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Informazioni utili online sulla parola italiana «montare», il significato, curiosità, coniugazione del verbo, sillabazione, anagrammi, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Montare

Verbo
Montare è un verbo della 1ª coniugazione. È un verbo regolare, sia transitivo che intransitivo. Ha come ausiliare sia avere che essere. Il participio passato è montato. Il gerundio è montando. Il participio presente è montante. Vedi: coniugazione del verbo montare.
Parole Collegate
»» Sinonimi e contrari di montare (cavalcare, andare su, salire, issarsi, ...)
Utili Link
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Giochi di Parole
La parola montare è formata da sette lettere, tre vocali e quattro consonanti.
Divisione in sillabe: mon-tà-re. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: armento, materno, matrone, monterà (scambio di vocali), normate, tremano.
montare si può ottenere combinando le lettere di: ton + [arem, arme, erma, ...]; rom + [ante, etna, nate, ...]; tre + [mano, noma]; [neo, noè] + tram; note + ram; temo + rna; [ermo, mero, more, ...] + tan; [meno, nome] + tra.
Componendo le lettere di montare con quelle di un'altra parola si ottiene: +[ile, lei] = alimenterò; +mal = alternammo; +[ali, ila, lai] = alterniamo; +bei = ambienterò; +mie = ammonirete; +mio = ammonitore; +[ami, mai, mia] = ammonterai; +mie = ammonterei; +sii = amnistierò; +ito = amorettino; +[neo, noè] = annoteremo; +uri = antirumore; +[agi, gai, già] = argomentai; +osi = astronomie; +tac = cartomante; +cap = comparante; +cip = comparenti; +tic = contametri; +[csi, ics, sci] = crisantemo; ...
Vedi anche: Anagrammi per montare
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: contare, mondare, montane, montate.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: monte, mota, more, mare, otre.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si può avere: smontare.
Parole con "montare"
Finiscono con "montare": smontare, ammontare, rimontare, sormontare, tramontare.
Parole contenute in "montare"
tar, onta, tare, monta. Contenute all'inverso: era.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "montare" si può ottenere dalle seguenti coppie: moca/cantare, morite/ritentare, mosco/scontare, monca/catare, monche/chetare, monda/datare, mondo/dotare, montai/ire, montane/nere, montata/tare, montatore/torere, montatura/turare.
Usando "montare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: como * = contare; * rena = montana; * rene = montane; * reni = montani; * areata = montata; * areate = montate; * areati = montati; * areato = montato; temo * = tentare; * reggi = montaggi; * regna = montagna; * rendo = montando; * evi = montarvi; * resse = montasse; * ressi = montassi; * reste = montaste; * resti = montasti; * reggio = montaggio; * retore = montatore; * retori = montatori; ...
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "montare" si può ottenere dalle seguenti coppie: montavo/ovattare, monterà/areare, montata/atre, montato/otre.
Usando "montare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * erta = montata; * erte = montate; * erti = montati; * erto = montato; * ernista = montanista; * erniste = montaniste; * ernisti = montanisti.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "montare" si può ottenere dalle seguenti coppie: monta/area, montata/areata, montate/areate, montati/areati, montato/areato, monte/aree, montaggi/reggi, montaggio/reggio, montagna/regna, montai/rei, montana/rena, montando/rendo, montane/rene, montani/reni, montasse/resse, montassero/ressero, montassi/ressi, montaste/reste, montasti/resti, montate/rete, montati/reti...
Usando "montare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * cantare = moca; tentare * = temo; * catare = monca; * datare = monda; * dotare = mondo; * chetare = monche; * ritentare = morite; ricantare * = ricamo; espiantare * = espiamo; * nere = montane; * mie = montarmi; * vie = montarvi; * torere = montatore.
Sciarade incatenate
La parola "montare" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: monta+tare.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "montare" (*) con un'altra parola si può ottenere: * ei = monetarie; * tic = montatrice; sto * = smontatore; * ostie = monotastiere.
Frasi con "montare"
»» Vedi anche la pagina frasi con montare per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Con le dovute istruzioni riesco a montare i mobili in kit.
  • Ho aiutato Maria Antonietta a montare il mobile della cucina.
  • Per montare bene la panna per dolci è necessario inserirla per qualche minuto in freezer.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Montare, Salire, Ascendere - Salire è più comodo e più agevole: si sale una scala, un leggiero acclivio. - Montare è più disagiato, e più faticoso: si monta a cavallo, si monta su per un acclivio scosceso e simili. - Ascendere è in mezzo tra questi due: ed è contrario di Discendere: ma è di raro uso, salvo che nella lingua scelta e nella poesia. [immagine]
Salire, Montare, Ascendere - Salire è l'andare su per luogo erto, abbia o no gradini. -«Salire il monte, Salir la scala. » - Più disagioso è il Montare, che si fa o appoggiandosi, o aggrappandosi, o pigliando un punto d'appoggio. - « Montare a cavallo, Montar su un albero, su un muro. » - Voce più da letterati che altro, è Ascendere, che val parimente Andare in su, ma accenna a più fatica o forza esteriore. Nell'uso non è raro il suo verbale. - « Ascensione aereonautica. - Ascensione del Monte Bianco. » [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Montare, Salire, Ascendere - Salire è un montare graduato, regolare: salire una scala proprio: poi salire al trono, al cielo, montare sulla sedia, sulla tavola; il che si fa d'un tratto: così, salire in casa, montare a cavallo: a salire ci va tempo e pazienza; a montare, destrezza, sveltezza: chi sale in alto cade di repente, precipitevolissimevolmente, dice il proverbio, e non direbbe chi monta: fra il salire e il cadere a quel modo, si scorge chiara l'antitesi che sta tra la fatica del salire e la rovina del precipitare. Poi montare in collera, il fumo al naso; montare un intrigo, una cabala, per tesserla, ordirla. Ascendere è il contrario di scendere; l'ascensione pare che abbia da succedere in dritta linea, guardando o tendendo sempre alla meta: ascendere pare che prediliga le vie non comuni, e così le significhi; l'ascensione di Cristo, l'ascensione di un aeronauta, esempi apportati dal Tommaseo, me lo fanno supporre o arguire. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Montare - V. n. ass. e att. Salire più o meno in alto, Salire sopra. Dant. Par. 14. (C) Perchè si fa montando più sincero. E 22. Nè mai quaggiù dove si monta, e cala Naturalmente fu sì ratto moto. Tac. Dav. ann. 14. 8. (Man.) Corre ognuno al mare, chi monta in su 'l molo, chi… [Camp.] D. 2. 15. Noi montavamo già partiti linci. [Cont.] Bracc. Sch. X. 9. Siede sopra una testa (del trave) a cavalcione Un fanciul che l'abbassa in su l'arena, Dall'altra un altro, e fra di lor si prende Il tempo, e monta l'un se l'altro scende.

[Cont.] Di cosa. Cell. Scul. 4. Queste spalle vanno montando su dolce dolce, tanto che le arrivino presso a un terzo di braccio alle due porte dove si mette il bronzo. G. G. N. sci. XIII. 325. Per far montare o, vogliam dire, per strascicare l'istesso peso sopra i diversi piani inclinati, sempre minor forza basta per muoverlo sopra il più inclinato, che sopra il meno. Ceredi, Disc. idr. 19. Resta ora la chiocciola, la quale composta nel modo ch'io sono per dire di gran lunga avanza quanti istromenti si sieno mai potuto imaginare, per levare assai acqua, per farla montare a grande altezza, e per potersi girare facilmente; pur che vi sia aggiunto l'organo del moto, di cui si ragionerà nel secondo discorso.

2. Per Condursi in luogo più alto di quello nel quale uno era. Gr. S. Gir. 29. (C) In qua dirieto sono stati… uomini e femmine… che questi santi gradi hanno montato.

3. Montare a cavallo, in sella, o sim. vale Salire a cavalcioni sul cavallo. Bocc. Nov. 6. g. 7. (C) Messo il pie' nella staffa, e montato su, non disse altro. E nov. 4. g. 9. Minacciandolo di farlo impiccar per la gola… monta a cavallo. Fr. Jac. Tod. 2. 26. 44. Io montar volli a cavallo. Bern. Orl. Inn. 12. 2. Rinaldo accetta al fin, con patto ch'ella Gli monti in groppa, ed e' monterà 'n sella. T. Aret. Lett. Fu sempre il primo a montare a cavallo, l'ultimo a scendere (Giov. dalle Bande Nere). Ar. Fur. 2. 22. Nè lo volea lasciar montare in sella, Perchè ad altro cammin non lo volgesse.

In questo senso usasi anche ass. Montare. Ar. Fur. 36. 29. (M.) Di qua, di là gridar si sente all'arme, Come usati eran far quasi ogni giorno: Monti chi è a piè, chi non è armato s'armi; Alla bandiera ognun faccia ritorno.

[Cont.] Montare una scala. Salire sopra di essa. Della Valle B. Vallo, II. 8. Scala, la quale va appoggiata alle muraglie, si apre e serra attale che con buono modo si potrà montare, e portasi così stretta come qui appare.

4. Montare sopra o in un vascello, o sim., vale Imbarcarsi sopra un vascello, o sim. Bocc. Nov. 6. g. 2. (C) Montata sopra una barchetta se ne fuggì a Lipari. Segn. Stor. 6. 163. Aspettò in Pisa otto giorni, tanto che arrivasse l'armata franzese, in sulla quale montato comparse Andrea d'Oria. Salvin. Cas. 105. Seriamente agisce Ulisse, il quale… vincitore al vinto insultando, colmato di gioja, monta sulle navi co' suoi compagni ritornando alla patria. [Cont.] Att. Cons. mare, Gen. VI. Scriverà il giorno che averà montata la nave.

5. Montare dicesi del congiungersi degli animali il maschio colla femmina. Fir. Trin. prol. (C) Chi vuol de' cavretti di questo tempo, bisogna far montar le capre di buon'ora. Bellinc. Son. 100.

A modo di Sost. [Camp.] Per Monta. Din. Din. Masc. I. 1. Lo stallone, el quale è dato all'ufficio del montare, si tolga da ogni altro esercizio e fatica.

6. Per Sommare, Ammontare, Ascendere la somma, ecc. Cron. Vell. (C) Montò tanto la somma, che si misse di là, che dovevamo avere più di sessantamila fiorini. [Cont.] Ric. Fam. Sen. Arch. St. It. App. 20. 57. iiii mogia m. uno staio di grano che si è venduto da dicembre allo marzo: a ragione si vendeo v s. e iiii L. e mezzo lo staio del grano: e monta, tra tutto XXV l. e xiiii s. m. iiii d. Bandi Lucch. 169. Debbiano pagare al camarlingo de' soprascritti mercadanti, che feceno lo soprascritto presto, la ditta quantità che montasse; e questo rimagna in della coscenzia de' ragionieri, che faranno la ditta ragione. [Val.] Pucc. Centil. 78. 93. Vedere Quel che montar le dette spese in tutto.

T. Guasti Gall. La tavola (dipinta) monta senza i fregi fiorini 35 d'oro. = G. V. 12. 43. 3. (C) Montarono le dette possessioni più di fiorini 15000. [Cont.] Doc. Arte San. M. III. 118. E così i predetti lavori lodiamo, e stimiamo che montino e vaglino scudi diecessette d'oro. Ric. Fam. Sen. Arch. St. It. App. 20. 69. N'ebbe lo detto Viviani ottocento mattoni, tra suoi e di Matasala; e contiârsi a ragione di trenta e due s. lo miliaio; e montano li mattoni XXV s. e iiii d.

[Cont.] La somma può essere espressa in denari, ed anche in egual valore d'altre merci. Nel seg. es. si riduce il valore dell'un genere di biada al valore dell'altra, per agevolare il conto, ed anche il vino. Ric. Fam. Sen. Arch. St. It. App. 20. 66. Recasi a quaranta e sei d. lo staio dell'orzo: monta in grano sette staja. E anco lo vino, a quatordici d. lo staio, sono XXX staia; montano in d. trenta e cinque s.; e in grano, a quaranta e sei d. lo staio del grano, monta viiii staia di grano.

[Cont.] Doc. Arte San. M. III. 48. Io maestro Giovanni compagno di Scalabrino in detto lavoro di detta conpagnia, affermo come noi siamo quitti e pagati d'ogni nostro resto di quanto è montata la valuta del nostro lavoro e di tanto fo fede.

7. E trasl. Franc. Sacch. nov. 206. (M.) Hammene fatta una (beffa) che m'è montata più di sette. A questo modo non com.

8. Per Crescere di prezzo. G. V. 11. 99. 2. (C) Il detto anno in sulla ricolta valse lo stajo del grano soldi 20, e poi montò in soldi 50. E 12. 72. 3. Valse di ricolta lo stajo del grano presso a soldi 30, montando ognindì.

9. Detto del Sole, vale Sorgere in alto. Fior. Ital. 54. (M.) Come lo sole montava, così disparea, e disfaceasi. Dant. Inf. 1. E 'l Sol montava in su con quelle stelle Ch'eran con lui, quando l'Amor divino Mosse dapprima quelle cose belle.

10. Per Crescere ass. Bocc. Introd. (C) Poichè a montar cominciò la ferocia della pistolenza. Din. Comp. 1. 5. E tanto montò il soprastare, che levavano in tutti gli onori, e beneficii a' Ghibellini. E 11. Molto montò il rigoglio de' rei uomini. Tratt. Pecc. mort. (M.) Sono usurai…, che gli vogliono contare due fiere l'anno, o tre, per far montare le usure. G. V. 6. 82. 1. Come in Corte di Roma fu la novella della sconfitta fiorentina, il Papa e' Cardinali, ch'amavano lo Stato di S. Chiesa, n'ebbono gran dolore e compassione, sì per gli Fiorentini, e sì perchè di ciò montava lo Stato e podere di Manfredi nemico della Chiesa.

11. Trasl. Per salire in alto stato. Fav. Esop. M. 88. (M.) Or comincia il villano impoverire e smontare, come era montato. [Val.] Pucc. Centil. 10. 77. Manfredi montò molto, e Santa Chiesa Ne dibassò. = Petr. canz. 1. 3. part. I. (C) Morto giacque Il mio sperar, che troppo alto montava. E Son. 37. part. I. La speme incerta, e 'l desir monta, e cresce. Vit. S. Franc. 222. (M.) Così il beato Francesco per contemplazione sempre montava a Dio, e discendea al prossimo per caritade.

T. Prov. Tosc. 36. Chi attende a vendicare ogni sua onta, o cade d'alto stato o non vi monta.

[Val.] Acquistare di pregio, di nome, di fama. Anguill. Eneid. 52. Fan quei, perchè 'l teatro acquisti e monti, La scena e gli archi e i gradi da sedere.

12. Att. Per Far salire, Innalzare. Men com. G. V. 9. 305. 13. (C) Con falso viso di felicità gli avea lusingati e montati in tanta pompa e vittoria. Guitt. Lett. 20. Quello Re d'ogni Re fecesi uomo, volendo montar noi fino alla deità.

13. Per Importare, Rilevare. Sen. Pist. (C) Non per tanto il luogo non monta, nè fa gran fatto al riposo. Bocc. Nov. 9. g. 2. Tu dicesti, e io direi, e alla fine niente monterebbe. E nov. 4. g. 9. Deh, Angiulieri, in buona ora lasciamo stare ora costette parole, che non montano cavelle. Sagg. nat. esp. 18. Non abbiamo creduto, che… arrivi quel piccolo svario a montar mai tanto, quanto può importare un errore, che si faccia a regolarsi dalle sopraddette cose. [Val.] Pucc. Centil. 76. 48. Poi di Lucca ritornò il trattato, Ma niente montò.

14. T. Montare in pulpito; anche fig. Del mettersi a sermonare con gravità fuor di luogo e di tempo.

15. Montare in istato, per Crescere di grado o dignità. Fior. Virt. 47. (Man.) Più vil cosa non è nel mondo, come una vile persona montando (montata) in istato. Guidott. Rett. 64. (M.) Con senno, con ingegno, con forza sei montato in grande stato.

[Camp.] Montare su, per Venire in altezza di stato, di fortuna, ecc. D. 3. 15. Non era vinto ancora Montemalo Dal vostro Uccellatojo, che come è vinto Nel montar su, così sarà nel calo.

E Montare ad alto nello stesso signif. [Giust.] Arr. da Sett. Tratt. cont. all'avvers. lib. III. Guai a te, guai a te, mortale generazione, che sempre ti sforzi di montare ad alto, acciocchè con più gravi cadute caggi.

16. Montare in pregio vale Venire in istima, in reputazione. V. PREGIO.

17. Per Valere, Significare. Salv. Avvert. 2. 2. 10. (M.) Ma ciò che pertiene al senso, tanto monta: Lepido è stato cagione…. come se (le parole) con questo ordine fosser tessute da chi le parla. Pallav. Stil. 152. Nella Spagna Medina, e Guadalchivir, che in arabico tanto montano quanto città e gran fiume, ora significano una città e un fiume particolare.

18. Per Giovare. Bocc. Nov. 9. g. 3. (M.) Quivi, mentre ella parlava, furon lagrime sparse assai da' buoni uomini, ed a lei porti molti prieghi, che le piacesse di mutar consiglio…; ma niente montarono. [Val.] Pucc. Centil. 20. 38. Era interdetta (la città) per la pace rotta De' Ghibellin, che non montò un dado.

19. Montar la stizza, la collera, la furia, e Montare in collera, in bestia, in rabbia, in furore, e sim., vagliono Sdegnarsi, Incollerirsi, Adirarsi, Stizzirsi. Cron. Vell. 13. (C) Vedendo ciò, montato in ira, uccise il ragazzo. Disc. Calc. 33. Non dee ad alcuno di essi la stizza montare, e sdegnarsi per esser troppo tosto dalla zuffa divelto. Bern. Orl. Inn. 5. 70. Onde al Conte montò la bizzaria. E 24. 36. Se la (la collera) gli monta non ne domandare. Alam. Gir. 12. 31. E sì malvolentieri se ne dispoglia, Che 'n corruccio grandissimo ne monta. Fir. Luc. 4. 3. Voi siete troppo presto montato in collora. Cecch. Stiav. 4. 5. Che mogliama è così montata in bestia, Ch'ella la caccerà alle forche. Tass. Ger. 6. 45. Qual nell'alpestri selve orsa, che senta Duro spiedo nel fianco, in rabbia monta. [F.] Bern. Orl. Inn. 3. 26. Or pensi chi ha sangue e discrezione La collera, la furia che gli monta… = Bocc. Nov. 3. g. 4. In furore montato, tirata fuori una spada, lei, invano mercè addomandante, uccise. Franc. Sacch. nov. 160. (M.) Allora, come gli vidono, montando più in furore, dicono… Segner. Pred. Pal. Ap. 1. 6. Mirando Iddio dalle cime del monte Sinai la fellonía prodigiosa, che attualmente gli stava usando alle falde il popolo Ebreo…, montò in furore sì alto, che deliberò di spiantare allora allora quanti erano in uno stante.

[F.] E anche per ell. La mi monta.

20. T. Montare i fumi ad alcuno. Venirgli la stizza.

21. Montare il grillo, vale lo stesso. V. GRILLO, § 9.

22. Montare il moscherino o moscerino, e sim. V. MOSCHERINO. T. Cas. Lett. 3. 199. Pensate che a me è montato il moscarino (moscerino, la stizza).

23. Montare la luna vale Entrare in collera. V. LUNA, § 14.

24. Montare in altura, fig. Inorgoglirsi, Insuperbirsi. Introd. Virt. 47. (Gh.) È una virtù d'animo, per la quale l'uomo nè per tribolazioni del mondo si fiacca, nè per lusinghe della ventura monta in altura.

Montare in superbia, in orgoglio, o sim. G. V. 11. 6. 5. (C) Ma la disordinata cupidità di volere signoria fa montare in superbia. Tes. Br. 1. 12. Quelli, ch'ebbe nome Lucifer, a cui Iddio avea fatto tanto onore, che l'avea istabilito sopra tutti gli altri, egli montò in orgoglio. Din. Comp. 1. 4. Uno nobile, e grande cittadino cavaliere… ricchissimo di possessioni, montò in superbia.

25. [Laz.] Montare in vanagloria, Far invanire, insolentire. Tav. Rit. c. 16. La troppa facultà di parenti o d'avere, lo quale ingrossa la memoria e lo intendimento e monta in vanagloria.

26. (Ar. Mes.) Montare o Smontare, dicesi assolutamente degli artisti e dagli scienziati il Mettere su, Mettere insieme le diverse parti di checchè sia, o al contrario separarle. (Mt.) [Cont.] Spet. nat. XI. 221. Montarla (la catena) sul telaio, attraendola in una scanalatura sul rotoletto.

[Cont.] Nelle costruzioni meccaniche, quando dicesi Montare una macchina, intendesi non solo il mettere insieme le varie parti di essa, ma anche fare quei piccoli lavori di aggiustamento in ciascun pezzo che son necessari a fissarlo nella sua posizione esatta relativamente agli altri, a render facile e giusto il moto delle parti snodate, o guidate, e sim.

27. Montare una lama, una spada o sim., vale Armarla de' suoi fornimenti. (C)

28. Montare un orologio, o sim., vale Mettere al loro posto i diversi pezzi di cui è composto; contrario di Smontare. (Man.)

29. Montare la guardia, vale Fare la guardia. Dal supporsi la guardia come alla vedetta. Cors. Stor. Mess. 267. (M.) Scelsero sito per acquartierarsi poco fuori dell'abitato, e facendovi attorno alcuni ripari, montavano le loro guardie, e ponevano le loro sentinelle.

30. (Mil.) Montare sulla breccia o la breccia. Dicesi de' soldati assaltanti, che passando sulle rovine fatte in un'opera nemica, tentano di entrare in essa per occuparla. (Mt.) [Cont.] Serg. Fort. mod. 271. Devono ancora tutti li fianchi tirare con lanterne e scuffie a chi montasse la breccia, e li cavalieri e faccie di ballonardi far controbatteria senza risparmio.

31. (Mar.) [Cont.] Dicesi del rematore, quando si alza per spingere il remo, dicendo poi che casca quando lo tira a se. Cr. B. Naut. med. I. 50. In luogo dei banchi vi sarà in ciascheduna ruota una pedagna, con un banchetto da montar e l'altro da cascare quell'uomo solo che voga.

[Cont.] Monta casca. Pant. Arm. nav. Voc. Monta casca è una sorte di vogatura, che si fa quando si monta bene sopra il banco, e si cade gagliardamente.

32. (Mar.) [Fin.] Montare un capo od una punta, Oltrepassarlo di bordata lasciandolo sottovento. [Camp.] Diz. maritt. mil. Montare un golfo, un promontorio… in marineria, significa Passarlo col vascello navigando. [Cont.] Pant. Arm. nav. 217. Occorrendo far forza per orzare e montare un capo, o spuntare un promontorio, si doverà inarborar la mezzana. Cr. B. Naut. med. I. 57. Incorrono (i nostri vascelli) in notabili pericoli nel girar qualche punta, o passar un canale stretto col vento scarso, il quale percotendo la nave per traverso la fa camminare più col fianco verso il terreno, che non fa con la proda verso la bocca del canale, o dove ha da montar la punta.

33. † Montare al vento Manovrare per prendere il vantaggio del vento. (Mt.) [Cont.] Mann. Pist. Arch. St. It. App. 7. 147. Finita la battaglia… sendo io a vela, ed i venti mi facievano fare la via di mare; la nave de' nimici, inteso questo, si sforzò di montarci a vento per investirci.

[Cont.] † Montare per il vento. Fal. Vas. quadri, II. 22. Non potendo poi con altri bordi montare per quello vento tira li capi di terreni.

34. (Mus.) [Ross.] Detto della voce. Bart. Suon. 3. 8. 169. Scoppiare i bicchieri nell'atto del montar la voce all'ottava acuta.

35. [G.M.] T. di cucina. Montare le uova, la panna, la crema; Farle ricrescere, rigonfiare, sbattendole. Non pare barbaro. E in senso neut. Questa crema non vuol montare.

[T.] Fatt. En. rubr. 45. Montato che fu a cavallo, tutto furioso si mise nel campo. – Montare in sella. – Montare in barca. – Monta sulla tribuna.

T. Tes. Br. 2. 37. Ella monta tanto in alto, che 'l calor del sole la confonde (la nuvola).

II. Tr. T. Autore del Dugento. Fortuna è quella che discende e monta. [Pol.] Vill. G. 5. 3. Papa Alessandro era molto montato in istato. E 6. 47. Manfredi… montò molto in ricchezze e in podere per mare e per terra. E 82. Il papa riebbe grande dolore, perchè montava il potere di Manfredi nemico della Chiesa.

T. Montare in collera. Montar sulle furie, su tutte le furie. Montare in furore.

T. G. V. 11. 6. 5. La disordinata cupidità di voler signoria, fa montare in superbia.

III. T. Montare, de' numeri, perchè si ascende. Il numero monta a…

T. A che numero montano?

T. I proventi montano a tanto. G. V. 12. 72. 3. Montò (il grano) a fiorino uno d'oro lo staio.

Altra fig. presa dall'immag. di superficie. T. Pallav. Bene 2. 30. Ma due negazioni tanto montano quanto l'affermazione.

IV. T. E perchè l'idea di Montare presenta l'immag. di Prevalere, l'ult. es. cit. ci conduce al signif. in cui Montare vale Avere efficacia, Importare. [Pol.] Bocc. Nov. 10. g. 2. Disse parole assai, le quali non montarono un frullo. T. Poco monta. March. Lucr. 239. Nulla monta Di qual sorta di cibo il corpo viva, Purchè distribuir possa alle membra Concotto ciò che pigli. – Ass. per ell. Non monta, Non importa nulla in gen.; o A me non ne importa. Bocc. Nov. 6. g. 2. Che monta a te quello che i grandissimi re si facciano? [Pol.] Chiabr. Lett. 19. Costoro andranno al pantanaccio di Stige? Ma che monta? Beviamo fresco.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: montanistici, montanistico, montano, montante, montanti, montapanna, montarci « montare » montarla, montarlo, montarmi, montarono, montarsi, montarti, montarvi
Parole di sette lettere: montano « montare » montata
Lista Verbi: monocromatizzare, monopolizzare « montare » moraleggiare, moralizzare
Vocabolario inverso (per trovare le rime): cintare, recintare, contare, raccontare, rendicontare, ricontare, scontare « montare (eratnom) » tramontare, rimontare, ammontare, sormontare, smontare, affrontare, riaffrontare
Indice parole che: iniziano con M, con MO, iniziano con MON, finiscono con E

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