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Informazioni utili online sulla parola italiana «esperienza», il significato, curiosità, associazioni, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Esperienza

Parole Collegate
»» Aggettivi per descrivere esperienza (brutta, bella, nuova, lunga, ...)
»» Sinonimi e contrari di esperienza (pratica, tirocinio, training, conoscenza, ...)
Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
vita (9%), conoscenza (9%), positiva (5%), maturità (5%), lavorativa (5%), lavoro (4%), pluriennale (3%), età (3%), vissuta (3%), unica (3%), negativa (3%), saggezza (2%), prima (2%), esperto (2%), curriculum (2%), pratica (2%), vissuto (2%), capacità (2%)
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
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Giochi di Parole
La parola esperienza è formata da dieci lettere, cinque vocali e cinque consonanti. Lettera maggiormente presente: e (tre).
Divisione in sillabe: e-spe-rièn-za. È un quadrisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
esperienza si può ottenere combinando le lettere di: zen + [espiare, espierà, peserai, ...]; zie + [pensare, penserà, pesarne, ...]; zeri + senape; [pensi, spine] + azere; [nere, rene] + spezia; neper + sazie; spezie + [nera, rane, rena].
Componendo le lettere di esperienza con quelle di un'altra parola si ottiene: +osa = esasperazione; +[ilo, oli] = preselezionai; +ton = presentazione; +tav = presenziavate; +otto = espettorazione; +nolo = preselezionano; +[alto, lato] = preselezionata; +telo = preselezionate; +loti = preselezionati; +loto = preselezionato; +[alvo, lavo, vola] = preselezionava; +voli = preselezionavi; +volo = preselezionavo; +volo = soprelevazione; +[tofu, tufo] = superfetazione; +zirlo = personalizzerei; +tondi = predestinazione; +lento = preselezionante; +lesso = preselezionasse; ...
Vedi anche: Anagrammi per esperienza
Cambi
Cambiando una lettera sola si può ottenere: esperienze.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: espia, spera, spie, spina, spin, spia, serie, seria, seri, serena, sere, sera, senza, siena, pere, pera, pena, piena, pinza, pina, rena, iena.
Parole con "esperienza"
Finiscono con "esperienza": inesperienza.
Parole contenute in "esperienza"
eri, per, peri, speri. Contenute all'inverso: ire, nei.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "esperienza" (*) con un'altra parola si può ottenere: * ile = esperienziale; * ili = esperienziali.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "esperienza"
»» Vedi anche la pagina frasi con esperienza per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • L'esperienza ti permette di non ripetere lo stesso errore ma non evita di commetterne altri.
  • L'esperienza di chi ha molto vissuto è preziosa e non dovrebbe andare persa come spesso succede ai giorni nostri.
  • I figli non ascoltano mai il nostro consiglio perché non comprendono che l'esperienza insegna.
Proverbi
  • La speranza ingrandisce, l'esperienza rimpicciolisce.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Esperienza, Pratica - La Esperienza nasce da prove o atti ripetuti, ma con la scorta dell'arte e del senno; e però anche ciascuno di tali atti si chiamano Esperienze, quando riguardano punti di scienze fisiche e naturali. - La Pratica si acquista per atti spesso ripetuti; ma è cosa tutta materiale, nè bisognevole necessariamente di veruno studio o di grande ingegno; ma suppone l'uno e l'altro quando si usa per opposto a Teoria. - «Fu laureato ingegnere, ed ora fa la pratica.» - [In quest'ultimo senso dell'esempio si dice più comunemente far le pratiche o far pratica senza l'articolo. G. F.] [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Esperienza, Esperimento, Saggio, Prova, Cimento, Tentativo, Sperimento, Assaggio - L'esperienza, come termine scientifico, è la prova in atto, fatta secondo le regole della scienza stessa, e secondo il fine della ricerca che si fa per mezzo suo; l'esperienza riuscita è una prova evidente, innegabile della verità del principio; non riuscita, è prova negativa. L'esperienza poi, nelle scienze morali e sociali, è il risultato d'una serie di prove; qui dunque è pratica più lunga, che non conclude a primo tratto, che sempre può ingannare, perché l'uomo è così multiforme e complesso che sfugge di continuo alle ricerche di un'analisi rigorosa: molte bellissime teorie non reggono all'esperienza; questa ne addimostra tuttodì la poca solidità e la fallacia: nel fare, praticare cogli uomini, nel trattare gli affari s'acquista quella esperienza che nessuna lezione o precetto può insegnare, e che è pure tanto necessaria. Esperimento o sperimento è esperienza più complicata, più lunga, fatta con tutti i mezzi voluti, e coll'accuratezza ed attenzione necessaria; l'esperienza s'acquista, anche senza volerlo, l'esperimento si fa di proposito: experientia stultorum magister est, così Livio: chi si sottopone ad un esperimento dev'essere preparato a sostenerlo: la pratica e l'uso è il più sicuro esperimento della bontà delle cose: l'esperienza adunque pare che meglio ricerchi la verità; e l'esperimento la bontà delle cose. Tentativo è principio di prova; prova incompleta, più voluta che fatta, più desiderata che riuscita. Tentativo è prova contrastata sul principio; cimento è prova apparentemente superiore alle nostre forze, e contrastata nel suo corso, e difficile a superarsi; nel tentativo si assale, nel cimento si combatte. Saggio è prova di sè, data o da darsi; materialmente, è parte di cosa su cui altri deve fare apposita esperienza onde riconoscerne e constatarne le qualità: in quest'ultimo significato dicesi anche e più comunemente assaggio: si prende un saggio di un metallo e se ne fa l'assaggio; dunque l'assaggio è anche l'atto o l'esperienza del saggiare o quasi assaggiare: dar saggio di sè, è come dar prova di ciò che uno si sente capace di fare: ben si dirà quello che di sè ha dato prove non dubbie, replicate, concludenti; parmi che fra i due significati, a prima vista disparatissimi, siavi questa morale analogia. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Esperienza - e † SPERIENZA e † ISPERIENZA e † ASPERIENZA. [T.] S. f. Atto, o Serie d'atti, che fornisce, o è diretta a fornire, notizia d'una realtà. Aureo lat. Comprende e l'atto dell'esperimentare e l'abito degli atti acquistato a più facilmente e meglio esercitarli. – Come atto i Gr. la dicevano Πεῖρα; come abito, ̓Εμπειρία: da Πείρω, Passare; onde Πεῖρα, Punta. Non tutte però le esperienze, segnatam. le odierne degli scienziati materialoni, hanno acume. Πειράω valeva anco Imprendere, che ben si conviene. col senso di questa voce. E siccome nell'esperienza tentasi di conoscere il vero, e siccome Tentare ha in it. il noto senso mor.; così nel gr. Πειραστὴς, Tentatore, fratello a Pirata.

2. T. Esperienza non solo delle cose sensibili, ma e delle intell. e mor. e soc. Suolsi congiungere Osservazione e Esperienza;non già che l'Esperienza non sia un'osservazione, anzi più deliberata e più attenta; ma osservansi i fatti anche quali da sè si presentano; nell'esperienza si cercano, si dispongono a un fine. Quindi diciamo: Il libro della natura e dell'esperienza. Sono due libri: ma non s'intendono l'un senza l'altro. Contrapponesi anche a Ragionamento; e certi scienziati, che sdegnerebbero il nome d'empirici, pare che troppo prendano alla lett. il contrapp.: ma intendesi per sempl. Ragionamento l'argomentare a priori, il fare astrazione da' fatti; astrazione che, come il punto matematico, è ipotesi della scienza. [Cont.] Gius. da Capr. Orol.25. = Bern. Orl. 2. 1. 46. (C) Il primo è la ragione, Esemplo l'altro, il terzo esperienzia. Fior. Virt. 15. La sapienza, senza sollecitudine d'asperienza, val poco. T. Prov. Tosc. 116. Esperienza madre di scienza. Manil. L'esperienza creò l'arte, gli esempi mostraron la via. In D. (2. 15.), dopo una similit. accennante a una scienza corp.: Siccome mostra esperienza e arte.Qui Arte vale Scienza; e Artisti dicevansi gli Studiosi delle cose corporee, che adesso arrogano a sè soli il tit. di Scienziati. Colum. L'esperienza varia delle cose anch'essa, e l'uso maestro, mostrò ai miseri agricoltori nuove arti. Prov. Tosc. 116. L'esperienza è una maestra mutola.

In senso più ampio. T. D. 3. 2. Da questa instanzia può deliberarti Esperïenza, se giammai la provi, Ch'esser suol fonte a' rivi di vostre arti. Nel verso è sempre di cinque sill. – Arist. L'esperienza è la scienza delle cose; l'arte, la scienza delle cagioni.

3. Nel passo cit. di Colum. Esperienza è congiunta con Uso; ma non in ogni uso fannosi di proposito esperienze. Anche Pratica è meno; e però nel seg. andava posposta o omessa. T. Buon. F. Medagl. ant. 12. Essendoci alcuni giojellieri di poca pratica e esperienza, che connumerano fralle gioje il grisopazio.

Come atto, non come abito o effetto. Dell'abito, Esperienza s'approssima al senso di Saggio; nel tit.: Saggi di naturali esperienze, non si potrebbe invertere Esperienza di saggi. Ma nell'accezione d'atto, più prossimo le è Esperimento: senonchè l'Esperimento può essere meno deliberato della Esperienza; anche riguardato com'atto, può essere grande e temuto e da temersi, massime nella forma che i Tosc. usano Sperimento. Del resto può anco l'Esperienza essere in parte a caso, e può essere dolorosa. T. Da molti esperimenti o osservazioni di fatti conformi nasce l'esperienza. Quintil. Experimentis experientiam comparamus.

T. Nel senso d'atto, Esperienza è aff. a Prova; senonchè l'Esperienza può essere di veduta o di udita; la Prova è di fatto, e può essere meno razionalmente diretta ad un fine, essere quasi passiva o avventata, come suole degli inesperti e degli inetti a acquistare esperienza. A bene acquistarla richieggonsi Prove non poche: onde può dirsi: Prova d'esperienza, Prove della esperienza. E Provare per esperienza può avere altri sensi: Dimostrare per via d'esperimento e Sentire quasi passivamente in sè una o più volte il medesimo.

4. Di cose corp. Red. Vip. 1. 15. (Man.) E di ciò gli occhi miei ne hanno presa più volte esperienza pienissima. – In modo non com. Bocc. Introd. Di che gli occhi miei… presero, tra l'altre volte, un dì così fatta esperienza. (Narra della peste, che, dalle cose degli uomini, s'attaccava altresì agli animali.) T. D. 1. 30. Io vorrei Che dello smisurato Briareo Esperienza avesser gli occhi miei.

T. Virg. Quanta esperienza richieggasi alle api (a allevarle). – Ma, per estens., può dirsi che certi animali segnatam. acquistino l'esperienza dicerti moti e atti.

T. Agn. All. cap. 401. Pur che ne faccia un tratto isperienza (d'un cibo).

T. Esperienza del mare, dell'aria.

T. Vell. Cesare, con frequenti spedizioni, con la sofferenza de' cimenti, e coll'esperienza dell'armi, indurava l'esercito.

5. Passaggio al senso intell. è il seg. (Rosm.) L'esperienza de' sensi mostra quel ch'è; non può mostrare quel che dev'essere. Un fatto, avvenuto due o cento volte in un modo, non ci è ragione d'affermare che avverrà così la centesimaprima. Dunque, la cognizione che viene dall'esperienza de' sensi non è necessaria. E: Puro dicesi quel che è scevro da ogni dato dell'esperienza sensibile. Leibnitz: Le verità da dover provare coll'esperienza non sono così sicure come quelle che scopronsi e dimostransi col raziocinio. (Rosm.) Le categorie dette dal Kant condizioni della percezione intellettiva, o dell'esperienza, in vero non sono condizioni che dell'esistenza delle cose esterne. E: Esperienza interna o esterna. T. Ov. Questa esperienza del vero gli piace. = Bocc. Nov. 19. 33. (C) Più credulo all'altrui falsità, che alla verità da lui per lunga esperienza potuta conoscere. [Cast.] Mach. Lett. a un prel. rom. p. 180. Tutte le cose che dagli uomini in questo mondo si posseggono,… quelle da due donatori dipendere si è per esperienza conosciuto. T. Prov. Tosc. 262. Di cose fuor di credenza Non far esperïenza.

T. L'Esperienza concerne e il sempl. giudizio, e gli atti interni ed esterni che conseguono a quello. E se fosse men rara l'esperienza del ben giudicare, sarebbe meno difficile l'esperienza del convenientemente osservare. Quanto alle cose intell., non nelle scienze soltanto, essa ha luogo, ma nelle arti del bello, non pure in quel che esse han di comune con le meccaniche, dovendo trattare e dominare la materia e quasi ricrearla; ma e principalm. nell'opera della mente che deve addestrarsi al sentimento e alla espressione del bello.

6. Segnatam. di quelle che concernono le scienze nat. Sagg. nat. Esp. 1. (C) Utilissima cosa è, anzi necessaria, nell'uso delle naturali esperienze, l'aver esatta notizia de' mutamenti dell'aria. E 2. È necessario, sì per questa esperienza… sì per altre…, avere strumenti tali, onde possiamo assicurarci che e' dicano il vero. T. Esperienze di chimica, elettriche. – Esperienze fatte sugl'insetti. – Ben preparare un'esperienza. – Ben condurre le esperienze, che è continuo esercizio di raziocinio: e però le moderne concludono poco. – Descriverle: che i più de' moderni non sanno.

Dell'abito. T. Cels. A ben curare, nulla più giova che l'esperienza.

7. Senso mor. T. D. 3. 1. Trasumanar, significar per verba (con parole) Non si poría, però l'esemplo basti (di Glauco fatto Dio del mare, di sempl. uomo ch'egli era), A cui esperienza Grazia serba (a chi dalla Grazia è serbato a provare per esperienza la beatitudine celestiale). E 20. Ora conosce quanto caro costa Non seguir Cristo, per l'esperienza E della dolce vita, e dell'opposta (Trajano, prima dannato come pagano, poi salvo per un atto di carità).

Lab. 101. (C) E se la lunga esperienza… tanto non t'avea gastigato che bastasse, la tiepidezza degli anni… almeno ti dovea aprire gli occhi. T. Esperienza del cuore. – De' nobili affetti. – Esperienza che porge duri insegnamenti.

8. Di dolore. Vit. SS. Pad. 1. 230. (C) Allora, per la sperienza della tribulazione, incominciai a ricordarmi delle parole che m'avea dette lo predetto Giovanni. T. Per dolorosa, crudele esperienza.

Esperienza del male mor., la quale taluni stimano sola degna di questo nome; semplici come Adamo, e come gli scienziati materialoni, che stimano unica scienza la loro. Coll. SS. Pad. 2. 2. 18. (Man.) Gl'infiniti cadimenti e sperienze di molte persone, non ci lasciano dare a costoro la principal grazia. T. In questo senso segnatam. Trista esperienza.

9. Il preced. è passaggio al seg., che concerne e il praticare e il giudicare socialm. T. Esperienza di mondo, delle cose, della vita. Si può aver esperienza della vita senza passare per quella lubrica strada che chiamasi esperienza di mondo. Certuni, che non conoscono del mondo che il male, e non ci vogliono vedere che il turpe, si vantano d'esperienza di mondo, ma della vita non l'hanno. = Fir. Disc. an. 63. (C) Così si vede, per isperienza, esser vero che il malizioso e sagace, bene spesso, cava il granchio della buca colle man d'altri.

T. Esperienza degli uomini, in gen., a ben giudicarli e trattarli. – Fare esperienza d'un uomo, Metterlo alla prova, o, meglio, Lasciarlo che si provi e si mostri, per conoscerlo quale egli è, e bene usarne e accrescerne i pregi, non ne abusare i difetti e attenuarli.

T. Esperienza del passato. Ar. Cinq. Cant. 2. 107. Che van di par l'esperïenza e gli anni.

In cose spec. T. Tac. Non uguale a tanta impresa, nè per età, nè per esperienza delle cose. – Esperienza nelle pubbliche cose. – Ha maggior esperienza politica.

T. Guicc. Stor. 15. 764. Persone al re grate, ma di piccola esperienza nella guerra. Cic. Esperienza nell'accrescere il proprio avere.

10. In senso più aff. a Esperimento. Sen. ben. Varch. 7. 10. (C) Se voleva far prova di me, e' bisognava che ne facesse la sperienza col donarmi tutto il suo impero.

Segue all'impero la novella di Calandrino e del porco. Bocc. Nov. 76. tit. (C) Fannogli fare la sperienza da ritrovarlo con galle di gengiovo e con vernaccia.

11. T. † Fare esperienza di sè, delle proprie forze, del proprio valore. Il com. è Esperimento; ma l'Esperienza può essere più a lungo, essere esperimento che serva a più certamente giudicare. – Un ant. (d'un pittore). Ha fatto ottima esperienza in una tavola.

[F.T-s.] Nard. St. I. Molti singolari giuocatori di tutta Italia venivano per far con esso di quella arte esperienza (con Piero de' Medici del giuoco della palla). T. Sansov. Conc. Polit. Lo starsi in agio e non fare una sola volta esperienza contro i nemici. = Guicc. Stor. 4. 196. (Man.) Però, non facendo quegli che erano in Anon migliore sperienza di quello che si aspettava, i Franzesi… la espugnarono in due giorni. T. Ne' tre preced. il com. è Prova. Ma intendendo non di sola una prova o esperimento, sibbene della conoscenza che vogliasi per molte prove e esperimenti acquistare, sarebbe pr. Fare esperienza. E può l'uomo fare esperienza anco delle proprie forze, della virtù propria, di sè.

II. 12. Modi com. a parecchi de' sensi not. Prima, de' verbi. T. Cosa che cade sotto l'esperienza, che non è di mero ragionamento o induzione, che dall'esperienza può esser confermata sodamente. Virg. Donde prese l'umana esperienza le mosse? – Imprendere una esperienza, cominciarla.

T. Varr. Dobbiamo e imitare gli altri, e qualcosa tentare coll'esperienza, per fare altrimenti. – Tentare un'esperienza, se dubbia.

T. Interrogare l'esperienza, quasi personif., Sperimentare. Interrogare l'esperienza d'alcuno e il suo sperimentato giudizio e consiglio. – Nel doppio senso Ricorrere alla dice più. Credere all'esperienza, e in gen. a quella che si fa, e all'esperienza di tale o tale pers.

T. Prendere esperienza è modo anco de' Gr.

13. Della cognizione che per esperienza s'acquista. T. Mach. Si vede per esperienza che… – Conoscere per… – M'è noto per mia propria esperienza. – Sapere per… – Apprendere dalla esperienza.

T. L'esperienza attesta. – Fa fede che… – Dice che… – L'esperienza dimostra, Venne a dimostrare. – Confermato dalla esperienza. – Cosa che ha per sè l'esperienza.

14. Del darla e dell'acquistarla. T. D. 1. 28. Per dar (a) lui esperienza piena, A me… convien menarlo Per lo Inferno (dice Virg.). E 26. Alla breve vostra vita Non vogliate negar l'esperienza Del mondo senza gente (gli antipodi, dice Ulisse).

T. Acquistare esperienza, Averla (delle cose). – N'ho esperienza (dell'uomo).

15. Frutti dell'esperienza. T. L'esperienza insegna, ammonisce, consiglia l'uomo. – Mutazioni che l'esperienza consiglia. – Usare o no, bene o male, l'esperienza. – Si giova della propria, dell'altrui… – Ammaestrato dalla… Addottrinato dice più.Rinsavito, Corretto.

16. Con partic. Col Di ha varii sensi. T. L'esperienza de' secoli. Ma può intendersi di secoli quasi personif., e allora è come dire: L'esperienza d'un uomo. – Esperienza di dieci, di trent'anni, di mesi, di giorni; che dura quel tempo, più o meno continuata.

T. Esperienza dell'uomo, e quella che egli fa in atto, e quella ch'egli acquista per abito; e quella che un altr'uomo fa o acquista di lui.

T. Esperienze di Fisica, o sim., che concernono quel soggetto.

T. È verità d'esperienza, che cade sott'essa, che è confermata da essa.

T. Esperienza sopra un soggetto. – Certi medici fanno esperienza sulla pelle dell'uomo. – Certi politici sul destino delle nazioni. – Esperienza in una cosa, la attitudine acquistata. L'In dice più che il Di.

T. Parlare, Operare per esperienza, secondo che l'esperienza propria ci detta, non per mero raziocinio o induzione. – Provare per esperienza, Sentire in sè gli effetti della cosa; Provare per via d'esperienza o delle esperienze; Dimostrare con quel gen. d'argomentazione. In senso sim.: Parlare con l'esperienza alla mano.

17. Con Agg. T. Esperienza fatta; cosa provata. – Il mio dire è fondato sull'esperienza.

T. D. 2. 4. Di ciò ebb'io esperienza vera (di come, agli occupati in un pensiero, il tempo passi inavvertito). F. Fil. da Siena, 2. Di ciò n'aveva chiara sperienza. = D. 1. 17. (C) Acciocchè tutta piena Esperienza d'esto giron porti, Or va e vedi (quegli altri dannati). T. Esperienza favorevole. Med. Pov. S. Fr. Efficacissima esperienza. – Feconda, Sterile.

T. Uomo senza esperienza. – Di poca. – Avere tale esperienza; minore, maggiore. Virg. Quanta esperienza. – Molta, grande.

T. Virg. Nuova esperienza. = Petr. Son. 66. (C) Misera, che dovrebbe essere accorta Per lunga esperienza. T. Conoscere per antica esperienza. Vecchia concerne l'età di una sola persona. Antica può comprendere più generazioni; e, d'altra parte, Antica può dirsi anco pers., non Vecchia. Tac. Uomo di lunga esperienza. – Maturi per lunga esperienza. – Esperienza matura, consumata. – Fornito d'esperienza, Ricco di… – Ass. Uomo d'esperienza dice da sè e molta e buona.

18. Co' sost. T. Autorità della… – Testimonio della… – Consigli della esperienza; raccolti dalla… – Norme fornite dall'esperienza. – Insegnamenti dedotti dalla esperienza. – Insegnamenti della… – Scuola della esperienza.

T. Età della esperienza, in cui cominciasi ad approfittarne. – Frutto della… – Coll'ajuto della esperienza. – Guida della… – Colla scorta della… – Tesoro della… – Al lume della esperienza.
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