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Informazioni utili online sulla parola italiana «marcire», il significato, curiosità, coniugazione del verbo, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Marcire

Verbo
Marcire è un verbo della 3ª coniugazione. È un verbo regolare, intransitivo. Ha come ausiliare essere. Il participio passato è marcito. Il gerundio è marcendo. Il participio presente è marcente. Vedi: coniugazione del verbo marcire.
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
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Giochi di Parole
La parola marcire è formata da sette lettere, tre vocali e quattro consonanti.
Divisione in sillabe: mar-cì-re. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si può avere questa parola: crearmi.
marcire si può ottenere combinando le lettere di: [meri, mire, remi, ...] + cra; [ceri, crei] + ram.
Componendo le lettere di marcire con quelle di un'altra parola si ottiene: +tac = accertarmi; +ano = armoricane; +alé = calmierare; +alé = calmiererà; +olé = calmiererò; +sto = camorriste; +oca = carceriamo; +[eta, tea] = catramerei; +ohi = chiariremo; +[out, tuo] = ciurmatore; +poa = comparerai; +poe = comparerei; +poe = compererai; +odo = corrediamo; +tao = crematoria; +ito = crematorii; +sei = cresimerai; +toc = cromatrice; +odo = decorriamo; +ago = emorragica; +osi = escoriarmi; +[far, fra] = fermacarri; +bah = imbarcherà; +boh = imbarcherò; ...
Vedi anche: Anagrammi per marcire
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: farcire, marcare, marcirà, marcirò, marcite, martire.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: farcirà, farcirò.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: marce, mari, marre, mare, maie, mire, arie, arre, acre.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: marciare, marcirei.
Parole con "marcire"
Iniziano con "marcire": marcirei, marciremo, marcirete, marcirebbe, marciremmo, marcireste, marciresti, marcirebbero.
Parole contenute in "marcire"
ire, marci. Contenute all'inverso: cra, eri, ram.
Incastri
Inserendo al suo interno est si ha MARCIRestE.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "marcire" si può ottenere dalle seguenti coppie: marisa/risarcire, marciamo/amore, marciante/antere, marciassi/assire, marciava/avare, marcii/ire, marcio/ore, marcita/tare, marcitura/turare.
Usando "marcire" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: armarci * = arre; chiamarci * = chiare; fama * = farcire; * rete = marcite; * reti = marciti; * reati = marciati; * reato = marciato; * resse = marcisse; * ressi = marcissi; * reste = marciste; * resti = marcisti; * reumi = marciumi; infama * = infarcire; * ressero = marcissero.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "marcire" si può ottenere dalle seguenti coppie: marciarono/onorare, marciassi/issare, marcita/atre, marcito/otre.
Usando "marcire" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * erta = marcita; * erte = marcite; * erti = marciti; * erto = marcito; * erano = marciano; * errai = marcirai; * eravamo = marciavamo; * eravate = marciavate.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "marcire" si può ottenere dalle seguenti coppie: amarci/rea, sistemarci/resiste.
Usando "marcire" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * sistemarci = resiste; resiste * = sistemarci.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "marcire" si può ottenere dalle seguenti coppie: marcia/rea, marciati/reati, marciato/reato, marcii/rei, marcio/reo, marcisse/resse, marcissero/ressero, marcissi/ressi, marciste/reste, marcisti/resti, marcite/rete, marciti/reti, marciumi/reumi.
Usando "marcire" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: arre * = armarci; * tare = marcita; * amore = marciamo; * avare = marciava; * aie = marcirai; chiare * = chiamarci; * antere = marciante; * remore = marciremo; * turare = marcitura; marisa * = risarcire.
Sciarade incatenate
La parola "marcire" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: marci+ire.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "marcire" (*) con un'altra parola si può ottenere: * ha = marchiare; * hei = marchierei.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "marcire"
»» Vedi anche la pagina frasi con marcire per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Lasciano marcire tutto quel ben di Dio, evidentemente non ne hanno bisogno.
  • Il raccolto della frutta, vista la sovrabbondanza del prodotto, venne lasciato marcire nei campi.
  • Continua a marcire in quel letto da circa sei mesi.
Proverbi
  • L'acqua fa marcire i pali.
  • L'acqua fa marcire la pancia e fa venire i vermi.
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Suppurare, Maturare, Marcire - Suppurare è della scienza, ma adagio adagio introdotto anche nel linguaggio familiare. — E' più generico, dicendosi di tumori e di piaghe, e anche d'ogni parte del corpo, esterna o interna, che segreghi materie corrotte da essere eliminate. — Maturare è del linguaggio familiare ed è proprio più specialmente di tumori che vengono a suppurazione. — Di ferite, di piaghe o d'altri malanni, non si direbbe. — Marcire è più generico; dice il corrompersi di qualunque tessuto o liquido del corpo, senza idea che tal processo possa giovare alla guarigione, come il Suppurare e il Maturare. Si noti infine che il Suppurare e il Maturare son proprii solo di tessuti e di parti dell'organismo animale vivente; Marcire del vivente e del morto, e anche di tessuti del regno vegetale. G. F. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Marcire - V. n. ass. e pass. Putrefarsi e Divenir marcio. Marceo, aureo lat. Malm. 6. 60. (C) Il gran se gli marcì dentro a' granai, Chè nol vendea, se non valeva un occhio. Soder. Arb. 181. (Man.) Ha un ago così velenoso, che se punga gli arbori, marciscono.

[Cont.] Porta, Mir. nat. 22. Tutti i legnami da edificare, come travi, correnti, e simili, se si tagliano quando la luna è tenera, che di nuovo prende il lume, hanno gran copia di umore: di maniera che marciscono, e tarlano. Sod. Arb. 129. Corna di bue, bufoli, capre, pecore, e castrato, volte tutte col vuoto all'insù, affinchè piovendo s'empiano d'acqua, e così d'estate mantengano il frutto fresco; e col tempo fanno grassezza marcendosi, ed infradiciandosi.

[Cont.] Sod. Arb. 169. Se le marze si conoscano troppo umorose si lascino un poco avvizzire, perchè altramente daranno occasione di marcirsi, e massimamente in terreni umidi e freddi.

2. T. Di carne viva o della parte dove gli umori vengono a suppurazione. Mi marcisce questo dito.

T. Orzaiolo che marcisce.

3. Trasl. Bocc. Nov. 8. g. 10. (C) Nè è per vecchiezza marcita, anzi oggi più che mai fiorisce la gloria del nostro nome. Segner. Pred. Pal. Ap. 7. 12. Era peccatore sì arrabbiato, sì abituato, che marcì trentotto anni in quei vizi stessi. [Tor.] Dat. P. e P. 1. Nell'ozio marciscono i corpi nostri, laddove nel continuo moto si fanno più robusti e vigorosi. T. Volg. Form. On. Vit. Lo savio uomo non marcisce di riposo; e talora ha l'animo rimesso, mai non l'ha disciolto.

E a modo di Sost. Fr. Giord. Pred. S. (C) Il marcire chiama lo 'nvecchiare.

4. Fig. fam. [A. Con.] Questi ragazzi non mi vogliono ascoltare e mi fanno marcire. – Quel maritaccio, colle pratiche e i bagordi fece marcire la moglie, ch'era una santa donna.

5. Marcire in prigione vale Starvi lungo tempo. Ar. Cass. 4. 1. (C) E sarà cagion ch'io misero Mi marcisca in prigione. Malm. 1. 16. La ci farà marcir 'n una prigione.

6. Marcirsi per Far marcire a sè, Guastarsi, e sim. Agn. Pand. 61. (M.) Le dimostrai quanto alle donne sia non pure biasimo, ma sia loro molto dannoso marcirsi il viso con calcine e veneni che si dicono lisci. (Altre stampe invece di veneni hanno ceneri.) Segner. Mann. Lugl. 23. 3. Che sarà di questi, quando a suon di tromba destati da quel sepolcro, dove avranno lungamente marcito ne' lor cadaveri, si sentiranno…?

7. E in signif. att. Soder. Colt. 39. (M.) Quelle (viti) che ne' luoghi grassi marciscono l'uva, spampininsi da' lati trenta dì avanti la vendemmia.

8. [Cont.] Del canape e del lino. Spet. nat. II. 176. Se ne formano successivamente tanti fascetti, o covoni; e questi si mettono a marcire nell'acqua stagnante, che quanto è più chiara, tanto è migliore.

9. [Cont.] Dal putre farsi che fa la maggior parte delle cose bagnate, si dice marcire un muro i cui mattoni si sciolgono in mota per troppo umido; ed anche la terra cotta, o la carta pergamena, il cuoio, e sim. quando si inzuppano d'acqua appositamente. Bart. C. Arch. Alb. 56. 45. Aggiugnesi che per i fiati d'Ostro, inumiditosi più e più volte il muro, e per gli ardori del sole ribollito, marcitosi alla fine si corrompe. Libro Masc. M. II. 19. Tolli vasi di terra che sono cotti, falli pestare e marcire nell'acqua, e fanne empiastro al male. Rusc. Geog. Tol. 16. Pigliansi ritagli di libri, o comunque si abbiano i ritagli di carta comune da scrivere, e si mettono a mollo e a marcire per molti giorni, poi si fanno bollir molto, tanto che sieno ben disfatti.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: marcimmo, marcino, marciò, marcio, marcirà, marcirai, marciranno « marcire » marcirebbe, marcirebbero, marcirei, marciremmo, marciremo, marcireste, marciresti
Parole di sette lettere: marcirà « marcire » marcirò
Lista Verbi: marchiare, marciare « marcire » marginalizzare, marinare
Vocabolario inverso (per trovare le rime): addolcire, raddolcire, indolcire, sancire, inferocire, farcire, infarcire « marcire (ericram) » risarcire, uscire, riuscire, fuoriuscire, cucire, ricucire, scucire
Indice parole che: iniziano con M, con MA, iniziano con MAR, finiscono con E

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