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Informazioni utili online sulla parola italiana «male», il significato, curiosità, forma dell'aggettivo «malo», associazioni, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Male

Forma di un Aggettivo
"male" è il femminile plurale dell'aggettivo qualificativo malo.
Parole Collegate
»» Sinonimi e contrari di male (malamente, negativamente, poco, non bene, ...)
Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
bene (46%), dolore (15%), minore (5%), peggio (3%), comune (3%), cattivo (3%), oscuro (2%)
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Wikipedia
Giochi di Parole
La parola male è formata da quattro lettere, due vocali e due consonanti.
È una parola bifronte senza capo né coda, la lettura all’inverso produce una parola di senso compiuto (la).
Divisione in sillabe: mà-le. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: lame (scambio di consonanti), mela (scambio di vocali).
Componendo le lettere di male con quelle di un'altra parola si ottiene: +aro = amorale; +[out, tuo] = amuleto; +bob = bambole; +bio = beliamo; +cra = calmare; +tac = calmate; +cra = calmerà; +cra = carmela; +[ciò, coi] = celiamo; +[ciò, coi] = colemia; +toc = colmate; +dir = darmeli; +doc = declamo; +[dio, odi] = diamole; +udì = duemila; +bio = embolia; +uno = emulano; +[tau, tua] = emulata; +tue = emulate; +[out, tuo] = emulato; ...
Vedi anche: Anagrammi per male
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: cale, gale, maie, mala, mali, malo, mare, mate, mele, mole, mule, pale, sale, tale, vale.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: balì, cala, cali, calo, calò, falò, gala, hall, pala, pali, palo, sala, sali, salo, salì, salò, tali, vali.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si possono ottenere le seguenti parole: alé, mal.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: amale, malie, malte, malve.
Antipodi (con o senza cambio)
Spostando la prima lettera in fondo (eventualmente cambiandola) e invertendo il tutto si possono ottenere: bela, cela, gela, mela, pela, tela, vela.
Antipodi inversi: se si sposta l'ultima lettera all'inizio (con eventuale cambio) e si inverte il tutto si possono ottenere: lama, lame, lami.
Testacoda
Togliendo la lettera iniziale e aggiungendone una alla fine si ottengono: alea, alee.
Parole con "male"
Iniziano con "male": malese, malesi, maleati, maleato, maleica, maleici, maleico, malerba, malerbe, malesia, maledica, maledice, maledici, maledico, maledirà, maledire, maledirò, maledite, malefica, malefici, malefico, maleiche, malestri, malestro, malevola, malevole, malevoli, malevolo, malecopie, maledetta, ...
Finiscono con "male": amale, cimale, iemale, somale, animale, anomale, formale, normale, termale, anormale, decimale, minimale, ottimale, informale, lacrimale, massimale, geotermale, ipotermale, subnormale, vigesimale, battesimale, centesimale, duodecimale, embolismale, esadecimale, idrotermale, ipertermale, millesimale, omeotermale, ortonormale, ...
Contengono "male": ammalerà, ammalerò, ammalerai, ammalerei, ammaleremo, ammalerete, animalesca, animalesco, animaletti, animaletto, camaleonte, camaleonti, ammaleranno, ammalerebbe, ammaleremmo, ammalereste, ammaleresti, animalesche, animaleschi, camaleontica, camaleontici, camaleontico, stramaledire, ammalerebbero, camaleontiche, camaleontismi, camaleontismo, stramaledetta, stramaledette, stramaledetti, ...
»» Vedi parole che contengono male per la lista completa
Parole contenute in "male"
alé, mal.
Incastri
Inserito nella parola stradetta dà STRAmaleDETTA; in stradette dà STRAmaleDETTE.
Inserendo al suo interno ari si ha MALariE; con san si ha MALsanE; con app si ha MappALE; con atti si ha MALattiE; con levo si ha MAlevoLE; con teri si ha MALteriE; con vagì si ha MALvagiE; con vasi si ha MALvasiE; con nova si ha MAnovaLE; con rita si ha MAritaLE; con andar si ha MALandarE; con voler si ha MALvolerE; con format si ha MALformatE; con compost si ha MALcompostE; con assaggi si ha MassaggiALE.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "male" si può ottenere dalle seguenti coppie: madia/diale, mafia/fiale, mafie/fiele, maga/gale, magi/gilè, maglia/gliale, maglie/gliele, mago/gole, mai/ile, mamo/mole, manata/natale, manato/natole, manico/nicole, mare/relè, marea/reale, marena/renale, maretta/rettale, marisa/risale, maso/sole, mastra/strale, mate/tele.
Usando "male" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: alma * = alle; cima * = cile; * lega = maga; * lego = mago; * lenì = mani; * leso = maso; puma * = pule; rema * = relè; soma * = sole; tema * = tele; anima * = anile; berma * = berle; calma * = calle; colma * = colle; esima * = esile; esuma * = esule; * leghe = maghe; * leghi = maghi; * legna = magna; * legni = magni; ...
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "male" si può ottenere dalle seguenti coppie: magna/angle.
Usando "male" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * elia = maia; * elie = maie; * elmi = mami; * elmo = mamo; team * = tele.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "male" si può ottenere dalle seguenti coppie: dama/leda, dima/ledi, doma/ledo, prema/lepre, prima/lepri, sema/lese, sima/lesi, soma/leso, stima/lesti.
Usando "male" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: leda * = dama; ledi * = dima; ledo * = doma; * dama = leda; * dima = ledi; * doma = ledo; * sema = lese; * sima = lesi; * soma = leso; lese * = sema; lesi * = sima; leso * = soma; * sim = alesi; * prema = lepre; * prima = lepri; * stima = lesti; lepre * = prema; lepri * = prima; lesti * = stima; * satem = alesate; ...
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "male" si può ottenere dalle seguenti coppie: macchi/lecchi, macchiamo/lecchiamo, macchiate/lecchiate, macchina/lecchina, macchine/lecchine, macchini/lecchini, macchino/lecchino, maga/lega, maggio/leggio, maghe/leghe, maghi/leghi, magione/legione, magna/legna, magnate/legnate, magni/legni, magno/legno, mago/lego, mai/lei, mambo/lembo, mamma/lemma, mammario/lemmario...
Usando "male" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: alle * = alma; cile * = cima; * gilè = magi; * gole = mago; * mole = mamo; * relè = mare; * sole = maso; * tele = mate; pule * = puma; relè * = rema; sole * = soma; tele * = tema; anile * = anima; berle * = berma; calle * = calma; colle * = colma; esile * = esima; esule * = esuma; * fiele = mafie; palle * = palma; ...
Sciarade incatenate
La parola "male" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: mal+alé.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "male" (*) con un'altra parola si può ottenere: * gi = maglie; cap * = campale; * gin = magline; sei * = semiale; amar * = ammalare; ciro * = cimarole; * etna = metanale; * odio = modaiole; star * = smaltare; * celai = macellaie; * cinta = macilenta; * cinte = macilente; * cinti = macilenti; * cinto = macilento; steri * = smalterei; stiri * = smaltirei; * celeri = macellerei; * acerbi = macerabile; * labile = malleabile; * labili = malleabili; ...
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "male"
»» Vedi anche la pagina frasi con male per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Il male è dentro ognuno di noi così come il bene; l'odio scatena il primo, l'amore il secondo.
  • Nonostante tutto, trionferà sempre il bene sul male!
  • Non vedo del male nel comportamento dei ragazzi che appartengono a quella classe.
Proverbi
  • Il male peggiore sembra sempre quello che ci tocca.
  • Male non fare, paura non avere.
  • Ho veduto assai volte un piccol male non rispettato, divenir mortale.
  • Male che si vuole non duole.
  • Chi tardi arriva male alloggia.
  • Meglio soli che male accompagnati.
  • Non tutto il male viene per nuocere.
  • Una volta per uno non fa male a nessuno.
  • Non fare il male ch'è peccato, non fare il bene ch'è sprecato.
  • Rimediare al male nei suoi principi.
  • Se ari male, peggio mieterai.
  • I parenti sono come le scarpe: più stretti sono, più male fanno.
  • A pensar male si fa peccato, ma quasi sempre si indovina.
  • Fai del bene e dimenticatene; fai del male e ricordatene.
Espressioni e Modi di Dire
  • Non farebbe male ad una mosca
  • Predicare bene e razzolare male
  • Essere male in arnese
Libri
  • Il male oscuro (Scritto da: Giuseppe Berto; Anno 1964)
  • I fiori del male (Scritto da: Charles Baudelaire; Anno 1857)
Titoli di Film
  • Le forze del male (Regia di Abraham Polonsky; Anno 1948)
Canzoni
  • Meno male (Cantata da: Simone Cristicchi; Anno 2010)
  • Meno male che adesso non c'è Nerone (Cantata da: Edoardo Bennato; Anno 1975)
  • Ahi! Che male che mi fai (Cantata da: Ragazzi della via Gluck e Paolo Mengoli; Anno 1970)
  • Che male c'è (Cantata da: Pino Daniele; Anno 1997)
  • Male d'Africa (Cantata da: Aida; Anno 1987)
  • Le tue parole fanno male (Cantata da: Cesare Cremonini; Anno 2006)
  • In Italia si sta male (Cantata da: Paolo Rossi; Anno 2007)
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Malconcio, Malridotto, Ridotto male - Malconcio ha significato, più che altro, materiale; e si dice di cose o stracciate, o scomposte, o alterate per il troppo uso, o per altra cagione. - Malridotto suol dirsi di una persona che da condizione prospera, o per malattie, o per disgrazie, o per poco senno, è caduta nella condizione contraria: e si dice tanto della sanità, quanto della facoltà. - [Nell'uso familiare più comune e più efficace Ridotto male, e che si dice anche di chi finisca male moralmente. - «Una volta era una brava persona; ma ora mi dicono che con quella donnaccia si sia ridotto male.» - Quest'ultimo senso Malridotto non lo comporta. G. F.] [immagine]
Occhiacci, Fare gli occhiacci, Guardar male, Guardar torto - Occhiacci si dice per Guardatura minacciosa; onde la frase Fare gli occhiacci per Guardare altrui con piglio iroso. - Guardar male significa mal animo abituale verso alcuno che, incontrandolo, si guarda con mal piglio; e lo stesso significa Guardar torto, salvo che questo accenna a mal animo più grave. [immagine]
Male, Aversi a male, Per male, Pigliar a male, o Pigliarla a male - Male, sostantivo, è, preso assolutamente, contrario a Bene. - Aversi a male o per male, o Aver per male, significa crucciarsi, indisporsi per cosa che altri abbia fatto, e che ci dispiaccia. - Pigliare a male, o Pigliarla a male, è cosa del giudizio, cioè il reputare che una tal cosa si dica o si faccia in dispetto o in onta nostra, quando ciò può non essere vero. [immagine]
Maltrattare, Trattar male - Maltrattare è il dire altrui parole di ingiuria, di dispregio, e simili. - Trattar male è il procedere con alcuno in modo crudo, sconveniente, scortese così in atti come in parole. [immagine]
Mandar male o a male, Dissipare - Parlando di masserizia, Mandar male è spendere inconsultamente, o scapitare in un'impresa, o simili. - «Volli entrare in quella società e mandai male trentamila lire.» - Nel Mandare a male, che vale presso a poco lo stesso, l'effetto è maggiore, e opera più la volontà. - Dissipare è consumare e sperdere le sostanze spendendo senza modo e senza senno per consuetudine. [immagine]
Male, Malamente - Male, avverbio, è generico, e sta solo per contrario di Bene. - Malamente si riferisce al parlare, all'operare. Sta male, pensa male, che non si direbbe malamente. E d'un lavoro si dirà che è condotto innanzi malamente. [immagine]
Mormorare, Sparlare, Dir Male - Chi, essendo in brigata con altri, parla con poca carità fraterna di una persona, biasimandola, o svelandone i vizii e i peccati, quegli mormora. - Il far ciò più agramente, e senza riguardi, e in pubblico, è sparlare. - Più generico, e meno accorto, o almeno, fatto senza rea intenzione, è il Dir male; per es.: «So che dici male di me.» [immagine]
Mal di petto, Male acuto, Mal di punta, Pleuritide, Pleurisia - Mal di petto significa nell'uso, infiammazione della pleura che si manifesta con un dolore pungente a uno de' lati del petto, e dai medici si chiama Pleuritide, e se ha minor gravità, Pleurisia. - Male acuto si chiama nell'uso il tifo, o febbre tifoidea. [immagine]
Usar male, Abusare - Si usa male di una cosa o per malizia o per ignoranza, ed è il non volersene servire in bene. - Nell'Abusare è inclusa l'idea di eccesso. Un uso che moderato potrebb'esser buono, prolungato al di là della discrezione, dell'onestà, diventa abuso, e perciò male. Nello usar male, il difetto è nell'adoperare; nell'abusare è molte volte nel grado esagerato, tropp'oltre spinto. Si usa male dell'ingegno adoperandolo in cosa disonesta; se ne abusa se se ne fa inutile spreco. - «Il Casti usò male l'ingegno suo. - Napoleone abusò del potere.» (Zecchini). [immagine]
Malincuore (a), Di male gambe, Contraggenio - A malincuore si dice quando l'animo nostro rifugge, senza avvertita cagione, dal fare una cosa. - Di male gambe si dice quando ci accingiamo a qualche cosa con sospetto e con ripugnanza, aspettando che ce ne debba incoglier male. - Contraggenio è quando pigliamo a fare una cosa che non sarebbe di nostro gusto; ma la facciamo o per ossequio o per bisogno. Se si riferisce a cose letterarie, è ciò che latinamente si dice Invita Minerva. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Malamente, male, Maltrattare,Trattar male - Male, semplicemente opposto a bene: malamente, in cattivo modo o maniera: ho fatto una cosa male, vuol dire che non è riuscita come si voleva, che è riuscita difettosa o mancante; ho fatto una cosa malamente, vale: non l'ho fatta secondo le regole, i principii; ho sbagliato nel farla: male, dirà dunque il risultato; malamente, il metodo, il processo. Molti fan malamente il bene, e son quelli che non lo fanno di cuore veramente, o con bastante giudizio: molti altri riescono invece a far bene lo stesso male, e sono gl'ipocriti consumati, i più astuti e provetti malfattori. Maltrattare è sovente in parole; trattar male, sempre co' fatti: il padrone maltratta un domestico se non ubbidisce esattamente, se puntualmente non segue gli ordini che gli dà: lo tratta male, se non gli dà vitto, vestito, alloggio, salario sufficiente: peggio se lo malmena o percuote. [immagine]
Epilessia, Mal caduco, Morbo sacro, Mal comiziale, Morbo maggiore, Brutto male - «Epilessia è il temine medico; mal caduco il comune; lo dicevano mal comiziale gli antichi; perchè se taluno ne fosse stato preso, erano, come da mal augurio, interrotti i comizii; e così morbo sacro, perchè coloro che ne pativano erano creduti invasati da potestà più che umana; o perchè contamina l'anima, cosa sacra; o perchè dà al capo, ch'è il tempio dell'animo; o perchè le forti cose chiamavano sacre gli antichi. E però lo dicevano anche morbo maggiore. Ma la prima ragione è forse la vera. Il popolo lo dice altresì brutto malePasta. [immagine]
Offendersi, Chiamarsi offeso, Aversene per male, Pigliarselo a male, Recarsene - L'aversi a male di cosa fatta da altri a danno nostro o ad onta, può essere la prima impressione che quest'atto ci fa in cuore; il pigliarsela a male è poi effetto della riflessione che ci conferma nella giustizia del sentimento spiacevole: chi se la piglia a male lo dimostra più sovente ne' fatti; chi se l'ha a male, più in una certa tristezza del volto; chi se la piglia a male daddovero si chiama offeso, e questo è un modo diretto di fare intendere all'offensore che si vuole riparazione dell'onta e risarcimento del danno, se vi fu. L'offendersi è risentir l'offesa e di rimbalzo dimostrarlo o rimbeccarla: l'offendersi sovente, è de' schifiltosi: l'aversela a male, de' permalosi; il chiamarsi offeso, de' delicati; il pigliarselo a male, de' troppo suscettivi: in genere, chi vive in mezzo al mondo ne ha da mandar giù di belle: se sente troppo sul vivo queste leggiere punture, è meglio se ne stia da sè.

«Chi se ne reca di cosa che l'offenda, se ne risente, ma in modi forse non tanto espressi quanto chi se la piglia e si chiama offeso. Usasi d'ordinario di cosa più grave, dove l'aversi a male sarebbe troppo leggero». Tommaseo. [immagine]
Usar male, Abusare - Si usa male di una cosa o per malizia o per ignoranza, ed è il non volersene servire in bene. Nell'abusare è inclusa l'idea di eccesso: un uso che moderato potrebb'essere buono, prolungato al di là della discrezione, dell'onestà, diventa abuso e perciò male: nell'usar male, il difetto è nell'adoperare; nell'abusare è molte volte nel grado esagerato, tropp'oltre spinto: si usa male dell'ingegno adoperandolo in cosa disonesta; se ne abusa se se ne fa inutile sprecamento: il Casti usò male l'ingegno suo; Napoleone abusò del potere. [immagine]
Dizionario delle invenzioni, origini e scoperte del 1850
Male delle Ardenne (male d'inferno-fuoco sacro) - Sotto questi diversi nomi venne indicata une fiera malattia, che nel 945 produsse danni immensi in Parigi e nel territorio dipendente da questa città. Gl'infelici colpiti da quel flagello si sentivano consumare le membra da un fuoco interno, che comunemente terminava con morte. [immagine]
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: maldisposto, maldistribuita, maldistribuite, maldistribuiti, maldistribuito, maldive, maldiviana « male » maleati, maleato, malecopie, malecreanze, maledetta, maledettamente, maledette
Parole di quattro lettere: mala « male » mali
Vocabolario inverso (per trovare le rime): prepuziale, razziale, multirazziale, interrazziale, transrazziale, molale, parlale « male (elam) » amale, iemale, cimale, decimale, esadecimale, duodecimale, mesenchimale
Indice parole che: iniziano con M, con MA, iniziano con MAL, finiscono con E

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