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Informazioni utili online sulla parola italiana «dopo», il significato, curiosità, associazioni, sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Dopo

Parole Collegate

Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
poi (25%), prima (22%), pranzo (7%), futuro (6%), domani (5%), cena (4%), adesso (3%), scuola (2%), indi (2%), tempesta (2%), posticipato (2%). Vedi anche: Parole associate a dopo.

Utili Link

Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani

Liste a cui appartiene

Lista Parole Monovocaliche [Dono, Donò « * » Dormo, Dormono]

Informazioni di base

La parola dopo è formata da quattro lettere, due vocali (tutte uguali, è monovocalica) e due consonanti.
È una parola bifronte senza coda, la lettura all’inverso produce una parola di senso compiuto (pod), un bifronte senza capo né coda (po'). Divisione in sillabe: dó-po / dò-po.

Frasi e testi di esempio

»» Vedi anche le pagine frasi con dopo e canzoni con dopo per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Dopo essere andati al ristorante siamo rincasati, felici della serata trascorsa in compagnia.
  • È buona abitudine fare una breve passeggiata dopo cena, per aiutare la digestione ed evitare così di mettersi a letto a stomaco pieno.
  • Giorno dopo giorno, la mia vita trascorre inesorabilmente!
Citazioni da opere letterarie
Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa (1958): Vespe numerose e pungenti assalirono Don Fabrizio. Anzi tutto, come si conviene ad ogni uomo non ancora decrepito, quella della gelosia carnale: Tancredi aveva assaporato quel gusto di fragole che a lui sarebbe rimasto sempre ignoto. Dopo, un senso di umiliazione sociale, quello di ritrovarsi ad essere l'accusato invece che il messaggero di buone nuove. Terzo un dispetto personale, quello di chi si sia illuso di controllare tutti e che invece trova che molte cose si svolgono senza che lui lo sappia.

Le otto montagne di Paolo Cognetti (2016): – Comunque non importa, – dissi, un minuto dopo. – Che cos'è che non importa? – Fare amicizia. A me piace anche stare da solo. – Ah sì? – disse mia madre. Alzò gli occhi dalla pagina e senza sorridere, come se fosse una questione molto seria, aggiunse: – Sei sicuro? - Così decise di aiutarmi lei. Non tutti sono della stessa idea, ma mia madre credeva fermamente nella necessità di intervenire nella vita degli altri.

La berretta di Padova di Luigi Pirandello (1902): Cercò più volte il povero Cirlinciò di distrarne lo sguardo; ma poco dopo gli occhi tornavano a guardarla, attirati da quel dondolio che seguiva il passo cadenzato dei portantini. Avrebbe voluto consigliare a uno di questi di ripiegare sul capo al morto la berretta e porvi sopra la coltre per fermarla.
Proverbi
  • L'ospite è come il pesce: dopo tre giorni puzza.
  • Troppi galli nel pollaio dopo un po' si beccano.
  • L'ospite e il pesce dopo tre dì rincresce.
Espressioni e Modi di Dire
  • Dopo di noi il diluvio
Libri
  • Dopo il presidente (Scritto da: Antonio Altomonte; Anno 1978)
  • Vent'anni dopo (Scritto da: Alexandre Dumas; Anno 1845)
  • Dopo molte estati (Scritto da: Aldous Huxley; Anno 1939)
Canzoni
  • Ti vedo dopo messa (Cantata da: Vittorio Inzaina; Anno 1965)
  • Dopo la tempesta (Cantata da: Marcella Bella; Anno 1988)

Giochi di Parole

Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per dopo
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
»» Vedi tutte le definizioni
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: dodo, dogo, dolo, domo, dono, dopa, doro, doso, doto, topo, uopo.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: copi, hopi, pope, popi, sopì, topi.
Antipodi (con o senza cambio)
Antipodi inversi: se si sposta l'ultima lettera all'inizio (con eventuale cambio) e si inverte il tutto si può avere: podi.
Parole con "dopo"
Iniziano con "dopo": dopoché, doposcì, dopocena, doposole, dopobarba, dopoborsa, dopodiché, dopotutto, dopodomani, dopoguerra, dopolavori, dopolavoro, dopopranzo, doposcuola, dopoteatro, dopolistino, dopopartita, dopoelezioni, dopofestival, dopolavorista, dopolavoriste, dopolavoristi, dopolavoristica, dopolavoristici, dopolavoristico, dopolavoristiche.
Finiscono con "dopo": pseudopo.
Contengono "dopo": tendopoli, pseudopodi, pseudopodii, pseudopodio, pedopornografia, pedopornografie, pedopornografica, pedopornografici, pedopornografico, pedopornografiche.
»» Vedi parole che contengono dopo per la lista completa
Parole contenute in "dopo"
Contenute all'inverso: pod.
Incastri
Inserendo al suo interno pin si ha DOPpinO; con pian si ha DOPpianO.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "dopo" si può ottenere dalle seguenti coppie: doma/mapo, dora/rapo, doti/tipo, doto/topo.
Usando "dopo" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: cado * = capo; * podi = dodi; * polo = dolo; * pomi = domi; * pomo = domo; * poni = doni; * pori = dori; * poro = doro; * posa = dosa; * pose = dose; * posi = dosi; * poso = doso; * pota = dota; * poté = dote; * poti = doti; * poto = doto; ludo * = lupo; rado * = rapo; cardo * = carpo; credo * = crepo; ...
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "dopo" si può ottenere dalle seguenti coppie: dosa/aspo.
Usando "dopo" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * opta = dota; * opti = doti; * opto = doto; * optai = dotai; * optano = dotano; * optare = dotare; * optata = dotata; * optate = dotate; * optati = dotati; * optato = dotato; * optava = dotava; * optavi = dotavi; * optavo = dotavo; * opterà = doterà; * opterò = doterò; * optino = dotino; * optammo = dotammo; * optando = dotando; * optante = dotante; * optanti = dotanti; ...
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "dopo" si può ottenere dalle seguenti coppie: cado/poca, derido/poderi, diodo/podio, lido/poli, lodo/polo, modo/pomo, nido/poni, rido/pori, rodo/poro, sedo/pose, sinodo/posino, sodo/poso.
Usando "dopo" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: poca * = cado; poli * = lido; polo * = lodo; pomo * = modo; poni * = nido; * cado = poca; * lido = poli; * lodo = polo; * modo = pomo; * nido = poni; * rido = pori; * rodo = poro; * sedo = pose; * sodo = poso; pori * = rido; poro * = rodo; pose * = sedo; poso * = sodo; podio * = diodo; * diodo = podio; ...
Lucchetti Alterni
Usando "dopo" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: capo * = cado; * mapo = doma; * rapo = dora; * tipo = doti; lupo * = ludo; rapo * = rado; carpo * = cardo; crepo * = credo; * pio = doppi; * doppi = poppi; salpo * = saldo; scapo * = scado; tarpo * = tardo; * ateo = dopate; scalpo * = scaldo; accorpo * = accordo; * doppino = poppino; * doppiamo = poppiamo; * doppiate = poppiate; * doppierà = poppiera; ...
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "dopo" (*) con un'altra parola si può ottenere: * pini = doppioni; spin * = sdoppino.

Definizioni da Dizionari Storici

Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Fatto, Fatto Pasqua, Dopo Pasqua, Passata la Pasqua - Quando si usa la voce Fatto a modo di avverbio di tempo, si accenna il tempo che succede al giorno nominato, e indica tempo immediato. - Fatto Pasqua, per esempio, si intende generalmente per il giorno appresso. - Dopo Pasqua si allarga un poco più, e può intendersi qualche giorno appresso. - Passata la Pasqua, si allarga più ancora, e può anche intendersi una o più settimane dopo. Questo dico per la stretta proprietà; ma l'uso confonde spesso tutte e tre queste maniere di dire. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Dopo, Appresso, Presso - Dopo significa e tempo e anco luogo, se vuolsi; appresso, meglio luogo che tempo; ma anche come tempo è usato: il giorno appresso si dice assai comunemente. Presso non è che preposizione e indica vicinanza; ma appresso, in questo senso, dice vicinanza maggiore: esser appresso ad uno vale vicinissimo, e anche toccarlo; esser presso vale non esser lontano. Presso ha anche altri sensi: esser presso a fare una cosa significa talvolta esser quasi pronto a cominciarla, e talvolta essere già dietro a farla; indica anche in certo modo potere o possesso o ingerenza; dicendo: la tal cosa è presso di me; la tal persona, il tal affare sta o è presso di me. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Dopo - Prep. che serve comunemente al quarto caso, e dimostra ordine di luogo e di tempo, e vale Di poi, Appresso. Quasi De-post. Tes. Br. 2. 29. (C) E tutto avesse questo Federico assai figliuoli madernali e bastardi, che rimanesser dopo lui, non farà lo conto menzione se non d'uno. M. V. 1. 2. Pensando l'utilità salutevole che di questa memoria puote avvenire alle nazioni che dopo noi seguiranno. Dant. Purg. 3. Ancora era quel popol di lontano, Io dico dopo i nostri, mille passi.

T. D. 1. 8. Dopo ciò poco, vidi. Jo. 6. Post haec abiit. – Dopo poco (post pusillum).

Bocc. Intr. tit. (C) Dopo la dimostrazion fatta dall'autore… si ragiona di quello che più aggrada a ciascheduno. Cas. Lett. 11. Monsignor di Lansac viene a S. M. Cristianissima… bene informato di quello che si è fatto dopo la venuta di Monsignor mio Illustrissimo. Vit. S. Gir. 5. (Mt.) E dopo queste cose Girolamo sì s'ordinò la sua sepoltura nella bocca della spilonca. Bocc. g. 4. n. 8. Dopo alquanto spazio la giovane… cominciò a dire.

T. Di pers. e di tempo insieme. Vang. Viene un più forte di me dopo me.

T. Di successione non molto interrotta d'azione e di moto. Vang. L'un dopo l'altro uscivano, cominciando da' Seniori.

T. Con avv. preposto. Vang. Subito dopo la tribolazione di quei dì. – Molto, Poco dopo.

T. Posposto il Non a Dopo, e non al nome che segue. Dopo non molti giorni.

T. Quasi ell. sottint. il verbo. Dopo queste cose, io non ho che ridire (sottint. seguite, sentite). – Taluni usano: Dopo questo, dopo tutto questo, dopo tutto, nel senso del fr. Après cela, après tout, che italianamente direbbesi, Oltre a questo, o Nonostante ciò, o Insomma, secondo i casi.

2. T. Trasl. D'ordine intellett. e mor. Dopo Dio, i parenti e la patria. – Dopo Dio, debbo grazie a voi.

3. E per Dietro. Pass. 72. (C) Il cavaliere che dopo la colonna aveva ascoltato e osservato ciò che detto e fatto era, li tenne celatamente dietro. Filoc. l. 7. (Mt.) E chi dubiterà che dopo gli altissimi monti non sia una profonda valle? Dant. Inf. 21. Mi disse: giù t'acquatta Dopo uno scheggio, ch'alcun schermo t'haja. E Par. 2. (M.) Rivolto ad essi (specchi) fa che dopo il dosso Ti stea un lume. Nov. ant. 44. E quel cotal marito era dopo la parete della camera. Nat. S. Giov. Bat. 18. Quella (Sara) rise dopo l'uscio. [Camp.] Met. I. Isciogliete i cinti vestiri, e gittate l'ossa della grande madre dopo il dosso (post tergum). = Cecch. Dot. 1. 1. (Mt.) Egli è meglio che io te lo dica in faccia che dopo le spalle.

4. E variamente. Cavalc. Pungil. 142. (M.) L'adulatore è anco come quella voce e quello boato che risponde dopo le mura, o dopo i monti, a chi grida (cioè, dalle mura e dai monti).

5. Andar dopo una cosa, fig., vale Seguitarla. Non com. Vit. SS. Pad. 4. 288. (M.) Il quale illuminasti quelle cose che imprima erauo oscure, e non ci lasciasti andare dopo la nostra sciocchezza. Vit. S. Franc. 153. Nè intra gli uomini dissoluti andò dopo la lussuria della carne. (È frase scritturale.) ScalClaustr. 459. Siete andati dopo li vostri vani desiderii, e dopo le concupiscenze carnali.

6. [Camp.] Gire dopo, per Andar dietro, in significanza di Parteggiare, Adorare, ecc. Non com. Comp. ant. Test. Io so che voi siete molto inclinevoli di gire dopo li Dii altrui.

7. T. Accordato nello stesso costrutto prima con un nome e poi con la particella Che. Vas. II. 201. Dopo il caso de' Ciompi, e che Michele di Lando fu fatto Gonfaloniere…

8. Trovasi anche talora col secondo caso. Mor. S. Greg. 1. 8. (C) Per quegli a cui tu vai, ti scongiuro e priego che io dopo di te non rimanga sette dì. Sannaz. Arcad. Dopo dei quali toccava a Montano l'ultimo pregio.

9. E col terzo caso. Bocc. Nov. 23. 20. (C) Per alcuna cagione non molto dopo a questo convenne al marito andare infino a Genova. Fiamm. 4. 102. Od in un caso l'esalti, od in un altro il deprimi, o dopo alla data felicità aggiugni agli animi nuove cure. Mor. S. Greg. 31. 16. (Mt.) E dice: perchè non ti distendi tu ora a pigliare diletto, quando tu non sai quello seguirà dopo a te? [Camp.] Avv. Cic. I. 5. Dopo al terzo dì lo Re comanda all'Ammiraglio… = San Greg. Omel. 2. 68. (Gh.) Pietro… dopo alla confessione tornò a pescare. Allegr. in Ser Poi 325. ediz. Crus. L'Academia ebbe il suo cominciamento un mille cinquecento ottanta anni in circa dopo a che si cominciasse a dire uno degli anni di quello (millesimo).

T. Più com. coll'A preposto. Addio a dopo Pasqua.

T. E anche col Part. per ell. Certuni serbano la dimostrazione a dopo veduto l'esito delle cose.

10. T. E col Da, fam. Da dopo i barbari. – Non l'ho più rivisto da dopo la villeggiatura in qua.

11. Con l'articolo fra esso e il verbo. Bocc. g. 2. n. 8. (M.) Dopo l'averlo alquanto guardato.

12. Anche con l'articolo innanzi al Dopo. Bocc. g. 3. n. 3. (M.) E 'l dopo averlo ammaestrato.

13. Dopo cena, usato a modo di Sost. Salvin. Inn. 576. (Mt.) Recala questa poi a gaja mensa, A amabil ballo, e a un lieto dopo cena.

T. Il dopo pranzo, Nel dopo pranzo (più com. che Il dopo cena; che fam. piuttosto direbbero Un dopo cena.

14. Per Eccetto. Amet. (M.) Ma io niuna altra legge imposi alla rivocata anima se non che facesse che, dopo la dea, io sola nel mondo fossi Donna della sua mente (cioè, eccettuata la Dea). Petr. Canz. 39. Che sol da voi riposo Dopo Dio spera (cioè, toltone o trattone Dio).

15. [M.F.] Oltre, Praeter. Ott. Comm. Inf. IV. nota 137. Questi (Talete) dopo la politica, fu speculatore di naturale filosofia. = Lasc. Cen. 2. n. 1. 26. (Man.) E così al famiglio che di poco era venuto, dette ancora, dopo il salario, una buona mancia.

16. Seguito dal Part. senza l'ausiliare Essere o Avere. Dial. S. Greg. 388. (M.) Il matrimonio dopo il peccato, e dopo già viziata e contaminata la natura (cioè, dopo essere già viziata, ecc.). Vit. S. Giov. Gualb. 302. Ritornando alla porta dopo rendute le grazie (cioè, aver rendute, ecc.). Dant. Purg. 7. E 'l buon Sordello in terra fregò 'l dito, dicendo: Vedi sola questa riga Non varcheresti dopo il Sol partito (dopo essere partito il Sole). Car. Lett. 1. 150. (Gh.) Sopra ogni altra passione m'accora il pensare che… dopo durate tante fatiche, corsi tanti pericoli, fatte tante sperienze di lui… la morte ce lo ha così d'improviso rubato.
Dopo - Avv. Dietro, Poi. Dant. Inf. 23. (C) Taciti, soli, e senza compagnia, N'andavam l'un dinanzi e l'altro dopo. Petr. son. 65. Vattene trista; chè non va per tempo Chi dopo lassa i suoi dì più sereni. E cap. 10. Dopo venia Demostene, che fuori È di speranza omai del primo loco.

2. E Avv. di tempo. Filoc. l. 5. (Mt.) Picciolo spazio dopo pareva che cominciasse a scendere un'acqua pestilenziosa.

T. Assol. Prov. Tosc. 278. Chi non fa prima, fa dopo.

3. T. Con altra partic. a modo di nome. Questa faccenda rimettiamola a dopo.
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Parole in ordine alfabetico: dopare, doparsi, dopata, dopate, dopati, dopato, doping « dopo » dopobarba, dopoborsa, dopocena, dopoché, dopodiché, dopodomani, dopoelezioni
Parole di quattro lettere: donò, dono, dopa « dopo » dora, dori, doro
Vocabolario inverso (per trovare le rime): scopò, scopo, episcopo, demoscopo, uranoscopo, necroscopo, oroscopo « dopo (opod) » pseudopo, lungopò, scalopo, emeralopo, nictalopo, canopo, xenopo
Indice parole che: iniziano con D, con DO, parole che iniziano con DOP, finiscono con O

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