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Informazioni utili online sulla parola italiana «diretto», il significato, curiosità, forma del verbo «dirigere» aggettivo qualificativo, associazioni, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Diretto

Forma verbale
Diretto è una forma del verbo dirigere (participio passato). Vedi anche: Coniugazione di dirigere.
Aggettivo
Diretto è un aggettivo qualificativo. Forme per genere e per numero: diretta (femminile singolare); diretti (maschile plurale); dirette (femminile plurale).
Parole Collegate
»» Sinonimi e contrari di diretto (indirizzato, rivolto, destinato, inviato, ...)
Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
treno (30%), pugno (13%), filo (9%), gancio (5%), discorso (5%), immediato (5%), indiretto (4%), rapido (3%), inverso (2%), espresso (2%)
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani | Wikipedia
Giochi di Parole
La parola diretto è formata da sette lettere, tre vocali e quattro consonanti. In particolare risulta avere una consonante doppia: tt.
Divisione in sillabe: di-rèt-to. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: detrito, detroit, dirotte (scambio di vocali), ridetto (scambio di consonanti), ridettò (scambio di consonanti), ridotte, tetrodi.
diretto si può ottenere combinando le lettere di: tot + [idre, ride]; tir + dote; tre + [dito, doti].
Componendo le lettere di diretto con quelle di un'altra parola si ottiene: +ama = armadietto; +tac = cottardite; +cap = decriptato; +can = decrittano; +tac = decrittato; +ada = deidratato; +spa = deportasti; +ape = deportiate; +[sui, usi] = destituirò; +ano = detonatori; +tav = detrattivo; +tar = detrattori; +ala = dilatatore; +mas = dimostrate; +chi = diottriche; +psi = diportiste; +sta = dirottaste; +[ari, ira, ria] = dirotterai; ...
Vedi anche: Anagrammi per diretto
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: difetto, diletto, dimetto, diretta, dirette, diretti, diritto, dirotto, duretto, giretto, tiretto.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: giretti, liretta, lirette, tiretti.
Con il cambio di doppia si ha: diremmo.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: dirò, dito, detto, irto, itto.
Parole con "diretto"
Iniziano con "diretto": direttore, direttori, direttorio, direttoriale, direttoriali.
Finiscono con "diretto": indiretto, eterodiretto.
Contengono "diretto": condirettore, condirettori, neodirettore, vicedirettore, vicedirettori.
»» Vedi parole che contengono diretto per la lista completa
Parole contenute in "diretto"
dir, ire, dire, etto, retto. Contenute all'inverso: eri, teri.
Incastri
Inserito nella parola viceré dà VICEdirettoRE.
Inserendo al suo interno ori si ha DIRETToriO.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "diretto" si può ottenere dalle seguenti coppie: diamo/amoretto, dico/coretto, dilavo/lavoretto, dine/neretto, diodo/odoretto, discola/scolaretto, diti/tiretto, divampi/vampiretto, direi/eietto, dirocchi/occhietto, direi/itto, diremo/motto, direte/tetto.
Usando "diretto" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: ridire * = ritto; erudire * = erutto; gradire * = gratto; predire * = pretto; spedire * = spetto; tradire * = tratto; badi * = baretto; ribadire * = ribatto; cardi * = carretto; rispedire * = rispetto; scudi * = scuretto; sordi * = sorretto; scordi * = scorretto; * orice = direttrice; ricordi * = ricorretto.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "diretto" si può ottenere dalle seguenti coppie: diga/agretto, dirle/eletto.
Usando "diretto" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * otterrai = dirai; * otterremo = diremo; * otterranno = diranno; * otterrebbe = direbbe; * otterremmo = diremmo; * otterreste = direste; * otterresti = diresti; * otterrebbero = direbbero.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "diretto" si può ottenere dalle seguenti coppie: ridi/rettori.
Usando "diretto" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: rettori * = ridi; * ridi = rettori.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "diretto" si può ottenere dalle seguenti coppie: dire/rettore.
Usando "diretto" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: baretto * = badi; * coretto = dico; * neretto = dine; carretto * = cardi; * amoretto = diamo; * odoretto = diodo; scuretto * = scudi; sorretto * = sordi; direte * = tetto; * lavoretto = dilavo; * motto = diremo; direi * = eietto; ritto * = ridire; scorretto * = scordi; * scolaretto = discola; erutto * = erudire; gratto * = gradire; * dire = rettore; ricorretto * = ricordi; tratto * = tradire; ...
Sciarade e composizione
"diretto" è formata da: dir+etto.
Sciarade incatenate
La parola "diretto" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: dir+retto, dire+etto, dire+retto.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "diretto"
»» Vedi anche la pagina frasi con diretto per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Come un diretto sei partito, ma sei arrivato come un accelerato.
  • Mentre amabilmente conversavo con una bella ragazza ho preso un diretto in faccia dal suo ragazzo. Geloso?
  • Quel pugile ha vinto dando un diretto molto forte all'avversario.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Dirizzato, Diretto, Indiritto, Indirizzato, Drizzato, Ritto, Rizzato, Raddrizzato, Ridirizzato, Addirizzato, Eretto, Dritto - Dirizzato e drizzato dicesi di cosa già storta e che si è resa dritta: si drizza cosa malleabile, come un fil di ferro e cose simili. Ritto è chi sta in piedi; rizzato è chi s’è messo in piedi da seduto o sdraiato che prima era. Dritto è chi non è storto, nè gobbo, nè sbilenco; però si dice tanto d’uomo che di cose: muro, via, intenzione dritta ecc. Eretto è ciò che fu elevato in posizione verticale; dicesi dei monumenti; nell’erigere però sembra essere inclusa anche l’idea di dedica, d’intitolazione in onore o memoria di cui si erige: tempio eretto alla Madonna; arco di trionfo all’eroe; statua, monumento all’uomo grande; l’idea d’altezza nell’essere a cui si erige, e di elevazione del nostro pensiero a lui son rappresentate dall’altezza, dalla posizione verticale del monumento. Diretti a un luogo si è da sè, per volontà e impulso proprio: diretti negli affari, nelle liti, nelle cose dell’anima, da persona intelligente, o che crediamo essere tale; dagli avvocati, dal confessore e simili. Indirizzati si è da sè, e da altri: la direzione sta molte volte soltanto nella volontà, nell’intenzione; ma ciò non basta: un pellegrino per es. è diretto a Roma, ma non sa la strada: prende quella direzione, e poi cammin facendo va via via chiedendo indirizzo di paese in paese tanto che vi giunge: perciò indirizzare è non solo indicare il punto, ma mettere sulla strada e dar norme per seguitarla; e come ha senso traslato, si può dire che la filosofia indirizza l’uomo nella ricerca del vero, del buono, del bello; che gli institutori devono avere per primo ufficio non un insegnamento empirico, superficiale, ma bensì l’indirizzare con norme larghe, generali, giuste sul cammino della scienza, della virtù; talchè il precetto, anche morta la voce del maestro, sia sufficiente indirizzo a proseguire da sè nell’intrapresa carriera. Indiritto, dice Tommaseo, è la voce dell’uso; non ha senso traslato come indirizzare: onde diciam bene indirigersi verso un luogo; lettera indiritta; ma non indirigere altrui. Raddrizzato è più forte di dirizzato e drizzato: pare che indichi resistenza maggiore: poi si raddrizza ciò che era già dritto, o doveva essere, e che per accidente od incuria è andato incurvandosi, bistorcendosi: perciò ha senso traslato, poichè nell’ordine morale forse più cose, e più essenziali a raddrizzarsi, vi sono che non nell’ordine fisico: quante idee storte, quanti usi, quante costumanze, quanti pretesi diritti, quanti torti, diciamolo in una parola, da raddrizzare! Ridirizzare, poco usato, ma pure assai proprio, è dirizzare di nuovo. Addirizzare non ha che senso materiale; addirizzare il corso d’un fiume, la direzione d’una strada; addirizzare un campo; da questo potrebbe venire la dirizzatura di cui s’è discorso nel precedente articolo. [immagine]
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: diretti, direttissima, direttissimo, direttiva, direttive, direttivi, direttivo « diretto » direttore, direttori, direttoriale, direttoriali, direttorio, direttrice, direzionale
Parole di sette lettere: diretti « diretto » dirimei
Lista Aggettivi: diplomato, direttivo « diretto » direttoriale, direzionale
Vocabolario inverso (per trovare le rime): riaffrettò, riaffretto, gretto, agretto, magretto, allegretto, pigretto « diretto (otterid) » indiretto, eterodiretto, giretto, raggiretto, ghiretto, semiretto, vampiretto
Indice parole che: iniziano con D, con DI, iniziano con DIR, finiscono con O

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