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Informazioni utili online sulla parola italiana «fama», il significato, curiosità, associazioni, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Fama

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notorietà (20%), mondiale (13%), internazionale (7%), gloria (5%), successo (5%), famoso (4%), fame (4%), popolarità (3%), attore (3%), importanza (2%), ricchezza (2%), cattiva (2%), nomea (2%), vip (2%)
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Liste a cui appartiene
Parole Monovocaliche [Falsava « * » Fan]
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La parola fama è formata da quattro lettere, due vocali (tutte uguali, è monovocalica) e due consonanti.
È una parola bifronte senza capo, la lettura all’inverso produce una parola di senso compiuto (ama), un bifronte senza capo né coda (ma).
Divisione in sillabe: fà-ma. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Componendo le lettere di fama con quelle di un'altra parola si ottiene: +tre = fermata; +tir = firmata; +uni = fiumana; +uri = fiumara; +uri = fumaria; +osi = mafiosa; +suv = sfumava; +[afre, fare] = affamerà; +[fino, foni, info] = affamino; +ferì = affermai; +ciuf = affumica; +[orsi, riso, rosi] = aforisma; +[limo, moli, olmi] = ammofila; +ciuf = camuffai; +cioè = ecomafia; +[cove, voce] = facevamo; +coli = falciamo; +[liso, silo, soli] = falsiamo; +[celi, cile, elci] = famelica; +ligi = famiglia; +[ciro, cori, irco, ...] = farciamo; ...
Vedi anche: Anagrammi per fama
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: dama, fame, farà, fata, fava, faxa, fuma, lama, zama.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: dame, dami, damo, game, lame, lami, mami, mamo, rame, rami, ramo, vamp, zame.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: ama.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si può avere: sfama.
Testacoda
Togliendo la lettera iniziale e aggiungendone una alla fine si ottengono: amai, amar.
Parole con "fama"
Finiscono con "fama": sfama, affama, infama, diffama.
Contengono "fama": sfamai, affamai, infamai, sfamano, sfamare, sfamata, sfamate, sfamati, sfamato, sfamava, sfamavi, sfamavo, affamano, affamare, affamata, affamate, affamati, affamato, affamava, affamavi, affamavo, diffamai, infamano, infamare, infamata, infamate, infamati, infamato, infamava, infamavi, ...
»» Vedi parole che contengono fama per la lista completa
Parole contenute in "fama"
ama.
Incastri
Inserito nella parola si dà SfamaI; in sta dà SfamaTA; in sto dà SfamaTO; in afre dà AFfamaRE; in afta dà AFfamaTA; in afte dà AFfamaTE; in inno dà INfamaNO; in malta dà MALfamaTA; in malte dà MALfamaTE; in malti dà MALfamaTI; in malto dà MALfamaTO; in stomi dà SfamaTOMI; in invano dà INfamaVANO.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "fama" si può ottenere dalle seguenti coppie: fano/noma, fare/rema, fari/rima, faro/roma, fasce/scema, fascia/sciama, fase/sema, fasi/sima, fasti/stima, fate/tema, fato/toma.
Usando "fama" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: alfa * = alma; * malo = falò; * mani = fani; * mano = fano; * mare = fare; * mari = fari; * marò = faro; * mate = fate; * maxi = faxi; rifa' * = rima; sofà * = soma; * magli = fagli; * mallo = fallo; * ami = fammi; * mango = fango; * manti = fanti; * marci = farci; * marmi = farmi; * marne = farne; * matta = fatta; ...
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "fama" si può ottenere dalle seguenti coppie: faina/anima, farà/arma, fare/erma, faro/orma.
Usando "fama" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: ciaf * = cima; * ambio = fabio; * amida = faida; * amide = faide; * amenza = faenza; * ambulatori = fabulatori; * ambulatorio = fabulatorio.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "fama" si può ottenere dalle seguenti coppie: rifa'/mari, schifa/maschi, sofà/maso, strofa/mastro.
Usando "fama" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * rifa' = mari; * sofà = maso; mari * = rifa'; mari * = rifà; maso * = sofà; * chef = amache; * schifa = maschi; * strofa = mastro; maschi * = schifa; mastro * = strofa.
Lucchetti Alterni
Usando "fama" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: alma * = alfa; * noma = fano; * rema = fare; * rima = fari; * roma = faro; * sema = fase; * sima = fasi; * tema = fate; * toma = fato; rima * = rifa'; rima * = rifà; soma * = sofà; * mia = fammi; * scema = fasce; * stima = fasti; stroma * = strofa.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "fama" (*) con un'altra parola si può ottenere: * re = framea; seri * = sfamerai; site * = sfamiate.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "fama"
»» Vedi anche la pagina frasi con fama per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Anche in questa occasione è stato all'altezza della fama che l'accompagna.
  • All'interno della nostra comitiva Carmelo ha sempre avuto la fama del dongiovanni.
  • Ma guarda un po', aveva la fama di essere poco raccomandabile e io non ci ho creduto.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Fama, Stima, Nome, Nominanza, Rinomanza, Riputazione - La Fama si forma, si merita presso il pubblico. - La Stima presso le singolari persone, più particolarmente presso le persone di conoscenza: si può diventar famoso eziandio per qualche azione scellerata; stimato si è soltanto per la virtù propria, per l'onestà, per il carattere dignitoso, leale. - La Fama vera passa le mura della città: il Nome pare che stia in quella, anzi talvolta non oltrepassa una certa consorteria e i limiti di un circolo più o meno ristretto. Anche le cose acquistano un nome; e se è di cosa utile o buona, è conosciuto da tutto il mondo: così i pasticci di Strasburgo, i formaggi di Neufchâtel, i prosciutti di Magonza sono e saranno rinomati più e più che non migliaja di poeti: vanità delle vanità! - Nominanza è ordinariamente buon nome presso il popolo. - Rinomanza è la stessa cosa ma in un grado maggiore, e poi sopravvivere all'individuo: si ha una nominanza, si lascia una rinomanza; il vero galantuomo ha, merita e lascia una discreta rinomanza di sè; anche dopo morto è nominato, citato ad esempio. - La Riputazione è stima più sentita e fondata su meriti reali. L'uomo onesto ha e merita stima; l'uomo onesto e d'assai gode di una riputazione pari alla sua abilità. (Zecchini). [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Fama, Stima, Nome, Nominanza, Rinomanza, Riputazione - La fama si forma, si merita presso il pubblico; la stima, presso gl'individui, più particolarmente presso le persone di conoscenza: si può diventar famoso eziandio per qualche azione scellerata; stimato si è soltanto per la virtù propria, per l'onestà, per il carattere dignitoso, leale. La fama vera passa le mura delle città: il nome pare che stia in quella, anzi talvolta non oltrepassa una certa consorteria e i limiti di un circolo più o meno ristretto: anche le cose acquistano un nome; e se è di cosa utile o buona è conosciuto da tutto il mondo: così i pasticci di Strasburgo, i formaggi di Neufchatel, i prosciutti di Magonza sono e saranno rinomati più e più che non migliaia di poeti; vanità delle vanità! nominanza è ordinariamente buon nome presso il popolo; rinomanza è la stessa cosa ma in un grado maggiore, e poi sopravvive all'individuo: si ha una nominanza, si lascia una rinomanza; il vero galantuomo ha, merita e lascia una discreta rinomanza di sé; anco dopo morte è nominato, rinomato, citato ad esempio. La riputazione è stima più sentita e fondata su meriti reali: l'uomo onesto ha e merita stima; l'uomo onesto e capace gode di una riputazione adeguata alla sua capacità. [immagine]
Fama, Grido, Rumore, Celebrità, Nomèa - La fama va, corre di bocca in bocca, e cresce nel suo andare; il grido è cosa più clamorosa, più unisona, ma momentanea e passeggera; il rumore è forse clamoroso quanto il grido, ma meno chiaro, meno distinto; e più presto divien fioco, confuso, inintelligibile; presto muore in un vano suono. Anche per cosa di poco momento levasi sovente gran rumore. Ad acquistarsi un certo grido basta un'azione un po' risoluta; ma a meritarsi vera fama ci va l'opera di tutta la vita. Ad acquistarsi celebrità o nome celebre ci vanno opere grandi e degne, ed ora ben più che una certa abilità; e perciò un merito tal quale è cosa comune: l'indifferentismo o lo sdegno di chi sa qualche cosa è più difficile a vincersi, che non il destare la facile ammirazione degl'ignoranti.

«Nomea, più spesso in cattiva parte. Io ho sentito dire ne' dintorni di Firenze: non c'è la peggio che aver cattiva nomèa. Del resto, nomèa è voce comunissima in contado. E quando pur l'usano in buon senso, e' pare che intendano sempre meno di nome, o nome non bene meritato». Meini. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Fama - S. f. Aff. al lat. Fama. Voce universale che corre tra gli uomini e riferisce cose fatte o da farsi in tutto il mondo, mescolando il vero col falso e il bene col male: ma generalmente si piglia solo in buon significato, e vale Nome e Grido di gloria, d'onore e d'ogni bontà. (Fanf.) But. (C) Ed è fama, secondochè si piglia in bene, chiara notizia con loda. Bocc. Nov. 7. 3. Siccome chiarissima fama quasi per tutto il mondo suona. E nov. 42. 15. Corse la fama di queste cose per la contrada. E nov. 49. 2. Per virtù più che per nobiltà di sangue chiarissimo, e degno d'eterna fama. E nov. 93. 6. Come colui che ciò che della fama di Natan udiva, diminuimento della sua estimava. E nov. 97. 23. Dassi altrui materia di bene operare, e le fame eterne s'acquistano. E Lett. Pin. Ross. 283. Perciocchè è servatrice dell'antiche virtù, e predicatrice de' vizi senza restare, sommamente si guardino i savii di non contaminarla, o di fama trasmutarla in infamia. Maestruzz. 2. 8. 8. Avvegnachè principalmente sia da curare della buona vita, nondimeno, quanto l'uomo puote, si dee curare della buona fama,… E come la fama si debba restituire da colui che infamò alcuno, è detto di sopra.

Dant. Inf. 2. (C) Di cui la fama ancor nel mondo dura, E durerà. E 3. Fama di loro il mondo esser non lassa. E 16. E se la fama tua dopo te luca. Petr. son. 223. Qual donna attende a glorïosa fama…, Miri fiso negli occhi a quella mia Nemica. E Canz. 39. 4. Che sol per fama glorïosa ed alma Non sente quant'io agghiaccio.

Vit. S. Gio. Batt. 23. (M.) Cominceranno alcune persone a venirti cercando per la gran fama che uscirà di te per tutte le parti di Giudea. T. Ar. Fur. 7. 43. …lungamente Vivesse e senza fama e senza onore (di modesto è non curare la fama: non curar l'onore, di svergognato). Vas. 5. 1. Crescendo sempre in credito e fama (come pittore). Ci può essere credito senza fama, fama senza credito.

T. Vang. Ne andò lontano la fama. – Si sparse, si diffuse (il secondo dice più e meglio).
T. Prov. Tosc. 58. Chi mal cerca fama se stesso diffama. E 59. La buona fama.
T. Prov. Tosc. 121. La fama e il suono fan le cose maggior di quel che sono.
T. Pubblica, Bella, Illustre fama. – Fedr. Famam certissimam. – Di fama italiana, europea. Cast. Bocc. Dec. 10. 7. Le fame eterne s'acquistano. [B.] Ar. Fur. 33. 28. Antica. E 27. 22. Chiara. E 22. 93. Vaga. [Ferrazz.] Tass. Ger. 12. 84. Ma la garrula fama omai non tace L'aspre sue angoscie. Ar. Fur. 29. 6. Varia fama è di lui, nè si ragguaglia.

2. T. Le voci della Fama (accenna alla personif. che ne fanno i poeti). – La tromba della Fama.

3. T. Col. Di. Fr. Sacch. Serm. 187. Numa re de' Romani con somma fama di pace e di religione e di justizia. – Così: Ha fama d'onesto. Vannoz. 2. 1. L'ombra di gran fama. D. 1. 15. Letterati grandi e di gran fama.

T. Fama d'ingegno, Del nome. – È di buona fama. – La loro fama di prodi. – È in fama di essere… [B.] Ar. Fur. 3. 45. Il primo duce, Fama della sua età (gloria. dell'età sua, l'inclito Borso).

T. Col Di e l'Inf. Sansov. Conc. Polit. Colui più facilmente inganna gli altri, che ha più fama di non mai ingannare.

4. T. Coll'accoppiamento di varii verbi. Acquistarsi fama. – Averla. – S'accrebbe la fama. – Conseguire. – Confermare. –Plin. Se mi conserverò la buona fama, sarò ricco assai. – Crescere in. – Dar fama a un'opera, a un uomo. – Difendere la propria fama. – Vang. Divulgava la fama di lui in ogni luogo della regione. – Godette di grandissima fama. – Levare di sè gran fama. – Non mancare alla propria fama. – Salire in fama, in gran fama, a gran fama. – Tac. Spregiare la buona fama è dispregiare la virtù. – Venuto in bella fama.

[Ferrazz.] Dittam. Secondo che ancor la fama suona. Tass. Ger. 1. 33. Fama ne vola, e grande Per le lingue degli uomini si spande. E 81. Precorsa è la fama. E 5. 89. D'una in un'altra lingua, in un momento, Ne trapassa la fama e si distende. E 15. 32. A pena seguirà con gli occhi il volo La fama ch'ha mille occhi e mille penne. E 20. 21. Allor scioglie la fama i vanni al volo. Ar. Fur. 2. 47. Qual sì disgiunta Terra è dall'Asia, o dal cammin del sole, Vergine glorïosa, ove non giunta Sia la tua fama, e l'onor tuo non vola? E 8. 5. Signor… che con l'oceáno Termini la tua fama e con le stelle. E 12. 49. Se la fama dal ver non si diparte. E 18. 96. La fama con veloci penne Portò la nuova per tutta Soria. E 97. Per ritrovarsi ove la fama canta Sì, che d'intorno n'ha piena ogni orecchia. E 22. 93. Il nobil atto… non tacque La vaga fama, e divulgollo in breve. E40. 27. La vaga fama intorno si fa grande, E narra, ed accrescendo va il periglio… Ov'era Orlando… quella volando venne Senza posar mai le veloci penne. [B.] E 18. 3. Denigrare la… E 34. 17. Crescere in gran…

5. T. Le cose per fama divulgate. Vang. Udì Erode tetrarca la fama di Gesù, e disse a' suoi servi. E: Uscì questa fama di quella terra.

6. Dicesi Maggiore o Minore della fama, che la fama. Castigl. Corteg. 2. 184. (Mt.) Le cose che a voi ed a molt'altri riescono minori assai che la fama.

7. Per Novella, Notizia. Amm. Ant. 40. 7. 6. (M.) I signori che sono nella altezza della dignità, eziandio una fama d'un leggier messo li conturba.

[Cont.] Testimonio di fama. Che ha avuto certa notizia d'una cosa. Stat. Sen. Lan. I. 181. Possonsi provare le predette cose tutte per uno testimonio di verità, o vero tre di fama.

8. Avere fama d'una cosa vale Essere lodato per quella. Castigl. Corteg. 1. 58. (M.) Per tutta Italia hanno però avuto fama di grandissimi cortegiani.

9. Dare fama vale Render famoso. V. DARE.

10. [Camp.] Dar fama di sè, per Rendersi famoso. Din. Din. Masc. V. Prol. Non solamente volesti dar fama al tempo della tua vita, ma con grande industria operasti…

11. [Camp.] Ditrarre alla fama altrui, per Mormorarlo, Diffamarlo, e sim. Mor. S. Greg. Ma quand'elli con la bocca ditrae alla fama del prossimo, allora si puote dire che elli partorisca iniquitade.

12. Esser fama. Divulgarsi, Andar per le bocche degli uomini. T. Virg. Fama est. = Tass. Ger. 1. 46. (C) È fama che quel dì che glorïoso Fe' la rotta de' Persi il popol Franco,… Guicc. Stor. 2. 220. È fama… che Costantino… donò ai Pontefici il dominio di Roma. T. Car. En. VI. È fama antica Che…

13. Essere piccola fama d'una cosa vale Credersi poco. Tit. Liv. l. 1. c. 21. (Mt.) Alquanti ve n'ebbe che vollero dire che ello fu dismembrato per le man de' padri, ma piccola fama ne fu.

14. [Camp.] Noto di fama, per Celebre, Famoso, Conosciuto per nominanza. D. Par. 17. Però ti son mostrate in queste ruote, Nel monte e nella valle dolorosa Pur l'anime che son di fama note.

15. Nutricar la fama vale Alimentarla, Fare senza interruzione ogni potere, affinchè si creda esser vero eiò che narrò. Guicc. Stor. 2. 226. (M.) La qual fama, benchè diligentemente nutricata da' Pontefici… è dagli autori più probabili riprovata, e molto più dalle stesse cose.

16. [Camp.] Rendere fama, per Dar buona voce a chi l'ha perduta. D. Inf. 31. Ancor ti può nel mondo render fama; Ch'ei vive, e lunga vita ancora aspetta, Se innanzi tempo grazia a sè nol chiama.

17. Togliere o Tôrre la fama. Diffamare, e talvolta anche Oscurare l'altrui gloria, Togliere il vanto, il nome ad alcuno col superarlo in checchessia. Petr. son. 205. (C) Quella ch'a tutto 'l mondo fama tolle.

18. Venire in fama. V. VENIRE.

19. Fama, in cattivo senso. Vit. S. Girol. 38. (M.) Pervennegli agli orecchi a quello innocente la fama contra a lui data di tanta scelleratezza.

[Camp.] D. Purg. 6. E se nulla di noi pietà ti muove, A vergognar ti vien della tua fama. (Qui significa dappocaggine, viltà e quasi infamia.) = Petr. cap. 10. (Mt.) Ei duo cercando fame indegne e false. T. Arrigh. Settim. 1. Vituperosa fama. – Trista.[B.] Ar. Fur. 33. 74. (Fama) Nera più che la pece.

20. Dicesi In fama di bene o di male, e vale Con buona o mala opinione, Con nome buono o rio. G. V. (M.) Della sua compagnia con la reina si parlava in fama di male.
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Parole in ordine alfabetico: falsifico, falsino, falsipiani, falsità, falsò, falso, falsopiano « fama » fame, famedi, famedio, famelica, famelicamente, fameliche, famelici
Parole di quattro lettere: falò « fama » fame
Vocabolario inverso (per trovare le rime): guzla, ama, alabama, ricama, dama, madama, politeama « fama (amaf) » affama, diffama, infama, sfama, agama, bigama, poligama
Indice parole che: iniziano con F, con FA, iniziano con FAM, finiscono con A

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