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Informazioni utili online sulla parola italiana «disturbo», il significato, curiosità, forma del verbo «disturbare», sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Disturbo

Forma verbale

Disturbo è una forma del verbo disturbare (prima persona singolare dell'indicativo presente). Vedi anche: Coniugazione di disturbare.

Utili Link

Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani | Wikipedia

Informazioni di base

La parola disturbo è formata da otto lettere, tre vocali e cinque consonanti. Divisione in sillabe: di-stùr-bo. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Parole con la stessa grafia, ma accentate: disturbò.

Frasi e testi di esempio

»» Vedi anche la pagina frasi con disturbo per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Scusa se ti disturbo, hai per caso del sale da prestarmi?
  • Scusami se ti disturbo durante il lavoro, ma devo chiederti notizie su una pratica importante.
  • Sono del parere che se riesco a fare tutto da sola è meglio, almeno non causo disturbo a nessuno.
Citazioni da opere letterarie
I Figli dell'Aria di Emilio Salgari (1904): L'aria diventava di momento in momento più rarefatta, rendendo la respirazione degli aeronauti assai penosa. Si trattava di raggiungere i settemila e novecento e forse gli ottomila metri d'elevazione, trovandosi già il lago a quattromila seicento e trenta sul livello del mare. Solamente i tibetani, abituati a quell'atmosfera, potevano resistere senza provare alcun disturbo.

Il «no» di Anna di Luigi Pirandello (1895): Soltanto, ogni qual volta veniva il dottore, ella fuggiva per non farsi vedere. Una mattina però non fece in tempo a scappare: Mondino, entrando, udì il rumore d'una seggiola che Rita, scappando, aveva rovesciato per terra. Anna era rimasta sola, a letto. – Disturbo, signorina? – domandò dalla soglia Mondino, piegando il busto in avanti, sulle lunghissime gambe dritte. – No – rispose Anna, seccamente.

L'isola del giorno prima di Umberto Eco (1994): Si poteva seguir bene dai bastioni l'avanzata di dieci moschettieri, che a un certo punto si erano divisi per tentare una tenaglia sulla prima casa. Dalle mura partì una cannonata che passò sopra la loro testa e andò a scoperchiare la casa: come un nugolo d'insetti ne uscirono alcuni spagnoli che si diedero alla fuga. I moschettieri li lasciarono fuggire, si impadronirono della casa, vi si barricarono, e incominciarono un fuoco di disturbo verso la collina.

Giochi di Parole

Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per disturbo
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
»» Vedi tutte le definizioni
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: disturba, disturbi.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: disto, dito, dirò, duro, sturo, turo, tubo.
Parole con "disturbo"
Finiscono con "disturbo": antidisturbo, radiodisturbo.
Parole contenute in "disturbo"
turbo. Contenute all'inverso: brut.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "disturbo" si può ottenere dalle seguenti coppie: dima/masturbo.
Usando "disturbo" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * bobino = disturbino.
Lucchetti Alterni
Usando "disturbo" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * disturbino = bobino; * aio = disturbai; * ateo = disturbate; * avio = disturbavi; * astio = disturbasti.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "disturbo" (*) con un'altra parola si può ottenere: * arno = disturbarono; * atre = disturbatore; * atri = disturbatori; * atti = disturbatoti.

Definizioni da Dizionari Storici

Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Disturbo, Sconcerto - Disturbo è lieve turbamento di animo per qualche cosa spiacevole. - Sconcerto è lo stesso, ma con qualche alterazione di funzioni vitali. - Ambedue tali voci pigliano pure significato fisiologico; e Disturbo vale non grave turbamento delle funzioni digestive: Sconcerto è turbamento un poco più grave, con sintomi di altre alterazioni fisiologiche. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Afflizione, Cordoglio, Pena, Disturbo, Croce, Dispiacere, Mortificazione, Tristezza - « Pena, in senso retto, è castigo, punizione; in senso traslato, sta per afflizione, angustia d'animo ». Cioni.

Afflizione è meno di cordoglio; questo è più intimo, e suona proprio doglia del cuore; disturbo è meno ancora: può essere del corpo o della mente. Croce, per afflizione, è parola di senso stretto cristiano: ognuno ha la sua croce; beato chi la porta con rassegnazione. Dispiacere, afflizione, tristezza sono sentimenti dolorosi dell'animo che gradatamente così appunto vanno crescendo; con questa differenza però tra i due primi, che può uno avere un dispiacere ma non essere sempre afflitto; lo è quando vi pensa o che qualche circostanza glielo richiama alla mente. L'afflizione è più profonda, più diuturna, può venire da una serie di dispiaceri. La tristezza nasce in noi quando l'afflizione è divenuta abituale, quando uno si compiace in certo qual modo nel ruminare i proprii dispiaceri e nel pascersi in quelli. Nella mortificazione è dispiacere e vergogna di qualche nostro fallo; o provati da noi per riflessione spontanea, o perché messi in avvertenza da altri. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Disturbo - S. m. Sturbo, Impedimento. (Fanf.) Lib. Astrol. (C) Nondimeno per avventura verràe alcuno disturbo, che non lo lasceràe uscire in frutto. Red. Lett. 1. 338. Acciocchè ella possa attendere con vigore e senza verun disturbo al lavoro.

2. Incomodo, Pena. Car. Lett. Tomit. 122. (M.) Ringrazio V. S. dell'ufficio che ci ha fatto e del disturbo che ne ha preso.

3. T. Dare disturbi; per lo più di molestie o di noje. – Prendersi un disturbo; delle cure che porta cosa da farsi. – Levare a uno il disturbo; sollevarlo da noja che gli si rechi. Per cerimonia, ch'è sovente delle più vere: Andarsene.

4. Disordine, Scompiglio. (Fanf.) Buon. Fier. 4. 4. 12. (C) Bene ascoltato abbiam d'alcun disturbo Per la fiera accaduto.

5. [G.M.] Mettere in disturbo; Disturbare gravemente. Segner. Crist. Instr. 1. 13. Ha messo in disturbo e in discredito il parentado.

6. T. In senso civ. Sansov. Conc. Polit. I principi oltramontani molto potenti, e che hanno molti figliuoli, hanno sempre animo alla guerra, sì per gloria come anco per acquistare stato a' figliuoli, e per liberare il regno loro da quei disturbi, che sogliono per ordinario apportare in molti fratelli le primogeniture.

7. Per Inquietudine, Agitazione di spirito. Plut. Adr. Op. mor. 1. 187. (M.) Il corpo (come dice Platone) ci apporta molti disturbi per cagione del nutrimento necessario.

8. T. Disturbi di salute. – Grave, leggiero, forte. Questi epiteli cadono anco in altri sensi.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: disturberesti, disturberete, disturberò, disturbi, disturbiamo, disturbiate, disturbino « disturbo » disubbidendo, disubbidente, disubbidì, disubbidiamo, disubbidiate, disubbidiente, disubbidienti
Parole di otto lettere: districo, disturba, disturbi « disturbo » disumana, disumane, disumani
Vocabolario inverso (per trovare le rime): biturbo, conturbò, conturbo, perturbò, perturbo, masturbò, masturbo « disturbo (obrutsid) » antidisturbo, radiodisturbo, cubo, succubo, cecubo, incubo, binubo
Indice parole che: iniziano con D, con DI, parole che iniziano con DIS, finiscono con O

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