Dizy - dizionario

login/registrati

contest - guida

Informazioni utili online sulla parola italiana «novità», il significato, curiosità, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Novità

Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani | Wikipedia
Liste a cui appartiene
Terminanti con l'accento sulla a [Notorietà « * » Nuclearizzerà]
Giochi di Parole
La parola novità è formata da sei lettere, tre vocali e tre consonanti.
Divisione in sillabe: no-vi-tà. È un trisillabo tronco (accento sull'ultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: nativo, notavi, vinato.
novità si può ottenere combinando le lettere di: ton + [avi, iva, vai, ...]; voi + tan; ito + van; noi + tav.
Componendo le lettere di novità con quelle di un'altra parola si ottiene: +ala = alitavano; +ras = astronavi; +tan = avannotti; +abs = bastonavi; +tac = cattivona; +tic = cattivoni; +can = cintavano; +col = coinvolta; +ace = coniavate; +toc = convitato; +col = convolati; +[dan, dna] = davantino; +dir = divoranti; +dea = editavano; +[ero, ore, reo] = evitarono; +[ave, eva] = evitavano; +afa = fiatavano; +auf = fiutavano; +tag = gattonavi; +[ami, mai, mia] = imitavano; +cra = incartavo; +[ciò, coi] = incoativo; +cru = incurvato; +nei = innoviate; ...
Vedi anche: Anagrammi per novità
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: nova, noia, nota.
Antipodi (con o senza cambio)
Spostando la prima lettera in fondo (eventualmente cambiandola) e invertendo il tutto si possono ottenere: dativo, nativo, pativo, sativo.
Parole contenute in "novita"
vita.
Incastri
Inserendo al suo interno minati si ha NOminatiVITA (nominatività).
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "novità" si può ottenere dalle seguenti coppie: noè/evita, noemi/emivita, novizi/zita.
Usando "novità" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: inno * = invita; * vitaccia = noccia; * vitamina = nomina; * vitamine = nomine; grano * = gravita; grano * = gravità; torno * = torvità; lesino * = lesività; nocino * = nocività; abusino * = abusività; festino * = festività; passino * = passività; salvano * = salvavita; tardino * = tardività; reattino * = reattività; affettino * = affettività; effettino * = effettività; obiettino * = obiettività; ricettino * = ricettività; collettino * = collettività; ...
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "novità" si può ottenere dalle seguenti coppie: noni/invita, nova/avvita.
Usando "novità" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: toron * = torvità; nomination * = nominatività.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "novità" si può ottenere dalle seguenti coppie: lino/vitali, listano/vitalista, listino/vitalisti, minano/vitamina.
Usando "novità" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: vitali * = lino; vitamina * = minano; * lino = vitali; vitalista * = listano; vitalisti * = listino; * minano = vitamina; * listano = vitalista; * listino = vitalisti.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "novità" si può ottenere dalle seguenti coppie: noccia/vitaccia, nomina/vitamina, nomine/vitamine.
Usando "novità" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: invita * = inno; gravita * = grano; * emivita = noemi; torvità * = torno; lesività * = lesino; nocività * = nocino; abusività * = abusino; festività * = festino; passività * = passino; salvavita * = salvano; tardività * = tardino; reattività * = reattino; affettività * = affettino; effettività * = effettino; obiettività * = obiettino; ricettività * = ricettino; collettività * = collettino; discorsività * = discorsino; proiettività * = proiettino; tempestività * = tempestino; ...
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "novità" (*) con un'altra parola si può ottenere: contati * = connotatività.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "novità"
»» Vedi anche la pagina frasi con novità per una lista di esempi.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Novella, Notizia, Novità - Notizia è cosa più generica. - «Non ho notizia di lui.» - Più speciale a una persona, o a fatti singolari è la voce Novella; per es.: «Ho da darvi una lieta novella; Uomo che sta su tutte le novelle.» - Quando si dice Novità si intende cose di qualche importanza, e massimamente politiche. - «Che novità ci sono della guerra? - Sono avvenute di gran novità in Germania.» [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Nuova, Novità, Annunzio, Notizia, Ragguaglio - Novità, in genere, ciò che è nuovo, o che come nuovo riesce; novità un libro, una moda, un'invenzione; novità un decreto, una legge che troppo si allontani da quelle fino allora in corso; per cui si suole esclamare: che novità è questa! La nuova pare che avrebbe ad essere proprio di cosa nuova, non saputa, non conosciuta; la notizia può essere riferibile a persona o a cosa non solo conosciuta, ma appartenente a chi la notizia si dà; vi do nuova del mio matrimonio; vi porto notizie di vostro fratello: nel parlare famigliare si scambiano però, e si dice datemi nuove o notizie di vostra salute, di vostra moglie, e simili. L'annunzio è nuova data con una certa enfasi o a chi ha interesse a sapere la cosa, o al pubblico perché la conosca o sappia che esiste: così gli annunzii che i giornali fanno di opere letterarie o d'altre cose. Ragguaglio è notizia circostanziata. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Novità - † NOVITADE e † NOVITATE. Cosa nuova, insolita, o che avviene improvvisamente. Aureo lat. G. V. 5. 19. 2. (C) E per l'una novità risurse di rimbalzo l'altra. Dant. Inf. 16. E pur convien che novità risponda, Dicea fra me medesmo, al nuovo cenno. E Purg. 10. Gli occhi miei, ch'a mirar erano intenti, Per veder novitadi, onde son vaghi. Bocc. Nov. 7. g. 1. Deh questa che novità è oggi, che nell'animo m'è venuta? M. V. 1. pr. Esaminando nell'animo la vostra esortazione, carissimi amici, di mettere opera a scriverne le storie e le novità che a' nostri tempi avverranno,… Tass. Ger. 15. 38. (M.) Mi gioverà narrare altrui Le novità vedute, e dire: io fui.

2. Dicesi anche a Ciò che accade di nuovo. Lett. Rom. Stat. G. Cr. (Man.) Con ciò sia cosa che in tutte le parti del mondo coloro, che innanzi erano nelle provincie, scrivessono a' Senatori ch'erano a Roma, le novità che occorrevano ne' paesi del mondo, uno ch'avea nome Lentulo ne scrisse a' Senatori.

3. Rinnuovamento in senso mor. Tratt. Car. 63. (M.) Quello che è così, da qui innanzi incomincia ad andare in novità di vita, rinnovandosi ogni dì, e da qui innanzi il suo vivere è Cristo.

4. Innovazione in senso intell. Galil. Sist. 62. (Man.) Io mi sono trovato a sentire in pubbliche dispute sostener gagliardamente contro a questi introduttori di novità.

5. Far novità contro alcuno; Muover pratiche contro di quello. Vit. S. M. Madd. 46. (M.) [G.M.] Stor. Pist. 121. L'arcivescovo de' Galluzzi non si partì, perchè gli parea d'essere sì grande, che lo Legato non credea gli facesse novità. Adesso diremmo: Qualcosa di nuovo.

6. [Camp.] Per Trovato, Invenzione nuova. Bib. Esod. 35. Amendue costoro ammaestròe lo Signore… acciò che facciano li lavorii di maestro… e ritrovino ciascuna novitade (nova quaeque reperiant).

7. Prendesi anche in mala parte, parlandosi di mutazioni di stato, e vale Sedizione, Ribellione, Mutazione di governo. Sall. Catell. 22. (M.) Sollecitava il popolo, il quale per sua povertà… erano desiderosi di novità. Brun. Cat. 2. Q Servilio Ala di sua mano uccise Melio bastardo, perchè studiava di trovar novitadi. Vinc. Mart. Lett. 32. Perch'ei diranno che le novità di Germania hanno avuto il principio da queste sette.

[Camp.] Ces. Com. E siando di signorizzare molto cupido, d'ogni novitate si dilettava.

[Camp.] In questo senso, Studiare di trovare novità. Avv. Cicil. II. 12.

[T.] Idea gen. T. Pallav. Ben. 4. 52. La novità, madre dell'ammirazione.

T. La cosa, il fatto. Prende aspetto di novità, Apparente, sostanziale. – Novità di concetto, di forme nell'arte.

II. Quanto al sentimento e agli effetti. [Pol.] Med. Arb. Cr. 7. Ripensi la novità della gioia della Resurrezione sua.

T. Ilar. Il corpo e l'anima nella novità dello spirito gioiranno. – Vivrà nella novità della fede.

T. D. Conv. 113. Canz. Del cor la novitate. E 141. La novità della mia condizione (stato dell'animo).

In senso aff. a Freschezza, come usavano Recens gli aurei Lat. [Cors.] Dial. S. Greg. Acciocchè per atti umani non perdessero la novità della mente, l'onnipotente Iddio non gli volse occupare nelle fatiche di questo mondo.

III. T. Notizia di cose nuove; ma Notizia suole aver senso migliore. In buono il seg. Dat. Lett. Acc. Cr. 102. Qui non sono novità letterarie, confacevoli al suo genio erudito.

T. Di notizie non avverate o poco importanti. Raccattare le novità. – Stare sulle… – Ha sempre qualche novità da contare. – Che novità ci portate? – Stasera gli è pieno di novità. – Non ho nessuna novità; ma, volendo aggiungere di lui, o Della cosa, meglio Nuova o Notizia o Novella.

In senso sinistro. T. C'è sempre da sentire qualche novità, qualche fatto spiacevole.

IV. T. Nell'ult. es., la cosa nuova stessa; e più chiaro nei modi seg. Libro ch'è una novità, Cosa nuova nel genere suo. – Comprare le novità, Libri di recente stampati, o altro sim. Novità musicali. Magal. Lett. Burch. 1. Nelle novità de' mobili.

V. T. Lo spirito umano che ha pur di bisogno di sempre esercitare in nuovi modi le proprie facoltà, per un altro provvido istinto, ama il noto, s'attiene agli oggetti a' quali è abituato; e però distingue il vecchio dal vieto, il vecchio dall'antico. Per questa ragione Novità prende senso non buono sovente. Vaghezza di novità, è morbo, molesta com'ogni prurugine. Applaudire alle novità, perchè novità, è principio d'imbecillità.

T. Quando diciamo, Che novità son coteste?, non s'intende mai d'approvare. [Pol.] Volp. Dial. 55. Che novità è questa, che voi fate qui ora vostro soggiorno?

T. G. Gozz. Introdurre novità, in un ordine d'operazioni e prív. e pubb., ma segnatam. soc. – Ordire novità con taluno; Trama le, peggio. Sall. Catil. Lentulo… sollecitava… chiunque gli parea o o per costumi o per disavventura fosse acconcio a novità fare (Quoscumque moribus aut fortuna novis rebus idoneos credebat).

T. Ma dicesi d'ogni minima mutazione che non piaccia, o non se ne intenda ben la ragione. È novità un'accoglienza più fredda, un cipiglio: peggiore novità e più sospetta, lodi e cerimonie inusitate.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: novembrino, novemila, novena, novene, novero, novilunio, novissimo « novità » novizi, novizia, noviziati, noviziato, novizie, novizio, novocaina
Parole di sei lettere: novero « novità » novizi
Vocabolario inverso (per trovare le rime): superconduttività, produttività, improduttività, esecutività, invita, autoinvita, moscovita « novità (ativon) » carovita, girovita, sottovita, servita, malservita, asservita, torvità
Indice parole che: iniziano con N, con NO, iniziano con NOV, finiscono con A

Commenti sulla voce «novità» | sottoscrizione

Scrivi un commento
I commenti devono essere in tema, costruttivi ed usare un linguaggio decoroso. Non sono ammessi commenti "fotocopia" o in maiuscolo.

Per inserire un commento effettua il login.


 
Dizy © 2013 - 2017 Prometheo Informativa Privacy - Avvertenze