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Informazioni utili online sulla parola italiana «noce», il significato, curiosità, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Noce

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Frutta [Nespola « * » Nocciola]

Foto taggate noce

La mia noce

Vino rosso e noci

Lo scoiattolo
Giochi di Parole
La parola noce è formata da quattro lettere, due vocali e due consonanti.
È una parola bifronte senza capo, la lettura all’inverso produce una parola di senso compiuto (eco), un bifronte senza coda (con).
Divisione in sillabe: nó-ce. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: ceno, cenò, once (spostamento di una lettera).
Componendo le lettere di noce con quelle di un'altra parola si ottiene: +can = accenno; +tac = accento; +tai = acetino; +[eta, tea] = acetone; +tai = acetoni; +hai = achenio; +[sai, sia] = acinose; +[mai, mia] = amicone; +[ami, mai, mia] = anemico; +gas = angosce; +[ari, ira, ria] = arcione; +[tar, tra] = arconte; +[abc, cab] = beccano; +[abc, cab] = bonacce; +tan = canneto; +[tar, tra] = canterò; +tan = cantone; +[tar, tra] = cantore; +[par, rap] = caprone; +bar = carbone; +ras = carnose; +[tar, tra] = cartone; ...
Vedi anche: Anagrammi per noce
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: foce, noci, noie, nome, none, note, nove, voce.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: coca, foca, foci, loca, loch, loco, locò, moca, poca, poco, roca, rock, roco, soci, voci.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: noè.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si può avere: nuoce.
Antipodi (con o senza cambio)
Spostando la prima lettera in fondo (eventualmente cambiandola) e invertendo il tutto si possono ottenere: ceco, geco, meco, reco, seco.
Antipodi inversi: se si sposta l'ultima lettera all'inizio (con eventuale cambio) e si inverte il tutto si possono ottenere: coni, cono.
Parole con "noce"
Iniziano con "noce": nocete, noceti, noceto, nocella, nocemmo, noceste, nocesti, nocetta, nocette, nocepesca, nocepesco.
Finiscono con "noce": pescanoce.
Contengono "noce": innocente, innocenti, innocenza, innocenze, innocenzo, monocefali, monocefalo, nanocefala, nanocefale, nanocefali, nanocefalo, innocentina, innocentine, innocentini, innocentino, innocentona, innocentone, innocentoni, nanocefalia, nanocefalie, rinoceronte, rinoceronti, etnocentrica, etnocentrici, etnocentrico, innocentismi, innocentismo, innocentista, innocentiste, innocentisti, ...
»» Vedi parole che contengono noce per la lista completa
Parole contenute in "noce"
Contenute all'inverso: con, eco.
Incastri
Inserendo al suo interno est si ha NOCestE.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "noce" si può ottenere dalle seguenti coppie: nodi/dice, noria/riace, nota/tace, nove/vece.
Usando "noce" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: anno * = ance; ceno * = cece; dino * = dice; fono * = foce; * cedi = nodi; * cedo = nodo; * cela = nola; * celi = noli; * celo = nolo; * cena = nona; * cene = none; * ceni = noni; * ceno = nono; * ceti = noti; * ceto = noto; peno * = pece; vino * = vice; brano * = brace; fauno * = fauce; giano * = giace; ...
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "noce" si può ottenere dalle seguenti coppie: nola/alce, nona/ance, nono/once.
Usando "noce" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: peon * = pece; toron * = torce; camion * = camice; * eccella = nocella; * ecumenica = noumenica; * ecumenici = noumenici; * ecumenico = noumenico; * ecumeniche = noumeniche.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "noce" si può ottenere dalle seguenti coppie: calino/cecali, ceno/cece, cenano/cecena, cenino/ceceni, chino/cechi, citano/cecità, cono/ceco, dentino/cedenti, destino/cedesti, dettino/cedetti, devino/cedevi, devono/cedevo, dino/cedi, dono/cedo, duino/cedui, fino/cefi, fono/cefo, kino/ceki, latino/celati, lavano/celava, lavino/celavi...
Usando "noce" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * ceno = cece; * cono = ceco; * dino = cedi; * dono = cedo; * fino = cefi; * fono = cefo; * kino = ceki; * lino = celi; * nano = cena; cece * = ceno; * tino = ceti; * tono = ceto; ceco * = cono; cedi * = dino; cedo * = dono; cefi * = fino; cefo * = fono; ceki * = kino; celi * = lino; cena * = nano; ...
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "noce" si può ottenere dalle seguenti coppie: nodi/cedi, nodo/cedo, nola/cela, nolo/celo, nona/cena, none/cene, noni/ceni, nonni/cenni, nonno/cenno, nono/ceno, noti/ceti, noto/ceto.
Usando "noce" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: alce * = alno; ance * = anno; cece * = ceno; dice * = dino; * dice = nodi; * tace = nota; * vece = nove; pece * = peno; vice * = vino; brace * = brano; fauce * = fauno; giace * = giano; * riace = noria; orice * = orino; pance * = panno; piace * = piano; torce * = torno; alluce * = alluno; bevace * = bevano; calice * = calino; ...
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "noce" (*) con un'altra parola si può ottenere: * uro = nuocerò; * uva = nuoceva; * unte = nuocente; * urei = nuocerei; cachi * = canocchie; coste * = conoscete; * anuri = nanocurie; * vento = novecento; discoste * = disconoscete; * ventesima = novecentesima; * ventesime = novecentesime; * ventesimi = novecentesimi; * ventesimo = novecentesimo; * ventunesima = novecentunesima; * ventunesime = novecentunesime; * ventunesimi = novecentunesimi; * ventunesimo = novecentunesimo.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "noce"
»» Vedi anche la pagina frasi con noce per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Dall'albero di noce, si ricava un pregiato legno per costruire mobili.
  • Mi è stato insegnato a mangiare una noce ogni giorno.
Proverbi
  • Disse il tarlo alla noce, dammi il tempo che ti foro.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Nocciuola, Noce avellana, Nocchia, Nocciolo, Nocciuolo - La noce avellana è detta comunemente nocciuola: ma di frutti somiglianti a questa, per la forma, ce ne puonno essere degli altri, ond'è che per distinguerla può bene dirsi avellana. Nocciuolo è albero delle nocciuole; nocciolo invece è l'osso che si trova in alcune frutta, nel centro cioè della polpa, e che ne contiene il seme, come pesche, albicocche. Nocchia dicesi alla nocciuola ancor verde. [immagine]
Dizionario delle invenzioni, origini e scoperte del 1850
Noce - Grande albero, di comparsa maestosa, di cima larga e folta, e bellissimo fogliame, originario della Persia; si coltiva in Europa da tempo immemorabile. [immagine]
Noce di galla o Galla - E' una produzione vegetale, che si forma su diverse quercie nel Levante, nella Pannonia, nell'Istria, Provenza, Guascogna ec: Malpighi, nato in Crevalcuore vicino a Bologna nel 1628, fu il primo a scuoprire quel meccanismo di vegetazione. Nel 1793. Deyeux dimostrò, mediante nuove osservazioni, esser tale produzione il resultato di una malattia cagionata dalla puntura fatta su la foglia della quercia da un insetto di cui i naturalisti hanno data la descrizione. [immagine]
Moscata (Noce) - Noce prodotta da un albero originario delle Molucche, e che coltivasi soprattutto nelle isole di Banda. Fu trasportato da Poivre alle Isole di Francia e di Borbone negli anni 1770 e 1772. [immagine]
Dizionario compendiato di antichità del 1821/1822
Noce - Questo Vocabolo in Roma voleva dire una cerimonia del Matrimonio, quella cioè che facevasi dallo Sposo di gettar delle noci ai fanciulli, indicando in tal guisa che abbandonava i passatempi ed il giuoco per non occuparsi se non se di affari importanti.
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Noce - S. m. (Bot.) [D.Pont.] Genere di piante delle Juglandacee e della Monecia poliandria del sistema di Linneo. La specie più importante dal lato economico è il Noce comune, albero probabilmente originario dell'Asia, e che ormai si è fatto spontaneo nell'Europa media e meridionale. La coltura diede origine a più varietà (che saranno indicate sotto la voce Noce del gen. fem. in signif. di Frutto.).

Cr. 5. 18. (C) Il noce è detto, perchè nuoce, imperocchè la sua ombra è nocevole agli altri arbori. E num. 11. Dice Dioscoride che l'ombra del noce è molto nociva a coloro che sotto esso dormono.

[Cont.] Il legname. Biring. Pirot. VII. 6. Il noce… e ogni altra sorte di certi legnami, che sono porosi e leggeri, che per il volgo si chiamano dolci. Bart. C. Arch. Alb. 36. 16. Ma io mi maraviglio che appresso degli antichi non sia troppo celebrato il noce: conciosiachè, sì come si può vedere, ei sia ed alla maggior parte de' lavori e per far asse molto trattabile e buono. Cart. Art. ined. G. III. 14. Il prefato Michelagnolo Buonarroti per una sua à scritto allo Amannato: e dice che quando tale scala fusse d'uno bello noce non gli parria fuora di proposito; in però de' noci secchi e stagionati non se ne troverebbe. = Baldin. Voc. Dis. 107. (M.) I periti di tal legname nelle nostre parti di Toscana distinguono due sorti di noci; uno che chiamano gentile, ed un altro che dicono malescio, e tutti due ne' lavori ricevono bel pulimento e lustro; è però fra di loro questa differenza, che il malescio non lo riceve così morato come il gentile, ed il suo frutto non è punto godibile, mercè l'essere il midollo delle sue noci così fortemente fitto, e serrato nella sua cassa con tramezzi sì forti e stretti, che quindi non può cavarsi, senza romper la noce in minutissimi pezzi.

[Cont.] Tavole di noce Ord. Gab. Siena. La soma delle tavole d'oppio o di noce o di albaro iiij den.

T. Prov. Tosc. 331. Meglio esser moro che noce (il noce si taglia perchè legno buono). [L.B.] E il noce si picchia col bacchio; del moro si bruca la foglia.)

2. Batter il noce. Prov che vale Affaticarsi per rendere persuaso alcuno. Menz. Sat. 2. (M.) Perocchè 'l vizio, allor che l'alme intreccia, Tu puoi, predicator, batter il noce, Chè 'l dire oltre non passa alla corteccia.

3. Stare in sul noce. Varch. Ercol. 92. (C) Dicesi ancora quasi in un medesimo significato: stare in sul noce; il che è proprio di coloro, che, temendo di non esser presi per debito, o per altra paura, stanno in Bellosguardo, e non ardiscono spasseggiare l'ammattonato, cioè capitare in piazza, che i Latini dicono: Abstinere publico.

4. Trovasi usato anche nel gen. fem. Pallad. Genn. 17. (M.) Le radici negli altri arbori sogliamo risegare quando si traspiantano, e mozzare di sotto, ma alla noce nol dei fare. Bocc. Amet. 91. L'angulo a questo seguente teneva la frigida noce, dante a se medesima co' suoi frutti cagione d'asprissime battiture. Tass. Ger. 18. 37. Tronca la noce, è noce e mirto parve. Sannazar. Arcad. 153. (Gh.) Pastor, la noce che con l'ombre frigide Nuoce alle biade.

5. Noce di Benevento. Pianta rinomatissima, dove il volgo credeva che si radunassero i folletti e le Streghe. Red. Lett. 1. 347. (M.) E dopo lunghi aggiramenti si trovò per fortuna alla noce di Benevento, intorno alla quale stavano allegramente ballonzolando moltissime streghe. Gigant. St. 6. (Gh.) Cerfuglio il più che puote ogni arte e ingegno Usa per tor la noce a Benevento.

[Cont.] Noce d'India, Metello, Moscato, Vomico. Brig. St. sempl. Indie Dall'Orto 112. Della noce d'India… Io non credo, che arbore alcuno si ritrovi più a proposito all'uso umano, che la palma indiana. Cit. Tipocosm. 209. Arbori stranieri… la noce d'India e l'albero suo, il noce vomico e le noci sue: il noce metello e le metelle sue. Garz. T. Piazza univ. 83. Arbori stranieri come l'ebeno, i mirabolani, la cassia, il platano, la noce moscata, la noce d'India Auda, Prat. spez. 37. La noce moscata è un frutto d'un albero indiano, la buona vuol esser fresca, greve, grassa. Ord. Gab. Siena, La soma de le noci moscade v. soldi.
Noce - S. f. La frutta del noce. Essa ha tre parti: il mallo, ch'è la prima coperta esteriore quando è verde: il guscio, ch'è duro e si schiaccia: il gheriglio, che è dolce e si mangia. In Toscana si distinguono due sorti di noci, l'una detta Gentile, e l'altra Malescia. È piacevole al gusto, e se ne trae certo olio dolcissimo che non si rappiglia per freddo; ha varii usi, ed irrancidito si adopera come purgante ed antelmintico. (Mt.)

[G.M.] Noce a tre canti; che ha il guscio con tre spartimenti; mentre comunem. suole il guscio essere di due parti.

(Bot.) [D.Pont.] Noce grossa o reale. Frutto due tre volte più grosso della noce ordinaria. Ma nel seccare, il mandorlo diminuisce straordinariamente di volume.

[Cont.] Lauro, Amm. agr Cost. X. 73. La noce regia veramente è quella che noi semplicemente noce chiamiamo.

[D.Pont.] Noce premice o Noce di guscio tenero. Frutto di grossezza ordinaria, e di buccia sottile al punto che si può rompere colle mani. Come frutto da tavola merita di essere preferto a tutte le altre, anche per il mandorlo d'un sapore più delicato.

[D.Pont.] Noce malescia. I frutti di questa varietà sono richissimi di olio. Ma per la buccia assai fitta e dura torna malagevole a separarne il guscio dal mandorlo. Accidente al quale accenna l'epiteto Malescia, come a dire malagevole a trattarsi, non potendosi estrarre che a pezzettì.

Bocc. Nov. 10. g. 6. (C) Il quale gran mercatante io trovai là, che schiacciava noci, e vendeva gusci a ritaglio. Baldin. Voc. Dis. 108. cit. in NOCE albero (V.). (M.) T. Gozz. Serm. 17. Oh prelibato cuoco! come condisti Pan di cruschello ed uve secche e noci.

T. Prov. Tosc. 367. Grandine grossa come le noci. E: Uno ha le voci, e l'altro ha le noci (a chi l'apparenza, a chi i veri vantaggi).

2. Una noce sola non suona, o non fa rumore in un sacco; prov. che vale, che Un solo non può condurre a fine quel fatto, che ha bisogno di molti. (C)

3. Mangiare, o Aver mangiato noci, diciamo di quelli che dicon volentieri male, perchè le noci offendono, e fanno cattiva la lingua. Non com. Lib. Son. 30. (C) Ma 'l popol grida poi, ch'io mangio noce. Varch. Ercol. 92. Di coloro che hanno cattiva lingua, e dicon male volentieri, si dice egli hanno mangiato noci, benchè il volgo dica noce.

4. Mangiar le noci col mallo, si dice di Quelli che dicon male de' più maldicenti di loro. Non usit. Varch. Ercol. 92. (C) Mangiar le noci col mallo, si dice di quelli, che dicono male e cozzano con coloro i quali sanno dir male meglio di essi di maniera, che non ne stanno in capitale, anzi ne scapitano, e perdono in digrosso. Lib. Son. 12. Che per mangiarsi le noci col mallo Rïesce una vivanda senza sale.

5. Fare o Giocare alle noci. Sorta di gioco fanciullesco, che oggi più comunemente dicesi Fare o Giocare a nocino. Tratt. gov. fam. 163. (Man.) Giucando alle noce e avendo da' parenti mancia, o altri doni…

6. [Val.] Il valer d'una noce, Niente, o anco pochissimo. Pucc. Centil. 65. 4. Ed iscomunicò ad alta boce Lui, e Castruccio, e chi con lor tenesse, Partecipando il valer d'una noce.

7. [G.M.] Sarebbe entrato in un guscio di noce! Si dice per enf. di chi, umiliato, o svergognato, si rannicchia, e vorrebbe nascondersi.

8. [Sav.] Stiacciare e Schiacciare la noce. Romperla con taluno, Dividersi dall'amante, modo pop. tolto dal dividere i gusci della noce: Canto pop. tosc. E uno e due e tre, stiaccio la noce.

9. (Bot.) [D.Pont.] Sorta di frutto o pericarpio, talvolta osseo, durissimo, talvolta legnoso, uniloculare, o moltiloculare, di cui ci danno esempio i frutti del Cocco, del Baobab, ecc. Vi hanno pure dei frutti che constano di più noci, piccole, dette propriamente Nucule. Ce ne danno esempio la Salvia, la Menta, ecc., la Borragine, la Cinoglossa, e in generale tutte le Labbiate, e le Borraginee. Secondo il Richard la Noce non differisce dalla Drupa propriamente detta, ossia dal frutto del Ciliegio, del Pesco, dell'Albercocco ecc., tranne in ciò che il nocciolo trovasi coperto da una polpa asciutta e coriacea: ad esempio nel Mandorlo comune.

10. Per simil., dicesi anche di altri frutti, o semi col guscio. Pallad. Febbr. (C) Più diventano fruttiferi gli alberi, che nascono di seme, e di loro noci,… Nota che dice Isidoro che ogni frutto colla corteccia dura si chiama noce, e ogni frutto colla corteccia liquida si chiama pomo, parlando in genere. E nov. 7. Le noci del pino possono essere nell'arbore infino a questo tempo. Cr. 3. 38. La sua noce (dell'arcipresso) o vero galla, fa il simigliante, e conforta i nervi, e fortifica, e mollica, o vero strigne il mollificamento. [Fanf.] Red. Lett. 1. 124. Recipe… noci di cipresso, coccole di mortella…

11. Noce greca. Mandorla. Cresc. 3. 117. (Gh.) Alcuni con noci greche tinte ungon loro (ai cani) li orecchi.

12. [Cont.] Noce galla. Spet. nat. I. 162. Noce galla che nasce d'autunno. E 163. Impropriamente fu dato a quella coccola, o galla, il nome di noce. È vero ch'ella è una specie di nocella, e che si raccoglie da un albero; ma non ha se non una falsa apparenza di noce o di frutto, senza esser nè l'un nè l'altro.

13. [Cont.] Olio di noce. Fatto di noci spremute. Vas. Pitt. XXI. Vanno poi macinando i colori con olio di noce, o di seme di lino, benchè il noce è meglio perchè ingialla meno.

14. Per Quella parte della balestra dove s'appicca la corda quando si carica. Dant. Par. 2. (C) In tanto, in quanto un quadrel posa, E vola, e dalla noce si dischiava.

[Cont.] Cit. Tipocosm. 460. La balestra, e l'arco suo, e la corda con la troncafila sua, e 'l teniere con la noce, la mira, lo scarcatore, la lieva, e 'l martinello suo, e poi i suoi polzoni, e la testa loro, i verettoni, i passadori.

E fig. per la balestra stessa. Morg. 26. 65. (C) Ma così tosto non fugge uno strale Che si diparta di corda di noce.

15. La corda è in sulla noce, o sim. prov. simile a quello Essere alla porta co' sassi; e si dice di cosa che sta in procinto, o vicinissima ad accadere. Ciriff. Calv. 2. 39. (C) E vede aver la corda in sulla noce. Ambr. Furt. 1. 3. Avendogli per mezzo di… in questa sua pratica condotta la corda in sulla noce. E Cof. 1. 3. Or ci è in contrario Sol una cosa, che, pria che sia bujo, Questo novello sposo non vi vadia: La corda è, vedi, in sulla noce.

16. (Anat.) Quell'osso che spunta in fuori dall'esteriore estremità dell'osso della tibia, che dagli anatomici si dice in lat. Malleolus. Bellinc. Son. 45. (C) Le noci sì fuggiron ne' talloni. Buon. Fier. 5. 1. 3. Salir con carro su per una ruota, Che mossasi mi sbatta, e mi strascini, E mi stracci una noce. Rucell. Anat. 182. (M.) Nella parte inferiore (dello stinco) è un tal processo asciutto dal lato interno, gobbo, e che rialzasi vicino al piede, e che chiamasi malleolo interno, che noi diciamo noce, siccome il processo della fibula si chiama malleolo esterno, anche esso detto noce.

17. [Cont.] Del collo. Lom. Pitt. Scul. Arch. 38. Il collo… di cui l'osso che v'è in mezzo è detto noce, collotola. Brig. St. sempl. Indie occ. Mon. 253. Guarisce la paralise (il balsamo) ungendone il cerebro, la collottola, la noce del collo, e la spina del dorso, che è quella parte donde deriva l'organo per mezzo le spalle, ed ungendone ancora il membro paraliticato.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: noccioli, nocciolina, noccioline, nocciolini, nocciolino, nocciolo, nocciono « noce » nocella, nocemmo, nocepesca, nocepesco, noceste, nocesti, nocete
Parole di quattro lettere: nilo « noce » noci
Vocabolario inverso (per trovare le rime): rinunce, pronunce, precoce, foce, veloce, iperveloce, superveloce « noce (econ) » pescanoce, croce, grancroce, feroce, atroce, cuoce, nuoce
Indice parole che: iniziano con N, con NO, iniziano con NOC, finiscono con E

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