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Informazioni utili online sulla parola italiana «domanda», il significato, curiosità, forma del verbo «domandare» associazioni, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Domanda

Forma verbale
Domanda è una forma del verbo domandare (terza persona singolare dell'indicativo presente; seconda persona singolare dell'imperativo presente). Vedi anche: Coniugazione di domandare.
Parole Collegate
»» Aggettivi per descrivere domanda (strana, difficile, retorica, imbarazzante, ...)
Nomi Alterati e Derivati
Diminutivi: domandina. Accrescitivi: domandona, domandone. Vezzeggiativi: domanduccia.
Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
risposta (63%), quesito (6%), richiesta (4%), trabocchetto (2%), pertinente (2%), difficile (2%), offerta (2%), intelligente (2%)
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani | Wikipedia
Giochi di Parole
La parola domanda è formata da sette lettere, tre vocali e quattro consonanti.
Divisione in sillabe: do-màn-da. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
domanda si può ottenere combinando le lettere di: don + dama; [dan, dna] + [damo, moda].
Componendo le lettere di domanda con quelle di un'altra parola si ottiene: +sei = addensiamo; +[ile, lei] = addominale; +ili = addominali; +tre = addormenta; +[ori, rio] = adorandomi; +lui = adulandomi; +con = comandando; +mie = demandiamo; +uve = denudavamo; +sir = disarmando; +vip = divampando; +mio = domandiamo; +agii = adagiandomi; +[atti, tait] = adattandomi; +vate = addentavamo; +[erti, irte, iter, ...] = addentriamo; +etti = additamento; +[erti, irte, iter, ...] = addormentai; +enne = andandomene; +[inno, noni] = annodandomi; +cavi = candidavamo; +nero = demandarono; +[nave, vane, vena] = demandavano; ...
Vedi anche: Anagrammi per domanda
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: comanda, demanda, domande, domandi, domando, romanda.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: comandi, comando, comandò, romande, romandi, romando.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: dona, danda, dada, onda.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si può avere: domandai.
Parole con "domanda"
Iniziano con "domanda": domandai, domandano, domandare, domandata, domandate, domandati, domandato, domandava, domandavi, domandavo, domandammo, domandando, domandante, domandanti, domandarci, domandarle, domandarlo, domandarmi, domandarsi, domandarti, domandarvi, domandasse, domandassi, domandaste, domandasti, domandargli, domandarono, domandavamo, domandavano, domandavate, ...
Finiscono con "domanda": ridomanda.
Contengono "domanda": ridomandai, ridomandano, ridomandare, ridomandata, ridomandate, ridomandati, ridomandato, ridomandava, ridomandavi, ridomandavo, ridomandammo, ridomandando, ridomandante, ridomandanti, ridomandasse, ridomandassi, ridomandaste, ridomandasti, ridomandarono, ridomandavamo, ridomandavano, ridomandavate, ridomandassero, ridomandassimo.
»» Vedi parole che contengono domanda per la lista completa
Parole contenute in "domanda"
doma, manda. Contenute all'inverso: amo, dna.
Incastri
Inserito nella parola rii dà RIdomandaI; in rita dà RIdomandaTA; in riti dà RIdomandaTI; in rito dà RIdomandaTO; in riva dà RIdomandaVA; in rivo dà RIdomandaVO; in risse dà RIdomandaSSE.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "domanda" si può ottenere dalle seguenti coppie: dori/rimanda, dorico/ricomanda, doro/romanda, domare/renda, domaste/stenda, domate/tenda, domato/tonda, domano/oda, domante/teda.
Usando "domanda" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * mandalo = dolo; * mandano = dono; * mandata = dota; * mandate = dote; * mandati = doti; * mandato = doto; * mandarmi = dormi; * mandassi = dossi; * mandarino = dorino; * date = domante; * dati = domanti; * mandandola = dondola; * mandandoli = dondoli; * mandandolo = dondolo; lido * = limanda; rido * = rimanda; rodo * = romanda; * aera = domanderà; * aero = domanderò; * dadino = domandino; ...
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "domanda" si può ottenere dalle seguenti coppie: ledo/mandale, lodo/mandalo, nodo/mandano, rancido/mandaranci, vado/mandava.
Usando "domanda" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: mandale * = ledo; mandalo * = lodo; mandano * = nodo; mandava * = vado; * ledo = mandale; * lodo = mandalo; * nodo = mandano; * vado = mandava; mandaranci * = rancido; * rancido = mandaranci.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "domanda" si può ottenere dalle seguenti coppie: dolo/mandalo, domi/mandami, dondola/mandandola, dondoli/mandandoli, dondolo/mandandolo, dono/mandano, dorino/mandarino, dormi/mandarmi, dossi/mandassi, dota/mandata, dote/mandate, doti/mandati, doto/mandato, domi/andai, domani/dai, domante/date, domanti/dati.
Usando "domanda" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * rimanda = dori; limanda * = lido; rimanda * = rido; * domandino = dadino; * domandone = dadone; * domandoni = dadoni; * renda = domare; * tenda = domate; * tonda = domato; * teda = domante; * stenda = domaste; * domi = mandami; * area = domandare; * atea = domandate.
Sciarade incatenate
La parola "domanda" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: doma+manda.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "domanda" (*) con un'altra parola si può ottenere: * eri = domanderai.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "domanda"
»» Vedi anche la pagina frasi con domanda per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Il leone non si domanda mai perché uccidere la gazzella, semmai come.
  • Fai domanda di assunzione presso la segreteria della mia ditta, hanno bisogno di personale con la tua qualifica.
  • La risposta risultava evasiva, mentre la domanda era pertinente e richiedeva una risposta netta.
Proverbi
  • Chi domanda non erra.
  • Chi domanda non fa errore.
  • Chi domanda ciò che non dovrebbe, ode quel che non vorrebbe.
  • Assai domanda chi ben serve e tace.
  • Chi cerca trova e chi domanda intende.
  • Chi troppo domanda, ha testa di matto.
  • Cortesia schietta, domanda non aspetta.
  • Non ogni lettera va alla posta, non ogni domanda vuole risposta.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Quesito, Domanda, Questione - Il Quesito, generalmente, si fa per domandare la soluzione di un dubbio o di un punto di scienza. Domanda si fa o per interrogare altrui sopra qualche cosa, o per chieder favori, o simili. La Quistione batte sopra cose controverse, e si fa o tra sè medesimo, o con altri, per risolvere in che modo è da sciogliersi. [immagine]
Petizione, Domanda, Supplica, Memoriale, Promemoria - La Petizione, latinismo da Petere, si fa per ottenere cosa di qualche momento, o anche di pubblico utile o decoro, e si fa con qualche solennità. - Con la Domanda, che si fa senza solennità e per cose di piccolo conto, si chiede o facoltà, o leggieri privilegii. - La Supplica è fatta generalmente al capo dello Stato e per domandare grazie o soccorsi. - Il Memoriale è fatto per recare a mente del capo dello Stato tutto il procedere di quella cosa per la quale si chiede o grazia o giustizia. - [Promemoria, dal latino Pro memoria (per memoria), s'usa sempre maschile a indicare gli appunti intorno alla nostra condizione o al servigio prestato, o alla benemerenza, che si danno per lo più a persona di qualche autorità perchè ci raccomandi a persona che può concederci un impiego, un sussidio o simili. G. F.] [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Domandare, Interrogare, Chiedere, Richiedere, Cercare, Ricercare, Esigere, Domanda, Domandita, Chiesta, Richiesta, Ricerca, Petizione, Interrogazione, Quesito - Domandare è generico; gli altri non sono che specie del domandare: si domanda per sapere, per ottenere; domando scusa, domando che ora è; molti libri son fatti per domande e risposte. Chiedere è domandare con una certa premura e instanza: chiedere perdono; chiedere un impiego; la limosina: qui, domandare sarebbe meno efficace, e dimostrerebbe minor desiderio o necessità di ottenere. Richiedere è chiedere di nuovo, e quasi chiedere con doppio calore: uno richiede un favore, e già si fa promettere che gli verrà accordato: si richiede un imprestito, una parola di protezione, di interposizione che può salvare talvolta l'onore e la vita. L'interrogare è per avere una risposta: il domandare può avere per solo scopo la curiosità: l'interrogare è più grave: il giudice interroga l'accusato sulle circostanze del suo delitto; il padre interroga il figlio intorno a qualche sua scappata: l'interrogare, per conseguenza, dimostra una certa autorità, onde non si dirà molto propriamente, il figlio interrogò il padre; ma il figlio domandò, o al più chiese e richiese a suo padre. Per cercare, in questo senso, bisogna domandare dov'è l'oggetto cercato, e interrogare chi può averlo veduto: cercate e troverete; domandate e vi sarà dato: queste due frasi hanno senso affine, e stanno bene a questo modo in progressione del loro valore. Ricercare è più di cercare, è cercare accuratamente; è interrogare ogni angolo, ogni persona per avere o trovare la cosa voluta: fate, dicono i teologi, una diligente ricerca di tutti i vostri peccati; ed è come se dicessero: guardate bene nella vostra coscienza, interrogatela rigorosamente. Esigere, oltre il senso di riscuotere danaro, significa sempre volere o pretendere in ragione di una certa autorità o ragione legittima o illegittima che sia: l'orgoglioso esige rispetto; l'incivile cortesie; l'avaro, inviti e regali; si esige per lo più ciò che meno si è disposti a dare: altra delle anomalie che nell'uomo s'incontrano.

«In molti casi in cui cade il verbo chiedere, l'uso a chiesta sostituisce domanda. Domanda, diciamo, non: chiesta d'aiuto; domanda d'una grazia e simili. Domandita, in alcuni dialetti toscani, è l'atto del domandare, non in quanto è affine ad interrogare, ma in quanto è affine a chiedere. Chiesta ha qualche senso speciale. Chiesta d'una fanciulla in isposa: chiesta che fanno gl'impiegati al governo, della carta, della legna necessaria per gli uffizii. Richiesta è più forte. Le domande replicate e calde diventan richieste. Nelle cose importanti ha luogo richiesta assai meglio che domanda. Aver richiesta, aver molte richieste, dicesi delle cose che sono in credito, e sono desiderate e ricercate. Queste dicesi anco ricerca; se non che ricerca è più raro, e s'applica non a diritti, ma alle persone e alle cose soltanto. Ricerca poi dicesi delle indagini che si fanno di persone o di cose; le quali indagini suppongono di necessità molte domande e richieste, ma non sono tutt'uno con esse. Petizione, ognun sa che è domanda presentata all'autorità giudiziaria o civile (o a qualunque altra). Petizioncella, e petizioncina, e interrogazioncella direbbesi; gli atri non soffrono diminutivo». Tommaseo.

Il quesito è una domanda speciale, riguardante per lo più oggetto o proposizione scientifica, la quale richiede non una risposta in genere, ma una soluzione esatta secondo i principii della scienza, le regole dell'arte, o le giudiziose induzioni del criterio. Al quesito: quale sarebbe il mezzo o i mezzi di guarire radicalmente la società dalla piaga del pauperismo? Se io rispondo - non lo so - faccio si una risposta, ma non isciolgo il quesito. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Domanda - S. f. Dimanda, Interrogazione. Bocc. Nov. 13. 12. (C) Al quale Alessandro ogni suo stato liberamente aperse, e soddisfece alla sua domanda.

2. Per Chiedimento o Petizione fatta altrui per ottenere alcuna cosa. Lab. 40. (M.) Ma perciocchè io, poichè dalla vostra mortal vita sbandito fui, ho la mia ira in carità trasmutata, non sarà alla tua domanda negato il mio ajuto. Fir. As. 72. (C) Fu consentito alla sua domanda.

T. Nel senso commerc. econ. Alla domanda della cosa si contrappone l'offerta. Ma più che Domanda si dice Richiesta.

3. Per la Cosa domandata. Petr. Uom. ill. 140. (M.) Impetrata da Foca tale domanda (cioè, impetrato quanto domandava).

4. Nota uso. Bocc. Nov. 95. (Man.) Essendo alla donna gravi le sollecitazioni del cavaliere… con una nuova… al suo giudicio impossibil domanda si pensò di volerlosi tôrre da dosso (cioè, impossibile quello che la domanda voleva).

5. (Leg.) Il primo atto che si fa dall'attore nella lite. Curz. Marignoll. rim. (C) Qui starommi; nè ognor da mille bande Vengon richieste, polizze e domande.

[Cont.] Cit. Tipocosm. 452. Litigare, produr le sue ragioni, domanda semplice, libello, contestar la lite, risposta, replica, duplica, triplica.

6. (Mat.) [Cont.] Lo stesso che Postulato. V. – Bart. C. Geom. Or. Fineo, 2. Domande diciamo noi che sono quelle che, quando una cosa si dice o si propone, ella è incognita, nè concessa subito da chi l'ode, e nondimeno mediante la ragione del principio ella si comincia ad intendere, e finalmente si ammette: come è, che da qual si voglia punto si possa tirare una linea ad un altro punto.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: dolzaine, doma, domabile, domabili, domabilità, domai, domammo « domanda » domandai, domandammo, domandando, domandandosi, domandano, domandante, domandanti
Parole di sette lettere: domammo « domanda » domande
Vocabolario inverso (per trovare le rime): rimanda, comanda, raccomanda, telecomanda, radiotelecomanda, ricomanda, radiocomanda « domanda (adnamod) » ridomanda, romanda, ordinanda, esaminanda, panda, spanda, espanda
Indice parole che: iniziano con D, con DO, iniziano con DOM, finiscono con A

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