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Informazioni utili online sulla parola italiana «desiderio», il significato, curiosità, sillabazione, anagrammi, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Desiderio

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Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
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La parola desiderio è formata da nove lettere, cinque vocali e quattro consonanti.
Divisione in sillabe: de-si-dè-rio. È un quadrisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
desiderio si può ottenere combinando le lettere di (tra parentesi quadre le parole con anagrammi): osi + deride; [orsi] + diede; osé + deridi; [eros] + diedi; sei + [derido]; [erse] + [diodi]; [dio] + [derise]; [dosi] + eredi; [dirò] + [sedei]; [dorsi] + idee; idi + sederò; [irido] + sede; ode + derisi; [dose] + [direi]; [orde] + siedi; sorde + idei; dei + [deriso]; sedi + [erodi]; [dire] + [esodi].
Componendo le lettere di desiderio con quelle di un'altra parola si ottiene: +tav = desiderativo; +tan = indesiderato; +ras = riaddosserei; +tram = disidrateremo; +trozze = deodorizzeresti; +[accodi, dacico, doccia] = icosidodecaedri; +accodo = icosidodecaedro; +[argute, tregua, tuareg] = radioguidereste; +arguti = radioguideresti; +scalmanato = radiotelecomandassi.
Vedi anche: Anagrammi per desiderio
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si possono ottenere le seguenti parole: desidero, desideri.
Altri scarti con resto non consecutivo: dirò, sidro, sieri, siero, serio, seri, idei, ideo, ieri.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si può avere: desiderino.
Parole contenute in "desiderio"
eri, rio, desideri. Contenute all'inverso: ire.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "desiderio" si può ottenere dalle seguenti coppie: desiderosa/rosario.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "desiderio" si può ottenere dalle seguenti coppie: desideravo/ovaio.
Lucchetti Alterni
Usando "desiderio" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: desiderosa * = rosario; * rosario = desiderosa; * ateo = desideriate.
Sciarade incatenate
La parola "desiderio" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: desideri+rio.
Frasi con "desiderio"
»» Vedi anche la pagina frasi con desiderio per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Caro Carlo avrei un desiderio: provare l'emozione di diventare nonno!
  • Il mio desiderio è quello di viaggiare per conoscere luoghi nuovi.
  • Il desiderio di possedere sempre più cose spinge tanti fino alla follia.
Titoli di Film
  • Un tram che si chiama desiderio (Regia di Elia Kazan; Anno 1951)
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Brama, Desiderio - Brama è, nel suo primo e proprio significato, il bestiale appetito di manicare, per usare le parole del Boccaccio; ma nell'uso presente è la voglia smoderata e quasi irresistibile di possedere una cosa che ci piaccia. - Il Desiderio è il semplice muoversi con l'appetito verso una cosa che ci è cara, e la cui mancanza ci dispiace; onde Desiderare fu usato anche per Mancare, p. es:« In quello spettacolo si desiderava un poco più di decenza. » [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Desiderio, Brama, Volontà, Voglia, Appetito; Volere, Aver voglia - La voglia è più del corpo, il desiderio del cuore, la volontà della mente: di molte cose irragionevoli o disoneste nasce in noi la voglia e il desiderio, perchè fragili e inclinati a soddisfare le nostre passioni; il concepirne una volontà assoluta, il volerle cioè assolutamente, e validarne il desiderio coll'assenso risoluto dell'animo, sarebbe un gran male. La brama è voglia ardente che per infuocati sospiri si manifesta: l'appetito è voglia viva assai, ma non così forte come la brama: se l'appetito e la voglia non sono soddisfatti, se leciti, o raffrenati dalla ragione, se illeciti, si cangiano in brama violenta. Voglia di mangiare; desiderio d'onori; volontà di operare; brama e bramoso di piaceri, di vendetta, o che so io. L'appetito è più generico, perciò più indeterminato. Aver voglia non è proprio volere; il primo è una sensazione, una passione, un sentimento al più; il secondo, una delle nobilissime facoltà che fanno l'uomo immagine di Dio; se la volontà indirizzasse a un retto fine le voglie dell'uomo, felice l'uomo stesso e la società! misera condizione nostra, che a molte male voglie per debolezza diamo soddisfazione, a malgrado che la ragione e la vera volontà non vi concorrano! La voglia è forse più viva, ma più passeggera del desiderio: voglia d'imparare; desiderio di sapere. [immagine]
Smania, Desiderio, Inquietudine; Smaniante, Smanioso - Il desiderio diventa smania quando non è temperato dalla ragione; quando si manifesta con segni di viva impazienza; quando lo aspettare più oltre grava e fa soffrire fisicamente e moralmente. Il diritto più o meno legittimo ma riuscito inutile; una speranza più o meno vanamente lusingata di ottenere, possono dar luogo a questa smania e in parte scusarla. Desiderare il bene, o qualunque cosa buona per il proprio individuo, quando ad altri direttamente non nuoccia, è naturale; smaniare per ottenerla è proprio o di carattere insofferente de' minimi ritardi, o cagionato dai motivi sovra esposti. L'inquietudine per cosa o persona desiderata nasce quando si suppongono, si temono pericoli per la medesima, o se si teme male grave per noi, o privazione di un gran bene nel non conseguirla, nel non vedersela vicina; la inquietudine può convertirsi in ismania; ma sovente è nella mente, nel cuore, o al più si manifesta con la tristezza del volto, coi sospiri, colle lagrime. Essere smanioso è desiderare con ismania, cioè vivamente, impazientemente; essere smaniante è proprio fare smanie, atti d'impazienza, d'inquietudine palesemente. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Desiderio - S. m. Aff. al lat. aureo Desiderium. T. Moto dell'ente intelligente verso il bene. Vas. 2. 3. Voglia e desiderio d'attendere alla scultura. (Il desiderio è più forte.) Ar. Fur. 23. 17. Il cuor le cuoce e le manuca (mangia, consuma) L'ingorda voglia e il desiderio ardente. – Vivo desiderio. – Il desiderio dell'anima, del cuore. Un Padre: Con desiderio costante alle cose che sono di stabilità eterna tendiamo. Aug. Era in questo desiderio, dice più che Avere questo. – Avere in desiderio una cosa, più che Averne desiderio. = Cavalc. Specch. Cr. 9. (M.) Hanno… la morte in desiderio. Bocc. Nov. 4. 9. (C) Aprirle il suo desiderio. T. Ar. Fur. 15. 10. Di desiderio ardea della sua terra. G. Cel. Lett. Ardente desiderio di fare grandi cose per l'amore di Cristo. – Desiderio di patire, di sacrificarsi per altri. Feo Belc. Rim. Incitare il desiderio. Salvin. Empierlo. – Soddisfare al è meno. Riempirlo è più. = Vit. SS. Pad. 1. 28. (M.) Compierlo. E questo è più d'Adempierlo.

T. Accompagnare col desiderio pers. o cosa ne' suoi atti o moti. Col desiderio seguirla.

Anco di cosa leggera. Bocc. Nov. 79. 14. (C) In tanto desiderio s'accese di volere essere in questa brigata ricevuto…

T. In quel d'Orazio: Quis desiderio sit… modus Tam cari capitis?, ha senso del fr. Regret, ma è più tenero, e anco in italiano sarebbe chiaro e efficace. – Lasciar desiderio di sè, quel che i Fr. Regret. Gli è meno che essere rimpianto, o sospirato: e quest'ultimo è com. nell'uso.

2. T. Nel pl. ha talvolta senso molto più forte che nel singolare. Prego che ogni cosa vada a seconda de' suoi desiderii. Ma Soddisfare in tutto ai proprii desiderii può valere voglie o volontà non intense.
T. E per cel. Pii desiderii! Dicesi sovente di cose più buone a desiderare che possibili a conseguire. [G. M.] Antifrasi: Spesso spesso i giornali d'un certo colore registrano la nuova della morte di quel sant'uomo. Son pii desiderii! (cioè, desiderii empii).

3. Per Appetito sensuale. Tratt. segr. cos. donn. (C)

4. Desiderio, per la Persona amata. Omel. Orig. 288. (M.) Aprici l'animo tuo; e noi ti diremo novelle del tuo desiderio (di Cristo). Fir. As. 141. Trovarsi col suo desiderio.

5. [Camp.] Fig., per la Cosa desiderata. Bib. Salm. 20. Il desiderio del suo cuore gli hai donato, e gli hai donata la volontà de' suoi labri (Desiderium cordis ejus). T. Condurre taluno al proprio desiderio. [Camp.] Met. VIII. Questi alcuna volta miete li maturi desiderii del piagnente lavoratore (matura vota). = Chiabr. Guer. Got. 10. 51. (Gh.) Or perchè tanto desiderio segua, Volgi nel cor se lusingar tu dêi.

6. Desiderio si piglia anche per Rincrescimento o Dispiacere di non goder più d'una cosa che si godeva, e che si vorrebbe tuttavia godere. Car. Lett. Tomit. 22. (Man.) È piaciuto a Dio di chiamarlo a sè con grandissimo dolore di tutta questa corte, e con infinito desiderio delle sue virtù. Cas. Lett. Vett. 164. Sono venuto a Venezia per due dì, e mi ci conviene stare otto o dieci, con mio dispiacere, e con molto desiderio della mia solitudine.

7. Dicesi anche il Dolore stesso e la Pena che arreca la privazione della cosa desiderata. Salvin. Disc. 2. 78. (Man.) Vedevano che l'origine dell'Idolatria era dall'affetto derivata di coloro, che onorando la virtù di alcuni in vita, non poteano soffrirne il desiderio dopo la morte.

8. [Camp.] Per Voto, ricorre spesso nel Volgarizzamento della Bibbia. Salm. 50. Ed io dirò salmi, e canterò al tuo nome nel secolo de' secoli, sì ch'io renda il desiderio mio a tutte l'ore (ut reddam vota mea). E Salm. 65.

9. [Camp.] Dare desiderio, per Invogliare, Mettere in voglia, ecc. Fr. Giord. Trat. Fanno sprezzare il mondo, e dánno appetito e desiderio dell'altra vita.

10. [Camp.] † Desiderare con desiderio, modo enfatico. Bib. Luc. 22. E disse Jesù a loro; con desiderio ho desiderato di mangiare con voi questa pasqua, anzi ch'io sostenessi passione (desiderio desideravi).

11. [Camp.] Disporre con desiderio il cuore, per Render l'animo pronto e voglioso nell'azione relativa. D. Inf. 2. Tu m'hai con desiderio il cuor disposto Sì al venir con le parole tue, Ch'io son tornato nel primo proposto.

12. Entrare in desiderio. Desiderare, Esser preso dal desiderio. Don. Casen. Vulgariz. Bocc. 52. (Gh.) Perseo… entrò in desiderio di vedere quella bellissima donna.

13. Essere in desiderio vale Esser pieno di desiderii. Cavalc. Med. cuor. 2. 231. (Mt.) Ogni ozioso è in desiderio.

14. T. Fare il desiderio d'uno; Operare o Dire, o Lasciar d'operare o di dire secondo che egli desidera. [Camp.] Somm. Fare i proprii desiderii (soddisfare a se stesso, al cuore proprio).

15. [Camp.] † Finire l'ardore del desiderio, per Appagare il desiderio. D. Par. 33. Ed io, che al fine di tutti i disii Appropinquava sì, com'io dovea, L'ardor del desiderio in me finii. – Così leggo co' testi più autorevoli.

16. [Camp.] Passare a uno il desiderio, Cessargli per poco o molto tempo, o per sempre. G. Giud. A. Lib. 2.

17. Tener desiderio. Aver desiderio. Non com. Car. Lett. 1. 171. (Gh.) Che quanto al merito di V. S. R., e al desiderio ch'io tengo d'onorarla di maggior cose, mi pajono indegnissime del suo cospetto,…

18. Venire a suo desiderio. Conseguire la cosa desiderata. Don. Casen. Vulgariz. Bocc. 57. (Gh.) Se li amanti non vengono a suo desiderio, allora l'amore, povero di ragione,… induce dolori quasi intolerabili.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: desidereresti, desidererete, desidererò, desideri, desideriamo, desideriate, desiderino « desiderio » desidero, desiderò, desiderosa, desiderose, desiderosi, desideroso, design
Parole di nove lettere: desiderai « desiderio » designano
Vocabolario inverso (per trovare le rime): scolopendrio, pericondrio, ipocondrio, mitocondrio, sondrio, cerio, primicerio « desiderio (oiredised) » putiferio, refrigerio, destrocherio, sinistrocherio, buscherio, chiacchierio, valerio
Indice parole che: iniziano con D, con DE, iniziano con DES, finiscono con O

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