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Informazioni utili online sulla parola italiana «pari», il significato, curiosità, forma del verbo «parare», forma del verbo «parere», aggettivo qualificativo, associazioni, sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Pari

Forma verbale

Pari è una forma verbale di: parare (seconda persona singolare dell'indicativo presente; prima, seconda e terza persona singolare del congiuntivo presente; terza persona singolare dell'imperativo presente), parere (seconda persona singolare dell'indicativo presente). Vedi anche: Coniugazione di parare, Coniugazione di parere.

Aggettivo

Pari è un aggettivo qualificativo invariabile (per cui non cambia per il singolare e il plurale, maschile e femminile).

Parole Collegate

»» Sinonimi e contrari di pari (corrispondente, uguale, identico, equivalente, ...)
Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
dispari (62%), uguali (7%), opportunità (5%), patta (3%), due (2%), merito (2%). Vedi anche: Parole associate a pari.

Utili Link

Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Wikipedia

Liste a cui appartiene

Lista Tipi di numeri [Ordinale, Ottale « * » Perfetto, Positivo]
Lista Forme verbali di più verbi [Odi, Pagai « * » Perdono, Perseguito]

Informazioni di base

La parola pari è formata da quattro lettere, due vocali e due consonanti.
È una parola bifronte senza capo, la lettura all’inverso produce una parola di senso compiuto (ira), un bifronte senza coda (rap). Divisione in sillabe: pà-ri. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).

Frasi e testi di esempio

»» Vedi anche la pagina frasi con pari per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Ho acquistato una macchina spendendo dieci mila euro, pari a circa venti milioni delle vecchie lire.
  • Quando ero giovane, sono andata a Londra, come ragazza alla pari perché desideravo perfezionare la lingua inglese.
  • Nella società civile sono importantissime le pari opportunità degli uomini e delle donne!
Citazioni da opere letterarie
Il Fiore delle Perle di Emilio Salgari (1901): — Cosa vuoi dire?... Quella Than-Kiù che guidava l'insurrezione al pari di Hang; che combatteva come una leonessa sui campi di Salitran, di San Nicola e di Malabon; che sfidava intrepidamente la morte alla testa delle bande, che dei paurosi faceva dei valorosi e dei valorosi degli eroi, crede che ormai la sua missione sia finita?...

Carthago di Franco Forte (2009): Aveva nella mente il cenno breve e deciso che Annibale gli aveva rivolto, l'ammissione da parte del grande comandante cartaginese che lui l'aveva battuto, e che si inchinava di fronte al vincitore. Ma non lo faceva da sconfitto. Lo faceva da pari a pari, perché per quanto Publio potesse vantare il successo in quella battaglia, sapevano entrambi che ancora una volta il vero maestro era stato Annibale.

La vita in tempo di pace di Francesco Pecoraro (2013): Ma il movimento si appropria di questi leader (e ne crea continuamente di nuovi) conducendoli, qualche volta obtorto collo, dove naturalmente sta andando. La partita del potere dentro il movimento, tra i pari che lo dirigono, possiede una regola fondamentale che bisogna giocarsi bene se si vuole restarne a galla: chi riesce a scavalcare tutti gli altri a sinistra, e lo fa al momento giusto, vince l'assemblea di quel giorno, guadagna quella particolare posizione, in quella particolare facoltà, che gli dà diritto a rappresentarla negli organi centrali del movimento, di cui da qualche parte esistono già gli embrioni.
Espressioni e Modi di Dire

Giochi di Parole

Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per pari
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
»» Vedi tutte le definizioni
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: bari, cari, fari, lari, mari, paci, pali, pani, papi, para, pare, paro, patì, peri, piri, pori, puri, rari, sari, tari, vari.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: bara, bare, baro, barò, cara, card, care, caro, dare, dark, darà, darò, fard, fare, faro, farà, farò, gara, gare, hard, kart, lare, laro, mara, mare, marà, marò, rara, rare, raro, sara, sarà, sarò, tara, tare, taro, tarò, vara, varo, varò, yard, zara.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si possono ottenere i vocaboli: ari, par.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: padri, pagri, parai, parei, paria, parie, parii, pario, parli, parti, parvi, patri, spari.
Antipodi (con o senza cambio)
Spostando la prima lettera in fondo (eventualmente cambiandola) e invertendo il tutto si possono ottenere: dirà, eira, gira, lira, mira, pira, tira, vira.
Antipodi inversi: se si sposta l'ultima lettera all'inizio (con eventuale cambio) e si inverte il tutto si possono ottenere: rapa, rape, rapi, rapo, rapì.
Testacoda
Togliendo la lettera iniziale e aggiungendone una alla fine si ottengono: aria, arie.
Parole con "pari"
Iniziano con "pari": paria, parie, parii, pario, parigi, parino, parità, pariamo, pariate, parifica, parifico, parificò, parigina, parigine, parigini, parigino, pariglia, pariglie, paritari, parietale, parietali, parificai, parifiche, parifichi, parigrado, parimenti, pariniana, pariniane, pariniani, pariniano, ...
Finiscono con "pari": spari, sparì, appari, bipari, impari, pupari, ripari, separi, sipari, compari, dispari, ovipari, prepari, unipari, equipari, mucipari, riappari, riapparì, scompari, traspari, trasparì, vivipari, disimpari, fissipari, gemmipari, larvipari, ricompari, ricomparì, riprepari, sudoripari, ...
Contengono "pari": sparii, eparina, eparine, luparia, luparie, sipario, sparide, sparidi, sparino, sparirà, sparire, sparirò, sparita, sparite, spariti, sparito, spariva, sparivi, sparivo, apparirà, apparire, apparirò, apparite, appariva, apparivi, apparivo, imparino, liparide, liparidi, liparite, ...
»» Vedi parole che contengono pari per la lista completa
Parole contenute in "pari"
ari, par. Contenute all'inverso: ira, rap.
Incastri
Inserito nella parola si dà SpariI; in lue dà LUpariE; in sta dà SpariTA; in sto dà SpariTO; in apre dà APpariRE; in apra dà APpariRA (apparirà); in apro dà APpariRO (apparirò); in lide dà LIpariDE; in lidi dà LIpariDI; in lite dà LIpariTE; in liti dà LIpariTI; in pani dà PApariNI; in seno dà SEpariNO; in dista dà DISpariTA (disparità); in riamo dà RIpariAMO; in equino dà EQUIpariNO; in riapre dà RIAPpariRE; in riapra dà RIAPpariRA (riapparirà); in riapro dà RIAPpariRO (riapparirò); in trasto dà TRASpariTO; ...
Inserendo al suo interno era si ha PAReraI; con ere si ha PARereI; con est si ha PARestI; con eta si ha PARetaI; con gol si ha PARgolI; con ola si ha PARolaI; con sto si ha PAstoRI; con pavé si ha PApaveRI; con rita si ha PAritaRI; con odia si ha PARodiaI; con tira si ha PARtiraI; con tori si ha PARtoriI; con lotta si ha PARlottaI; con lotti si ha PARlottiI; con odierà si ha PARodieraI; con lotterà si ha PARlotteraI; con trilinea si ha PAtrilineaRI.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "pari" si può ottenere dalle seguenti coppie: pacata/catari, pace/ceri, padana/danari, paesone/esoneri, paghi/ghiri, pala/lari, palato/latori, paletto/lettori, palo/lori, pamela/melari, pane/neri, papero/perori, papi/piri, pasca/scari, pascola/scolari, pascolo/scolori, pasta/stari, paste/steri, pastella/stellari, pasti/stiri, patata/tatari...
Usando "pari" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: arpa * = arri; cupa * = curi; dopa * = dori; nepa * = neri; * riga = paga; * rigo = pago; * ripa = papa; * riti = patì; * rive = pavé; pepa * = peri; pipa * = piri; pupa * = puri; rapa * = rari; sapa * = sari; tapa * = tari; tipa * = tiri; cappa * = capri; carpa * = carri; coppa * = copri; * ricca = pacca; ...
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "pari" si può ottenere dalle seguenti coppie: paga/agri, pagano/onagri, pagella/allegri, papa/apri.
Usando "pari" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * irte = paté; * irti = patì; * irrita = parità; * irraggi = paraggi; * irraggio = paraggio.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "pari" si può ottenere dalle seguenti coppie: dissipa/ridissi, dopa/rido, papa/ripa, pepa/ripe, sapa/risa, tapa/rita, tipa/riti.
Usando "pari" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: rido * = dopa; ripa * = papa; ripe * = pepa; * dopa = rido; * papa = ripa; * pepa = ripe; * sapa = risa; * tapa = rita; * tipa = riti; risa * = sapa; rita * = tapa; riti * = tipa; * step = ariste; ridissi * = dissipa; * dissipa = ridissi.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "pari" si può ottenere dalle seguenti coppie: pacca/ricca, pacche/ricche, pacchi/ricchi, pacco/ricco, paccone/riccone, pacconi/ricconi, padano/ridano, paga/riga, pagai/rigai, pagammo/rigammo, pagando/rigando, pagano/rigano, pagante/rigante, paganti/riganti, pagare/rigare, pagarono/rigarono, pagasse/rigasse, pagassero/rigassero, pagassi/rigassi, pagassimo/rigassimo, pagaste/rigaste...
Usando "pari" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: arri * = arpa; curi * = cupa; dori * = dopa; neri * = nepa; * ceri = pace; * lori = palo; * neri = pane; * piri = papi; * teri = paté; * tiri = patì; * veri = pavé; peri * = pepa; piri * = pipa; puri * = pupa; tiri * = tipa; capri * = cappa; carri * = carpa; copri * = coppa; * ghiri = paghi; * caì = parca; ...
Sciarade incatenate
La parola "pari" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: par+ari.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "pari" (*) con un'altra parola si può ottenere: ai * = apiari; * te = patrie; sa * = sparai; aio * = apiario; cab * = caparbi; est * = espatri; * din = padrini; * don = padroni; * gal = pagarli; * gas = pagarsi; * ano = panario; * ram = pararmi; * ras = pararsi; * rea = parerai; * ree = parerei; * oda = parodia; * ode = parodie; * odo = parodio; * tre = partire; * tra = partirà; ...

Definizioni da Dizionari Storici

Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Eguale, Simile, Pari - Eguale indica medesimezza di forma e di qualità e di significato. - Simile accenna all'essere una cosa, di aspetto o di forma o di significato, somigliante ad un'altra; ma in qualche parte, non in tutto. - Pari ha in sé l'idea di paragone; e si riferisce, più che altro, alle qualità morali e intellettuali; ma in questo speciale significto si usa solo nella locuzione «Un mio pari, I suoi pari,» e simili.
Le differenze medesime sono tra Parimente, Egualmente e Similmente. [immagine]
Eguale, Pari - Si riferiscono anche alla superficie, che si chiama Eguale quando è perfettamente piana in tutte le parti; e Pari, quando non è o scoscesa o non ben piana; ma pure all'aspetto sembra tale. Pari si usa anche a significare compostezza di atti e di persona; onde i modi familiari Bocca pari a chi parla soave e senza scomporsi. - «Camminar pari pari; Posar pari pari.» [immagine]
Pari (al), Alla pari, Del pari, In pari, Siamo pari, Pari pari - Al pari si dice di una cosa che sia giunta all'altezza medesima di un'altra. - « L'acqua dell'Arno or ora è al pari delle sponde. » - Parlandosi di interessi, cambii e simili, si dice alla pari. Per es.: In Francia la rendita è alla pari. E anche significa parità di condizione. - « Un grande scrittore può trattare alla pari coi grandi della terra. » - Quando si dice Del pari, accenna ad eguaglianza di forza, di agilità, ecc. Giuocano del pari, cioè l'uno non dà vantaggio all'altro. Siamo pari, accenna il non esserci differenza d'interessi, o simili. - « Ti pago questa somma e ora siamo pari. - Tu hai schernito me ed io te: siamo pari. » - Parlandosi di scrittura amministrativa, si dice in pari quando sono segnate tutte le partite da poter tosto riscontrare se i conti tornano. - « Il negoziante onesto deve tenere i libri in pari. » - Si dice Giocare a pari e caffo quando due dovendo scegliere una cosa, la rimettono alla sorte, scommettendo che un tal numero a noi non noto sarà pari o caffo; che anche i Latini dicevano: Ludere par impar. - Si dice che va pari pari quella persona che cammina adagio adagio e senza agitar la persona. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Pari (del), Al pari, Alla pari - Di questi modi avverbiali i primi due stanno bene, il primo con andare, il secondo con essere; andare del pari è marciare, dirò così, sulla stessa linea; farsi avanti contemporaneamente, e ciò tanto al proprio quanto al traslato; essere al pari di un altro, è non essere da meno di lui, non sottostargli in cosa alcuna. Essere, giungere alla pari dicesi de' cambi quando il loro prezzo sulla piazza collima coll'intrinseco loro valore; il franco di Parigi sarà alla pari in Torino, quando il cambio di troverà a cento; la lira austriaca vi sarà quando verrà pagata 87 centesimi di franco: guadagna il cambio o perde quando è sopra o sotto questo giusto prezzo. [immagine]
Uguale, Pari - L'uguaglianza si considera su molti più individui, ed anzi per certi riguardi su tutti in generale: gli uomini sono tutti uguali davanti a Dio; i cittadini, tutti uguali davanti alla legge. La parità può considerarsi, a anzi devesi, parmi, fra due individui soltanto; o almeno fra uno, tipo quasi e modello, e tutti gli altri, uno ad uno che a quello vogliono pareggiarsi: (par), paio: i pari del regno andavano di pari passo col re, o avevano come lui molti privilegi ed onori. Poi il principio d'uguaglianza mi sembra più vero, ed è; quello di parità, come dice la parola pare, forse appare più che non sia. Nell'uguagliarsi l'alto discende e fa atto di umiltà, di modestia: atti virtuosi; nel pareggiarsi, il più basso si sforza, s'attenta di sollevarsi più su che talvolta non gli è dato: atto d'orgoglio, o almeno di vanità e perciò vizioso. [immagine]
Dizionario delle invenzioni, origini e scoperte del 1850
Pari - Sono varie le opinioni sopra l'origine de' pari di Francia. Alcuni ne attribuiscono l'istituzione a Carlo Magno, ed altri al re Roberto; altri finalmente a Luigi il Giovane. Taluni vollero che fossero stati creati da Ugo Capeto; ma sembra che il termine di pari sia antico all'incirca quanto la monarchia: viene dal latino par (eguale, simile) perchè i pari erano eguali in rango, dignità ed autorità. Innanzi al regno di Ugo Capeto, v'erano sette pari di Francia laici e sei ecclesiastici; ma quando quel principe fu sul trono riunì alla corona il duché-pairie di Parigi, che in conseguenza di questa riunione cessò d'esistere di per se, quindi il numero de' pari rimase sino da allora fissato a dodici. Questi, mantenutisi nello stesso numero fino all'epoca della rivoluzione, erano dopo ai principi del sangue i più grandi signori del reame. La Camera de' Pari in Francia forma parte del potere legislativo. La loro nomina spetta al re, che però non può sceglierli se non se fra le notabilità specificate dall'articolo 23 della Carta costituzionale. Il loro numero è illimitato. La dignità è conferita vita durante, e non trasmissibile per diritto di eredità.

In Inghilterra, quel ramo del potere legislativo ha nome di Camera dei Lords o Camera Alta, onde distinguerlo dalla Camera dei Comuni. [immagine]
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: pargole, pargoletta, pargolette, pargoletti, pargoletto, pargoli, pargolo « pari » paria, pariamo, pariate, paridigitati, parie, parietale, parietali
Parole di quattro lettere: parà, para, pare « pari » paro, parò, pass
Lista Aggettivi: parco, parentale « pari » parietale, parigino
Vocabolario inverso (per trovare le rime): geolunari, sottolunari, interlunari, cislunari, translunari, boari, protozoari « pari (irap) » prepari, riprepari, separi, bipari, mucipari, gemmipari, unipari
Indice parole che: iniziano con P, con PA, parole che iniziano con PAR, finiscono con I

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