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Informazioni utili online sulla parola italiana «minimo», il significato, curiosità, aggettivo qualificativo, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Minimo

Aggettivo
Minimo è un aggettivo qualificativo. Forme per genere e per numero: minima (femminile singolare); minimi (maschile plurale); minime (femminile plurale).
Parole Collegate
»» Sinonimi e contrari di minimo (più piccolo, inferiore, minuscolo, ridottissimo, ...)
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Treccani | Wikipedia
Giochi di Parole
La parola minimo è formata da sei lettere, tre vocali e tre consonanti.
È una parola bifronte senza capo, la lettura all’inverso produce una parola di senso compiuto (omini), un bifronte senza capo né coda (mini).
Divisione in sillabe: mì-ni-mo. È un trisillabo sdrucciolo (accento sulla terzultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si può avere questa parola: mimino (scambio di consonanti).
Componendo le lettere di minimo con quelle di un'altra parola si ottiene: +ara = ammonirai; +[era, rea] = ammonirei; +sta = ammonisti; +can = camminino; +tac = comminati; +con = comminino; +dea = dimeniamo; +oda = dominiamo; +fen = femminino; +alt = immolanti; +poa = imponiamo; +[par, rap] = imprimano; +pro = imprimono; +can = incammino; +tac = incitammo; +afa = infamiamo; +ago = ingoiammo; +tai = intimiamo; +tav = invitammo; +ala = laminiamo; +[sul, usl] = luminismo; ...
Vedi anche: Anagrammi per minimo
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: minima, minime, minimi, minino.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: minio.
Altri scarti con resto non consecutivo: mino, mimo.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si può avere: miniamo.
Antipodi (con o senza cambio)
Spostando la prima lettera in fondo (eventualmente cambiandola) e invertendo il tutto si possono ottenere: domini, nomini, tomini, uomini.
Parole con "minimo"
Iniziano con "minimo": minimoto, minimosca.
Finiscono con "minimo": massiminimo, superminimo.
Parole contenute in "minimo"
mini. Contenute all'inverso: omini.
Incastri
Inserendo al suo interno ava si ha MINIavaMO; con ere si ha MINIereMO; con assi si ha MINIassiMO; con massi si ha MINImassiMO.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "minimo" si può ottenere dalle seguenti coppie: mia/animo, mieterò/eteronimo, mimerò/meronimo, minia/amo, miniato/atomo, miniere/eremo.
Usando "minimo" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * mono = minino; riami * = rianimo; zoomi * = zoonimo; acromi * = acronimo; idromi * = idronimo; * mostra = ministra; * mostri = ministri; * mostro = ministro; eteromi * = eteronimo; * moabiti = miniabiti; * mostrare = ministrare; * mostrante = ministrante; * mostranti = ministranti.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "minimo" si può ottenere dalle seguenti coppie: miope/eponimo, miopi/iponimo.
Usando "minimo" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * omero = minierò.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "minimo" si può ottenere dalle seguenti coppie: camini/moca, domini/modo, lamini/mola, nomini/mono, ramini/mora, rimini/mori, schemini/mosche, tomini/moto.
Usando "minimo" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * camini = moca; * domini = modo; * lamini = mola; * nomini = mono; * ramini = mora; * tomini = moto; moca * = camini; modo * = domini; mola * = lamini; * schemini = mosche; mono * = nomini; mora * = ramini; mori * = rimini; moto * = tomini; mosche * = schemini.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "minimo" si può ottenere dalle seguenti coppie: minia/moa, miniabiti/moabiti, minino/mono, ministra/mostra, ministrante/mostrante, ministranti/mostranti, ministrare/mostrare, ministri/mostri, ministro/mostro, ricamini/ricamo, bergamini/bergamo, pigiamini/pigiamo, ramini/ramo, balsamini/balsamo, gemini/gemo, cremini/cremo, temini/temo, rimini/rimo, primini/primo, attimini/attimo, settimini/settimo...
Usando "minimo" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: rianimo * = riami; zoonimo * = zoomi; acronimo * = acromi; domo * = domini; fumo * = fumini; gemo * = gemini; idronimo * = idromi; * meronimo = mimerò; ramo * = ramini; temo * = temini; tomo * = tomini; uomo * = uomini; cremo * = cremini; eteronimo * = eteromi; filmo * = filmini; * eteronimo = mieterò; * atomo = miniato; * eremo = miniere; ricamo * = ricamini; balsamo * = balsamini; ...
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "minimo" (*) con un'altra parola si può ottenere: sa * = sminiamo; * ara = mariniamo; sua * = sminuiamo; coca * = cominciamo; coma * = comminiamo; elia * = eliminiamo; * alga = maligniamo; * acca = minacciamo; tapa * = tampiniamo; ricama * = ricamminiamo; ripaga * = rimpaginiamo; ripaga * = rimpiangiamo.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "minimo"
»» Vedi anche la pagina frasi con minimo per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Ero talmente teso che al minimo rumore sobbalzavo nel letto!
  • Il minimo indispensabile per sopravvivere un giorno nel deserto è bere almeno 15 litri d'acqua.
  • Il minimo che potessi fare era aiutare quel povero ragazzo.
Proverbi
  • Quando hai il minimo dubbio non ci sono dubbi.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Minimo - Aff. al lat. aureo Minimus. Superl. di PICCOLO. [Cont.] G. G. N. sci. XIII. 231. Le massime, e le minime vibrazioni si fanno tutte a una a una sotto tempi eguali. = Bocc. Nov. 8. g. 10. (C) Non guardino, qualunque s'è l'un di questi, ogni minimo suo pericolo. Sagg. nat. esp. 5. Sente prima di quella le minime alterazioni del freddo e del caldo Cavalc. Espos. Simb. 1. 193. A me è per cosa minima (cioè, a me importa pochissimo) esser giudicato da voi. Red. Esp. nat. 128. (Man.) Menano acque così pure e leggieri, che non reggono a galla nè meno un minimo fuscelluzzo di paglia. Sagg. nat. esp. 7. Ogni minimo errore che venga fatto nel lavargli, è abile a far apparire in essi grandissime disorbitanze.

T. Savonarola: Bisogna provvedere che (il governo popolare) non sia troppo aggravato: cioè che per ogni minima cosa si abbia a radunare tanti cittadini. [Laz.] B. Giord. da Riv. Pred. 1. Il buono uomo sempre megliora, e ogni bene che fa, quantunque sia minimo, si è un grade, uno iscaglione, che sempre sale. E 3. Onde non v'ha santo nullo, insino al minimo, che non mandi della sua vertù e Del suo beneficio quaggiù a noi… E 65. L'una (ragione) si è come vuoli (vuoi) conoscere le opere divine, che non puoi intendere le minime della natura… [Tor.] Red. Lett. 1. 330. Bevanda… che opera senza nausea, e senza travaglio veruno; in breve tempo, e senza nè meno un minimo minimissimo dolore d'intestini.

T. Vang. Chi scioglierà un di questi precetti minimi.

2. T. † Minimo, col Più. = S. Gir. Pist. 4. (Man.) Ancora con tutto l'affetto del cuore credi e paiati in verità essere più minimo e più vile di tutti quanti gli altri. [Laz.] B. Giord. da Riv. Pred. 2. Ma avvegnachè noi non possiamo meritare non solamente que' beni sovrani, ma non pure il più minimo dei mondani, non però di meno hae Iddio voluto che noi possiamo meritare eziandio e' sovrani. = Ott. Com. Inf. 23. 400. (M.) L'oro il dimostra, che è fine sopra ogni metallo, e 'l piombo è 'l più minimo, e 'l più vizioso.

3. Di grado. T. Vang. Minimo nel regno de' cieli.

4. T. Prezzo minimo, contrapp. al Massimo.

5. T. Legge del minimo mezzo; Sapiente parsimonia della onnipotenza; legge sapientemente illustrata da A. Rosm. Principio del minimo mezzo è lo stesso che quello della ragione sufficiente applicato alla Provvidenza. E: Minimo, o menomo possibile, è quello che si deve assegnare alla spiegazione de' fatti.

6. A modo di Sost., detto di persona Cavalc. Specch. Cr. 29. (C) Quello che voi fate a uno degli miei minimi, a me fate. Car. Apol. 23. (M.) Non m'allontano però tanto… che per minimo che io sia di Banchi non gl'intenda. S. Bonav. Specch. Vit. Spir. 164. (Man.) Quello che voi faceste a uno de' miei minimi, faceste a me. [Laz.] Franc. Sach. Nov. 5. Sono molti, che danno per li faggi, e per le mura, e nelle cose morte… ed oggi n'è pieno il mondo, e in questa forma, o contra minimi o pecorelle sempre sono fieri…

T. Vang. Uno di questi minimi (poveri, pargoli).

E detto di cosa. Rucell. V. Tusc. 11. 2. 152. (M.) Il foco, e la luce anch'ella è composta di minimi piccolissimi ed invisibili agli occhi nostri. E ivi, 14. 272. Secondo che in varii aspetti e a varii angoli la luce si rifrange nei minimi di esso cristallo, e riflette.

T. Vang. Se non potete quel che è il minimo a che siete solleciti dell'altre cose?

[Cont.] G. G. Gall. XII. 58. Acqua, le cui parti essendo gia divise sino ai minimi… dan subito luogo ad ogni piccolo corpuscolo, che in essa discenda. Mont. Lett. Samp. 73. I metalli rosi dall'acqua forte, ed in essa incorporati, così vi stanno rimescolati per minimi, che non n'apparisce vestigio all'occhio.

Dant. Par. 31. (C) E s'io avessi in dir tanta dovizia Quanto ad immaginar, non ardirei Lo minimo tentar di sua delizia.

T. Sost. col Di. Il minimo della pena.

T. Minimo. Sost., per ell., intendesi sovente di prezzo. Quest'è il minimo. – Dite il minimo. – Il massimo sarebbe tanto; il minimo poi, tanto.

Un minimo che. La più piccola cosa, Punto, Niente. (Fanf.) But. A randa a randa, cioè rasente l'arene, cioè tanto accosto, e tanto rasente, che non si poteva andar più là un minimo che… Varch. Ercol. 102. Quando alcuno vuole, che tutto quello che egli ha detto vada innanzi senza levarne uno iota, o un minimo che, si dice:…

7. T. Quasi avv., in senso più gen., Al minimo, per Il men che si possa, in senso più prossimo di Almeno.

8. (Fis.) [Gov.] Minimo-a. Si applica al più piccolo fra i diversi valori di una certa quantità variabile considerata dal fisico. – Così diconsi Termometri a massimo o a minimo (e da taluni a massima o a minima, sottintendendo Temperatura) quelli che serbano l'indicazione del grado più elevato o del più basso della Temperatura che ebbe luogo durante un certo intervallo di tempo.

9. Minima. (Mus.) [Ross.] Nota anticam. figurata con quattro linee disposte a modo di rombo, con la coda, e valeva, secondo che la prolazione era perfetta o imperfetta, il terzo o la metà della semibreve. Al presente essa è figurata come un zero colla coda, e vale sempre la metà della Semibreve. Zarl. 1. 3. 45. 250. Dopo quella (Semibreve) ne seguita un'altra (figura) di minor valuta, come sarebbe la Minima. E 70. 357. Le figure alterabili sono quattro,… cioè, la lunga, la breve, la semibreve, e la minima. Varch. Lez. 636. (C) I Latini… se era lunga (la sillaba), la proferivano lungamente, e con due tempi, come si fa nella musica una minima.

[Ross.] Pausa di minima. Segno del silenzio di valore eguale a quello della Minima: figurasi con un grosso tratto orizzontale posto al di sopra di una linea della Rigata. Zarl. 1. 3. 45. 250. La qual (Semibreve) posta dopo la pausa di minima, verrà necessariamente ad esser sincopata.

10. Minimi. Pl. (St. Eccl.) Nome di un ordine di frati mendicanti istituito in Calabria nel XV secolo da S. Francesco di Paola, e però anche volgarmente detto de' Paolotti. (Mt.)

[T.] Dalla grandezza minima alla cubitale. L'impressione non sempre è sensibile nelle gradazioni sue minime. Cocch. Bagn. 179. Aprimento dei minimi canali… per rimettere nel moto circolatorio l'umore artritico. – Tempi minimi, tempuscoli

T. Imprestito a interesse minimo. – Cause minime.

T. Col Se, ha un valore speciale e uso vivissimo. Dio sa se ho avuto la minima intenzione di pungerlo.

T. Una somma minima. – Posposto è intensivo dell'idea di piccolezza ancora più che preposto.

II. T. Sost. Guarentire un minimo di provento.

T. Al di sotto d'un certo minimo. – Il minimo possibile.

T. Prov. lat. che s'usa per cel., di chi non vuol badare a cose che prende o finge di prendere per minuzie. De' minimi non cura il pretore.

T. Rucell. V. Alb. 1. 9. 37. Microscopio di tal perfezione… che, per così dire, centiplicasse i minimi di tutte le cose. – Il calcolo dei minimi.

T. Il seg. modo vivo, dichiara la locuz. del Minimo che. A una minima cosa che io m'inquieti, mi va il sangue al capo. Bellin. Disc. 2. 131. Una corda che ciondoli attraverso d'un dito, e nol serri… non ci dà neppure un minimo che di dolore.

III. T. Dell'Ordine de' Minimi. Pallav. Ben. 4. 17. Le astinenze de' Minimi. – Sorelle Minime della Carità.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: minimizzerò, minimizzi, minimizziamo, minimizziate, minimizzino, minimizzò, minimizzo « minimo » minimosca, minimoto, minimum, minino, mininvasiva, mininvasive, mininvasivi
Parole di sei lettere: minimi « minimo » minino
Lista Aggettivi: minimale, minimalista « minimo » mininvasivo, ministeriale
Vocabolario inverso (per trovare le rime): pantomimo, animò, animo, rianimò, rianimo, malanimo, magnanimo « minimo (ominim) » massiminimo, superminimo, endonimo, odonimo, pseudonimo, allonimo, omonimo
Indice parole che: iniziano con M, con MI, iniziano con MIN, finiscono con O

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