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Informazioni utili online sulla parola italiana «entrata», il significato, curiosità, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Entrata

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La parola entrata è formata da sette lettere, tre vocali e quattro consonanti.
Divisione in sillabe: en-trà-ta. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: ranetta, tarante, tartane.
entrata si può ottenere combinando le lettere di: tre + [anta, nata, tana]; tar + [ante, etna, nate, ...]; tan + [arte, atre, erta, ...]; rna + [atte, tate, teta].
Componendo le lettere di entrata con quelle di un'altra parola si ottiene: +nel = alternante; +[ile, lei] = alterniate; +nei = annetterai; +chi = antartiche; +[adì, dai, dia] = antidatare; +pop = apportante; +pop = approntate; +sir = arrestanti; +[sai, sia] = asinarteta; +sei = asinartete; +sii = asinarteti; +osi = asinarteto; +pos = asportante; +[sai, sia] = astanteria; +sei = astanterie; +[suo, uso] = astronaute; +dei = attenderai; +[del, led] = attenderla; +tre = atterrante; +tir = atterranti; ...
Vedi anche: Anagrammi per entrata
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: entrate, entrati, entrato, entrava.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: erta, nata, tata.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si può avere: centrata.
Parole con "entrata"
Finiscono con "entrata": centrata, rientrata, sventrata, accentrata, addentrata, decentrata, incentrata, subentrata, concentrata, riaccentrata, deconcentrata, riconcentrata.
»» Vedi parole che contengono entrata per la lista completa
Parole contenute in "entrata"
tra, rata, entra. Contenute all'inverso: tar.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "entrata" si può ottenere dalle seguenti coppie: enti/irata, entrai/aiata, entrare/areata, entrano/nota, entravi/vita, entravo/vota.
Usando "entrata" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * tare = entrare; * tante = entrante; * tanti = entranti; * tarli = entrarli; * tarlo = entrarlo; * tasse = entrasse; * tassi = entrassi; * tasti = entrasti; * aura = entratura; * aure = entrature; * tasserò = entrassero.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "entrata" si può ottenere dalle seguenti coppie: entrerà/areata, entrano/onta, entrare/erta.
Usando "entrata" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * atre = entrare; lane * = latrata; mine * = mitrata; vene * = vetrata; svenne * = sventrata; decenne * = decentrata.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "entrata" si può ottenere dalle seguenti coppie: centra/tac, rientra/tari.
Usando "entrata" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: tari * = rientra.
Lucchetti Alterni
Usando "entrata" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * nota = entrano; * areata = entrare; * vita = entravi; * vota = entravo; rita * = rientra; * urea = entrature.
Sciarade incatenate
La parola "entrata" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: entra+rata.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "entrata"
»» Vedi anche la pagina frasi con entrata per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • L'entrata è in quella direzione, ma stai attento ci sono dei divieti.
  • Sono entrata in un labirinto e non sapevo come uscirne.
  • Oggi all'entrata del casello autostradale c'era molto traffico.
Proverbi
  • Del prossimo anno chi l'entrata intacca, mangia il vitello in corpo della vacca.
  • Chi ha bravo cuoco e amici sempre invita, se non ha buona entrata, ha buona uscita.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Entrata, Entratura, Ingresso, Androne - Entrata significa il luogo per il quale si entra: e anche l'atto di entrare. - «Arrivati all'entrata della città, furono cacciati. - Fece la solenne entrata.» - Anche la voce Entratura ha nell'uso ambedue que' significati, secondo i casi; ma ha poi l'uso speciale di significare la prima stanza che si trova entrando in una casa, in un quartiere. - Ingresso è quel medesimo che Entrata, salvo che è più nobile; nè si userebbe se non per L'atto di entrare. Il contrario di Entrata è Uscita; di Ingresso è Egresso. - [Androne è Luogo coperto, stretto e lungo, che dalla porta di strada mette alla scala o alla corte. Nelle case che non hanno Atrio o Vestibolo, specialmente se corto e stretto, dicesi anche Andito. A Firenze c'è la via dell'Androne. In qualche luogo di Toscana lo dicono Entrone. G.F.] [immagine]
Censo, Rendita, Entrata, Patrimonio - Censo è la rendita computata dalla amministrazione pubblica, e secondo la quale si pagano le imposte. - Rendita è tutto ciò che fruttano le possessioni, o titoli di credito, anno per anno. - Patrimonio sono tutti i beni mobili e immobili, che altri possiede, specialmente per erdità paterna. Il gran banchiere può non aver patrimonio, ma può aver grandissima rendita e largo censo. - La Entrata è quel medesimo che Rendita, se non quanto si considera in questa l'atto dell'entrar in cassa la rendita, e si usa per riscontro della voce Uscita. [immagine]
Entrata, Rendita, Frutti - L'Entrata o le Entrate è tutto ciò che a capo all'anno entra nella cassa, specialmente di un privato, o venga da rendite o da frutti. - La Rendita è quel tanto di denato sul quale fa assegnamento un proprietario, nel corso dell'anno e specialmente per la ricolta e per le pigioni. - «Ha una rendita di 10,000 lire.» - Il Frutto o i Frutti è quel tanto per cento che si riscuote del denaro prestato, o messo in commercio, o in titoli di credito. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Rendita, Reddito, Entrata, Provento, Prodotto, Utile, Utili, Profitto, Profitti - Rendita e reddito si dicono le entrate nette che ha una casa, una persona; e così sono chiamati, la prima perchè significa ciò che la terra o il capitale rende; il secondo perchè ritorna, ricorre (reddit) ogni anno. L'entrata è tutto ciò che entra come danaro o roba; ma da questa s'hanno da dedurre le spese; all'entrata fa bilancio la uscita, e il profitto netto che resta in casa o in cassa. Profitti e perdite sono anch'essi due partite che figurano sui libri dei negozianti o de' grandi proprietarii che non puonno fare a menadito i conti del loro patrimonio, ma hanno bisogno di libri. L'utile o gli utili, cioè il guadagno assoluto che dà un'impresa o commercio qualunque, è ciò che viene diviso dai socii, dagl'interessati nella cosa: a parte degli utili, il negoziante e il banchiere mettono que' giovani di negozio che si mostrano più attivi e interessati degli affari del fondaco e del banco. Provento è tutto ciò che viene sotto forma di utile per qualunque mezzo o motivo; prodotto è il risultato di qualche fattore o di qualche causa; però non tutti i prodotti adeguano le speranze, non tutti sono di natura tale da essere considerati come utile. [immagine]
Entrata, Entratura, Ingresso, Introito - Entrata è proprio l'apertura, il vano della porta; è ciò che dà adito ad entrare. Ingresso è, secondo me, più il suolo che dall'entrata o dalla porta mette sotto l'atrio e nel cortile; tutto questo spazio dicesi o può dirsi ingresso, onde star sull'ingresso è non essere nè dentro nè fuori. Entratura è ogni porta o adito per cui si può entrare nella casa; l'entrata è la maggiore e la più nobile di queste porte, e sta nel bel mezzo dell'edifizio per lo più. Entrata ha diversi altri sensi, e 1° vale rendita; 2° è contrapposto d'uscita ne' libri di commercio, o di casa che tenga registro delle rendite sue e del come le spende; 3° per l'atto d'entrare che fa qualche principe od altra autorità in una città o chiesa o altro luogo in modo solenne. Ingresso ha eziandio quest'ultimo senso, ma se non è meno solenne, è, parmi almeno, più ostile, e così mi suona, per quella sua consonanza con aggresso, aggressione; onde direi la solenne entrata del papa, del principe, del vescovo, della municipalità; e, l'ingresso delle truppe. Da ciò si vede che le parole si giudicano sovente dal suono come certe persone dal volto; ma così è l'uomo, che per l'innata pigrizia attiensi d'ordinario al più facile. Entratura per ingresso dicesi di monaca nel monastero. Introito, quel della messa; e quel tanto che entra nella cassa o salvadanaio del mercante giorno per giorno, o in una serata teatrale. [immagine]
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: entrarvi, entrasse, entrassero, entrassi, entrassimo, entraste, entrasti « entrata » entrate, entrati, entrato, entratura, entrature, entrava, entravamo
Parole di sette lettere: entrare « entrata » entrate
Vocabolario inverso (per trovare le rime): arbitrata, recalcitrata, mitrata, nitrata, filtrata, infiltrata, inoltrata « entrata (atartne) » subentrata, centrata, accentrata, riaccentrata, decentrata, incentrata, concentrata
Indice parole che: iniziano con E, con EN, iniziano con ENT, finiscono con A

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