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Informazioni utili online sulla parola italiana «moda», il significato, curiosità, sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Moda

Parole Collegate

»» Aggettivi per descrivere moda (francese, giovanile, italiana, alta, nuova, ...)
Nomi Alterati e Derivati
Dispregiativi: modaccia.

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Informazioni di base

La parola moda è formata da quattro lettere, due vocali e due consonanti.
È una parola bifronte senza capo né coda, la lettura all’inverso produce una parola di senso compiuto (do). Divisione in sillabe: mò-da. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).

Frasi e testi di esempio

»» Vedi anche le pagine frasi con moda e canzoni con moda per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Un gran successo la sfilata di moda a palazzo Pitti.
  • La nuova moda di oggi non è nient'altro che la vecchia del passato.
  • Purtroppo è diventato di moda, tra i giovani, essere sboccati ed osceni.
Citazioni da opere letterarie
La Madonna d’Imbevera di Cesare Cantù (1878): La concorrenza però non è mai venuta meno: anzi un secolo che non crede nulla e si fa beffa di tutto, fin delle intenzioni, quando il Gioja si congratulava di vedere scemata l'affluenza al santuario di Caravaggio e ad altre sagre, chi lo crederebbe? alla Madonna d'Imbevera aumentò straordinariamente. Se domandaste il perché, vi risponderemmo: — È la moda»; ragione la sola che molti possano rendere delle loro azioni, e fin della loro guisa di pensare.

La casa dell’agonia di Luigi Pirandello (1935): In casa, oltre quella negra che doveva essersi rintanata in cucina, non c'era nessuno; e il silenzio era tanto, che un tic-tac lento d'antica pendola, forse nella sala da pranzo, s'udiva spiccato in tutte le altre stanze, come il battito del cuore della casa; e pareva che i mobili di ciascuna stanza, anche delle più remote, consunti ma ben curati, tutti un po' ridicoli perché d'una foggia ormai passata di moda, stessero ad ascoltarlo, rassicurati che nulla in quella casa sarebbe mai avvenuto e che essi perciò sarebbero rimasti sempre così, inutili, ad ammirarsi o a commiserarsi tra loro, o meglio anche a sonnecchiare.

La Storia di Elsa Morante (1974): Ma non bastava. Per compensare Useppe del cagnolino respinto, la mattina seguente (Domenica) Ida se lo portò al nuovo mercato di Porta Portese, dove gli comperò un mongòmeri: ossia uno speciale cappotto (per chi non lo sapesse) lanciato allora di moda dal Generale Montgòmery che lo portava in battaglia. Quello di Useppe ne era una imitazione italiana, anzi romana; e sebbene di misura minima, gli stava piuttosto largo di spalle e lungo di manica. Però lui fu subito smanioso di metterselo addosso, e senz'altro ci prese un passo ardito, come se dentro a quel mongòmeri ci si sentisse un fusto, per non dire un Generale.

Giochi di Parole

Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per moda
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
»» Vedi tutte le definizioni
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: coda, goda, loda, mida, moca, mode, modi, modo, moka, mola, mora, mota, muda, roda, soda.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: body, code, dodi, dodo, gode, godi, godo, godé, lode, lodi, lodo, lodò, nodi, nodo, podi, rode, rodi, rodo, rodò, sode, sodi, sodo.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si possono ottenere i vocaboli: oda, moa.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: monda, morda.
Antipodi (con o senza cambio)
Spostando la prima lettera in fondo (eventualmente cambiandola) e invertendo il tutto si possono ottenere: bado, cado, dado, fado, rado, vado.
Antipodi inversi: se si sposta l'ultima lettera all'inizio (con eventuale cambio) e si inverte il tutto si possono ottenere: doma, domi, domo.
Parole con "moda"
Iniziano con "moda": modale, modali, modani, modano, modacce, modacci, modaccia, modaccio, modaiola, modaiole, modaioli, modaiolo, modalità, modanare, modanata, modanate, modanati, modanato, modalismi, modalismo, modanatore, modanatori, modanatura, modanature, modanatrice, modanatrici.
Finiscono con "moda": comoda, scomoda, accomoda, incomoda, fuorimoda, raccomoda, riaccomoda.
Contengono "moda": smodata, smodate, smodati, smodato, bimodale, bimodali, comodati, comodato, scomodai, accomodai, comodacci, comodante, comodanti, incomodai, scomodano, scomodare, scomodata, scomodate, scomodati, scomodato, scomodava, scomodavi, scomodavo, unimodale, unimodali, accomodano, accomodare, accomodata, accomodate, accomodati, ...
»» Vedi parole che contengono moda per la lista completa
Parole contenute in "moda"
oda.
Incastri
Inserito nella parola sta dà SmodaTA; in sto dà SmodaTO; in bile dà BImodaLE; in bili dà BImodaLI; in coti dà COmodaTI; in cocci dà COmodaCCI; in conte dà COmodaNTE; in conti dà COmodaNTI; in scova dà SCOmodaVA; in scovi dà SCOmodaVI; in scovo dà SCOmodaVO; in coccio dà COmodaCCIO; in sconti dà SCOmodaNTI; in scorci dà SCOmodaRCI; in scorsi dà SCOmodaRSI; in scorti dà SCOmodaRTI; in scosse dà SCOmodaSSE; in scossi dà SCOmodaSSI; in scosti dà SCOmodaSTI; in acconti dà ACCOmodaNTI; ...
Inserendo al suo interno est si ha MODestA; con star si ha MOstarDA.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "moda" si può ottenere dalle seguenti coppie: moa/ada, moca/cada, mogia/giada, mole/leda, moli/lida, molo/loda, moniti/nitida, mora/rada, mori/rida, moriva/rivada, moro/roda, mosca/scada, mosche/scheda, mosco/scoda, mostra/strada, mostralo/straloda, mostri/strida.
Usando "moda" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: armo * = arda; como * = coda; damo * = dada; fimo * = fida; limo * = lida; mimo * = mida; * daca = moca; * darà = mora; * dare = more; * darò = moro; * data = mota; * dati = moti; * dato = moto; ramo * = rada; rimo * = rida; sumo * = suda; temo * = teda; calmo * = calda; cormo * = corda; cremo * = creda; ...
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "moda" si può ottenere dalle seguenti coppie: moira/arida, mono/onda, moog/goda, mora/arda, moro/orda.
Usando "moda" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * addii = modii; * addio = modio; * adira = moira; * adire = moire; * aduse = mouse; * adstrati = mostrati; * adstrato = mostrato.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "moda" si può ottenere dalle seguenti coppie: como/daco, damo/dada, domo/dado, mamo/dama, memo/dame, mimo/dami, ramo/darà, remo/dare, riamo/daria, temo/date, teramo/daterà, timo/dati, tomo/dato.
Usando "moda" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: daco * = como; * como = daco; * damo = dada; * domo = dado; * mamo = dama; * memo = dame; * mimo = dami; dada * = damo; * remo = dare; * ramo = darà; * temo = date; * timo = dati; * tomo = dato; dado * = domo; dama * = mamo; dame * = memo; dami * = mimo; darà * = ramo; dare * = remo; date * = temo; ...
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "moda" si può ottenere dalle seguenti coppie: moca/daca, mogli/dagli, molla/dalla, molle/dalle, mollo/dallo, monda/danda, monde/dande, mondo/dando, monte/dante, monza/danza, mora/darà, mordi/dardi, mordo/dardo, more/dare, moria/daria, moro/darò, morsi/darsi, morti/darti, mota/data, moti/dati, motiva/dativa...
Usando "moda" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: arda * = armo; dada * = damo; fida * = fimo; lida * = limo; mida * = mimo; * cada = moca; * leda = mole; * lida = moli; * rada = mora; * rida = mori; rada * = ramo; rida * = rimo; suda * = sumo; teda * = temo; calda * = calmo; corda * = cormo; creda * = cremo; * giada = mogia; * scada = mosca; preda * = premo; ...
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "moda" (*) con un'altra parola si può ottenere: * ni = mondai; * eri = moderai; * noi = monodia; * erre = moderare; * erta = moderata; * erte = moderate; * erti = moderati; * erto = moderato; * ulva = modulava; * lavi = moldavia; * neri = monderai; * rimo = mordiamo; sali * = salmodia; etile * = etmoidale; etili * = etmoidali; * ulite = moduliate; salii * = salmodiai; serti * = smoderati; serto * = smoderato; * ricchi = mordicchia; ...

Definizioni da Dizionari Storici

Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Moda - S. f. Usanza, e propriam. quella che corre alla giornata, ed in ispecie quella del vestire, Foggia. (Mt.) [Laz.] Derivasi dall' aureo lat. Mos, e meglio ancora da Modus, se non si voglia trarre dallo spagn. Moda, che ha riscontri nel basco Moda, Modea o Modera di senso sim. In fr. ingl. e ted. suona Mode, che alcuni fanno risalire al celt. Modh e Modd, Usanza, Foggia, Costume, ed altri all'ebr. Mad, Vestimento.

[Laz.] Alla moda, posto avverb. V. ALLA MODA. Vesti, Cappellini, Scialli, Camicie, Cuffie alla moda, all'ultima moda. = Salvin. Disc. 1. 388. (Mt.) I Lacedemoni avevano per loro statuto di non atterrare l'antica moda del loro canto.

Salvin. Cas. 144. (Mt.) Il quale forbito cortigiano non ebbe riguardo all'antica moda del secolo di Lucilio.

[T.] La più sempl. orig. è il Modus, fatto femm.; come Dimora e Dimoro, Modula e Modulo, e altri tali. Moda è il modello a cui tener dietro: e così tutti osservassero i doveri, come certuni le mode!

Del vestire. T. Vestirsi di moda, nel ling. della gente che ci bada, suona più lode che Alla moda. Alla può piuttosto parere iron. o biasimo. Diciamo Andare alla moda, non Andare di moda.

Senza verbo. T. Cappellini di moda.

T. Figurino della moda, dicesi anco la pers. che ambisce e affetta le prime mode e più strane.

II. T. Per estens. L'opinione di moda. Le son cose di moda, si fanno perch'altri le fa.

T. È moda di fare, di parlare così. O senza il Di. È moda mostrarsi a quel tal passeggio, nelle tali ore.

T. Moda di scrivere; d'esercitare tale o tale arte in certa maniera. – Una volta era moda la vecchia mitologia. – Moda a taluni oggidì la bestemmia.

T. Ammalato di una di quelle malattie alla moda. – Quel male di moda.

III. Pers. T. Bazzicare con chi è di moda; che vede e si fa guardare da molti; non dico riguardare nè stimare.

T. Moglie, Marito alla moda, ognun sa che non suona lode.

IV. T. Le cose che la moda accredita e mette in uso. Le mode di Parigi. – Farsi venire le mode di fuori. – Spendere in mode. – Mercante di mode.

V. Modi com. T. Lo fa per moda, per tener dietro al presente esempio altrui, non perchè così senta o piaccia a lui stesso. Moda nuova, Vecchie mode. Moda nuova!, escl. d'ogni stranezza. Capricci della moda, Fantasie, Tirannia. – Schiavo della moda.

T. È moda; così usa. Correr dietro alla moda. Questo è com. all'I e al II. Star sulle mode, proprio dell'I.

T. Sfuriate della moda, mode che passano presto. Cessasse la moda.

[L.B.] Vestito, Cosa, Costumanza, che è fuor di moda, Non usa più, comincia a non s'usare. O ass. Cose fuor di moda. T. Anche degli uomini si dice che Son fuori di moda, se perdono, per la Dio grazia, quella che chiamasi popolarità, Strascico che spazza i trivii senza pulirli, e risica di far cascare e chi lo porta e la gente che passa.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: moccolino, moccolo, moccolona, moccolone, moccoloni, moccolotti, moccolotto « moda » modacce, modacci, modaccia, modaccio, modaiola, modaiole, modaioli
Parole di quattro lettere: mixò, mixo, moca « moda » mode, modi, modo
Vocabolario inverso (per trovare le rime): rioda, loda, straloda, riloda, imploda, esploda, riesploda « moda (adom) » fuorimoda, comoda, accomoda, riaccomoda, raccomoda, incomoda, scomoda
Indice parole che: iniziano con M, con MO, parole che iniziano con MOD, finiscono con A

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