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Informazioni utili online sulla parola italiana «obliquo», il significato, curiosità, aggettivo qualificativo, sillabazione, anagrammi, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Obliquo

Aggettivo
Obliquo è un aggettivo qualificativo. Forme per genere e per numero: obliqua (femminile singolare); obliqui (maschile plurale); oblique (femminile plurale).
Parole Collegate
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La parola obliquo è formata da sette lettere, quattro vocali e tre consonanti.
Divisione in sillabe: o-blì-quo. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
obliquo si può ottenere combinando le lettere di: qui + [bolo, lobo, oblò].
Componendo le lettere di obliquo con quelle di un'altra parola si ottiene: +[rive, veri] = breviloquio; +tarda = quadrilobato; +celebre = colloquierebbe; +celebrerò = colloquierebbero.
Vedi anche: Anagrammi per obliquo
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: obliqua, oblique, obliqui.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: oblio, oblò, olio.
Lucchetti
Usando "obliquo" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * quoterà = oblitera; * quoterò = oblitero; * quoterai = obliterai.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "obliquo" si può ottenere dalle seguenti coppie: oblitera/quoterà, obliterai/quoterai, oblitero/quoterò.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "obliquo" (*) con un'altra parola si può ottenere: * angla = obliquangola; * angle = obliquangole; * angli = obliquangoli; * anglo = obliquangolo.
Frasi con "obliquo"
»» Vedi anche la pagina frasi con obliquo per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Con un tratto obliquo fece un quadro valutato milioni.
  • Quel sentiero obliquo a quello segnato ci farà risparmiare molta strada.
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Obliquo, Torto, Tortuoso - Obliquo è tutto ciò che è a sbieco, o inclina dalla linea retta; voce, più che altro, scientifica: Angolo retto, Angolo obliquo; e patisce anche i significati metaforici, per significare cosa contraria a rettitudine. - Torto è ciò che senza ordine si parte dalla linea retta; e si dice di cose materiali: Legno torto, Via torta, che si dice tortuosa quando torce e ritorce in più punti. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Torto, Storto, Bistorto, Distorto, Tortuoso, Attorto, Contorto, Curvo, Obliquo, Traverso; Storcere, Distorcere - Torto, nel traslato, ciò che non è retto; nel proprio, ciò che non è diritto per sè; storto ciò che devia, distorto ciò che viene deviato dalla linea retta. Però distorto, come participio, si dirà di cosa che torta già, come refe o seta, si voglia distorcere per qualche ragione o uso. Bistorto dice chiaro, torto due e anche più volte, in due o più sensi contrarii. Tortuoso ciò che cambia direzione descrivendo varie curve irregolari, come le vie delle antiche città; stile poi, discorso tortuoso, il non lindo, non sincero, perciò non onesto. Attorto ciò che è avvolto in giro a qualche cosa; contorto ciò che vien torto a forza e violentemente; oppure dice maggiore e perciò peggiore torsione naturale; discorso, viso contorto. Curvo ciò che tondeggiando devia dalla linea retta: obliquo ciò che ne devia ad angolo più o meno aperto; traverso ciò che a questa s'attraversa appunto e la taglia in qualche senso. Storcere e distorcere indicano ambedue il levare una torsione già data; però distorcere mi sembra significare azione più lenta ma più perseverante. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Obliquo - e OBBLIQUO, e † OBBLICO. Agg. Non retto, Torto, Che è a sbieco, Inclinato dalla linea retta. Aureo lat. Com. Inf. 12. 228. (C) E in questo mostra che non sappia li cammini d'Inferno, i quali son tortuosi e obliqui. Dant. Par. 10. (M.) Vedi come da indi si dirama L'obblico cerchio che i pianeti porta. [Laz.] Le più corrette e recenti edizioni leggono Obliquo invece di Obblico; ed è più naturale ed armonico. = Car. En. 9. 582. Già vicini al campo Scorgean le mura; quando fuor di strada Videro da man manca i duo compagni Tener sentiero obbliquo. Sagg. nat. esp. 50. La di cui bocca E, mercè del suo taglio obliquo rimane aperta.

[Cont.] Che non è ad angolo retto. G. G. L. III. 420. Il quale cerchio mi serve anco per norma e regola di tener il piano del foglio retto, e non inclinato al cono luminoso dei raggi solari che escono del telescopio; perchè quando ei fosse obliquo, la sezione viene ovata e non circolare, e però non si aggiusta colla circonferenza segnata sopra il foglio. Leo. da Vinci, moto acque, VIII. 16. Essere più o meno obliqui i lati di sotto della grossezza della bocca, dove l'acqua passa. E IV. 44. Quel retroso è di maggior potenza, quale sarà più dritto; ed, e converso, quel retroso sarà più debole quale sarà più obliquo; e questo nasce perchè resta dalla corrente piegato e vinto.

T. Vie oblique. – Obliqui voli. – Lume obliquo.

[Cont.] Cerchio, Sfera, Orizzonte obliqui. Che tagliano obliquamente l'asse della terra. Danti, Astrol. 9. Il zodiaco, o vogliamo dire portatore de segni, o cerchio obliquo, intersecando l'equinoziale lo divide in due parti uguali,… discostandosi dall'equinoziale 23 gradi e 28 minuti. E 14 Quelli hanno la sfera obliqua, a' quali l'un de' duoi poli sempre è elevato sopra l'orizzonte. e l'altro sempre è depresso sotto detto orizzonte, il quale interseca l'equinoziale ad angoli ineguali. Cr. B. Proteo mil. III. 15. Due sono gli orizzonti, uno retto simil al meridiano, o vero meridiano, passando egli per i poli del mondo: l'altro obliquo, quale non solamente non passa per i poli del mondo, ma quanto più un polo s'abbassa occultandosi a noi, e l'altro s'alza mostrandosi, tanto più si scosta l'orizzonte da' detti poli.

[Cont.] Ed anche ass. Obliquo per Inclinato all'orizzonte. Leo. da Vinci, Moto acque, I. 48. Se il piano fosse obliquo, tu troverai che quanto l'una estremità è più alta… tanto più peso acquista di là dal centro. Lana, Prodr. inv. 81. Inchinandosi (la cassetta) lasciarà cader fuori la palla in un canale obliquo.

2. Fig. per Ingiusto. Petr. cap. 3. (C) Dura legge d'Amor; ma bench'obliqua, Servar conviensi. Ar. Fur. 21. 19. (M.) Benchè duro gli fosse, era più onesto, Che satisfare a quella voglia obliqua. Bart. Uom. Punt. cap. 14. Puossi torcere più mostruosamente la dirittura della verità, per far che si adatti all'obbliqua nostra cupidità. [Camp.] D. Mon. I. Uno è di bisogno essere il reggimento; e questo, non solo nella diritta Politica, ma anco nella obliqua (in obliqua).

3. [Val.] Illecito, Inonesto. Cocch. Op. 1. 131. Non possono aver luogo mire d'obliquo interesse.

T. Per Indiretto. Contradire in modo obbliquo e coperto.

4. [Val.] Per Incerto, Sospetto. Cocch. Bagn. 5. Qualche rara (memoria o tradizione) è sparsa per lo più ed obliqua menzione di questa città in alcuno de' pochi scrittori di quegli oscurissimi suoli.

5. Andar in obliquo, fig. per Peccare. V. ANDARE.

6. Per obliquo, vale Obliquamente, Indirettamente. Fiamm. 4. 107. (M.) Quel che per diritto non puoi, conviene che per obliquo fornischi. Maestruzz. 2. 8. 3. (M.) Il detrattore fa questo in due modi: alcuna volta per obblico, e per traverso.

7. Obliqui da' Grammatici si dicono tutti i casi de' nomi, eccetto il primo, che si dice retto. Demetr. Segn. 48. (C) In molti luoghi ancora i casi obliqui, più che i retti danno aggrandimento al parlare. Bemb. Pros. 3. 142. Quantunque è alcuna volta, ma tuttavia molto di rado, che si trova chi posto negli obliqui casi.

8. (Anat.) Obliqui, diconsi dagli Anatomici Quei due muscoli dell'occhio, che, a differenza dei quattro retti, hanno una direzione obliqua. (C)

9. (Mus.) [Ross.] Aggiunto di Figura o Nota. Appo gli Antichi, quando le Note di forma quadrata salivano o scendevano per Gradi, se ne scriveva bene spesso una sola consistente in un parallelogramma, che partiva dal sito della prima e obliquamente saliva o scendeva sino al sito dell'ultima; e questa era detta Figura o Nota obliqua. Zarl. 4. 1. 4. 34. 443. Tutte le figure mezzane, sieno quadrate, ovver obblique, dalla mostrata semibreve in fuori, sempre saranno di una breve.

10. A modo di sost. [Camp.] Ingiustizia, Reità. D. Mon. I. Giustizia da sè ed in propria natura considerata, è una rettitudine, ovvero regola, l'obbliquo di qua e di là gittando (obbliqum hinc inde abjiciens). (Se non è err.)
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Parole in ordine alfabetico: obliquangole, obliquangoli, obliquangolo, obliquare, oblique, obliqui, obliquità « obliquo » oblitera, obliterai, obliterammo, obliterando, obliterano, obliterante, obliteranti
Parole di sette lettere: obliqui « obliquo » oblunga
Lista Aggettivi: oberato, obiettivo « obliquo » oblungo, obsoleto
Vocabolario inverso (per trovare le rime): annacquò, annacquo, equo, perequò, perequo, pedissequo, ubiquo « obliquo (ouqilbo) » iniquo, ventriloquo, multiloquo, congruo, incongruo, mestruo, suo
Indice parole che: iniziano con O, con OB, iniziano con OBL, finiscono con O

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