. in. 19. 36. (Gh.) In eterno si tien (Rinaldo) vituperato Ch'una donna (Marfisa) lo tenga tanto a danza, E più perde con lei, che non avanza.

12. Variare la danza, fig. Variar tenore, Variar maniera d'operare. Ar. Fur. 26. 18. (M.) Non così Ricciardetto e il suo cugino Tra quelle genti varïavan danza, Perchè lasciando il campo saracino, Sol tenea l'occhio all'altro di Maganza (a differenza di Ruggiero e di Marfisa, i quali or davano dentro alla schiera de' Maganzesi, ed ora a quella de' Mori, e così variavano la danza delle percosse).

13. Poesia che si cantava nel tempo che altri ballava. (Fanf.)

14. [Val.] Per Battaglia. Pucc. Centil. 14. 22. Quivi avien grande abbondanza Di gente e d'arme e d'ogni guernimento, Che fa bisogno a così fatta danza. = Bern. Orl. in. 52. 54. (Gh.) Entrato è già nella più folta danza, Dove la furia si facea maggiore. E 59. 27. E fra lor due si cominciò la danza Con gran percosse di taglio e di punta. Pulc. Luig. Morg. 12. 53. Ma il conte Orlando seguiva la danza; Egli e Trevigi i cavalli spronorno (spronarono),…

15. [Val.] Per Consorteria. Pucc. Centil. 23. 79. Pisa Aveva grande stato e pran possanza… Avia in sua cittadinanza Giudice di Calavra e 'l Conte Fazio, Ed il Conte Ugolin fioria la danza.

16. [Val.] Patto, Accordo. Pucc. Centil. 68. 70. Maggiore abbondanza (di pecunia) N'avrebbe lor mandata, se non ch'egli Sentia trattar col Bavero altra danza.

17. [Val.] Opra, Faccenda. Pucc. Guerr. Pisan. 2. 17. Sonâr le trombe, e furonsi partiti, E del rubare incominciâr la danza.

18. (Fis.) [Gher.] Danza elettrica. È quel saltellare, ballare di figurine di carta, o d'altro, di pallottoline di sughero, di saggina, o d'altrettali minute o leggere materie, fra due corpi (il meglio due dischi metallici orizzontali) elettrizzati in senso contrario, od uno solo elettrizzato e l'altro comunicante colla terra: è effetto dell'attrazione, e della repulsione elettriche, simultaneamente agenti su que' corpicciuoli.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: dantologia, dantologie, danubiana, danubiane, danubiani, danubiano, danubio « danza » danzai, danzammo, danzando, danzano, danzante, danzanti, danzare
Parole di cinque lettere: dante « danza » danze
Vocabolario inverso (per trovare le rime): burbanza, titubanza, vacanza, insignificanza, complicanza, dimenticanza, mancanza « danza (aznad) » contraddanza, fidanza, gravidanza, pseudogravidanza, baldanza, abbondanza, sovrabbondanza
Indice parole che: iniziano con D, con DA, iniziano con DAN, finiscono con A

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