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Informazioni utili online sulla parola italiana «giornale», il significato, curiosità, associazioni, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Giornale

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..cambierò l'America...

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Giochi di Parole
La parola giornale è formata da otto lettere, quattro vocali e quattro consonanti.
Divisione in sillabe: gior-nà-le. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: algerino, laringeo, regalino, regaloni, regolina, rilegano.
giornale si può ottenere combinando le lettere di (tra parentesi quadre le parole con anagrammi): [ori] + [angle]; noi + [gerla]; [noir] + [gale]; [ilo] + [grane]; [lori] + nega; [lino] + [agre]; [gol] + [areni]; [giro] + [lane]; ring + aloe; [gino] + [lare]; gli + [areno]; [ero] + [angli]; [neo] + ragli; nero + [agli]; olé + [grani]; nel + [agiro]; [eri] + [anglo]; nei + largo; [neri] + [goal]; [norie] + gal; [ile] + [argon]; [elio] + gran; lenì + [agro]; [ergo] + lina; nego + [lari]; [negro] + [ali]; ...
Componendo le lettere di giornale con quelle di un'altra parola si ottiene: +ogm = agglomerino; +ago = aleggiarono; +abs = bersagliano; +bar = blenorragia; +can = caglieranno; +con = cigoleranno; +con = coglieranno; +toc = congelatori; +[csi, ics, sci] = consigliare; +[csi, ics, sci] = consigliera; +[ciò, coi] = craniologie; +toc = crogiolante; +duo = dileguarono; +rna = elargiranno; +zie = elargizione; +zii = elargizioni; +sta = ergastolani; +zie = generalizio; ...
Vedi anche: Anagrammi per giornale
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: giornali, giornate.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: girale, gira, gina, gilè, gora, gore, goal, gole, gale, ione, orale.
Parole con "giornale"
Iniziano con "giornale": giornaletti, giornaletto.
Finiscono con "giornale": cinegiornale, fotogiornale, telegiornale, radiogiornale.
Parole contenute in "giornale"
alé, rna, orna.
Incastri
Si può ottenere da gilè e orna (GIornaLE).
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "giornale" si può ottenere dalle seguenti coppie: gioca/carnale, giornata/tale, giornate/tele, giornatona/tonale.
Usando "giornale" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * eone = giornalone; * eoni = giornaloni.
Lucchetti Alterni
Usando "giornale" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * carnale = gioca; * tele = giornate; giornaluccio * = lucciole; * aie = giornalai; * lucciole = giornaluccio.
Intarsi e sciarade alterne
"giornale" si può ottenere intrecciando le lettere delle seguenti coppie di parole: gin/orale.
Intrecciando le lettere di "giornale" (*) con un'altra parola si può ottenere: * ira = giornaliera; * ire = giornaliere.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "giornale"
»» Vedi anche la pagina frasi con giornale per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Sul giornale che compra mio padre leggo solo l'oroscopo e il meteo.
  • Sul giornale di ieri c'era la notizia di un bimbo che in spiaggia è stato ucciso dal fulmine di un temporale improvviso.
  • Al mattino vado al bar a fare colazione e nel frattempo leggo il giornale.
Canzoni
  • Giornale di bordo (Cantata da: Dik Dik; Anno 1982)
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Giornale, Diario, Gazzetta, Fogli, Periodici - Giornale, libro o quaderno sul quale si nota di dì in dì, d'ora in ora, ciò che si fa: è libro speciale e necessario de' negozianti, de' capitani di nave, ma tenuto sovente anche da semplici viaggiatori. - Diario è latinismo: qualche giornale s'intitola Diario: Diario di Roma, Diario forense: nota che questo Diario forense è Giornale ebdomadario ! - I giornali politici prima dicevansi Gazzette, dalla piccola moneta veneta portante una gazza, con la quale si pagava ogni foglio del primo giornale che si stampasse colà: quando queste Gazzette si pubblicarono quotidianamente, allora furono meritatamente detti Giornali. I Giornali ingrandendo il loro formato possono contenere più cose che non potessero in prima; ora abbracciano ogni ramo dello scibile umano, e sì nella scienza come nella politica, diventarono un potere e un'autorità. - Fogli si dicono perchè stampati in grandi fogli di carta non ripiegati come si fa per i libri. - Periodici, perchè vengono in luce a giorno e tempi fissi. Gazzette, meglio le politiche specialmente; Giornali, è più generale, quindi bene così e i politici e gli altri; Fogli non si dicono, nè si possono dire quelli che si pubblicano a dispense, a fascicoli; e Giornali si dicono un po' abusivamente, benchè non escano che una volta alla settimana o al mese.

(Zecchini). [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Giornale, Diario, Gazzetta, Fogli, Periodici - Giornale, libro o quaderno sul quale si nota di dì in dì, d'ora in ora ciò che si fa: è libro speciale e necessario de' negozianti, de' capitani di nave, ma tenuto sovente anche da semplici viaggiatori. Diario è latinismo: qualche giornale s'intitola diario; Diario di Roma, Diario forense: nota che questo diario forense è giornale ebdomadario! I giornali politici prima dicevansi gazzette, dalla piccola moneta veneta portante una gazza con la quale si pagava ogni foglio del primo giornale che si stampasse colà: quando queste gazzette si pubblicarono quotidianamente, allora furono meritamente detti giornali: i giornali ingrandendo il loro formato possono contenere più cose che non potessero in prima: ora abbracciano ogni ramo dello scibile umano, e sì nella scienza che nella politica diventarono un potere e un'autorità. Fogli si dicono perchè stampati in grandi fogli di carta non ripiegati come si fa per i libri: periodici, perchè vengono in luce a giorno ed epoche fisse. Gazzette, meglio le politiche specialmente; giornali, è più generale, quindi bene così e i politici e gli altri: fogli non si dicono, nè si possono dire quelli che si pubblicano a puntate, a fascicoli; e giornali si dicono un po' abusivamente abbenchè non escano che una volta alla settimana o al mese. [immagine]
Dizionario delle invenzioni, origini e scoperte del 1850
Giornale - Memoria o relazione di quello che si fa o che avviene ogni giorno. Lo stabilimento di questo documento ha luogo nella China da tempo immemorabile (Vedi Gazzetta). [immagine]
Giornale letterarj - Il Journal des Savants fu il primo fra tutti quelli di questo genere. De Sallo, consigliere al Parlamento di Francia, lo immaginò onde porre le persone istruite a cognizione delle opere che si pubblicavano. Il suo primo numero comparve sotto il nome di Hedouville nel 5 Gennajo 1665. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Giornale - [T.] Agg. Da GIORNO. Più com. Giornaliero, Diurno, secondo i casi. Diurnalis, Gl. lat. gr. Serd. Stor. 1. 38. (Man.) I giornali accrescimenti delle gabelle pubbliche.

† Più chiaro ancora nel senso che oggidì Giornaliero. Segn. Etic. 4. 204. (C) Nella conversazione… giornale del vivere insieme, s'è parlato di coloro che fanno ogni cosa per darci o piacere o molestia.

2. † A modo di Sost. [M.F.] Stare in giornale, Vivere giorno per giorno, Campare per l'appunto. Bern. Rim. Cap. Sputo. 154.
Giornale - [T.] S. m. Libro o Foglio in cui si registrano giorno per giorno le cose notabili. Anco che tutti i giorni non ci si scriva, purchè notisi a un dipresso nell'ordine de' giorni, è Giornale. T. Mercantile, di viaggio, politico, letterario. Quindinon tutti i giornali che stampansi escono tutti i dì. E per estens. chiamansi così Fogli o Volumi ch'escono a periodo noto di tempo, detti però Fogli periodici, e, ancora più inelegantem. sost., I periodici, Un periodico.

Uso ant. Negli Atti diurni, al tempo degl'imp., registravansi in Roma di per di i fatti civili, gli atti del senato e del pop., i decreti imperiali. Tac. Dav. Ann. 13. 171. (C) Per dignità del popolo romano si usa negli annali scriver le cose illustri, e le simili ne' giornali. E 3. 58. Annale non trovo, nè giornale, che dica se Antonia sua madre ci fece atto notabile alcuno. [Tav.] Plut. Op. 4. 163. Filino mostrò, per via di giornali e del diario, ove si registravano i fatti del re…, che ciò era menzogna, trovandosi sovente scritto: In questo giorno fu levato il nostro re da tavola addormentato.

2. Usi anche moderni e privati. Plut. Adr. Op. Mor. 2. 64. (Man.) Non è verisimile che i modesti e temperati facciano lunga dimora sopra tal pensiero, come se leggessero sopra un giornale… quante volte… e dove bevvero l'ottimo vino Tasio.

T. Giornale mercantile. = Sen. Ben. Varch. 7. 10. (C) Che sono cambio, giornale e usura, altro che nomi della ingordigia umana cercati fuor di natura? T. Min. Not. Malm. 655. Piantare una partita è inserire o descrivere nel giornale o libro di negozio una parte o articolo o capo di scrittura, che dá debito o credito a chi s'aspetta. – Giornale d'un viaggio, di qualsia serie d'atti e di cose.

[Cont.] Florio, Metall. Agr. 79. Il conto che si rende nell'entrar de la primavera è di tutta l'entrata e de l'uscita di tutte le settimane de l'inverno, scritta nel giornale da lo scrivan de le cave.

3. Di cose pubbliche. T. Giornale dell'assedio, Della guerra. = Baldi, Lett. fam. 263. (Fanf.) [Cont.] Off. fiumi, strade, Pist. XIX. Sia tenuto detto cancelliere rogarsi di tutti gli atti e deliberazioni di detti offiziali, e tenere un giornale dove tenga conto delle tornate delli offiziali, e succintamente de' partiti che fanno.

Segnatam. di cose polit. T. Giornale politico. – Del governo. – Giornale ufficiale; che per istituto annunzia gli atti d'esso Governo, ed è interprete de' suoi voleri. Ma giornali del Governo son troppo spesso anche certi giornali che pajono di sinistra, o perchè parteggianti in tale o tal caso per esso, o perchè la maschera pare che giovi a loro e al Governo, o perchè certe offese tornano più profittevoli di certe difese. – Giornali, poi, di governo sono i devotissimi sin dal ventre materno a qualsiasi governo per quel minuto secondo che dura, con devozione che par debba durare in eterno.

4. T. Giornale letterario, scientifico. – Di medicina, di giurisprudenza, d'arti belle, de' teatri. – Giornale teatrale, ha senso più lato, e comprende anco parecchi de' polit. e de' letter. = Ces. Lett. 1. 154. (Man.) La maldicenza de' giornali contro gli scritti poco profitta a creditarne gli autori (de' giornali o degli scritti?). E 2. 444. Nel Giornale Arcadico, tomo 37, faccia 391. [Val.] Foscol. Lett. 16. Vanno dicendo che io sono autore, protettore di giornali e di giornalisti.

5. Modi com. a parecchi de' sensi not. T. Giornale quotidiano, ebdomadario, d'ogni mese, bimestre, trimestre. – In folio, in foglietto, in forma di libro. – Quaderni, meglio che Fascicoli di giornale; Dispense meglio che Puntate. – Bollo de' giornali. – Direttore, Editore di… – Comincia a uscire, sua vita, sua morte. – Vendere il giornale, significa due cose, l'impresa mercantile, l'avviamento, le soscrizioni; e Vendere l'indirizzo, l'opinione, quella che suol chiamarsi coscienza. Nel primo senso il Giornale è venduto, vendesi; nell'altro Si vende, vende sè. Certi collaboratori si trovano un bel giorno venduti, ma guai se non se ne avveggono.

T. Associarsi a un giornale, propriam. vorrebbe dire, coll'opera o col suffragio; ma volgarm. vale Soscrivere per pagarne il valsente a anno o a mese. – Il mio giornale, lo dice e il direttore e l'editore, e chi ci scrive e chi lo paga, e chi lo legge pagandolo o no; ma sopratutto quel buon uomo di Ministro regio che lo compra. – Giornale grave, leggiero; serio, faceto. E i più leggieri sono talvolta i più gravi. [F.] Parin. Matt. 975. In gallico sermone Il vezzoso giornal… Bott. St. It. Lib. 6. I parassiti ed i giornali,… con parole magnifiche, gli encomiavano. T. Storia non è giornale; nè giornale, storia. – Stile da giornale significa Goffo e barbaro; ma Non c'è giornale tanto sciatto che nel Parlamento non trovi un imitatore e un rivale. – Articolo da giornale vuol dire Cosa gretta, arida, immeditata: senonchè Certi articoli di giornale valgono meglio dell'opera annunziata. – Annunzi di giornale, a tanto il verso di tante lettere. La quarta pagina che li contiene, è talvolta la più veridica, la più elegante e poetica.

T. Scrivere un giornale, in un giornale. – Farlo, Compilarlo. Talvolta può dirsi Istituirlo; qualche rara volta Crearlo.

T. Tenerlo, per lo più, privatamente, a notizia e uso proprio o di proprii. Ma questi, appunto perchè non destinati alla stampa, possono riuscire più degni di stampa.
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Parole in ordine alfabetico: giorgionesco, giornalacci, giornalaccio, giornalai, giornalaia, giornalaie, giornalaio « giornale » giornaletti, giornaletto, giornali, giornaliera, giornaliere, giornalieri, giornaliero
Parole di otto lettere: giorgine « giornale » giornali
Vocabolario inverso (per trovare le rime): carnale, parafernale, infernale, paternale, sternale, invernale, madornale « giornale (elanroig) » telegiornale, cinegiornale, radiogiornale, fotogiornale, saturnale, tribunale, comunale
Indice parole che: iniziano con G, con GI, iniziano con GIO, finiscono con E

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