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Informazioni utili online sulla parola italiana «ira», il significato, curiosità, sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Ira

Utili Link

Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Treccani

Liste a cui appartiene

Lista Parole Monoconsonantiche [Iosa, Iota « * » Ire, Irrora]
Lista Parole bifronti [Inca, Ingessa « * » Ire, Irta]
Lista Sette vizi capitali [Gola, Invidia « * » Lussuria, Superbia]

Informazioni di base

La parola ira è formata da tre lettere, due vocali e una consonante.
È una parola bifronte, la lettura all’inverso produce una parola di senso compiuto (ari). Divisione in sillabe: ì-ra. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).

Frasi e testi di esempio

»» Vedi anche la pagina frasi con ira per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Mai lasciarsi prendere dall'ira, ti fa distorcere la realtà.
  • L'ira è una manifestazione incontrollata dell'aggressività umana.
  • Marco ha scaricato tutta la sua ira dando un pugno sopra il tavolo.
Citazioni da opere letterarie
Colombi e sparvieri di Grazia Deledda (1912): — Una volta fui ferito; sì, una palla mi attraversò l'omero, così l'ira di Dio attraversi l'anima del mio nemico. Bene; il sangue colava di qui (col mento si toccò il braccio) come l'acqua dalla brocca: ed io zitto. Mi buttai dietro una roccia e stetti là zitto e immobile tre giorni: sentii passare qualcuno ma non chiamai. E se era il mio nemico, che il Signore lo disperda come polvere ai venti? Alla forca! No, meglio morire che aprir bocca per domandar soccorso. Finalmente un amico mi trovò; avevo già perduto i sensi e stentarono a salvarmi.

La coscienza di Zeno di Italo Svevo (1923): E si rizzò. A mia volta, subito spaventato dal suo grido, rallentai la pressione della mia mano. Perciò egli poté sedere sulla sponda del letto proprio di faccia a me. Io penso che allora la sua ira fu aumentata al trovarsi — sebbene per un momento solo — impedito nei movimenti e gli parve certo ch'io gli togliessi anche l'aria di cui aveva tanto bisogno, come gli toglievo la luce stando in piedi contro di lui seduto.

Il perduto amore di Umberto Fracchia (1921): — No, dice, non viene. Non verrà. — Ma dove, dove è andata? La vecchia sogghigna e risponde: — Non so. Certo non è andata lontano. — Per la tua vita! grido torcendomi le mani. O mi dici dov'è, o ti uccido! Allora impaurita balbetta: — Da Clauss... È andata da Clauss! — Basta! Io son cieco d'ira e afferro tutto ciò che mi capita fra le mani e tutto riduco in frantumi. Sterpoli si arrestò ansante. — Comprendi? — mi domandò. — Comprendo, — mormorai. — È vero. Erano insieme. Si sono baciati. Li ho veduti con i miei occhi... — Tu! — esclamò Sterpoli. — Anche tu? — Anch'io...

Giochi di Parole

Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per ira
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
»» Vedi tutte le definizioni
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: ara, bra, cra, era, fra, ifa, ila, ire, iva, ora, tra.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: are, ari, aro, arò, brr, cri, cru, dry, ere, eri, ero, gru, grò, ore, ori, oro, pro, tre, uri, url, uro.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: dirà, eira, gira, idra, iran, iraq, irta, lira, mira, pira, tira, vira.
Antipodi (con o senza cambio)
Spostando la prima lettera in fondo (eventualmente cambiandola) e invertendo il tutto si possono ottenere: bar, far, par, tar, zar.
Antipodi inversi: se si sposta l'ultima lettera all'inizio (con eventuale cambio) e si inverte il tutto si possono ottenere: ria, rii, rio.
Testacoda
Togliendo la lettera iniziale e aggiungendone una alla fine si ottengono: ram, rap, ras.
Parole con "ira"
Iniziano con "ira": iran, iraq, irata, irate, irati, irato, irakena, irakene, irakeni, irakeno, iranica, iranici, iranico, irachena, irachene, iracheni, iracheno, iraconda, iraconde, iracondi, iracondo, iraniana, iraniane, iraniani, iraniano, iraniche, iranista, iraniste, iranisti.
Finiscono con "ira": dirà, eira, gira, lira, mira, pira, tira, vira, adira, adirà, agira, agirà, egira, evira, moira, spira, stira, udirà, unirà, acuirà, aggira, ambirà, ammira, aprirà, aspira, assira, attira, capirà, cinira.
Contengono "ira": dirai, girai, mirai, tirai, tirar, virai, adirai, agirai, bairam, dirada, diradi, dirado, diradò, dirama, dirami, diramo, diramò, evirai, girale, girali, girano, girare, girata, girate, girati, girato, girava, giravi, giravo, mirano, ...
»» Vedi parole che contengono ira per la lista completa
Incastri
Inserito nella parola di dà DiraI; in gi dà GiraI; in mi dà MiraI; in ti dà TiraI; in vi dà ViraI; in adì dà ADiraI; in agi dà AGiraI; in evi dà EViraI; in gli dà GiraLI; in tre dà TiraRE; in udì dà UDiraI; in uni dà UNiraI; in zia dà ZiraIA; in zie dà ZiraIE; in acuì dà ACUiraI; in aggi dà AGGiraI; in ambi dà AMBiraI; in apri dà APRiraI; in aspi dà ASPiraI; in atti dà ATTiraI; ...
Inserendo al suo interno dee si ha IdeeRA (ideerà); con pet si ha IpetRA; con pin si ha IRpinA; con mite si ha ImiteRA (imiterà); con pini si ha IRpiniA; con radi si ha IRradiA; con sole si ha IsoleRA (isolerà); con some si ha IsomeRA; con berne si ha IberneRA (ibernerà); con raggi si ha IRraggiA; con spire si ha IspireRA (ispirerà); con numidi si ha InumidiRA (inumidirà); con scrive si ha IscriveRA (iscriverà); con spessi si ha IspessiRA (ispessirà); con enologi si ha IRenologiA; con stupidi si ha IstupidiRA (istupidirà); con rigatori si ha IRrigatoriA.
Lucchetti
Usando "ira" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: agi * = agra; api * = apra; ari * = arra; avi * = avrà; bai * = bara; caì * = cara; coi * = cora; cui * = cura; dai * = darà; eri * = erra; fai * = farà; gai * = gara; idi * = idra; mai * = mara; nei * = nera; pii * = pira; sai * = sara; sei * = sera; sui * = sura; tai * = tara; ...
Cerniere
Usando "ira" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: ano * = noir; * dai = rada; * dei = rade; * idi = raid; * nei = rane; * pii = rapi; * poi = rapo; * pii = rapì; * rei = rare; * rii = rari; * sai = rasa; * sei = rase; * sii = rasi; * tai = rata; * ceri = racer; * doni = radon; * gasi = ragas; * ioni = raion; * meni = ramen; * spai = raspa; ...
Lucchetti Alterni
Usando "ira" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * tea = irte; * atea = irate; * idea = iride; vena * = venir; elisa * = elisir; * radia = irradi; * ridia = irridi; irida * = ridarà; iride * = riderà; iridi * = ridirà; iriti * = ritira; senta * = sentir.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "ira" (*) con un'altra parola si può ottenere: cad * = ciarda; dai * = diaria; * ben = iberna; * lai = ilaria; ode * = odierà; olé * = oliera; pet * = pietra; pro * = priora; rap * = riapra; ram * = riarma; ras * = riarsa; tee * = teiera; tre * = tirerà; vai * = viaria; azze * = aizzerà; alte * = aliterà; bave * = baviera; brie * = birraie; brio * = birraio; cene * = cirenea; ...
Rotazioni
Slittando le lettere in egual modo si ha: ove, sci.

Definizioni da Dizionari Storici

Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Collera, Bile, Sdegno, Ira, Stizza - Collera è movimento interno che può durare lungo tempo, detta così perchè si immagina esser cagionata dall'umore bilioso; e però, quando è istantanea e passeggiera, suol chiamarsi anche Bile; per es.: «Mi rodevo dalla bile.» Il divario si vede anche da ciò: io dico, a modo d'esempio: Sono in collera col tale; ma non potrei dire: Sono in bile con esso. - Anche la Stizza è un movimento cruccioso e dispettoso dell'animo, il quale nasce al vedere o udire cosa contraria al nostro genio, alla decenza, ecc. - Lo Sdegno è invece quel sentimento per cui l'uomo rifugge con disprezzo da una cosa che sembragli indegna, e il disprezzo e il corruccio significa con atti e con parole. - L'Ira per ultimo è movimento disordinato dell'animo, onde siamo violentemente eccitati contro chi ci offende, o ci fa comecchessia dispiacere. Questa passione difficilmente si tempera; e però la Scrittura, conoscendo che al tutto non si può vincere, ci consiglia a non trascendere in eccessi: Irascimini et nolite peccare; e anche Catone diede il precetto Iracundiam tempera. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Ira, Escandescenza, Iracondia, Rabbia, Iracondo, Irascibile - Iracondo è l'uomo proclive, facile all'ira: onde, ira diremo l'atto, iracondia l'abito. Escandescenza è ira che bolle e ferve; ma si sfoga in parole per lo più, e in atti talvolta: rabbia è ira repressa, che cova: guai se scoppia! L'irascibile è pur frequentemente facile all'ira; l'iracondo lo è per abito, per non essersi corretto dal malvezzo d'adirarsi: l'irascibile, se non sa moderarsi, diviene iracondo. [immagine]
Imbestialire, Imbestiarsi, Entrare in bestia, Saltare in bestia, Montare in bestia, Essere in bestia, Uscir de’ gangheri, Infuriare, Infuriarsi, Entrar in furia, Montar sulle furie, Montar la furia, Montar la stizza, La collera, Dar nelle furie, Essere in furia, Montare in collera, in rabbia, in ira, Dare in escandescenze - In collera, in ira, in rabbia, in furia, in bestia, son modi che progrediscono uno dopo l'altro dal più al più: entrare è il principio: montare, il progresso; essere, il pieno stato; saltare è un entrare e un montare più precipitoso: chi è in furia, per esserci saltato o montato, dà naturalmente nelle furie: è la manifestazione in atti del violento stato dell'animo. Dare in escandescenze è perdere quasi la ragione per l'ira e il dolore, e prorompere in atti o in grida disperate. Uscir de' gangheri è meno assai, ed è per ciò che è modo dello stile faceto; e così montare la stizza, che può indicare dispetto, ma non vera rabbia. Infuria chi ha o pare avere le furie in corpo, chi si move, fa, parla a precipizio: infuria il vento, il mare, gli elementi tutti quando scatenati si agitano con fracasso, alla dirotta: imbestialire di essi non si direbbe, perché non hanno ragione; onde imbestialire, solo dell'uomo che alla ragione fa il sordo e si lascia dagl'istinti animali del corpo unicamente condurre. S'infuria chi si mette in questo stato. Imbestiarsi è più d'imbestialire, è quasi divenir bestia non per accesso subitaneo di collera, ma per la perdita quasi totale d'ogni lume dell'intelletto. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Ira - S. f. Aff. al lat. aureo Ira. Movimento disordinato dell'amma, onde siamo violentemente eccitati contro chi ne offende, o ci ha fatto dispiacere comechessia. (Fanf.) But. Inf. 7. (C) Ira è appetito di vendetta. E Cassiodoro dice: Ira è movimento non concitato a dar pena provocante. E 'l filosofo dice: ira è appetito di dolore al suo contrario per apparente esaminazione. E 9. Ira è bollimento e accendimento di sangue intorno al cuore per appetito di vendetta. E Purg. 15. 2. Ira è turbazione della mente, e accieca la ragione e lo 'nteìletto. Dic. Div. Ira… suol essere nimica del buon consiglio. S. Ant. Confess. Ira è appetito di vendetta, cioè disiderio della punizion d'altrui. E appresso: Ira è peccato veniale quando disidera la persona di vedere alcuna piccola punizione a quello contra 'l quale è adirato. Quist. Filos. C. S. Ira è accension d'offendere altrui. E appresso: Ira è accension di sangue intorno al cuore in offension del prossimo. Albert. cap. 15. L'ira è un bollor dell'animo che adirato vien d'entro in fuori per ingiuria ricevuta domandando vendetta. E cap. 20. L'ira degli amici è ricrescimento d'amore. Bocc. Nov. 33. 2. E tra gli altri che con più abbandonate redine ne' nostri pericoli ne trasporta, mi pare che l'ira sia…, la quale niuna altra cosa è, che un movimento subito ed inconsiderato, da sentita tristizia sospinto, il quale, ogni ragion cacciata, e gli occhi della mente avendo di tenebre offuscati, in ferventissimo furore accende l'anima nostra. Dant. Inf. 3. Diverse lingue, orribili favelle, Parole di dolore, accenti d'ira. Amm. Ant. 30. 1. 1. L'ira molto laidisce il corpo. E 30. 1. 2. L'izza e l'ira menimano i dì. Petr. Son. 196. Ira è breve furore, e chi nol frena È furor lungo. Coll. SS. Pad. G. 9. 12. Promettiamo di cavare dal nostro cuore la radice dell'ira, ovvero della tristizia operante morte.Fior. Virt. A. M. 8. 36. Ira è turbamento di animo per iscorrimento di sangue, che trae al cuore, per volontà di far vendetta. E appresso: La fine dell'ira è cominciamento di pentersi. T. Mont. Iliad. l. 9. v. 707. Ma l'ira, Che anche i più saggi invade, Accese il petto di Meleagro.

T. Tass. Ger. 2. 11. Tutto in lor l'odio infellonissi, ed arse D'ira, di rabbia immoderata, immensa. – Rabbia è più; e può essere d'altro che d'ira.

T. Belc. Feo, Vit. Colomb. 370. Pareva che si disfacessero d'ira e di rabbia. Stor. Barl. volg. 20. E quando li suoi baroni… sì lo vidono, furono molto indegnati ed ebbero grande ira perchè parve loro ch'avesse fatto troppo grande abbassamento alla corona. Guar. Past. Fid. 1. 2. L'ira s'intiepidi, ma non s'estinse.

Esp. Vang. (C) L'ira è movimento d'animo disposto a nuocere e a dar male.

[Camp.] Somm. 7. Ira è una subita tempesta d'animo, laonde si muove l'uomo contra ad alcuna persona. E Bib. Jon. 3. Dal furore dell'ira sua. Furore è più [G.M.] Segner. Crist. Instr. 1. 20. 18. Quando l'ira, dopo lungo tempo, è tralignata in odio. Cic. Odium, ira inveterata. =Ott. Com. Purg. 10. 151. (C) Ira è appetito di vendetta. Cavalc. Med. Cuor. 19. L'ira consuma l'umido radicale; e inducendo maninconia, dissecca l'uomo e fállo infermare e morire. E Frutt. ling. L'ira impedisce l'animo, che non possa veder la verità. Car. En. 12. 817. (Man.) Darsi in preda all'ira. E 2. 265. Gonfio d'ira. E 1. 98. Mitigar l'ira. E 2. 999. Sfogar l'ira. E 12. 527. Trattener l'ire. Tac. Dav. Stor. 2. 283. Inasprir l'ira.

T. Ar. Fur. 30. 60. Fremere d'ira. E Son. 25. Di sdegno, d'ira avvampa. – Ira è più passione dell'animo, Sdegno può essere effetto temperato da ragione, giudizio di chi reputa l'oggetto, o non degno di stima, o degno di dispregio o di pena. Anche passionato sdegno può essere più orgoglioso freddamente, che iracondo: chi s'adira, non sdegna: gli accorti velano l'ira sotto sembiante di sdegno. – L'ira d'Achille. – Ira bestiale. Prov. Salom. Come fremito di leone ira di re.

[G.M.] Ira, uno de' sette peccati capitali. Oraz. ant. tosc. Tu mi perdoni ciò che io ho peccato e commesso ne' sette peccati mortali, e ne' mali procedenti da loro; ciò è, superbia, invidia, ira, gola, accidia, lussuria, avarizia.

T. Concitarono contro lui l'ira. – Infiammato d'ira.

T. Concepire ira. – Irritare l'ira. – Frenare l'ira. – Por freno all'ira (il secondo dice più). – Piegare l'ira. – Plur. Suscitare le ire. – Le ire che covano. [G.M.] Si calmeranno le ire.

Quasi personif. T. Città seminate di sale dall'ira de' vincitori.

T. Vang. Si empirono d'ira.

T. Prov. Tosc. 21. Amor non ha sapienza, e l'ira non ha consiglio. E 166. L'ira placata non rifà l'offese.

(Tom.) L'ira di Dio; è modo della versione della Bibbia. Salm. Lo spirito dell'ira tua. E: Parlerà loro nell'ira sua. – Sap. Aguzzerà in lancia l'ira sua. [G.M.] Segner. Crist. Instr. 1. 23. 10. L'ira divina non è come l'ira nostra: ell'è un giudizio pienamente tranquillo.

T. Fam. Un'ira di Dio, ogni cosa nociva o molesta.

T. Anco pers. e fam. Un pezzo d'ira di Dio.

2. T. Segni della passione. Guardando con ira. – Sguardo, Cenno d'ira.

3. T. Ira, assol., nel ling. bibl., La giustizia punitrice. Giorno d'ira. Luc. 3. Fugere a ventura ira. Vang. Sarà pressura grande sopra la terra, e ira a questo popolo. Cavalc. Espos. Simb. 1. 362. Or sappi che secondo la durezza e la impenitudine del cuor tuo, tu ti tesaurizzi ira.

4. Accendersi ad ira. Esprime con maggior forza il signif. di Adirarsi. Jac. Cess. Scacch. 11. (Gh.) S'accese tanto ad ira contro lui… che…

5. Ardere d'ira. Sdegnarsi. Tass. Ger. 10. 49. (Mt.) Io per me, gli risponde, or qui mi celo Contra mio grado, e d'ira ardo e di scorno.

6. Avere ira addosso ad uno vale Essere irato contro d'uno, Odiarlo. Vit. S. M. Madd. 79. (Man.) Fu dato (Cristo) nelle mani de' rubaldi… che gli avevano ira addosso per gli signori loro.

7. Avere in ira alcuno vale Odiarlo, Portargli odio. (Man.)

[Fanf.] D. 1. 14. Gli ha in ira. E 2. 5. M'avea in ira.

8. [Camp.] Convertirsi in ira, per Mutare il favore in ira. Metam. X. Elli non ricordandosi di me, non mi fe' grazie e non mi diede incensi. Io mi convertii in subita ira… (subitam convertor in iram).

9. Correre ad ira. Dare sfogo all'ira, Adirarsi, Andare in collera. Lib. Cat. l. 4. § 6. p. 48. (Gh.) Quando tu sostieni le battiture del tuo maestro quando t'insegna, sostien' lo comandamento di tuo padre quando correrà ad ira in parole.

10. Darsi ira. Adirarsi. Jac. Cess. Scacch. 67. (Gh.) E per questo essendo Antonio fortemente confuso e dandosene molta ira e sollecitudine,…

11. [G.M.] Fare ira; Muovere a ira. Adulatori vigliacchi che fanno ira. – Muso che fa ira. – Cose che fanno ira.

12. [G.M.] Essere in ira ad alcuno; Avere addosso l'ira di quello. Ormai costoro sono in ira a tutti.

Quindi i modi fig. [G.M.] Essere in ira alla sorte (averla nemica). – In ira ai Numi, alle Muse (memoria di quando usavano i Numi e le Muse). V. IRATO, § 2.

13. Essere levato ad ira. Esser fatto adirare, Essere commosso ad ira. Esop. Cod. Fars. fav. 38. p. 111. (Gh.)

14. Levar dall'ira. Togliere, Liberare dall'ira. Dant. Par. 4. (Mt.) Qual fe' Daniello, Nabuccodonosor levando d'ira.

15. Montare in ira. Red. Son. 56. (Mt.) Perchè quel serpe più ne monta in ira. [Cors.] Pallav. Stor. Conc. 14. 15. 11. Egli ne montò in grand'ira. = (Tom.) Piuttosto Montare in ira, che Montar l'ira.

16. [Camp.] Portar ira, per Esercitare un ufficio con ira abituale. Bib. Macc. II. 4. Non avendo in sè alcuna cosa degna al sacerdozio, ma animo di crudele tiranno, e portando ira di bestia sanza ragione (iram gerens).

17. Posare, Pôr giù l'ira, o sim., vagliono Cessar dall'ira, Appaciarsi, Raddolcirsi. Alam. Antig. (Mt.) Pregando che invêr noi posasser l'ira. E appresso: Poste subito giù l'ire e gli sdegni. T. Salvin. Iliad. 1. Ponesse giù l'ira.

18. [Val.] Prendere ira. Adirarsi. Fortig. Ricciard. 20. 13. E contro il cavalier prendon tant'ira, Che l'avrebber voluto fare in brani.

19. [Camp.] Promuovere ad ira, per Incitare, Provocare ad ira. Giud. G. VIII. 2. E quando era promosso ad ira, per nulla temperanza si potea raffrenare.

20. [Camp.] Rompere l'ira, fig., per Acchetarla, Ammansarla. S. Gir. Pist. 30. L'altro ruppe la soprastante ira di Dio.

21. Tener ira. Covar odio, Nodrir lo sdegno contro di alcuno. Vit. SS. Pad. (Mt.) Mai non avea tenuta ira contra altrui per ispazio di mezzo giorno.

22. [Camp.] Trarre ad ira, per Provocare ad ira. Metam. X. Non trarre ad ira le fiere, alle quali la natura diede armi (Neve faeras lacesse).

23. [Camp.] Uscire l'ira ad alcuno, per Passargli la collera, Mansuefarsi, ecc. Bib. Est. 2. Tutte queste cose, ed uscita l'ira allo re, ricordossi della reina… (indignatio deferbuerat).

24. [Camp.] Ira mala, per Ira peccaminosa. D. 2. 17. E ventarmi nel viso, e dir: Beati, Pacifici, che son senz'ira mala. L'esempio ci avverte che l'Ira può essere anche virtuosa, siccome quella accennata dal Salmista (Salm. 4.) Irascimini et nolite peccare; ed è quel magnanimo sdegno mosso ne' buoni dal misfare altrui.

25. Fig. T. Ira del mare. Ar. Fur. 43. 19. Mal si poteano incontro il mar schermire, Che sempre più superba e più arrogante Crescea fortuna le minacce e l'ire. Arr. Sett. l. 1. La vera fede non sa solo le dolci cose seguire; partecipa i fiori, cioè le prosperitadi, e la grande ira della tempesta.

T. Un'ira di vento; Il vento stesso furioso e turbinoso.

T. Ira delle fiamme, de' vulcani. Lucr.

26. Ira, fig., per la Persona adirata. Dant. Inf. 12. (M.) Tu pensi Forse a questa rovina, ch'è guardata Da quell'ira bestial ch'io ora spensi.

27. † Ira, per Dolore, Affizione, Mestizia, Angoscia, Dispiacere. Stor. Apol. Tir. 41. (Man.) Tarsia vedendo che a darsene ira o malinconia della morte della bália sua non le giovava, sì si cominciò a riconfortare. E 62. E però ti priego per amore di Dio, che quest'ira, e che questa gramezza che tu dici, che tu lasci oggimai… Guitt. Lett. 8. In sicurtà venuto d'ogni timore, in consolazione d'ogni ira,… Rim. Ant. Pucciandone Martelli, 1. 464. Amor, mercè: a Madonna sentire Fa lo travaglio e l'ire, Che per lei aggio e sento;…
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Parole in ordine alfabetico: ipsometria, ipsometrica, ipsometriche, ipsometrici, ipsometrico, ipsometrie, ipsometro « ira » irachena, irachene, iracheni, iracheno, iracoidei, iracoideo, iraconda
Parole di tre lettere: ile, ili, ilo « ira » ire, ito, iva
Vocabolario inverso (per trovare le rime): disintegra, migra, emigra, immigra, trasmigra, denigra, pigra « ira (ari) » guairà, adibirà, inibirà, disinibirà, proibirà, esibirà, ambirà
Indice parole che: iniziano con I, con IR, parole che iniziano con IRA, finiscono con A

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