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Informazioni utili online sulla parola italiana «discorso», il significato, curiosità, forma del verbo «discorrere» associazioni, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Discorso

Forma verbale
Discorso è una forma del verbo discorrere (participio passato). Vedi anche: Coniugazione di discorrere.
Parole Collegate
»» Aggettivi per descrivere discorso (lungo, breve, noioso, corto, ...)
Nomi Alterati e Derivati
Diminutivi: discorsino, discorsetto. Accrescitivi: discorsone. Vezzeggiativi: discorsuccio. Dispregiativi: discorsaccio.
Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
oratore (7%), re (6%), pubblico (5%), comizio (4%), parlare (4%), parola (4%), lungo (3%), politico (3%), breve (3%), prolisso (3%), noioso (3%), ufficiale (2%), relazione (2%), ultimo (2%), frase (2%), colloquio (2%), orazione (2%), intervento (2%), parole (2%)
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti
Articoli interessanti e pagine web
Almanacco: Il discorso di Martin Luther King
Giochi di Parole
La parola discorso è formata da otto lettere, tre vocali e cinque consonanti.
Divisione in sillabe: di-scór-so. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
discorso si può ottenere combinando le lettere di: sir + scodo; [rossi, sorsi] + doc; [dorso, sordo] + [csi, ics, sci]; dir + cosso; [dio, odi] + cross.
Componendo le lettere di discorso con quelle di un'altra parola si ottiene: +can = concordassi; +ton = controssido; +ani = coordinassi; +alé = decolorassi; +beh = disboscherò; +[ile, lei] = disciolsero; +[eta, tea] = ecodisastro; +[neo, noè] = esordiscono; +pie = perossidico; +mas = scordassimo; +can = scrosciando; +tan = stordiscano; +ton = stordiscono; +leda = addolcissero; +cene = condiscesero; +lina = consolidarsi; +cupe = coproducessi; +[arem, arme, erma, ...] = corredassimo; +[ermo, mero, more, ...] = corrodessimo; ...
Vedi anche: Anagrammi per discorso
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: discordo, discorro, discorse, discorsi.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: dico, dirò, dorso, doro, doso, isso, sorso, coro, coso.
Parole con "discorso"
Iniziano con "discorso": discorsone, discorsoni.
Parole contenute in "discorso"
orso, corso, disco, scorso. Contenute all'inverso: csi.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "discorso" si può ottenere dalle seguenti coppie: discordo/doso, discorra/raso, discorre/reso, discorri/riso, discorro/roso.
Usando "discorso" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: spedisco * = sperso; * soda = discorda; * sode = discorde; * sodi = discordi; * sodo = discordo; tradì * = trascorso.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "discorso" si può ottenere dalle seguenti coppie: disco/occorso, discorra/arso, discorro/orso.
Usando "discorso" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * ossetti = discorsetti; * ossetto = discorsetto; * ossucci = discorsucci; * ossuccio = discorsuccio.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "discorso" si può ottenere dalle seguenti coppie: idi/scorsoi.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "discorso" si può ottenere dalle seguenti coppie: discorda/soda, discorde/sode, discordi/sodi, discordo/sodo.
Usando "discorso" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * doso = discordo; * raso = discorra; * reso = discorre; * riso = discorri; * roso = discorro; sperso * = spedisco.
Sciarade incatenate
La parola "discorso" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: disco+orso, disco+corso, disco+scorso.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "discorso"
»» Vedi anche la pagina frasi con discorso per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Il discorso introduttivo del Rettore dell'Università è stato molto incisivo e interessante.
  • E' sempre il solito discorso, non ammetti mai quando hai torto.
  • Il sindaco fece un discorso noiosissimo e sconclusionato.
Espressioni e Modi di Dire
  • Perdere il filo del discorso
Libri
  • Discorso sul metodo (Scritto da: Cartesio; Anno 1637)
Canzoni
  • Un discorso in generale (Cantata da: Noa, Carlo Fava & Solis String Quartet; Anno 2006)
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario grammaticale della lingua italiana del 1869
Parti del discorso - Nove sono le Parti del Discorso, come sopra è detto: cinque variabili e quattro invariabili.

Le variabili sono: il nome, l'articolo, l'aggettivo, il pronome e il verbo (V. queste voci)

Le invariabili, sono la preposizione, l'avverbio, la congiunzione e l'Interiezione (V. queste parole.) [immagine]
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Concizione, Diceria, Arringa, Orazione, Discorso, Ragionamento - La Concione è d'argomento civile e si fa al popolo adunato in pubblico luogo: e si fa, o per muoverlo a fare una cosa, o per distoglierlo dal farla. - La Diceria è pure fatta al pubblico; ma può trattare qualsivoglia argomento. - L'Arringa si fa nelle assemblee da coloro che ne fanno parte, col fine di persuadere i compagni, o pro o contro una proposta fatta. Tutte e tre queste voci sono dello stile sostenuto; e la prima assolutamente storica. La seconda e la terza nell'uso comune si usano, ma scherzevolmente. - Orazione è discorso grave, fatto con apparato d'eloquenza, in occasioni solenni, o per difesa della innocenza, ecc. - In generale sotto questa voce si comprende nell'uso anche l'Arringa. - Il Discorso è generico, e nell'uso è comprensivo delle prime tre voci aliene dall'uso comune. - Il Ragionamento è un poco più solenne del Discorso, e si fa col proposito di persuadere gli ascoltatori per via di raziocinio. Discorso e Ragionamento possono non esser detti al cospetto del pubblico, ma solo fatti pubblici per istampa. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Aringa, Concione, Sermone, Predica, Orazione, Discorso, Diceria, Dissertazione - Aringa, discorso in pubblico fatto con intendimento di esaltare, di commuovere; l'aringa ha da essere concitata, perché di solito con essa si parla al popolo. Concione è voce storica; vale aringa in tuono e in modi alquanto più gravi. Sermone è ragionamento morale-religioso; e perciò quasi con ironia diciam sermone ad ogni modo di ragionamento serio che ci venga fatto per ammonirci o riprenderci; ha per dim. sermoncino. Sermone è un genere di poesia famigliare che tien dell'ironia e della satira; è meno virulento di quest'ultima. Orazione è discorso declamato o letto, ma composto con apparato appunto oratorio. Diceria è discorso lungo, slombato, intricato, noioso. Discorso è la specie di tutti questi generi: dicesi in questo senso per significare breve e piano discorso su argomento sacro o panegirico: discorso della Madonna, di s. Antonio, ecc.

«La dissertazione è grave, scritta, meditata, di genere erudito e scientifico; più disputativo o dogmatico o dichiarativo, che oratorio ed ornato». Tommaseo.

Predica è sermone alquanto concitato su qualche punto di morale o di religione: alla predica sulla morte, sul giudizio, sull'educazione de' figliuoli, lo stile pacato de' sermoni pare non le convenga. [immagine]
Tagliare il discorso, Finirlo - Si taglia il discorso quando se ne tralasciano dei brani; quando se ne tagliasse la fine, allora si potrebbe dire che non si finisce. [immagine]
Colloquio, Dialogo, Conversazione, Confabulazione, Diverbio, Discorso (Tener) - Il colloquio suppone un argomento dato, e un concerto per l'ora ed il luogo ove tenerlo; può essere fra due e più, ma non fra molti. Dialogo è il parlare alterno, fra due o più: è il modo di parlare de' personaggi nelle composizioni drammatiche, è una forma letteraria; alcune buone opere furono e sono scritte in dialoghi. Diverbio è un parlare con calore e animosità, è un principio di contesa. Confabulazione è un discorrere con qualcuno leggermente trasvolando senza scopo nè utile, nè ameno, direi quasi, d'uno in altro argomento: quante ragunate fatte con apparato, cominciate con sussiego, che non riescono in complesso che vane confabulazioni! Conversare è cianciare lietamente, con ispirito e a proposito, degli argomenti che a caso uno fa nascere da una parola, da un cenno, e che pure a caso si variano, s'intrecciano nel seguito del discorso. Lo spirito di conversazione non è tanto fiorente al dì d'oggi come a' loro tempi, dicono alcuni spiritosi ed ancora amabili vecchiotti: infatti, conversazione vale ora non solo il discorrere, ma la ragunata stessa, convenga questa per ciarlare, o giuocare, o danzare. Tenere un lungo discorso con uno, non vuol già dire che uno sempre parli, e l'altro sempre taccia; ma che uno parli più, e l'altro dica da quando a quando qualche frase, o a conferma o in opposizione di ciò che l'altro dice e sviluppa, o a scusa propria se l'altro accusa. Egli è in questo senso che l'ho qui introdotto come affine a questi altri. [immagine]
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: discorsino, discorsiva, discorsivamente, discorsive, discorsivi, discorsività, discorsivo « discorso » discorsone, discorsoni, discorsucci, discorsuccio, discosta, discostai, discostammo
Parole di otto lettere: discorsi « discorso » discosta
Vocabolario inverso (per trovare le rime): controcorso, percorso, ripercorso, intercorso, scorso, trascorso, ritrascorso « discorso (osrocsid) » dorso, morso, portamorso, demorso, rimorso, retrorso, destrorso
Indice parole che: iniziano con D, con DI, iniziano con DIS, finiscono con O

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