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Informazioni utili online sulla parola italiana «facciata», il significato, curiosità, sillabazione, anagrammi, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Facciata

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Foto taggate facciata

Villino Ruggeri

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Meridiana a Bressanone
Tag correlati: finestre, chiesa, palazzo, balcone, piazza, campanile, liberty, archi, persiane, vetri, balconi, rosone, duomo, finestra, ringhiera, decorazioni, statue, porte, colonne, portone, fiori, scalinata, croce, porta, guglie, casa, gradini, muro, notte, mattoni
Giochi di Parole
La parola facciata è formata da otto lettere, quattro vocali e quattro consonanti. In particolare risulta avere una consonante doppia: cc. Lettera maggiormente presente: a (tre).
Divisione in sillabe: fac-cià-ta. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si può avere questa parola: fiaccata (spostamento di una lettera).
facciata si può ottenere combinando le lettere di: tic + afaca; fai + tacca; [caci, ciac, cica] + [afta, fata]; tacci + afa.
Componendo le lettere di facciata con quelle di un'altra parola si ottiene: +[evi, vie] = acetificava; +fen = affacciante; +fin = affaccianti; +bit = battifiacca; +sol = fascicolata; +rho = foracchiata; +sir = sacrificata; +sos = scatafascio; +note = accattafieno; +fave = affacciavate; +lene = elefantaccia; +mure = farmaceutica; +celo = fitolaccacea; +pive = pacificavate; +fruì = riacciuffata; +ferì = riaffacciate; +[fior, fori, rifò] = riaffacciato; +[niveo, ovine] = acetificavano; +[svelo, volse] = fascicolavate; +[nervi, venir] = interfacciava; +pipra = rappacificata; +pipre = rappacificate; +freni = riaffacciante; +[nervi, venir] = rinfacciavate; ...
Vedi anche: Anagrammi per facciata
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: cacciata, facciate, falciata, fasciata.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: cacciate, cacciati, cacciato, tacciate, tacciato.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: fata, fiata, fiat, acca, aiata, cita.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si può avere: sfacciata.
Parole con "facciata"
Finiscono con "facciata": sfacciata, affacciata, riaffacciata, interfacciata.
Contengono "facciata": sfacciataggine, sfacciatamente.
Parole contenute in "facciata"
facci, faccia. Contenute all'inverso: tai.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "facciata" si può ottenere dalle seguenti coppie: facciamo/mota, facciamola/molata, facciano/nota.
Usando "facciata" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: affaccia * = afta; rinfacci * = rinata; voltafaccia * = voltata; * tale = facciale; * tali = facciali; * taccia = facciaccia.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "facciata" si può ottenere dalle seguenti coppie: facciano/onta.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "facciata" si può ottenere dalle seguenti coppie: rifaccia/tari.
Usando "facciata" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: tari * = rifaccia.
Lucchetti Alterni
Usando "facciata" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: afta * = affaccia; * mota = facciamo; * nota = facciano; rita * = rifaccia; rinata * = rinfacci.
Intarsi e sciarade alterne
"facciata" si può ottenere intrecciando le lettere delle seguenti coppie di parole: fiat/acca.
Frasi con "facciata"
»» Vedi anche la pagina frasi con facciata per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • La facciata del palazzo vecchio è stata ridipinta a nuovo.
  • Mostrava una sola facciata del proprio carattere nascondendo quella triste.
  • Dopo aver pitturato la facciata di verde si sono accorti che avevano sbagliato colore.
Canzoni
  • La facciata A (Cantata da: Paola Musiani; Anno 1967)
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Faccia, Facciata, Pagina, Carta - Faccia e Facciata, parlandosi di libri, o stampati o scritti, poco differiscono; ma il primo, dice il Tommaseo, si usa per numerare, come: Libro di cento facce; l'altro per qualificare: Ne ho letto due facciate. Ma veramente tal differenza è troppo sottile; ed il fatto sta che Facciata è la voce comune, e Faccia meno usata e più signorile. - Pagina verrebbe a dire propriamente ambedue i lati del foglio, o stampato o scritto, che i bibliografi la chiamano Carta; ma nell'uso anche Pagina si piglia per Faccia e Facciata. [immagine]
Facciata, Prospetto - Facciata è la parte dinanzi delle case, palazzi, che suol essere la meglio ornata e dove è l'ingresso principale. - Prospetto è veduta di cosa che ci sta dinanzi; ed è la cosa stessa, in quanto è veduta, e ciò che ne comprende l'occhio guardandola. - «Il palazzo ha un prospetto meraviglioso.» [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Faccia, Facciata, Pagina, Carta; Voltar faccia, Voltar carta - Faccia sarebbe forse più appropriato il dire a quella della carta ancor bianca; facciata, allo scritto o stampa che contiene questa faccia; cioè alla faccia stampata o scritta: pagina dovrebbe dirsi alle due facciate: ma l'uso non segue scrupolosamente queste distinzioni: scrivere sopra l'una faccia d'una carta; avere scritto o letto una facciata; due facciate fanno una pagina: però pagina si dice invece di facciata in questi ed altri casi: a' piè di pagina; voltar la pagina; libro di tante pagine. Carte si dicevano le pagine di que' libri anticamente stampati che non erano numerate che da una parte, e ciò forse per chiaramente indicare di quante cartine constavano. Voltar carta è saltare appositamente da uno ad altro discorso, o perchè non bene ci suona il primo, o per dare lo scambio a chi, men destro, non se n'accorge. Voltar faccia è chiarirsi a un tratto di sentimento o di opinione diversa da quella fino allora dimostrata, ingannando così chi vi si era fidato. Il primo è cosa da burla il più delle volte, o tratto di uom destro per trarsi d'impaccio; il secondo è tratto da ingannatore, assolutamente, e da briccone. A non lasciarsi voltar le carte di mano suol bastare una certa attenzione; a schermirsi dai tradimenti di certi volta faccia non basta la più fina accortezza; nella vita pubblica di questi volta faccia se ne vedono ogni giorno. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Facciata - S. f. L'aspetto primo, e, per così dire, la fronte o faccia di qualsivoglia fabbrica, o sia tempio, o sia palazzo, o altro; ed è quella che in esse fa l'uffizio che fa il viso tra le molte membra del corpo, onde si sforzano gli artefici di dare a quella gran maestà e decoro. T. Facciata di palazzo, di chiesa. Sempre d'edifizio non piccolo. = Buon. Fier. 3. 2. 17. (C) Che pur stando a mirar fabbriche e mura E armi alla facciata del palazzo. Pallav. Stor. Conc. 613. (M.) Ma gli ornamenti di questa facciata… erano molti e rari. Galil. Op. lett. 6. 376. (Man.) Venni jeri a Firenze… per vedere i disegni della facciata del Duomo. T. Nota di Mich. Buonarr. Marmi per la facciata di S. Lorenzo.

[Cont.] A facciata. Cart. Art. ined. G. III. 360. Palazzo del podestà, il quale, se ben ha il portico sotto, non è però che non impedisca la piazza assai più che non faria se fosse situato tanto addietro quanto è largo il portico, e che fosse fabbricato a facciata.

2. Trasl. T. Dell'aspetto esteriore che dá l'idea delle interiori qualità dell'oggetto. Non sempre dalla facciata si conosce l'edifizio.

3. Per Lato o Muro laterale di alcuno edifizio. Bern. Orl. 1. 6. 52. (C) Posesi il Conte la loggia a guardare, C'ha tre facciate, e ciascuna dipinta. Borgh. Rip. 293. Nella chiesa di sotto dipinse le facciate di sopra dell'altar maggiore, e tutti e quattro gli angoli della vôlta.

4. Per Faccia, Pagina. Cas. Lett. Gualt. 278. (M.) Non so se io me ne vidi mai nessuna più solenne di quella vostra stampa d'una facciata, la quale io ho mandata a casa il Ramusio. Chiabr. Lett. a B. Castello. p. 217. (Vian.) La forma (fosse) tale, che comprendesse in una facciata tre ottave. Tasson. Tend. Ross. p. 13. Nè contento di questo, il motteggiasse d'ardito insieme col Muzio a facciate 12: che poco avvedutamente favellasse a facciate 20: che con poca attenzione avesse lette quelle rime a facciate 59: ch'egli non intendesse filosofia a facciate 66, ecc. Instr. Canc. facc. 73. E si tirino fuora le somme de' suddetti defalchi in un colonnello della facciata distinto dagli altri numeri. [Cast.] Gozz. Scritt. vol. 1. par. 1. Arte del dire, pag. 210. Non avrà scorsa una facciata, che, battendo il piede per terra, il libro sarà balzato di qui colà sopra una tavola. Gozz. Scritt. vol. 1. par. 1. Pittur. d'uom. e di cose, pag. 424. Legga qualche facciata e vada fantasticando fra sè. = Instr. Canc. 37. (M.) Si lascino bianche le facciate del medesimo libretto, o dazzajuolo di contro. Red. Lett. 85. Volti l'altra facciata, e mi onori di farmi il favore che in essa con ogni maggior premura le chieggio. Magal. Lett. fam. 1. 54. (Mt.) Consumar tre o quattro facciate a ragguagliarci chi era S. Cipriano…

Magal. Lett. dilett. p. 86. (Gh.) Dopo d'avermi scritto una facciata e mezza sopra il dubio che ti proposi.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: facciamo, facciamoci, facciamola, facciamole, facciamoli, facciamolo, facciano « facciata » facciate, faccina, faccine, faccini, faccino, faccio, facciona
Parole di otto lettere: facciano « facciata » facciate
Vocabolario inverso (per trovare le rime): emaciata, anaciata, fornaciata, cacciata, ricacciata, procacciata, scacciata « facciata (ataiccaf) » affacciata, riaffacciata, interfacciata, sfacciata, schiacciata, rischiacciata, ghiacciata
Indice parole che: iniziano con F, con FA, iniziano con FAC, finiscono con A

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