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Informazioni utili online sulla parola italiana «maschio», il significato, curiosità, aggettivo qualificativo, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Maschio

Aggettivo
Maschio è un aggettivo qualificativo. Forme per genere e per numero: maschi (maschile plurale). È difettivo del: femminile singolare, femminile plurale.
Parole Collegate
»» Sinonimi e contrari di maschio (maschile, uomo, bambino, ragazzo, ...)
Nomi Alterati e Derivati
Diminutivi: maschietto. Accrescitivi: maschiotto, maschione. Dispregiativi: maschiaccio.
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La parola maschio è formata da sette lettere, tre vocali e quattro consonanti.
Divisione in sillabe: mà-schio. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si può avere questa parola: chiasmo.
maschio si può ottenere combinando le lettere di: osi + mach; mio + cash; somi + hac; ohm + [casi, scia].
Componendo le lettere di maschio con quelle di un'altra parola si ottiene: +dea = adeschiamo; +rna = anarchismo; +bei = bisechiamo; +[est, set] = chetassimo; +tai = chiamatosi; +avo = chiosavamo; +nei = isochimena; +can = macchinosa; +con = macchinoso; +rna = maraschino; +[est, set] = masochiste; +tre = masticherò; +tre = matriosche; +din = mischiando; +tan = moschinata; +ton = moschinato; +psi = pochissima; +tir = rachitismo; +ram = raschiammo; ...
Vedi anche: Anagrammi per maschio
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: macchio, marchio, maschia, maschie, mischio, mischiò, muschio, raschio.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si può avere: raschia.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: maschi.
Altri scarti con resto non consecutivo: maso, macho, mach, asco, scio.
Parole con "maschio"
Iniziano con "maschio": maschiona, maschione, maschioni, maschiotti, maschiotto.
Finiscono con "maschio": voltamaschio.
Parole contenute in "maschio"
chi, mas, aschi, maschi.
Incastri
Si può ottenere da maso e chi (MASchiO).
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "maschio" si può ottenere dalle seguenti coppie: mai/ischio, mami/mischio, mari/rischio, mate/teschio.
Usando "maschio" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * schioppi = mappi; * schioppo = mappo; * chiosa = massa; * chiose = masse; * chiosi = massi; * chioso = masso; * schiocchi = macchi; * chiosai = massai; mima * = mischio; mima * = mischiò; rima * = rischio; tema * = teschio; * schiocchino = macchino; * olé = maschile; * oli = maschili; infima * = infischio; * schiocchiamo = macchiamo; * schiocchiate = macchiate; * olismi = maschilismi; * olismo = maschilismo; ...
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "maschio" si può ottenere dalle seguenti coppie: masse/eschio, massi/ischio.
Usando "maschio" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: team * = teschio.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "maschio" si può ottenere dalle seguenti coppie: dama/schioda, dima/schiodi, doma/schiodo.
Usando "maschio" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: schioda * = dama; schiodi * = dima; schiodo * = doma; * dama = schioda; * dima = schiodi; * doma = schiodo; oso * = somaschi.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "maschio" si può ottenere dalle seguenti coppie: macchi/schiocchi, macchiamo/schiocchiamo, macchiate/schiocchiate, macchino/schiocchino, mappi/schioppi, mappo/schioppo, massa/chiosa, massai/chiosai, masse/chiose, massi/chiosi, masso/chioso.
Usando "maschio" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * rischio = mari; * teschio = mate; rischio * = rima; teschio * = tema; infischio * = infima.
Intarsi e sciarade alterne
"maschio" si può ottenere intrecciando le lettere delle seguenti coppie di parole: macho/si, mah/scio.
Intrecciando le lettere di "maschio" (*) con un'altra parola si può ottenere: dan * = damaschino; * atre = maschiatore; * atri = maschiatori.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "maschio"
»» Vedi anche la pagina frasi con maschio per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Il Maschio Angioino è un importante castello di Napoli noto anche come Castel Nuovo.
  • Mia sorella ha tre figli: due femmine e un maschio.
  • Il maschio dell'ape si chiama fuco; non è molto fortunato, visto che muore appena dopo il volo nuziale.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Mascolino, Maschile, Maschio, Virile - Mascolino dice il genere; Maschio, l'individuo vivo o vegetante; gatto, libro, son di genere mascolino; gatta, carta, di genere femminile; maschio il gatto, femmina la gatta: non così il libro e la carta. - Maschile e Virile diconsi della forza, de' sentimenti che all'uomo specialmente convengono: maschile più specialmente delle differenze materiali; virile e di queste e della forza dell'animo: alcune donne, abbenchè nulla abbiano di maschile nelle forme, nutrono virili sentimenti. Età virile è quella a cui l'uomo giunge, varcate che abbia le altre dell'infanzia, dell'adolescenza e della giovinezza. (Zecchini). [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Mascolino, Maschile, Maschio, Virile - Mascolino dice il genere; maschio l'individuo vivo o vegetante; gatto, libro, son di genere mascolino; gatta, carta, di genere femminile; maschio il gatto, femmina la gatta: non così il libro e la carta. Maschile e virile diconsi della forza, de' sentimenti che all'uomo specialmente convengono: maschile più specialmente delle differenze materiali; virile e di queste e della forza dell'animo: alcune donne, abbenchè nulla abbiano di maschile nelle forme, nutrono virili sentimenti. Età virile è quella a cui l'uomo giunge, varcate che abbia le altre dell'infanzia, dell'adolescenza e della giovinezza. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Maschio - Agg. Di sesso mascolino. Bocc. Nov. 8. g. 3. (C) La donna partorì un figliuol maschio. Amet. 37. Con maschia progenie poi dal peso deliberandomi. Cron. Vell. 10. Avendo fatto gran lasci, e spezialmente a' figliuoli maschi e femmine dei Dietajuti.

2. Fig. Nobile, Generoso, Che ha del virile. Petr. cap. 4. (C) Ch'ogni maschio pensier dell'alma tolle. E Uom. ill. In tra queste maschie e magnanime sentenzie la terra fu pigra e vile. Agn. Pand. 54. E però sono da riprendere questi scioperati, i quali consumano tutto il dì tra le femmine in casa, e mettono l'animo in cotali pensieruzzi casalinghi e femminili; e non hanno il cuore maschio nè elevato. Segner. Mann. Marz. 30. 2. (M.) Questo è ciò che con senso più maschio vuol dir l'apostolo.

T. Fig. Maschio stile. – Anco col nome femm. Maschia eloquenza. Gozz. Serm. 8. Maschia eloquenza a cui madre è la Bibbia, il Vangel padre… Somigliante io voglio A tai padri la figlia.

[Cont.] Architettura maschia. Grandiosa. Vas. V. Pitt. Scul. Arch. III. 287. Le cose d'architettura vogliono essere maschie, sode e semplici, ed arricchite poi dalla grazia del disegno, e da un soggetto vario nella composizione, che non alteri col poco o col troppo nè l'ordine dell'architettura nè la vista di chi intende.

3. Di grandezza, in quanto propria a maschio. Dant. Purg. 7. (C) Quel che par sì membruto, e che s'accorda, Cantando, con colui dal maschio naso.

4. E per simil. Cr. 1. 8. 3. (C) Il maschio sabbione, o la rena, e 'l carbuncolo, darà certane acque, e di molta abbondanza. [Cont.] Imp. St. nat. I. 10. Chiamasi sabbion maschio quel che per la partecipazion di argilla sta legato: qual dice Vitruvio esser conveniente a stendere in mattoni.

5. È anche Aggiunto di alcune erbe, gomme, o sim., che ne distingue la specie, e ne costituisce diversità di sostanza. Volg. Mes. (C) L'agarico è di due maniere, cioè a dire agarico maschio, e agarico femmina. L'agarico maschio non è buono,… Pallad. Ott. 14. Incenso maschio… polverizza. Ricett. Fior. 3. 44. La parte minuta (dell'incenso), pura e granellosa che si trova fra esso, fu chiamata dai Greci manna d'incenso, e la polvere che fa l'incenso maschio, che sia bianca, si può usare per manna, se averà qualche poco di scorza mescolata. T. Montig. Dioscor. volg. 135. L'abrotano è di due ragioni, uno è femmina… L'altra spezie lo chiamano maschio. [Cont.] Sod. Arb. 82. All'abeto maschio sono le foglie più pungenti ed acute e più pregiate, più crespe, tutte più liete. E 83. Il corniolo maschio ha la foglia di mandorlo, più grossa e grassa, la corteccia nervosa e sottile assai, il gambo poco grosso. Spet. nat. II. 171. È piaciuto alla più parte de' campagnuoli di chiamare canape femmina il primo stelo, che porta i fiori e che li secca più presto; e di nominare canape maschio il secondo, che porta il seme.

6. [G.M.] Di alcuni malori, secondo il volgo. Resipola maschio e femmina (che sembra riprodursi).

7. Chiave maschia, chiamasi da' Magnani Quella che non è trapanata, e per lo più è terminata da un pallino. (M.)

[T.] Augurio nello starnutare o in altra occasione. Salute e figlio maschio.

D'anim. T. Api maschie e api operaie.

Di piante. [Palm.] Fiore maschio, Dai bot., il fiore del Granturco, per distinguerlo dal Fiore femmina, che è la pannocchia.

T. Pindem. Odiss. 2. 542. Incoronaro di vin maschio l'urne.

T. Nel senso che ha anco Virile, con idea di Vigore e corp. e mor. Hor. Non da tali parenti nacque la gioventù che di sangue punico tinse il mare, e battè Pirro e il grande Antioco e Annibale fiero; ma sì maschia prole di rustici militi, usa a rivoltar con marre le glebe, e al cenno della madre severa portare a casa il suo fascio di legne.

T. Di cose concernenti la pers. Maschio aspetto; Voce.
T. Anco nel fig. Maschi accenti. – Maschia eloquenza. – Maschia canzone.
T. Maschia semplicità di stile; in ogni opera d'arte. – Maschia franchezza.

Senso intell. e mor. [Pol.] Poliz. Stanz. 1. 16. Amor, che ogni pensier maschio vi fura.

T. Maschio affetto. – Ardire.
T. Maschie prodezze. – Maschia intrepidezza.
T. Maschie virtù cittadine.
Maschio - S. m. Aff. al lat. aureo Masculus. Distingue il sesso animale, e, per estens., il vegetabile, contrapp. a Femmina. Dant. Inf. 18. (C) Tutti li maschi loro a morte dienno. E 20. Quando di maschio femmina divenne. E Par. 32. Convenne a' maschi alle innocenti penne, Per circoncidere, acquistar virtute.

2. Fig. T. Prov. Tosc. 131. Le parole son femmine, e i fatti son maschi (decidono. Ma le donne partoriscono). = Salvin. Disc. 2. 247. (C) Quantunque, come è in nostro proverbio, i fatti sien maschi, femmine le parole, pure se non fussero queste, che ajuto dessero a' fatti…, i poveri fatti con tutto il loro natural vigore verrebbero meno.

5. (Mil.) Sorta di fortificazione; ed è la parte più rilevata d'un castello o d'una cittadella, di forma per lo più quadra, e posta ordinariamente a difesa e rinforzo della entrata principale. (Mt.) T. Come dire Il luogo il più eminente insieme e il più forte. [Cont.] Mart. Arch. V. Es. 38. Volendo meglio difendere i torroni, si può fare nella profondità del fosso un torricino a triangolo; di poi una porta per lato col rivellino innanzi, passando per cinque porte prima che al maschio si pervenga. = Bern. Orl. 4. 67. (C) Sopra i merli gli avanza la cintura, che par che il maschio della rocca sia. E 15 50. E già pareva al traditor ladrone Veder la rocca d'intorno tagliata, E rovinato il maschio, e 'l torrïone. T. Maschio di Volterra, dove rinchiudevansi i condannati.

4. Vale anche Mortaletto, Strumento che si carica con polvere e si spara in occasione di feste. [Fanf.] Buomm. Fest. S. Andr. Cors. 4. Furon visti per le strade e per le piazze della città in molti luoghi infiniti fuochi… tirandosi molti pezzi d'artiglierie o di maschi, con trombe, razzi…

5. Strumento solido di metallo o d'altra materia per uso d'inserirsi in anello o in altro strumento vôto ad esso corrispondente. (Mt.)

(Ar. Mes.) Maschio della campana chiamano i gettatori ciò che dicesi Anima, parlandosi d'altre forme. Egli è bucato nel mezzo per ricevere la marlia. (Mt.) [Cont.] Biring. Pirot. VI. 2. Per voler far li vacui e avanzar bronzo… sarebbe necessario farlo di terra un pieno commesso nel drento della forma… e questo da' maestri or è chiamato maschio ed or anima. E VI. 13. Dentro allo spazio di queste linee disegnerete il vano della campana, o vogliam dir li contorni d'un pieno di forma, quale si chiama maschio che fa il vano alla campana. Cart. Art. ined. G. II. 19. L'altro difetto si è che quando loro misero il maschio nella forma… e loro me disseno averlo incassato iustissimo; ma alla bocca vi è un dito più da uno canto che dell'altro.

[Cont.] Lo stesso che Stantuffo. Leo. da Vinci, Moto acque, VIII. 41. Vedi lo schizzatoio di sopra che, quando il suo maschio che caccia fuori l'acqua si muove un dito, la prima acqua che appena fuori si è allontanata due braccia… Giorgi, Spir. Er. 22. Dopo rimovendo di nuovo il maschio ΖΩ, di maniera che la canna TYV si riempia d'aria, tornaremo poi medesimamente a rimettervi dentro il maschio ΖΩ e cacciaremo l'aria predetta nella palla; e così facendo più e più volte, averemo aria pure assai ammassata nella palla.

[Cont.] Lo stesso che Mastietto. Sod. Arb. 99. Una botte che si spartisca in due parti, sostenendosi insieme da' ferri di mezzo cerchio inchiodati nelle doghe, ed i cerchi incavicchiati insieme da snodarsi con un maschio che entri nella femmina a uso di bandella. Fon. D. Ob. Fabbr. II. 21. Travi quali hanno da essere incastrati l'uno con l'altro, fatti a coda di rondine; e questi incastri, per far che siano buoni, bisogna attaccare sopra alli travi li regoli ben inchiodati che da una banda faccia il maschio e dall'altra la femmina.

Quella parte d'uno stromento detta Vite. (Fanf.)

[Cont.] G. G. Mecc. XI. 120. Nella quale (madre vite) entrando il maschio cioè il verme della vite, voltata poi intorno, solleva e innalza la madre insieme col peso, che ad essa fosse appiccato. Ors. L. Radio, Facciasi ora un buco con la madre della vite nel punto C dell'aste a canto al manico, overo nell'istesso manico al punto N che vi entri giustamente il maschio della vite della palla, che è nel punto A per fermare lo istromento sopra il piede a suo piacere.

Grossa chiavarda di ferro che unisce la parte davanti del carro della carrozza coi colli. (Mt.)

[T.] Ar. Fur. 17. 42. Le femmine dai maschi son divise; Ma, sì come gli avea confusamente Dentro a quella spelonca tutti mise. Sentiva a naso il sesso differente. Vang. Ogni maschio primogenito sarà chiamato santo al Signore. – Nipote per linea di maschio. Doviz. Caland. 2. 1. Avendo sempre io vestito da maschio.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: maschili, maschilismi, maschilismo, maschilista, maschiliste, maschilisti, maschilisticamente « maschio » maschiona, maschione, maschioni, maschiotti, maschiotto, mascolina, mascoline
Parole di sette lettere: maschie « maschio » masnada
Lista Aggettivi: maschile, maschilista « maschio » mascolino, masochista
Vocabolario inverso (per trovare le rime): rimorchiò, rimorchio, semirimorchio, aerorimorchio, torchiò, torchio, burchio « maschio (oihcsam) » voltamaschio, raschio, raschiò, eschio, teschio, ischio, cincischio
Indice parole che: iniziano con M, con MA, iniziano con MAS, finiscono con O

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