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Informazioni utili online sulla parola italiana «osso», il significato, curiosità, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Osso

Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
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Liste a cui appartiene
Parole palindrome [Ossesso « * » Osò]
Parole Monoconsonantiche [Ossia « * » Osé]
Parole Monovocaliche [Oso « * » Ostro]

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Buon compleanno, Kant

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La parola osso è formata da quattro lettere, due vocali (tutte uguali, è monovocalica) e due consonanti (tutte uguali, è monoconsonantica). In particolare risulta avere una consonante doppia: ss.
È una parola palindroma (la parola è uguale anche se si legge da destra verso sinistra).
Divisione in sillabe: òs-so. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Componendo le lettere di osso con quelle di un'altra parola si ottiene: +ani = ansioso; +[ali, ila, lai] = assiolo; +dal = assoldo; +alt = assolto; +bar = assorbo; +[tar, tra] = assorto; +tai = astioso; +bar = borasso; +[abc, cab] = boscosa; +ace = caseoso; +cip = cisposo; +tac = costosa; +tic = costosi; +toc = costoso; +pet = esposto; +tre = estroso; +pum = opossum; +[ira, ria] = ossario; +uri = ossiuro; +tap = pastoso; +pet = pestoso; ...
Vedi anche: Anagrammi per osso
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: asso, esso, isso, orso, osco, oslo, ossa, ossi.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: asse, assi, essa, esse, essi, issa, issi.
Con il cambio di doppia si ha: otto.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: oso.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: bosso, cosso, dosso, fosso, mosso, osseo, posso, rosso.
Antipodi (con o senza cambio)
Spostando la prima lettera in fondo (eventualmente cambiandola) e invertendo il tutto si può avere: boss.
Parole con "osso"
Iniziano con "osso": ossobuco.
Finiscono con "osso": bosso, cosso, dosso, fosso, mosso, posso, rosso, crosso, fiosso, glosso, glossò, grosso, scosso, smosso, sposso, spossò, addosso, addossò, affosso, affossò, arrosso, arrossò, colosso, disosso, disossò, indosso, indossò, infosso, infossò, molosso, ...
Contengono "osso": bossoli, bossolo, fossona, fossone, fossoni, possono, rossore, rossoblù, scossone, scossoni, tossoide, tossoidi, crossover, grossotta, grossotte, grossotti, grossotto, rossonera, rossonere, rossoneri, rossonero, dossografi, dossografo, dossologia, dossologie, grossolana, grossolane, grossolani, grossolano, crossodromi, ...
»» Vedi parole che contengono osso per la lista completa
Incastri
Inserendo al suo interno ari si ha OSSariO; con equi si ha OSSequiO.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "osso" si può ottenere dalle seguenti coppie: osanno/annoso, osassi/assiso, osca/caso, osco/coso, oserò/eroso, oste/teso, ostia/tiaso.
Usando "osso" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: caos * = caso; * solo = oslo; bio * = bisso; lao * = lasso; neo * = nesso; * soavi = osavi; * sosia = ossia; tao * = tasso; fluo * = flusso; * sopita = ospita; * sopite = ospite; * sopiti = ospiti; * sopito = ospito; * oidi = ossidi; scio * = scisso; osseo * = ossesso; permeo * = permesso; refluo * = reflusso.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "osso" si può ottenere dalle seguenti coppie: osavi/soavi, oslo/solo, ospita/sopita, ospite/sopite, ospiti/sopiti, ospito/sopito.
Usando "osso" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: caso * = caos; * caso = osca; * coso = osco; * teso = oste; * eroso = oserò; * tiaso = ostia; osa * = sasso; osé * = sesso; * ossia = sosia; * annoso = osanno; * assiso = osassi; osca * = scasso; osco * = scosso; oste * = stesso; superbo * = superboss.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "osso" (*) con un'altra parola si può ottenere: fin * = fossino; tic * = tossico; tir * = tossirò; spin * = spossino; facci * = fossaccio; ricci * = rossiccio; taser * = tosassero; intere * = interosseo; * sesini = ossessioni; * sesino = ossessiono; * tenori = ostensorio.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "osso"
»» Vedi anche la pagina frasi con osso per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Quando si rompe un osso del corpo umano è necessario ingessare la parte.
  • Al mio cane piace molto rosicchiare un osso con un po' di carne.
  • Con l'osso del prosciutto si preparano dei buoni fagioli al sugo.
Proverbi
  • Tutto s'accomoda fuorché l'osso del collo.
Espressioni e Modi di Dire
  • Essere bagnato fino all'osso
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Seme, Nocciolo, Osso, Semenza, Sementa, Semente - L'osso de' persici, delle ciliegie e d'altri frutti congeneri, è così detto dalla sua durezza, e ne è il nocciolo cioè il punto centrale su cui si ravvolge quel tessuto cellulare che ne è la polpa, saporita e buona a mangiarsi. L'osso o nocciolo contiene il seme della pianta e sembra dalla Provvidenza essere stato destinato a conservarlo, a difenderlo. La semente diremo quella del grano o d'altro cereale che si affida alla terra per averne il ricolto: semenza e sementa quella di fiori o altre piante d'ornamento o medicinali: la semenza o sementa del trifoglio, per es., non si direbbe forse così bene semente. Seme o semente di bachi dicesi abusivamente, perchè quelle piccole uova hanno apparente somiglianza con alcune sementi di vegetali. [immagine]
Dizionario delle invenzioni, origini e scoperte del 1850
Osso - Le ossa, separate dalla loro cartilagine, dal midollo ch'esiste nel centro di quelle che son lunghe, dalla materia molle e rossiccia che si chiama diploide, e che si trova fra le due tavole che costituiscono le ossa piatte, da tutte le parti, insomma, che sono loro estranee, debbono esser considerate in generale come un tessuto cellulare assai denso, le di cui cavità contengono molto sotto fosfato di calce, assai meno carbonato calcareo, pochissimo fosfato di magnesia, alcune traccie di allumina, di silice, d'ossido di ferro e d'ossido di manganese.

La scoperta del fosfato di calce nelle ossa prenda data dal 1771; e si dove a Scheele ed a Gahn. Quella del fosfato di magnesia, dell'allumina, della silice, dell'ossido di ferro e dell'ossido di manganese, appartiene a Fourcroy ed a Vauquelin, che la fecero dal 1800 al 1807. Non si sa precisamente in qual'epoca avesse luogo quella del carbonato calcareo. In quanto alla scoperta della materia animale, questa è dei tempi più remoti.

Le ossa si adoprano in un gran numero di circostanze. Se n'estrae il fosforo - Calcinandole, polverizzandole, lavandole e macinandole, si preparano le ceneri per vasi da purificare i metalli (in latino cupella). - Rotte, schiacciate o divise, formano un ottimo concime - Arrossate in vasi chiusi, danno un nero ricercatissimo pei raffinatori di zuccheri. - Spogliate della parte terrosa mediante gli acidi e ridotte al loro tessuto cellulare, possono entrare nella composizione del brodo e delle pasticche o tavolette di brodo, e si ponno impiegare a fare la colla. Finalmente, distillando gli ossi mescolati con ogni sorta di stracci di lana, e lavorando opportunamente il prodotto della distillazione, si prepara in Francia il sale ammoniacale. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Osso - S. m. Nel pl. Ossi, e f. Ossa, e † Osse. Aff. al lat. aur Os, ossis. Parte solidissima del corpo dell'animale, bianca, e priva di senso. Bocc. Nov.9. g. 2. (C) Fu non solamente ucciso, ma infino all'ossa divorato. E nov. 10. g. 4. Dove un osso fracido, il quale aveva nella gamba, non gli si cavasse, a costui si convenía del tutto o tagliare tutta la gamba, o morire. Dant. Inf. 33. Riprese 'l teschio misero co' denti, Che furo all'osso, come d'un can, forti. Petr. Canz. 1. 7. part. I. Ch'ancor poi, ripregando, i nervi e l'ossa Mi volse in dura selce. E Son. 104. part. I. E ricercarmi le midolle e gli ossi. E cap. 2. Vidi il pianto d'Egeria, e invece d'osse, Scilla indurarsi in pietra aspra ed alpestra. Ciriff. Calv. 2. 67. E una strana giubba aveva in dosso…, Coperta tutta d'ossi di testuggine. Red. Ins. 18. (Man.) Finiran di divorar tutta la carne de' pesci, avendo lasciate le lische e l'ossa. [Val.] Isop. Favol. Etrur. 2. 111. La dura pelle maculando e l'osse.

[Cont.] Osso della seppia. Cit. Tipocosm. 402. Le piastre da gittare, i canali, le staffe, l'osso de la sepia, la terra da formare.

[Cont.] Coltello, Calamajo, Manico d'osso, e sim. Lauro, Agr. Col. 238. v. Gli è però vana la fatica di quelli che con coltello di osso li dividono, e cavano i semi, avisandosi che corrompono i pomi.

La materia di cui si formano pettini, bottoni ecc. Dant. Par. 15. (Mt.) Bellincion Berti vid'io andar cinto Di cuojo d'osso…

2. [Camp.] Parte del corpo più in gen. pel tutto. D. 1. 31. La faccia sua mi parea lunga e grossa Come la pina di san Pietro a Roma, E a proporzion sua eran l'altr'ossa (cioè, gli altri suoi membri).

3. [G.M.] Di cosa sfruttata, o che per natura sua dà poco frutto. Quel podere è un osso (non rende nulla).

4. [G.M.] Di pers. o anco di animale secco, sfumato, si dice: È un sacco d'ossa.

5. Coll'arco dell'osso, Col midollo dell'osso, o dell'ossa, fig. vale Con tutto il potere. Salv. Granch. 1. 2. (C) Pensa, che E' mi s'è messo attorno col midollo Dell'osso.

6. Dicesi Colle ossa dure, e vale in età avanzata. Bemb. Pros. 1. 75. (M.) Egli ha senza sua fatica quella lingua nella culla e nelle fasce apparata, che noi dagli autori il più delle volte con l'ossa dure disagiosamente appariamo.

7. Con accompagnamento di verbi in vario senso.

Aver alcuna cosa fitta nell'ossa, fig. vale Averne un desiderio ardentissimo, Esservi inclinatissimo. Malm. 8. 69. (C) L'usare ogni sapere, ogni mia possa, Non vale a farmi contro al giuoco schermo, Imperocch'io l'ho fitto sì nell'ossa, Ch'amo il mio mal, qual assetato infermo.

[G.M.] Hanno il vizio del giuoco e della bestemmia nell'ossa.

8. Aver l'osso del poltrone; prov. che si dice dell'Esser di natura pigro, e infingardo. (C) Non com.

9. † Aver l'osso nel bellico. In ischerzo e in beffa, quando c'è chiesta alcuna cosa da persona, che non ci paja che la meriti, diciamo: Ha' tu l'osso nel bellico? beffandolo con questa condizione impossibile. Lasc. Rim. 1. 98. (C) Mille volte l'ho detto, e lo ridico, Che di maestro, ch'eri, dozzinale, Tu se' or diventato manovale, Non so se tu t'hai ossa nel bellíco.

10. Dar la carne senz'osso, maniera proverb. che vale Dare il meglio di checchessia. Copp. Rim. burl. 2. 25. (Man.) Mi rincresce, compar, ch'oggi non posso Porvi in man Noncovelle intero e puro, Come a dir, darvi la carne senz'osso.

11. Essere di carne e d'ossa, vale Essere sottoposto alle umane fragilità. Bocc. Nov. 9. g. 2. (C) Ella è di carne e d'ossa, come son l'altre. Lor. Med. canz. 41. 2. Io non nacqui d'una scorza, Son di carne e d'ossa anch'io.

12. Essere di buon osso, vale Esser gagliardo e robusto. Non com. Ar. Fur. 18. 100. (M.) Astolfo, e Sansonetto, Ch'erano ambedue grandi, e di buon osso.

13. Esser ossa e pelle, dicesi d'uno che sia magrissimo. Lib. cur. malatt. (C) E quando i tísici sono arrivati all'ultima estenuazione, e che non sono altro che pelle e ossa. Malm. 6. 24. Perch'egli è ossa e pelle, e così spento, Ch'ei par proprio il ritratto dello stento. Più com. Pelle e ossa.

Nel senso medesimo: Esser tutt'osso. (Man.)

[Val.] Essere ridotto in pelle e ossa, Esser magrissimo. Fortig. Ricciard. 1. 49. La meschina ridotta in pelle ed ossa Era… Così non com.; maRidotto pelle e ossa.

[G.M.] Anco: È un sacco d'ossa.

[G.M.] Paese ridotto un osso; impoverito da debiti, da imposte.

[Camp.] D. 2. 23. Pallida nella faccia e tanto scema, Che dall'ossa la pelle s'informava.

14. [Val.] Essere un osso duro da rodere. Essere grave difficoltà a superarsi. Fag. Rim. 5. 6. Ma questo saria stato un osso duro Da rodere.

Franc. Sacch. Rim. 55. (C) Un osso ha tolto a roder molto duro. Malm. 2. 63. Perchè a roder toglieva un osso duro, Mentre non lo chiappasse testa testa.

15. [Val.] Essere un osso in gola, dicesi di cosa che ci arrechi dolore afflizione e danno. Pucc. Centil. 80. 29. E fecervi il Castel di lor volere, Acciò che fosse loro in gola un osso, Da non levare il capo di leggiere.

16. [Val.] Esserci per l'ossa o per la pelle. Correre interamente il rischio, Stare esposto a tutto il pericolo. Fag. Rim. 3. 149. Sono di tutti noi comuni i guai, Ognuno c'è per l'ossa e per la pelle.

17. La lingua non ha osso, ma fa rompere il dosso; prov. V. LINGUA, § 75.

18. Non andar mai carne senz'osso, e sim. Salvin. Disc. 2. 416. (C) Il proverbio è, che non va mai carne senz'osso; cioè che non si possono mai avere le cose senza alcuno incomodo, e senza alcuna giunta di fatica.

19. Non v'essere nè spina, nè osso, si dice in modo proverb. di Cosa che non ha in sè veruna difficoltà, † o di Cosa chiara e da non dubitarne. Malm. 8. 5. (M.) Perch'elle son tutte cose provate E vere, che non v'è spina, nè osso. [Val.] Fag. Rim. 3. 299. Ch'ei fosse lui non v'è spina nè osso. [G.M.] Più com. Non v'è nè lisca nè osso.

20. [Camp.] † Tornare all'ossa, riferita l'azione all'anima, significa Tornar l'anima nel proprio corpo, Resuscitarlo. D. 3. 20. Chè l'una dallo 'nferno, u' non si riede Giammai a buon voler, tornò all'ossa, E ciò di viva speme fu mercede. – E intende l'anima dell'imperatore Trajano.

21. (Bot.) Osso delle frutte, si dice il Nocciolo. In questo senso Ossi al plur. Non com. Pallad. Apr. 7. (M.) Seminasi (il gengivo) colle sue ossa, cioè noccioli. Bern. Rim. 1. 21. Oh frutta sopra all'altre egregia, eletta, Utile dalla scorza infino all'osso, L'alma, e la carne tua sia benedetta.

[Cont.] Roseo, Agr. Her. 88. v. Ogni frutto inserto ha miglior sapore e odore, e se ha ossa si spicca meglio dalla polpa, e l'ossa o semenza minuta è migliore. Cr. P. Agr. II. 178. Conciossiacosachè i noccioli e il seme dell'altre piante abbiano virtù pullulativa, alcune di sopra, alcune di sotto, alcune d'intorno, alcune di mezzo; il nocciolo della palma, il quale è l'osso del dattero, l'ha quasi dal suo dosso, e quivi è un pertugio stretto alquanto lungo, per lo quale il suo germoglio esce fuori.

[Cont.] † Frutto d'osso. Sod. Arb.. 143. In ogni altro arbore che abbia frutto d'osso, e s'inseti, il di fuori sara quello che era innanzi, o persico, o susino, o albercocco, e simili. Ora Frutta col nocciolo.

† Per Vinacciuolo. Cr. 4. 4. 5. (Man.) Ed è un'altra maniera d uva che gragnolata è detta, che un osso solamente ha nel suo granello.

E Osso dicesi anche la parte solidissima dell'albero posta sottola buccia. Dav. Colt. c. 31. (Man.) Piglia… la più bella (delle vermene), lagliale la buccia insino all'osso circa due dita per lo lungo. E appresso: Spicca le labbra della buccia dall'osso, che essendo in succhio sarà agevole.

22. (Ar. Mes.) Quel che ora Ossatura e Armatura. Borgh. Rip. (M.) Solevan gli antichi nel voler fare… ornamenti di stucchi, far l'ossa di sotto di muraglia, che sia o di mattoni cotti, o di tufi. Vas. Vit. Di questi murando facevan l'osso di sotto, dando loro o forma di cornice, o di figure, o di quello che far voleano. E altrove: Si fa sopra l'ossa la prima bozza di stucco ruvido: acciò vi si possa metter sopra la più sottile.

[T.] Senso anat. T. Bellin. Disc. 1. 21. Durissime e sommamente consistenti son l'ossa, notissime in numero o in saldezza a ciascuno. Bocc. Fiamm. 5. 56. Le molli polpe delle tue ossa. Vallisn. Sugo nutritivo dell'ossa.

T. Bellin. Disc. 1. 181. Congegnatura degli ossi. C. alla v. COMPAGINE. Compagine degli ossi. Fir. As. 100. Menandogli uno gran colpo sulla commettitura dell'osso, gli spiccammo il braccio. Bellin. Disc. 1. 154. Artifizii di piegare e raddrizzare l'ossa. – Ossa slogate.

T. Osso occipitale. – Ossa zigomatiche. – Ossa parietali. – Mi duole gli ossi del viso. [L.B.] Il pop. fior dice Ossi e quelli del corpo vivente, e quelli del privo di vita, e que' della carne che serve per cibo. I meglio parlanti dicono Ossi queste ultime; Ossa segnatam. del corpo umano; ma quando si determina, come qui del viso, tutti diranno, segnatam. nel ling. fam. Gli ossi. T. Osso della coscia.

II. Del corpo unito allo spirito. T. Vang. Lo spirito non ha carne e ossa come vedete che io ho. Petr. Canz. 3. 8. part. I. O spirto ignudo, od uom di carne e d'ossa.

T. Le ossa, vale talvolta, segnatam. se con altre parole, la carne e la vita mortale. D 1. 27. Mentre ch'io (anima di Guido) forma fui d'ossa e di polpe. Salm. Il Signore custodirà le ossa loro: non ne sarà infranto pur uno. Genes. Adamo ad Eva: Osso delle mie ossa e carne della mia carne.

T. Riposare un po' le ossa stanche, dal moto, dalla fatica, dal dolore.

Fam. T. È desso in pelle, carne e ossa, Egli in persona. Son io in carne e in ossa (io proprio). in pelle e in ossa.

III. Divise dalla vita. T. Petr. Canz. 11. 2. part. I. Che lo spirito lasso Non poria mai 'n più riposato porto Nè 'n più tranquilla fossa Fuggir la carne travagliata e l'ossa. D. 2. 3. L'ossa del corpo mio sarieno ancora In co' del ponte presso a Benevento… Or le bagna la pioggia e muove il vento… quasi lungo il Verde. – Non so dove andrò a riposare le mie ossa (dove morrò). – Ove posano le ossa de' padri miei. – Presso le ossa del padre.

T. Ar. Fur. 3, 22. In quella stanza ove la bella conca In sè chiudea del gran profeta l'ossa. – Traslazione delle sacre ossa nella metropolitana. – Le ossa giacciono senza onore. Un moderno: Nè codardo insulto l'ossa vostre conturbi. – Libera terra chiuderà le ossa mie. – La terra che cuopre l'ossa de' cari vostri. Bib. Le ossa de' Giusti com' erba germineranno.

T. Ezech. Ossa aride, udite la parola del Signore. – Ossa aride, anco di pers. secchissima; o d'uomini senza tenerezza d'affetto.

T. Mucchi d'ossa. – Di tanta forza e bellezza o superbia, non rimane che un mucchio d'ossa.

T. Cuvier. Indagini sulle ossa fossili. – Ossa fossili, di specie d'animali, perdutesi.

IV. In rispetto alla carne da mangiare. T. Prov. Tosc. 199. Non si può avere la carne senz'osso. (comodi senza qualche scomodo). E 309. La meglio carne è quella d'intorno all'osso (si dice anche a consolazione de' magri). [L.B.] Prov. Chi ha mangiato la carne, roda l'osso, Chi ha già avuto il più vantaggio, si contenti del meno, T. A me non rimane che l'osso, a chi poco resta del troppo da altri goduto. Prov. Tosc. 171. Il cane rode l'osso perchè non lo può inghiottire.

T. Pigliare a rodere un osso duro, di cosa difficile a fare o a intendere. – Avrà un grand'osso a rodere. – Lingua non facile a apprendere, Libro o passo d'autore, è un osso duro. [L.B.] Ass. C'è l'osso, c'è una difficoltà, c'è qualcosa di duro. – Io lo fo: ma c'è l'osso. E se la difficoltà non appariva sul primo, e dà fuori poi: C'è un osso.

T. Osso spolpato, cosa che dà pochi guadagni.

V. In rispetto alla pelle. T. Sulla nuda terra stendevo le mal commesse ossa della vita. – Con le ossa ritto, sporgenti, dal viso, dalle braccia, dalle ginocchia. Anco di bestie magrissime. – La pelle si cuopriva appena le ossa.

La stessa pers. È pelle e ossa.

VI. T. L'intimo della forza e della vita mater. Male nelle ossa. – Ossa deboli, forti. – Andare all'osso, Penetrar bene addentro, anche fig. Quasi tutte le locuz. seg. sono íperb. o enf. Febbre penetrata nelle midolle dell'ossa. – Tarlo che rode le ossa. – Pioggia che penetra nelle ossa. – Un vento che entrava nelle ossa.

T. Ar. Fur. 5. E per l'ossa un tremor freddo gli scorre. – Un gelo vi corre per l'ossa. – Sente un brivido per le ossa. – Mi corre un fremito per l'ossa.

T. Petr. Son. 104. part. I. E ricercarmi le midolle e gli ossi. Virg. Aen. 7. 355. Pertentat sensus atque ossibus implicat ignem. Bern. Orl. 17. 8. (M.) Pur m'allentaro gli amorosi guai, Ond'ebbi le midolle e l'ossa accese.

Anche mor. T. Guasto nelle ossa, Viziato nelle ossa. – Pedante nelle ossa. – Repubblicano e codino nelle ossa (sinonimi). Salm. Esulteranno le ossa umiliate. E: Le ossa mie tutte diranno: Signore, chi simile a te?

VII. Altri modi enf. T. Mettersi coll'osso del collo con tutto il vigore, a uno studio, a cosa da farsi. Dicevano Coll'arco dell'osso.

T. Speso fino all'osso del collo, Consumato ogni avere, o almeno il più. [Cors.] Varch. Lez. 2. 253. Io ti trarrò cotesta ghirlanda di capo, e ti concierò in modo che tu non arai osso che ben ti voglia. T. Non com.; ma usit. Non avere un osso sano.

T. Petr. Son. 146. part. 1. Non ho midolla in osso, o sangue in fibra…

T. Rompere le ossa ad altri. – Farsi rompere le ossa, provocare le altrui percosse. Stritolare le ossa, Picchiare sodo.

T. Ho tutte le ossa rotte, dal reuma, dalla stanchezza.

T. Rompersi l'osso del collo. Anco fig. Rovinarsi o mettersi a estremi pericoli. Prov. Tosc. 73. Tutto s'accomoda fuorchè l'osso del collo.

VIII. Di piante. Più com. Nocciolo. T. Cr. P. Agr. 11. 178. Il nocciolo della palma, il quale è l'osso dal dattero.

IX. Materia di lavori all'industria. T. Intagli in osso. – Stecca d'osso. Bottoni. Ar. Fur. 17. 30. In luogo d'occhi, di color di fungo Sotto la fronte ha due coccole d'osso.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: ossiuri, ossiuriasi, ossiuro, ossivora, ossivore, ossivori, ossivoro « osso » ossobuco, ossuari, ossuario, ossucce, ossucci, ossuccio, ossuta
Parole di quattro lettere: ossi « osso » osta
Vocabolario inverso (per trovare le rime): infisso, alisso, eclissò, eclisso, glissò, glisso, prolisso « osso (osso) » bosso, cosso, percosso, ripercosso, scosso, riscosso, dosso
Indice parole che: iniziano con O, con OS, iniziano con OSS, finiscono con O

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