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Informazioni utili online sulla parola italiana «domani», il significato, curiosità, associazioni, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Domani

Parole Collegate
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oggi (23%), futuro (18%), giorno (17%), ieri (12%), mattina (4%), verrà (3%), speranza (2%), dopodomani (2%), domenica (2%), migliore (2%), smetto (2%)
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Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
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Giochi di Parole
La parola domani è formata da sei lettere, tre vocali e tre consonanti.
Divisione in sillabe: do-mà-ni. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: dinamo, domina (scambio di vocali), modani (scambio di consonanti), mondai, nomadi (scambio di consonanti).
domani si può ottenere combinando le lettere di: mio + [dan, dna]; din + [amo, moa].
Componendo le lettere di domani con quelle di un'altra parola si ottiene: +[aro, ora] = adorniamo; +[ire, rei] = amerindio; +ram = ammirando; +dna = andandomi; +[far, fra] = anfidroma; +ani = annidiamo; +rna = annodarmi; +ano = annodiamo; +san = ansimando; +tre = ardimento; +[era, rea] = armadione; +[ari, ira, ria] = armadioni; +cra = armandoci; +ram = armandomi; +ras = armandosi; +[tar, tra] = armandoti; +bio = bidoniamo; +bar = brandiamo; +[abc, cab] = cambiando; +cap = campidano; +hac = chiamando; +tic = citandomi; +tac = comandati; ...
Vedi anche: Anagrammi per domani
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: demani, domano, domati, domavi, domini, romani.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: romana, romane, romano.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: domai.
Altri scarti con resto non consecutivo: domi, doni.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: domandi, domanti.
Antipodi (con o senza cambio)
Spostando la prima lettera in fondo (eventualmente cambiandola) e invertendo il tutto si può avere: dinamo.
Parole con "domani"
Finiscono con "domani": indomani, dopodomani.
Parole contenute in "domani"
ani, doma, mani. Contenute all'inverso: amo.
Incastri
Inserendo al suo interno don si ha DOMANdonI.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "domani" si può ottenere dalle seguenti coppie: docenti/centimani, dori/rimani, doro/romani, doterà/teramani, domare/reni, domati/tini, domato/toni, domava/vani, domavi/vini.
Usando "domani" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * manidi = dodi; * manina = dona; * maniglia = doglia; * maniglie = doglie; rido * = rimani; rodo * = romani; * idi = domandi; perdo * = permani; * nitrici = domatrici.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "domani" si può ottenere dalle seguenti coppie: domi/immani.
Usando "domani" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * invano = domavano.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "domani" si può ottenere dalle seguenti coppie: acido/maniaci, cado/manica, erodo/maniero, ledo/manile.
Usando "domani" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: manica * = cado; manile * = ledo; maniaci * = acido; maniero * = erodo; * cado = manica; * ledo = manile; * acido = maniaci; * erodo = maniero.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "domani" si può ottenere dalle seguenti coppie: doglia/maniglia, doglie/maniglie, dona/manina, domatrici/nitrici.
Usando "domani" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * rimani = dori; rimani * = rido; permani * = perdo; * reni = domare; * tini = domati; * toni = domato; * vini = domavi; * teramani = doterà; * centimani = docenti; * dai = domanda; * dei = domande; * darei = domandare; * datai = domandata; * donai = domandona; doppi * = oppiomani.
Sciarade incatenate
La parola "domani" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: doma+ani, doma+mani.
Intarsi e sciarade alterne
"domani" si può ottenere intrecciando le lettere delle seguenti coppie di parole: don/mai.
Intrecciando le lettere di "domani" (*) con un'altra parola si può ottenere: * dna = domandina; * acne = dacnomanie; * damo = domandiamo; * date = domandiate; rida * = ridomandai; riderà * = ridomanderai; ridere * = ridomanderei; ridate * = ridomandiate.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "domani"
»» Vedi anche la pagina frasi con domani per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Ci vediamo domani mattina alle 7.00 davanti l'ingresso del parco.
  • Solo domani sapremo se sarà una giornata più propizia di oggi.
Scioglilingua
  • C’è il questore in questura a quest’ora? / Il questore a quest’ora in questura non c’è, / venite domani in questura a quest’ora / e il questore ci sarà.
Proverbi
  • Non rimandare a domani quello che puoi fare oggi.
  • Arcobaleno, domani è sereno.
  • Meglio l'uovo oggi che la gallina domani.
  • Oggi a me, domani a te.
Espressioni e Modi di Dire
  • Dall'oggi al domani
Canzoni
  • Aspetta domani (Cantata da: Fred Bongusto e Kiki Dee; Anno 1965)
  • Il signor Domani (Cantata da: Roberto Angelini; Anno 2001)
  • Domani più su (Cantata da: Mia Martini; Anno 1990)
  • Io domani (Cantata da: Marcella; Anno 1973)
  • Domani domani (Cantata da: Laura Luca; Anno 1978)
  • E se domani (Cantata da: Fausto Cigliano e Gene Pitney; Anno 1964)
  • Domani smetto (Cantata da: Articolo 31; Anno 2002)
  • Domani è domenica (Cantata da: Valentino; Anno 1983)
  • Domani (Cantata da: L'Aura; Anno 2006)
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Differire, Indugiare, Protrarre, Procrastinare, Mandar d’oggi in domani - Differire è atto della volontà, per il quale una cosa, che doveva esser fatta tosto, si propone di farla in altro tempo. - Indugiare è il metter tempo in mezzo e non sapersi indurre a far cosa che ci pesi o poco ci piaccia. - Protrarre è portare in lungo, operando lentamente o interrompendo il lavoro. - Procrastinare procede spesso da irresolutezza, la quale ci fa rimetter la cosa a domani, e domani a quell'altro domani. - Mandare in lungo sta tra il Procrastinare e il Protrarre. - [Mandar d'oggi in domani è il proporre a sè o ad altri il tempo di fare una cosa, e poi non farla rimettendola ad altro tempo, e così per un pezzo. G. F.] [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Domani - e † DOMANE. Avv. Il giorno vegnente. Lat. De-mane, sottint. la mattina seguente: e nella Volg., secondo la forma ebr. Mane e dì, sera, notte.

Bocc. Introd. 39. (C) Facendoci seguitare oggi in questo luogo e domane in quello. E g. 2. f. 2. Domane è venerdì ed il seguente dì sabato. Vit. SS. Pad. 3. 45. (M.) Oggi di quella possessione, e domani di quell'altra. E 57. Io voglio che domani s'apparecchi una gran cena. E 232. Vedi che domani ne verrò teco. E 4. 375. Acciocchè domani a notte, ordinato il nostro andamento, possiamo entrare a loro.

T. Vang. Se l'erba che oggi è nel campo, e domani si mette nel fuoco, Dio veste così, quanto più voi, o di poca fede!

[Rig.] Prov. di cel. Doman te n'avvedrai; A chi si fa intendere che tra poco sentirà sequele d'una cosa.

2. T. Contrap. a Oggi, dice in gen. l'avvenire rispetto al presente. Prov. Tosc. 280. Fare oggi quel che s'ha a far domani. (Non indugiare con viltà o imprevidenza.) E 200. Oggi creditore, domani debitore. E ivi: Oggi a me, domani a te. (Di sventure o di morte.) E ivi: Oggi in canto, domani in pianto. E 204.

3. T. A indicare successione di cose per lo più moleste, l'oggi e il domani dice continuità di tempo o frequenza d'atti indefinita. Prega oggi, prega domani: alla fine l'ha ottenuto di forza. – Spendi oggi, spendi domani (si va presto in fondo).

4. T. Avvenire pross. indeterminato. Pensare al domani. – Oggi o domani, tra non molto. – Se non è oggi è domani (dev' essere presto). – Dall'oggi al domani (in breve tempo).

5. E nel signif. di [Camp.] Nel tempo a venire, ricorre spesso nel Volgarizzamento della Bibbia. Jos. 4. E se i vostri figliuoli vi domanderanno domani posdì che vogliono dire queste pietre? e voi sì risponderete loro… E ivi, più innanzi: Quando i vostri figliuoli addimanderanno domane posdì i loro padri, e diranno loro… (cras). E ivi, cap. 22. E non possono domane posdì i nostri figliuoli ai nostri dire: Voi non avete parte…

6. [Val.] D'oggi in domani, prov. Procrastinando. Pucc. Centil. 80. 97. D'oggi in domani gli pascea di quello. E 89. 10. Gli avieno tenuti in parole D'oggi in doman.

7. Dicesi anche Andare o Mandare, e sim., d'oggi in domane, maniera proverb. che vale Andare in lungo, Tenere a bada. M. V. 1. 55. (C) E stando d'oggi in domane a speranza dell'ajuto degl'Italiani, il Conte si trovò ingannato. Bocc. g. 4. n. 8. Andato dunque Girolamo a Parigi fieramente innamorato, d'oggi in domane ne verrai, ci fu due anni tenuto. (Gli avevano promesso di farvelo stare solo un anno.)

8. Cavami d'oggi e mettimi in domani. Prov. che vale Non voler prevedere, nè pensare a quello che potesse bisognare per l'avvenire. (C) V. CAVARE, § 124.

9. T. Domani, senza particelle che leghino, ell. efficace. Oggi, domani, e mai si risolve.

10. [Val.] A denotare che non c'è gioja duratura nel mondo, e che ogni bene ha il suo male accanto, suol dirsi in prov.: Fortig. Ricciard. 3. 1. Chi campa si ritrova a cose strane… Se oggi si ride, piangesi domane.

11. Detto ironicamente per Non mai. Malm. 2. 59. (C) Voler ch'i' entri dove son due cani? Credi tu pur ch'io sia così merlotto? Se non gli cansi, ci verrò domani. [Sav.] Salv. Spir. V. 1. Se tu non parli altrimenti, io t'intenderò domane.

[Rig.] E fam. di cel., come tutta una voce, Domanmai, sull'anal. di Oggimai, e sim. Domanmai ti pagherà. (Quel domani che non viene mai, perchè resta sempre domani.)

12. A modo di Sost. T. Prov. Tosc. 72. Ogni domane Porta il suo pane. (La Provvidenza c'è; non le faccia torto l'ansiosa previdenza.)

13. La domane fu detto per Domani. Stor. Pist. 15. (Mt.) La domane per tempo… fu dentro alla porta di Firenze.

E Alla domane, nello stesso signif. Plut. Adr. Op. mor. 4. 423. (Man.) Ma alla domane armata una galea, fe' rapina del giovanetto.

14. E La domane, per lo Principio del giorno. Dant. Conv. 157. (C) Guai a te, terra, il cui re è fanciullo, e li cui principi la domane mangiano. Ist. Pist. 114. La domane a dì 28 d'agosto lo campo si levòe.

15. T. Il domani. La giornata di domani. Non L'indomani. Che se s'intende la mattina del domani, c'è, oltre a questa locuz., Domattina, Doman mattina, Da mattina, o Da mane, quando dal discorso s'intenda del dì seguente. – Il domani peggiore dell'oggi. Vang. Non siate solleciti del domani. Anco Il dì di domani. Vang. Il dì di domani penserà a se stesso.

16. T. Doman l'altro, non Domani l'altro, quasi L'altro domani. La cosa si rimetterà a doman l'altro.

17. Domani a otto, a quindici, o Domani a un mese, a un anno, ecc. Trascorsi otto giorni o quindici dal giorno di domani, o Trascorso un mese, un anno, ecc. (Fanf.)
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: domandò, domando, domandona, domandone, domandoni, domanducce, domanduccia « domani » domano, domante, domanti, domare, domarono, domasse, domassero
Parole di sei lettere: doluto « domani » domano
Vocabolario inverso (per trovare le rime): mussulmani, musulmani, maremmani, immani, tossicomani, musicomani, narcomani « domani (inamod) » indomani, dopodomani, grafomani, ninfomani, bibliomani, oppiomani, megalomani
Indice parole che: iniziano con D, con DO, iniziano con DOM, finiscono con I

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