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Informazioni utili online sulla parola italiana «invito», il significato, curiosità, forma del verbo «invitare» associazioni, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Invito

Forma verbale
Invito è una forma del verbo invitare (prima persona singolare dell'indicativo presente). Vedi anche: Coniugazione di invitare.
Parole Collegate
Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
cena (20%), festa (13%), nozze (13%), biglietto (6%), matrimonio (4%), partecipazione (3%), formale (3%), compleanno (2%), teatro (2%), pranzo (2%), scritto (2%), serata (2%), accettato (2%), personale (2%)
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti
Articoli interessanti e pagine web
Consigli Regali: Inviti fai da te per la festa di 18 anni; Come preparare gli inviti per la cresima
Giochi di Parole
La parola invito è formata da sei lettere, tre vocali e tre consonanti.
Divisione in sillabe: in-vì-to. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Parole con la stessa grafia, ma accentate: invitò.
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si può avere questa parola: vitoni.
invito si può ottenere combinando le lettere di: ton + ivi.
Componendo le lettere di invito con quelle di un'altra parola si ottiene: +tac = cattivoni; +col = coinvolti; +ama = imitavano; +ace = incoative; +oca = incoativo; +[eta, tea] = iniettavo; +rna = innovarti; +san = innovasti; +ala = intavolai; +una = intuivano; +tre = invertito; +set = investito; +[adì, dai] = invidiato; +ala = inviolata; +alé = inviolate; +[ali, ila, lai] = inviolati; +lao = inviolato; +[dan, dna] = invitando; +[ami, mai, mia] = invitiamo; +alé = lievitano; +[ile, lei] = lievitino; +mas = nativismo; +ram = nitrivamo; ...
Vedi anche: Anagrammi per invito
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: incito, insito, inviso, invita, inviti.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: invio.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: inveito, inviato, invitto.
Parole con "invito"
Finiscono con "invito": disinvito, autoinvito.
Parole contenute in "invito"
ito, vito.
Incastri
Inserendo al suo interno est si ha INVestITO; con dia si ha INVIdiaTO; con ola si ha INVIolaTO; con iper si ha INViperITO.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "invito" si può ottenere dalle seguenti coppie: inviabili/abilito, inviasse/asseto, inviavi/avito, invidi/dito, invii/ito, invischierà/schierato, invisi/sito.
Usando "invito" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * tosa = invisa; * tosi = invisi; * toso = inviso; coi * = convito; * todino = invidino; * toschi = invischi; * totale = invitale; * totali = invitali; * totano = invitano.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "invito" si può ottenere dalle seguenti coppie: inviai/iato, inviarono/onorato, inviassi/issato, inviavi/ivato, inviavo/ovato.
Usando "invito" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: lenì * = levito; grani * = gravito; * ottale = invitale; * ottali = invitali; * ottano = invitano; * ottava = invitava; * ottavi = invitavi; * ottavo = invitavo; * ottante = invitante.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "invito" si può ottenere dalle seguenti coppie: inni/vitoni, invidino/todino, invisa/tosa, invischi/toschi, invisi/tosi, inviso/toso.
Usando "invito" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * invitale = totale; * invitali = totali; * tao = invitta; * asseto = inviasse; * ateo = invitate; * avio = invitavi; * astio = invitasti; * schierato = invischierà.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "invito" (*) con un'altra parola si può ottenere: * ara = invariato; * dona = indovinato; * arno = invitarono; reca * = rinevicato.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "invito"
»» Vedi anche la pagina frasi con invito per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Invito a comparire davanti al Magistrato il giorno 21 giugno 2013.
  • Ho ricevuto una cartolina di invito al matrimonio del figlio della mia amica.
  • Oggi ho ricevuto un invito al matrimonio di una mia cara amica.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Chiamata, Invito, Intimazione - La Chiamata si fa a persone lontane, per via di editti, e specialmente ai soldati di una data classe per chiamargli sotto le armi. - Invito è il pregare altrui che venga appresso di noi, o per trattare affari, o a pranzo o ad una festa; ed è pure l'atto di pregare i socii di una data compagnia che intervengano alle adunanze. - La Intimazione è comando fatto altrui, o in forza della legge o in forza dell'autorità, che si presenti per render conto di qualche suo atto, o per richiamarlo al dovere. Quando la intimazione è meno solenne, si suol usare anche in questo senso la voce Chiamata; per es.: « Ha avuto una chiamata dal Prefetto: che diavol può essere? » [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
† Invito - Agg. Aff. al lat. aureo Invitus. Che fa contro a sua voglia. Amet. 55. (C) Del mio cospetto, invito, si partiva. E 68. E 85. Me voluntario qui venuto ad impedirvi, ma, invito, tirato dal mio cavallo. Fiamm. 5. 74. Amore, ancorachè potentissimo signore sia…, non però, te invita, ti poteva il giovane pignere nella mente. T. L'oraziano Invita Minerva, del far prove d'ingegno sforzandosi a dispetto della natura, la gente colta lo dice anco parlando it.
Invito - S. m. L'invitare. Invitatus, s. m., aureo lat. Dant. Purg. 17. (C) Ora accordiamo a tanto invito il piede. Bocc. Vit. Dant. 29. Senza aspettar più inviti, che 'l primo, se n'andò a Ravenna. Menz. Rim. 1. 114. Ritorna Amore, e muove Con invito cortese ogni aurea cetra. Ciriff. Calv. 1. 5. (Man.) E poi ch'egli ebbe accettato l'invito,… [B.] Ar. Fur. 18. 76. Reale. E 23. 85. Come può il Saracin ritrovar sesto Da finir con suo onore il fiero invito? (Iron. Mandricardo era andato in cerca d'Orlando, e combattuto seco per esperimentarne il valore.) T. G. Gozz. Vi ringrazio dell'invito cordiale che mi fate.

T. Lettere d'invito. – Invito di parlare.

T. C'era invito a Corte (vale, di solennità o cerimonia).

T. Invito sacro, a funzione religiosa. Titolo di cedolini stampati.

T. Fare inviti, Mandarli. – Rispondere all'… – Ricevere, Accettare, Respingere.

T. Prov. Tosc. 176. Invito d'oste non è senza costo. In gen., delle profferte interessate.

2. Tener l'invito vale Accettarlo. Nov. Ant. 58. 3. (C) Socrate rispose agli ambasciadori, e disse: voi mangerete innanzi, e poi intenderemo alle vostre bisogne. Tennero lo 'nvito; mangiaro assai cattivamente, sanza molto rilevo. Bocc. Nov. 27. 42. A dover desinare la seguente mattina con Aldobrandino gl'invitò; ed essi, liberamente della sua fè sicurati, tennero lo 'nvito. [Val.] Tesorett. 15. 179. E chi lo 'nvita a cena Terrebbe ben lo 'nvito.

T. Ar. Fur. 17. 23. L'invito tenne (fece quello a che era invitato, la giostra). [Ferraz.] E 19. 107. E 21. 36. E 27. 130. = Pallav. Ist. Conc. 1. 99. e 100. (Mt.) E non tenendo verun l'invito…

3. [Val.] Farsi l'invito da sè, Invitarsi da se stesso, Intervenire non invitato. Buonarr. Ajon. 2. 4. Avea quella brigata stabilito D'andar da un lor prete a desinare, E da per sè s'eran fatto l'invito.

4. Fig. T. Sordo agl'inviti della Grazia, dell'umanità, dell'affetto. Vas. 2. 109. Ingegni eccitati dall'invito del premio.

5. [Camp.] Parlare inviti cortesi alla mensa d'amore, fig., per Invitare con amorevoli parole ad opere di carità. D. 2. 13. E verso noi volar furon sentiti, Non però visti, spiriti parlando Alla mensa d'amor cortesi inviti.

6. [Camp.] Starsi senza invito, per Essere non curato da tutti. D. 3. 11. Questa, privata del primo marito, Mille cent'anni e più dispetta e scura Fino a costui si stette senza invito. (Parla della Povertà volontaria rimasa in dispregio dal tempo di G. C. sino a quello di S. Francesco d'Assisi.)

7. T. Invito, per eufem., della polizia, Chiamata.

8. Per Brindisi, ossia Saluto fatto colle tazze. Ar. Sat. 1. (M.) E il vin fumoso. a me via più interdetto Che il tosco, costì a inviti si tracanna, E sacrilegio è non ber molto e schietto. Tass. Ger. 1. 42. E celebrar con lieti inviti i prandi.

9. (Mus.) [Ross.] Brindisi, Componimento poetico messo in musica. Don. Ann. Disc. 1. 116. Si potrebbono far cantare simili Acclamazioni ed Inviti… coricamente.

10. T. di giuoco; e vale Lo invitare, nel signif. del § 8 d'Invitare. Lib. Son. 13. (C) Ch'i' ho 'l quattrino in man per altro invito. E 16. Io t'uscirò con tanti inviti addosso, Che posta n'anderà di più d'un grosso. Menz. Sat. 1. Che all'altro invito il borsellin non tiene.

11. (Archi.) I primi scalini che s'affacciano, e accennano il luogo della scala. Baldin. Dec. (Mt.) L'ha egli alzato con i primi scalini dell'invito, e i secondi del vestibolo che ha fatto tra l'ingresso predetto, e il principio della scala.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: inviteresti, inviterete, inviterò, inviti, invitiamo, invitiate, invitino « invito » invitta, invitte, invitti, invitto, invivibile, invivibili, invivibilità
Parole di sei lettere: inviti « invito » invoca
Vocabolario inverso (per trovare le rime): rinsavito, evitò, evito, lievitò, lievito, levito, incattivito « invito (otivni) » autoinvito, disinvito, convito, servito, malservito, benservito, asservito
Indice parole che: iniziano con I, con IN, iniziano con INV, finiscono con O

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