Dizy - dizionario

login/registrati

contest - guida

Informazioni utili online sulla parola italiana «faro», il significato, curiosità, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Faro

Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani | Wikipedia
Liste a cui appartiene
Automobile [Fanale « * » Fendinebbia]
Tipologie di abitazione [Falansterio « * » Fattoria]

Foto taggate faro

Il faro e la mareggiata

Far9

Rimini
Tag correlati: mare, acqua, lanterna, porto, scogli, torre, finestre, tramonto, barche, molo, luci, luce, rocce, notte, onde, sole, roccia, barca, notturno, case, alberi, fanale, campanile, scogliera, lampione, piante, ringhiera, spiaggia, isola, strada
Giochi di Parole
La parola faro è formata da quattro lettere, due vocali e due consonanti.
È una parola bifronte senza capo, la lettura all’inverso produce una parola di senso compiuto (ora).
Divisione in sillabe: fà-ro. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Parole con la stessa grafia, ma accentate: farò.
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: afro (spostamento di una lettera), fora (scambio di vocali).
Componendo le lettere di faro con quelle di un'altra parola si ottiene: +fai = affiora; +del = alfredo; +poa = apofora; +[far, fra] = arraffo; +tai = atrofia; +con = canforo; +tic = cifrato; +eco = coefora; +[adì, dai] = diafora; +dei = diafore; +pie = epifora; +tic = farcito; +sei = fariseo; +tue = fautore; +ivi = favorii; +mie = feriamo; +[eri, ire, rei] = ferraio; +tre = ferrato; +bis = fibrosa; +tai = fiorata; +rii = fiorirà; +ivi = fioriva; ...
Vedi anche: Anagrammi per faro
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: baro, caro, darò, falò, fano, fard, fare, fari, farà, fato, favo, faxo, foro, laro, marò, paro, raro, sarò, taro, varo.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: bara, bare, bari, cara, card, care, cari, dare, dark, darà, gara, gare, hard, kart, lare, lari, mare, mari, para, pare, pari, rara, rare, rari, sara, sari, sarà, tara, tare, tari, vara, vari, yard, zara.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si possono ottenere le seguenti parole: aro, far.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: farlo, farro.
Antipodi (con o senza cambio)
Spostando la prima lettera in fondo (eventualmente cambiandola) e invertendo il tutto si possono ottenere: bora, cora, dora, fora, gora, mora, torà.
Parole con "faro"
Finiscono con "faro": rifarò, aerofaro, nenufaro, radarfaro, radiofaro.
Contengono "faro": affarone, affaroni, gufarono, tifarono, beffarono, fanfarona, fanfarone, fanfaroni, ronfarono, stufarono, tuffarono, bleffarono, bluffarono, sbuffarono, schifarono, sniffarono, truffarono, abbuffarono, arraffarono, arruffarono, camuffarono, fanfaronata, fanfaronate, ingolfarono, sbruffarono, trionfarono, acciuffarono, aggraffarono, blefarostati, blefarostato, ...
»» Vedi parole che contengono faro per la lista completa
Parole contenute in "faro"
aro, far. Contenute all'inverso: ora.
Incastri
Inserito nella parola tino dà TIfaroNO.
Inserendo al suo interno chi si ha FAchiRO; con sciasse si ha FAsciasseRO.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "faro" si può ottenere dalle seguenti coppie: facesse/cesserò, falò/loro, fama/marò, fame/mero, fasature/saturerò, fasciame/sciamerò, fasciasse/sciassero, fasti/stiro, fata/taro, fatele/telero, fati/tiro, fato/toro, fauni/unirò, fava/varo, fave/vero, favi/viro, favole/volerò.
Usando "faro" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * roma = fama; * rose = fase; * rosi = fasi; * rota = fata; * rote = fate; * rovi = favi; * rovo = favo; tifa * = tiro; * rocce = facce; * rolla = falla; * rollè = falle; * rolli = falli; * rollo = fallo; * ola = farla; * olé = farle; * oli = farli; * ori = farri; * oro = farro; * osa = farsa; * osé = farse; ...
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "faro" si può ottenere dalle seguenti coppie: faida/adirò, fata/atro, fatali/ilatro, fauna/anuro, fava/avrò.
Usando "faro" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: ciaf * = ciro; * orlo = falò; * orma = fama; * orme = fame; * orni = fani; * orno = fano; * orse = fase; * orsi = fasi; * orti = fati; * orto = fato; * orina = faina; * orlerà = falera; * ortica = fatica; * orticai = faticai; * ortiche = fatiche; * orticante = faticante; * orticanti = faticanti.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "faro" si può ottenere dalle seguenti coppie: sofà/roso, strofa/rostro.
Usando "faro" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * sofà = roso; roso * = sofà; * strofa = rostro; rostro * = strofa.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "faro" si può ottenere dalle seguenti coppie: facce/rocce, faccia/roccia, falla/rolla, falle/rollè, falli/rolli, falliamo/rolliamo, falliate/rolliate, fallii/rollii, fallo/rollo, fama/roma, fanfare/ronfare, fase/rose, fasi/rosi, fasica/rosica, fasico/rosico, fata/rota, fate/rote, fatta/rotta, fatte/rotte, fatti/rotti, fatto/rotto...
Usando "faro" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * loro = falò; * mero = fame; * tiro = fati; * toro = fato; * vero = fave; * viro = favi; tiro * = tifa; * ciò = farci; * lao = farla; * mio = farmi; * neo = farne; * rio = farri; * stiro = fasti; * unirò = fauni; sturo * = stufa; * telero = fatele; * volerò = favole; * cesserò = facesse; * aonio = faraoni; * resterò = fareste; ...
Sciarade incatenate
La parola "faro" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: far+aro.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "faro" (*) con un'altra parola si può ottenere: * ani = faraoni; * ogni = fognario; * orno = forarono; * rasi = frasario; site * = sfiaterò; * anici = faraonici; * ranno = franarono; * regno = fregarono; prone * = profanerò; stano * = sfatarono; sogno * = sfogarono; * sciano = fasciarono; sinché * = sfiancherò; * ascisse = fasciassero; foretti * = forfettario; * razioni = frazionario; * unzioni = funzionario; * rammenti = frammentario.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "faro"
»» Vedi anche la pagina frasi con faro per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Dopo alcuni anni di inattività e abbandono, il vecchio faro è stato trasformato in alloggio per turisti.
  • Il faro di Mola è essenziale per le navigazione notturna!
  • La mia nonna è stata il faro della mia educazione.
Libri
  • Gita al faro (Scritto da: Virginia Woolf; Anno 1927)
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Lampada, Lampana, Lanterna, Lampione, Fanale, Faro - Lampada è più secondo etimologia, ma nell'uso si dice più spesso Lampana, che suole sospendersi dinanzi ad altari e ad immagini. A Firenze è a tutti nota la Madonna delle cinque lampane. - La Lanterna è lume chiuso in una specie di cassetta con vetri, con manico, e di varie forme, che si porta a mano per vederci di notte, ed è famoso, appresso il falso Dino Compagni, quel Pecora Beccajo che andava la notte con piccola lanterna a collegare il volere degli uomini. Si chiama Lanternone la lanterna più grande, o fissa su un'asta, o sospesa alla volta di caserme o di scuderie. - Lampione è quello fisso ad un'asta o braccio sporgente, o in cima a colonne di ferro fuso, che servono a illuminare la città. - Fanale è più grande, più decente, posto in luogo da vedersi molto lontano, per segno a' naviganti, e spesso anche a' viaggiatori. - Faro è solo quello de' grandi porti di mare; ed è edificato con magnificenza. - [Si noti che Lampana è forma piuttosto volgare per Lampada come oggi si scrive dai più, e si pronunzia anche in Firenze dalle persone più colte, fuori del linguaggio familiarissimo. - Nell'uso scientifico sempre Lampada. - «Lampada a spirito - elettrica - filosofica - del Berzelius - di sicurezza:» queste non son lampane. - Ne' diminutivi suona meglio Lampanina e Lampanino; ma poi si ha Lampadario (Vedi) e non Lampanario. G. F.] [immagine]
Fanale, Lanterna, Lampione, Faro - Il Fanale si mette per segnale, e si appicca alla notte a qualche albero delle navi acciò nell'oscurità, se altri navighino nelle stesse acque, reciprocamente si vedano e non vengano ad urtare insieme; il Fanale è una grossa Lanterna. - Lampioni sono quelli appesi o in altro modo infissi sugli angoli delle vie nelle città per illuminarle di notte. - Lanterna, che ha Lanternino, Lanternetta ed altri derivati diminutivi, portasi comunemente a mano nelle miniere, nelle cantine. - Faro è fuoco, o gran fanale fisso in un luogo elevato per lo più, per norma e guida dei naviganti: quando sopra una costa, rada o porto si mette un nuovo faro o fanale, si annunzia sulle gazzette onde tutti ne vengano in cognizione, e affinchè a chi non ne avesse notizia, non riesca piuttosto cagione di perdizione che di salute. Il faro di Genova chiamasi lanterna, forse perchè sulla cima di quell'alta torre avvi una cupola, a grandi invetriate, dalla quale, come da grandissima lanterna, si spande il lume che in essa ogni sera s'accende. Molti fari, che si stabilirono recentemente, hanno un lume che col mezzo d'un qualche meccanismo or li cela, or li scopre, ora si vedono, ora no; e questa loro regolare alternativa di chiaro e di oscuro li fa distinguere da altri fuochi che a caso potessero venir accesi sulle coste, e rassicura che li osserva dal timore di esserne ingannato. (Zecchini). [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Fanale, Lanterna, Lampione, Faro - Il fanale si mette per segnale, e si appicca alla notte a qualche albero dei bastimenti acciò nell'oscurità, se altri navighino nelle stesse acque, reciprocamente si vedano e non vengano ad urtare insieme; il fanale è una grossa lanterna. Lampioni sono quelli appesi o in altro modo infissi sugli angoli delle vie nelle città per illuminarle di notte. Lanterna, che ha lanternino, lanternetta ed altri derivati diminutivi, portasi comunemente a mano nelle miniere, nelle cantine. Faro è fuoco, o gran fanale fisso in un luogo elevato per lo più, per norma e guida dei naviganti: quando sopra una costa, rada o porto si mette un nuovo faro o fanale, si annunzia sulle gazzette onde tutti ne vengano in cognizione, e affinchè a chi non ne avesse notizia non riesca piuttosto cagione di perdizione che di salute. Il faro di Genova chiamasi Lanterna, forse perchè sulla cima di quell'alta torre avvi una cupola a grandi invetriate dalla quale, come da grandissima lanterna, si spande il lume che in essa ogni sera s'accende. Molti fari che si stabilirono recentemente hanno un lume che col mezzo d'un qualche meccanismo or li cela, or li scuopre, ora si vedono, ora no; e questa loro regolare alternativa di chiaro e di oscuro li fa distinguere da altri fuochi che a caso potessero venir accesi sulle coste, e rassicura chi li osserva dal timore di esserne ingannato. [immagine]
Dizionario delle invenzioni, origini e scoperte del 1850
Faro - Birra del colore dell'oro, che si fabbrica solamente a Brusselles. Gli Spagnuoli che giunsero nel Belgio col padre di Carlo V, la paragonarono, a motivo del suo colore, al vino di Faro, da cui restò il nome. [immagine]
Faro - Gran fanale, che si pone ordinariamente sopra alle torri costruite all'entratura o alle vicinanze dei porti, per far lume alle navi che sono in mare e che di notte ai appressano alle coste. Il più antico di cui faccia menzione la storia si è quello del promontorio di Sigeo. V'erano simili torri al Pireo di Atene e nella maggior parte dei porti della Grecia; ma il faro più famoso è stato quello che fece innalzare Tolomeo Filadelfio nell'isola di Faro (Pharos) presso alle rive di Alessandria d'Egitto, e che meritò di essere annoverato fra le meraviglie dell'universo. Fu eretto dal Guidiano Sostrate nell'anno 370 dalla fondazione di Roma; gli si diede il nome di Faro dall'isola di Pharos dov'era stato innalzato, e questo nome servì dappoi a designare tutte le altre torri destinate allo stesso uso. Quello che i Romani aveano fatto collocare a Boulogne - sur - mer, onde guidare i bastimenti che passavano dalla Gran Brettagna nelle Gallie, sussisteva ancora nel 1643. Si debbono a Fresnel i maggiori perfezionamenti arrecati alla costruzione dei fari in questi ultimi tempi. [immagine]
Dizionario compendiato di antichità del 1821/1822
Faro - Torre sulla marina, così detta dal nome dell'isola di Pharos avanti Alessandria d'Egitto, ove erasi fabbricata per ordine di Tolomeo Filadelfo. In cima a questa Torre, che annoverasi tra le sette Maraviglie del Mondo, eravi un Fanale per far lume durante la notte alle navi, che radevano le coste Egiziane, piene di scogli e di secche o banchi di sabbia. Da cui, hanno preso il nome di Faro tutte le altre Torri destinate a questo medesimo oggetto.
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Faro - S. m. Gr. Φάρος La torre de' porti, dove la notte per uso de' naviganti s'accende il lume. E in Plin. nel senso dell'es. seg. Tac. Dav. Post. 430. (C) L'altro corollario è, che siccome il faro da Tolomeo Filadelfo edificato sopra quattro basi di vetro, coll'arte di Sostrato da Gnido architetto, mosse per la sua utilità e maraviglia ogni città a fare nel porto suo anch'essa un faro per la salute de' naviganti, similmente… T. Giambull. Faro di Messina.

2. Fu preso talora per Stretto di mare. Stor. Eur. 6. 142. (C) Si era condotto sino alla estrema punta di Iuzia, dove il mare la divide dalla Norvegia…; per lo che si è poi sempre chiamato quivi in linguaggio loro Ottensund, cioè faro o stretto di Ottone.

3. T. Ass., di Messina Dominii (come li chiamavano) di qua dal faro, di là. = Ar. Fur. 36. 71. (C) I descendenti suoi di qua dal faro Signoreggiâr della Calabria parte.

4. (Ott. appl.) [Gher.] Fari a riverbero, a lenti, a scaglioni (detti da alcuni Lenti gradinate, polizzonali): quelli il cui apparecchio illuminatore in cima alla torre va fornito di specchi parabolici, od anche sferici, ma di pochi gradi, e di varii ordini di lenti a gradini, che diffondono il lume di quello a fascio cilindrico, per cui poco diminuisce d'intensità colla distanza: ne' fari più perfetti moderni il sistema delle lenti e de' specchi gode di un moto rotatorio continuo, pel quale la face del faro sembra roteare anch'essa, e andar soggetta a comparizioni e scomparizioni od ecclissi; il che ajuta a non confonderla con una stella od altro splendore.

[Cont.] Anticamente facevasi muovere l'apparecchio illuminante. Bart. C. Arch. Alb. 218. 1. Quel che fece Tolomeo nell'isola del faro mi piacque grandissimamente, il quale per utilità de' naviganti messe per conto della notte in cima della torre fuochi grandissimi, che stavano sospesi e camminavano continovamente, acciocchè da lontano le fiamme non fussino tenute in cambio di stelle.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: farnetichiamo, farnetichiate, farnetichino, farneticò, farnetico, farnia, farnie « faro » farraginosa, farraginosamente, farraginose, farraginosi, farraginosità, farraginoso, farri
Parole di quattro lettere: fari « faro » fase
Vocabolario inverso (per trovare le rime): rincaro, porcaro, scaro, darò, stiddaro, acidaro, ridarò « faro (oraf) » rifarò, radiofaro, aerofaro, radarfaro, nenufaro, sigaro, accendisigaro
Indice parole che: iniziano con F, con FA, iniziano con FAR, finiscono con O

Commenti sulla voce «faro» | sottoscrizione

Scrivi un commento
I commenti devono essere in tema, costruttivi ed usare un linguaggio decoroso. Non sono ammessi commenti "fotocopia" o in maiuscolo.

Per inserire un commento effettua il login.


foto vincitrice contest faro


 
Dizy © 2013 - 2017 Prometheo Informativa Privacy - Avvertenze