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Informazioni utili online sulla parola italiana «giudizio», il significato, curiosità, associazioni, sillabazione, anagrammi, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Giudizio

Parole Collegate
Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
universale (22%), finale (6%), parere (5%), dente (5%), valutazione (5%), divino (5%), sentenza (4%), positivo (3%), pregiudizio (3%), voto (3%), favorevole (2%), insindacabile (2%)
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani | Wikipedia
Giochi di Parole
La parola giudizio è formata da otto lettere, cinque vocali e tre consonanti. Lettera maggiormente presente: i (tre).
Divisione in sillabe: giu-dì-zio. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
giudizio si può ottenere combinando le lettere di: ozi + guidi; zii + [giudò, guido].
Componendo le lettere di giudizio con quelle di un'altra parola si ottiene: +[ira, ria] = giudiziario; +prelevi = pregiudizievoli; +rilassanti = giurisdizionalista.
Vedi anche: Anagrammi per giudizio
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: giudizi.
Altri scarti con resto non consecutivo: giudò, udii.
Parole con "giudizio"
Iniziano con "giudizio": giudiziosa, giudiziose, giudiziosi, giudizioso, giudiziosamente.
Finiscono con "giudizio": pregiudizio.
Parole contenute in "giudizio"
giù, udì, zio, giudizi.
Incastri
Inserendo al suo interno ari si ha GIUDIZIariO.
Lucchetti
Usando "giudizio" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: ingiù * = indizio.
Lucchetti Alterni
Usando "giudizio" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: indizio * = ingiù.
Sciarade incatenate
La parola "giudizio" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: giudizi+zio.
Frasi con "giudizio"
»» Vedi anche la pagina frasi con giudizio per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Una volta, a ventuno anni, si diceva mettere il dente del giudizio!
  • Non so quale sarà il giudizio del mio professore sul mio impegno scolastico: spero che non mi deluda!
  • Tutti noi pensiamo di avere giudizio, ma spesso ci comportiamo da bambini.
Citazioni
  • Piero Gobetti, giornalista, politico e antifascista italiano, nel 1924, sul giornale da lui diretto,La rivoluzione liberale, scrive: "La virtù del dubbio e la sospensione del giudizio, la capacità di dar ragione all'avversario è la migliore preparazione all'intransigenza e all'intolleranza operosa".
  • Il 20 settembre 2013, il Corriere delle Sera, in un'intervista a Enzo Raisi a cura di Alessandro Mantovani, scrive: "Hanno messo sotto inchiesta Vecchi (Alberto, consigliere regionale Pdl, a giudizio per supposte truffe sui rimborsi chilometrici, ndr)".
Proverbi
  • Ha cento volte un uomo flemma e giudizio, alla centuna corre al precipizio.
Libri
  • Il giorno del giudizio (Scritto da: Giovanni Battista Angioletti; Anno 1926)
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Discernimento, Giudizio, Conoscimento, Senno, Buon senso, Senso comune - Il discernimento è un certo fatto, per mezzo del quale sappiamo distinguere e conoscere: il giudizio è propriamente quell'interno senso che ci fa capaci di giudicare: il giudizio dell'uomo ha varii gradi corrispondenti ai diversi periodi della sua vita: a sette anni comincia l'età del giudizio; dai venti ai trenta si mette; dicesi, il dente del giudizio; dai trenta in su, si deve avere giudizio; eppure a tutte le età si va soggetti a perderlo per cose da nulla. Il conoscimento precede e deve precedere il giudizio; perchè come mai si giudicherebbe rettamente di cosa senza conoscerla? Il senno vien dopo; di rado contemporaneamente; si fa senno molte volte quando non è più tempo; però, una mancanza, uno o più scapucci ci fanno far senno per l'avvenire. Per il conoscimento vediamo le idee nei fatti; per il discernimento le pesiamo, le classifichiamo, le adopriamo con giudizio, o tutto al più con quel qualsiasi senno di cui siamo capaci. Il buon senso è fratello, o se meglio così vogliamo, figlio della ragione: è quella capacità di ragionare così all'ingrosso sulle cose che ha l'uomo quando ha la testa a luogo, abbenchè non guidato da studio o cognizioni speciali: talvolta il buon senso più rettamente guida nella comprensione del vero e nel proferirne giudizio, che l'intricato ammasso delle leggi, de' commenti, delle decisioni. Il buon senso del popolo, fu detto più volte, intravvede o sente più sanamente nelle cose di giustizia e di convenienza, che il filosofo guidato dal filo delle proprie speculazioni. Il senso comune è quel grano o grado di senno e di giudizio per cui si vede a sufficienza chiaramente e rettamente nelle cose ovvie, ne' casi della vita; senza quello l'uomo non sarebbe dissimile dagli animali bruti; è la ragione, o meglio il raziocinio in pratica. Quante sublimi speculazioni non furono spacciate e credute, le quali, viste a mente quieta, si riconobbero prive di senso, non dirò già filosofico, ma del buon senso comune! [immagine]
Opinione, Parere, Giudizio, Credenza, Sentimento, Avviso, Pensiero, Un pensare - Il sentimento è il più spontaneo e il primo in ordine di tutti questi fenomeni intellettuali e morali; è il più facile perché più naturale all'uomo; ognuno può avere un sentimento, abbenchè indeterminato ed oscuro, perchè ogni uomo è sensibile. L'opinione vien dopo; è già un effetto della riflessione; si opina per il sì o per il no, per una parte o per l'altra: l'opinione se mette radice profonda in noi, non venendo scossa o distrutta da ragionamento o passione contraria, si muta in credenza, si formola in un giudizio; il parere è un giudizio incerto, cioè non avventato: il parere si dà dicendo quello che meglio pare; l'avviso sta in noi, o si emette sotto questa formola «io son d'avviso»; è modo modesto assai, per il quale non s'intende imporre ad altri questa nostra foggia di vedere le cose o nelle cose: l'avviso è come un avvertimento dell'intimo nostro senso che ci addita più una cosa che l'altra; un lato, un aspetto di essa di preferenza all'altro. Dare, ricevere un avviso ha tutt'altro significato che questo. Pensiero, in questo senso, è la prima forma di cui si riveste il sentimento; ma talvolta il pensiero è figlio e deduzione di altri pensieri anteriori e non è originato direttamente nè da sensazione, nè da sentimento. Si ha un'opinione, si è fermi in una credenza, si dà un giudizio, un parere, si dice il proprio sentimento, ed anco un pensiero, si è del tale o del tal altro avviso. Invece di pensiero vedo e sento meglio usata qualche volta, come affine alle altre surriferite, la parola pensare, a foggia di nome, e così: sono di un pensare, il mio pensare è uguale o differente dal vostro: in questi casi si vede che pensiero non suonerebbe così bene. [immagine]
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: giudiziale, giudiziali, giudizialmente, giudiziari, giudiziaria, giudiziarie, giudiziario « giudizio » giudiziosa, giudiziosamente, giudiziose, giudiziosi, giudizioso, giudò, giudoista
Parole di otto lettere: giuditta « giudizio » giuliana
Vocabolario inverso (per trovare le rime): elvezio, lecizio, sincizio, apocizio, esercizio, indiziò, indizio « giudizio (oiziduig) » pregiudizio, malefizio, benefizio, orifizio, sfizio, egizio, sodalizio
Indice parole che: iniziano con G, con GI, iniziano con GIU, finiscono con O

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