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Informazioni utili online sulla parola italiana «osservare», il significato, curiosità, coniugazione del verbo, sillabazione, anagrammi, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Osservare

Verbo
Osservare è un verbo della 1ª coniugazione. È un verbo regolare, transitivo. Ha come ausiliare avere. Il participio passato è osservato. Il gerundio è osservando. Il participio presente è osservante. Vedi: coniugazione del verbo osservare.
Parole Collegate
»» Sinonimi e contrari di osservare (guardare, scrutare, esaminare, esplorare, ...)
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La parola osservare è formata da nove lettere, quattro vocali e cinque consonanti. In particolare risulta avere una consonante doppia: ss.
Divisione in sillabe: os-ser-và-re. È un quadrisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si può avere questa parola: osserverà (scambio di vocali).
osservare si può ottenere combinando le lettere di (tra parentesi quadre le parole con anagrammi): osé + sverrà; esso + verrà; vesso + [arre]; [ero] + sversa; [over] + ressa; [eros] + versa; [servo] + [arse]; [rosse] + [aver]; sverso + [era]; erro + vessa; [rover] + [asse]; esse + [varrò]; vere + [rossa]; [serve] + [arso]; resse + [avrò]; erre + svaso; serre + vaso; severo + ras.
Componendo le lettere di osservare con quelle di un'altra parola si ottiene: +tan = arroventasse; +[csi, ics, sci] = ascrivessero; +poa = evaporassero; +fin = infervorasse; +sos = osservassero; +non = osserveranno; +[ciò, coi] = rievocassero; +gin = rigovernasse; +sir = riservassero; +sir = riversassero; +tic = servitoresca; +pro = sovraesporre; +tic = svisceratore; +abbi = abbreviassero; +[nano, nona] = annoverassero; +slam = malversassero; +[anna, nana] = rasserenavano; +[ciro, cori, irco, ...] = ricoverassero; +[lisp, slip] = rispolverasse; +[cosi, scio, soci] = rovesciassero; ...
Vedi anche: Anagrammi per osservare
Cambi
Cambiando una lettera sola si può ottenere: osservate.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: ossea, ossee, ossa, oserà, osare, orare, serve, sera, serre, sere, erre, rare.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: osservarle, osservarne.
Parole con "osservare"
Finiscono con "osservare": riosservare.
Parole contenute in "osservare"
serva, osserva. Contenute all'inverso: era, esso.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "osservare" si può ottenere dalle seguenti coppie: osservai/ire, osservami/mire, osservata/tare, osservatene/tenere, osservatore/torere.
Usando "osservare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * remi = osservami; * areata = osservata; * areate = osservate; * areati = osservati; * areato = osservato; * rendo = osservando; * evi = osservarvi; * resse = osservasse; * ressi = osservassi; * reste = osservaste; * resti = osservasti; * retore = osservatore; * retori = osservatori; * ressero = osservassero.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "osservare" si può ottenere dalle seguenti coppie: osserverà/areare, osservata/atre, osservato/otre.
Usando "osservare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * erta = osservata; * erte = osservate; * erti = osservati; * erto = osservato; riso * = riservare; preso * = preservare.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "osservare" si può ottenere dalle seguenti coppie: osserva/area, osservata/areata, osservate/areate, osservati/areati, osservato/areato, osservai/rei, osservami/remi, osservando/rendo, osservasse/resse, osservassero/ressero, osservassi/ressi, osservaste/reste, osservasti/resti, osservate/rete, osservati/reti, osservatore/retore, osservatori/retori.
Usando "osservare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * mire = osservami; * vie = osservarvi; * tenere = osservatene; * torere = osservatore.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "osservare" (*) con un'altra parola si può ottenere: * tic = osservatrice.
Frasi con "osservare"
»» Vedi anche la pagina frasi con osservare per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • L'invenzione del cannocchiale permise a Galileo di osservare per la prima volta i satelliti di Giove.
  • Osservare la natura è un esercizio che fa bene allo spirito.
  • Osservare le regole della convivenza civile nel rispetto degli altri è l'atteggiamento indispensabile per una vita tranquilla.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Mirare, Guardare, Vedere, Osservare - Guardare è il puro atto del volger gli occhi verso un oggetto, per accertarsi qual esso è. - Vedere è il comprendere, per mezzo della vista, di che qualità è la cosa guardata. - Mirare è il fermarsi a considerare la cosa veduta, quasi pigliandone maraviglia. - Osservare è il fissarvisi con attenzione per conoscerne ogni particolare. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Notare, Osservare, Avvertire, Considerare; Note, Pensieri, Osservazioni, Riflessioni, Considerazioni; Notabile, Considerabile - Se chi osserva ha criterio, nota; se ha perspicacia, oculatezza, avverte; se intelligenza, capacità, considera. La nota è osservazione speciale; la considerazione è un seguito di riflessioni sulla cosa, perché la considerazione non istà alla prima idea che ne nasce in pensiero, ma nell'osservare da ogni lato e in ogni sua probabile conseguenza: questa è considerazione. Pensieri sono le idee staccate che ci vengono dalla ponderata considerazione di un oggetto; molti scrivono i loro pensieri, e, riuniti, ne fanno un libro. Notabili sono le cose per qualche loro più osservabile speciosità; considerabili, per la loro rispettiva importanza: notabile anche un bel pensiero: considerabile un'opera voluminosa, abbenché di sola compilazione. Notabili anche gli uomini per qualche singolare specialità o uffizio loro: le assemblee dei notabili erano talvolta chiamate dai re di Francia per esimersi dalla convocazione degli stati generali. [immagine]
Osservare, Adempire, Osservazione, Osservanza - Osservare i precetti, adempire gli obblighi: nell'osservare concorre l'ubbidienza e il rispetto; adempire è la prestazione di un atto, di un fatto dovuto e nulla più, onde parmi che nell'osservare sia merito maggiore. Da osservare, in questo senso, viene osservanza: l'osservazione, oltre essere un atto dell'intelletto sopra un fatto scientifico o morale, o altro, può essere un'eccezione, una clausola, un ma: l'osservanza intera della legge non comporta, a vero dire, osservazione alcuna; la fede crede ed opera, non ragiona, non fa distinzioni. [immagine]
Squadrare, Aocchiare, Adocchiare, Occhieggiare, Sbirciare, Osservare, Guatare, Guardare, Riguardare, Mirare, Rimirare, Ragguardare - Guardare è la pura azione di aprir gli occhi e fissarli su di un oggetto; riguardare è ripetere quest'azione: poi riguardare per avere riguardo, cura, sollecitudine; e riguardarsi, star riguardato è averle per sè. Ragguardare, non ha di vivo che ragguardevole. Mirare è prender di mira un punto fisso; perciò anco mirare per tendere, intendere a una cosa: l'ambizioso mira al potere, l'orgoglioso agli onori, l'iracondo alla vendetta. Rimirare non ha questo senso traslato; ma quello proprio di mirare o semplicemente guardare di nuovo per effetto di compiacenza: la vanarella si mira e si rimira nello specchio. Osservare è guardare con attenzione e intenzione; chi ben osserva le cose del mondo le trova ridicole e vane: guatare è guardare di soppiatto e con cattiva o almeno ostile intenzione: il gatto guata al sorcio; perciò da guatare, agguato. Sbirciare è guardare da canto o alla sfuggita; chi ha gli occhi storti pare che sbirci ognora. Aocchiare o adocchiare è guardare con desiderio, con cupidigia, con quell'amore interessato che i Francesi dicono convoitise: il ghiotto adocchia sempre il migliore o il più grosso boccone. Occhieggiare è far d'occhio, far segni d'intelligenza cogli occhi: linguaggio che non manca di dolci, di forti espressioni. Squadrare è guardare da capo a piedi, da un lato all'altro, proprio in ogni senso la persona come se si volesse misurare; come è un guardare un po' insolente, è provocante, ostile, nemico. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Osservare - V. a. e N. ass. e pass. Aff. al lat. aur. Observare. Notare, Diligentemente considerare. D Par. 21. (C) Ma l'alta carità che ci fa serve Pronte al consiglio, che 'l mondo governa, Sorteggia qui, sì come tu osserve. (Come tu vedi, noi siamo destinate da Dio a varii ufficii.)

Menz. Op. 2. 23. (Gh.) Appena osserva con volante sguardo Le note che a lui fan tenore e norma, E pur con la soave alta armonía… Rïempie di diletto il popol folto.

2. Por mente, per conoscere la natura e la qualità della cosa. Galil. Nunz. Sid. 88. (M.) Racconterò brevemente quello, che ho osservato con uno de' miei occhiali guardando nella faccia della Luna. Red. Oss. an. 7. In alcuni altri animali fuori della razza de' serpenti ho osservata la borsetta del fiele non radicata nel fegato. Soder. Agric. 65. (Man.) Montando il Sole sopra l'orizzonte, si è osservato che i venti prendon vigore e lena.

3. (Astr.) [Cont.] Guardare e Misurare con strumenti. Anche in Geodesia. Danti, Astrol. 50. Osserva con qualche strumento l'altezza del sole sopra l'orizzonte. Manzini, Diop. prat. front. Cannocchiali da osservare i pianeti, e le stelle fisse; da terra, da mare.

[Cont.] G. G. L. II. 75. Distanze che si osservano tra stella e stella con quadranti, sestanti, astrolabj ed altri strumenti.

[Cont.] Ass. G. G. L. VI. 279. Il maggiore (telescopio) potrà servire… per le osservazioni delle cose celesti; e veramente è lo stesso cristallo, col quale da tre anni in qua sono andato io osservando. Danti, Astrol.. 49. Poi, dopo un poco, osserva di nuovo, e segna da banda; e questo farai tante volte fino che tu vegga detta altezza scemare.

4. Far che altri noti, parlando e scrivendo a tal fine. Giampaol. p. 40. 204. (Gh.) Il che è falsissimo, come avete potuto osservare negli esempii addottivi. Cocch. Bagn. Pis. 449. sul fine. Plinio rammenta due volte le nostr'acque, e massime al libro Il, cap. 103, ov'egli osserva che vi nascevano le rane. E p. 464. lin. 2. Il Fiorentini nulla adduce di preciso per le nostre acque, ma si compiace solamente d'involverle in una confusa sua conjettura, come si è di sopra osservato.

5. Attenere, Mantenere quel ch'uomo promette. Bocc. Nov. 9. g. 3. (C) Io ti richieggio per Dio, che la condizion postami per li due cavalieri, che io ti mandai, tu la mi osservi. E nov. 4. g. 5. Dogliendosi della fede, che gli era stata male osservata. E nov. 7. g. 5. Poichè così tu mi prometti, io starò; ma pensa d'osservarlomi. Pass. 214. (M.) Se l'uomo pagasse un lavoratore dell'opera e della fatica sua, non gli farebbe grazia veruna, ma osserverebbegli il debito della giustizia. Segr. Fior. Cap. Ingrat. E non ti osserva poi fede, nè patto.

E ass. Bern. Orl. Inn. 20. 51. (M.) E così ho giurato a Trivigante Solennemente, e convienmi osservare.

6. † Conservare checchessia in un dato essere. Vit S. Gir. 43. (M.) Siate solleciti d'osservare unità di spirito in legame di pace (è quel di S. Paolo: solliciti servare unitatem spiritus, ecc.). Ovid. Simint 1. 63. (Man.) Montata in fiore (Clizia), osserva l'amore di prima. E 2. 195. Ora è un piccolo scoglio nell'alto mare Euboico, e osserva l'orme della forma umana.

Cavalc. Discipl. Spir. 70. (M.) Non mangiare con l'uomo invidioso; perciocchè sempre ti osserva invidia; invitati, che mangi, e béi, e il cuor suo non è contento.

7. Di pratica a cui l'uomo s'attiene. [Camp.] Ces. Com. In pace (li Germani) niuno comune magistrato (in pace nullus communis est magistratus) observano.

Fig. Red. Lett. 74. (M.) Come osserva il medicare di cotesti medici del paese? Che metodo osservano?

8. Di norma che seguesi. Sagg. nat. esp. 7. (C) La regola poi di fabbricargli (gli strumenti) in modo, che osservino tal corrispondenza, non s'acquista altrimenti, che con la pratica.

9. Parlandosi di leggi, precetti, o sim., vale Obbedire, Non trasgredire. Vit. SS. Pad. 2. 195. (C) Acciocchè… tutto 'l tempo che mi resta, lo spenda a osservare valentemente i tuoi comandamenti. E 222. Chi osservasse tutta la legge, ed offendesse pure in una cosa, è fatto reo, e debitore di tutto. E332. Io d'ogni virtù mi veggio destituito, e i tuoi comandamenti non ho osservati. Serd. Stor. 2. 76. (M.) Osservano diligentemente il digiuno solenne dell'avvento del Signore, e della quaresima. [G.M.] Segner. Crist. Instr. 1. 11. Questo non è osservare le feste, ma profanarle. E ivi. Bisogna risolversi ad osservare le feste d'altra maniera

10. Col Che o col Di, vale Porre cura, Procurare, Far sì. (Fanf.) Instr. Canc. 13. (M.) Osservino che le notificazioni degli incanti sopraccennati s faccino per pubblico bando in giorni di mercato.

11. Per Esplorare con cautela. Cr. 9. 102. 5 (C) Le novelle api per l'animo vagabondo spesse volte si fuggono, se non s'osservano. E appresso:Osserverà il guardiano continuamente… se vede i segni della futura fuga.

[Camp.] Bib. Mac. II. 14. Ma imperciocchè al re non potea contraddire, osservava tempo opportuno (opportunitatem observabat) quando queste cose potesse adoperare.

12. † Osservare alcuno, vale Fargli ossequio, Riverirlo, Andargli a versi, Rendersegli benevolo. Aureo lat. Dav. Scism. l. 1. c. 3. (C) Carlo Quinto, conosciuto questo cervello, cominciò, per servirsene, a osservarlo: scrivergli di sua mano,… E Tac. ann. 5. 3. Quindi il governo fu più violento, e crudele, perchè vivente Agusta, v'era dove ricorrere; avendola Tiberio sempre osservata. Guicc. Stor. 6 275. Nè esser da dubitare, che colui, che avevano tanto osservato quando era Cardinale, non osservassero ora molto più, quando era Pontefice. Bern. Rim 1. 30. E l'amo, e osservo, e adoro, Come padrone e vicario di Dio.

13. † [Camp.] Osservarsi, in signif. di Astenersi Guardarsi. Bib. Ezec. 33. Egli udìo il suono della tromba, e non si osservò (non se observavit), cioè di mal fare; e però lo suo sangue sarae sopra lui.

[T.] Osservare col suono rammenta Conservare; giacchè l'uomo osservando volge l'attenzione della mente all'oggetto sensibile o allo spirituale col fine di percepirne l'immag. o l'idea, che è condizione a poi conservarne la memoria e la cognizione nell'intelletto. Si può quindi l'oggetto esterno, e si può osservare la facoltà propria osservante, e il modo che si osserva, e l'effetto e la forma della osservazione. In un senso dunque Osservare è men di Notare, in quanto dice il primo atto del volgere l'attenzione, il proposito del voler percepire; e il Notare è già incominciare a raccogliere il frutto di tale proposito. Ma poi Osservare è più, in quanto può non essere una semplice nota fatta nel pensiero o con segni esterni, ma una serie di riflessioni e di pensamenti che collegano insieme le osservazioni fatte, per dedurne quandochesia conseguenze.

II. Modi com ai sensi che verremo dicendo. T. Osservar bene, Men bene; Poco, Assai; Di fuga. – Attentamente osservare Bellin. Lett. Malp. 221. Ma se io volessi osservare tutto, non finirei mai, e non mette conto. – M'è occorso d'osservare.

Con partic T. Osservare come la cosa sia, quando sia per seguire; Osservare se avviene o no, se sia o no così.

T. Modi che cadono segnatam. in un discorso ragionato, per indirizzare l'attenzione di chi ascolta o legge. Importa osservare. – Osserveremo che… – Osservo di passaggio.

T. Far osservare, non è impr, ma necessario non è nè elegante; e risica d'essere ripetuto da libri francesi. Peggio Osservo a voi, cioè Voglio che voi osserviate, vi avverto, voglio che voi avvertiate. Avvertire, porta i due modi; non questo.

III. Senso corp., non mai però tanto che l'opera della mente non vi abbia la maggior parte. Altro è Guardare un oggetto, altro è Osservarlo. Osservare gli astri. Virg. Aen. 5. 25. Si modo rite memor servata remetior astra. – Osservare i mutamenti del tempo. – Osservare col microscopio. – Osservare in viso persona, per conoscere lo stato della salute, le disposizioni dell'animo. [Pol.] Volp. dial. pag. 15. Dopo avervi servito di scorta ad osservare il santuario, e additatovi a parte ciò che vi è di notabile.

IV. Senso più espressam intell. T. Osservare le bellezze o i difetti d'uno scrittore. Tass. Lez. Son. Cas. 187. Per quanto ho osservato nel Petrarca, ov'egli cerca la gravità, molte volte suol commettere questo concorso di vocali. – Osservare anche l'effetto de' suoni, nella poesia e nella musica; giacchè l'orig. del vocabolo e l'uso concedono che il signif. se ne distenda anco ad altri sensi che a quel della vista.

V. D'azioni umane. T. Giudicare la moralità delle azioni umane, e secondo una norma osservarle. Vang. Maria osservava tutte queste parole conferendole nel suo cuore. – Osservare se stessi, per ben conoscere i moti dell'animo e indirizzarli e contenerli.

VI. T. Come nel lat. aur. Servare ancora più che Observare ha la sapienza del genuino senso, così nell'it. chi guarda per ben conoscere, lo fa coll'intento di bene operare; e ne ha aiuto e norma. E però anco guardare aveva il senso altresì d'osservare, ora alquanto antiq. Osservare l'ordine. – Le pratiche. – La disciplina.

T. Osservare la legge. – Mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Vang. Quello che vi diranno osservate e fate. – Osservare il testamento.

T. Osservare imparzialità, neutralità.

Per estens. T. Red. Esp. nat. 87. È cosa curiosa il sapere con quanta puntualità questi uccelli osservino ogni anno i giorni della loro comparsa nel nostro paese.

VII. Segnatam. nel senso rel. T. Vang. Tutte queste cose ho osservate dalla mia gioventù. E: Se osserverete i precetti miei, rimarrete nella mia dilezione, siccome io ho osservati i precetti del Padre mio. e rimango nella sua dilezione. Sper. Oraz. 159. Nè vuol giustizia che Dio commetta li suoi precetti a chi è incapace dell'osservarli. [Giust.] Serdon. Stor. Lib. 8. 61. Questi precetti fissi nell'animo della reina… anche dopo la morte del re, ebbero possanza di fare che quelle gente osservassero alcuni anni la fede.

T. Maestruzz, 2. 25. Se assolutamente si determina che alcuno boto non si debba osservare dicesi ch'egli è dispensazione di boto; ma se s'impone alcuna cosa per questo boto che si doveva osservare, è detto commutazione. [Pol.] F. Belc. Vit. B. Colom. cap. 3. Osservare castità.

T. Osservare il sabato. – Le feste. – Osservare il riposo della domenica.

T. Osservare le stesse cerimonie.

VIII. Modi com. ai due numeri preced. T. Cose commesse a osservare. – Osservare la tradizione. – Osservare le regole, Le discipline. – I consigli.

T. Fortemente osservare. – Inviolabilmente.

IX. T. Altro è Osservare la parola, cio è il precetto e il consiglio espresso il quella; altr'è Osservare una o più parole, per intendere il loro significato, per giudicare la loro bellezza o bontà o verità; altro è Osservar la parola data, cioè dimostrare col fatto di conservar nell'animo e di voler mantenerla. Din. Comp. Cron. Lib. 3. Fermossi l'animo dello imperadore d'osservare sua promessa, come signore che molto stimava la fede. [Pol.] Tass. Lett. 5. 199. Io osservo molto più che non prometto, col mandarvi un'altra difesa. Sentenz. Mor. 1. 109. Quello che tu hai promesso, sempre l'osserva. T.Bocc. Nov. 9. g. 3. Io ti richieggo per Dio che la condizione postami per li due cavalieri, che io ti mandai, tu la mi osservi. Uden. Nis. 4. 102. Per temenza di non morire, si avviliscono codardissimamente a osservar quel giuramento empio e nefando.

T. Osservare gl'impegni presi, Le obbligazioni, l doveri.

T. Osservare i confini, Non li trascendere; anco tr. – I limiti, le convenienze, i riguardi.

T. Osservare il segreto. – Osservare il silenzio.

X. Di quella osservazione che aiuta alla accuratezza dell'operare. In questo senso segnatam. usasi con partic. T. Cr. 9. 60. 2. Dee osservare che… abbiano gli orecchi pilosi e le mascelle compresse, e la giogaia grandissima e pendente (le vacche). E 9. 6. Osservi il cavalcatore nel cominciamento del suo corso… che tenga le redini del freno con le mani abbasso.

T. Lastr Agric. 3. 169. È da osservarsi di più che l'istesso sconcerto accaderà certamente anco nelle terre di sua natura sciolte e leggiere.

XI. T. Guardare con diffidenza o con malizia per cogliere in fallo o per nuocere. Vi osservano: è avvertimento di badare a quel che si fa. Vi guardano,può denotare lo stupore, l'aspettazione, la stima de' riguardanti. Vang. Osservavano se curasse nel sabato. E: Osservate e guardatevi dal fermento de' Farisei e de' Sadducei.

XII. Latinismo non usit., in senso di stima e de' segni di quella. [Pol.] Porz. Cong. Bar. lib. 1. Tutti, come loro difensore, l'osservavano. T. Ma sarebbe pur vivo, secondo i signif. sopra not. Osservare con riverenza, con ammirazione. – Osservare i nobili esempi per degnamente imitarli. Nè morto. sarebbe il seg. se non nelle anime morte all'avvenire. Lett. Fed. II. Coraz. 23. Intero onore ne osservasse alla Chiesa.
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