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Informazioni utili online sulla parola italiana «passato», il significato, curiosità, forma del verbo «passare» aggettivo qualificativo, associazioni, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Passato

Forma verbale
Passato è una forma del verbo passare (participio passato). Vedi anche: Coniugazione di passare.
Aggettivo
Passato è un aggettivo qualificativo. Forme per genere e per numero: passata (femminile singolare); passati (maschile plurale); passate (femminile plurale).
Parole Collegate
»» Sinonimi e contrari di passato (trascorso, trapassato, scorso, andato, ...)
Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
presente (29%), remoto (21%), futuro (11%), prossimo (8%), pomodoro (5%), verdure (5%), verdura (4%), ieri (4%), trascorso (3%), storia (2%)
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani | Wikipedia
Giochi di Parole
La parola passato è formata da sette lettere, tre vocali e quattro consonanti. In particolare risulta avere una consonante doppia: ss.
È una parola bifronte senza capo né coda, la lettura all’inverso produce una parola di senso compiuto (tassa).
Divisione in sillabe: pas-sà-to. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: pastosa, potassa, sposata.
passato si può ottenere combinando le lettere di: sto + asap; sos + tapa; pos + asta; sta + [aspo, posa]; tap + [asso, ossa]; spa + [osta, tosa].
Componendo le lettere di passato con quelle di un'altra parola si ottiene: +per = apportasse; +psi = appostassi; +pet = appostaste; +sir = asportassi; +tre = asportaste; +tir = asportasti; +ara = assaporata; +[era, rea] = assaporate; +[ari, ira, ria] = assaporati; +aro = assaporato; +[evi, vie] = assopivate; +[ere, ree] = esasperato; +pro = passaporto; +sim = passatismo; +tre = passerotta; +dir = rapsodista; +[ori, rio] = saporosità; +ras = sorpassata; +sir = sorpassati; +zii = spaziosità; ...
Vedi anche: Anagrammi per passato
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: cassato, gassato, passano, passata, passate, passati, passavo, passito, tassato.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: cassata, cassate, cassati, gassata, gassate, gassati, sassata, sassate, tassata, tassate, tassati.
Con il cambio di doppia si ha: pappato.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: passo, pasto, asso.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si può avere: passatoi.
Antipodi (con o senza cambio)
Spostando la prima lettera in fondo (eventualmente cambiandola) e invertendo il tutto si può avere: potassa.
Parole con "passato"
Iniziano con "passato": passatoi, passatoia, passatoie, passatoio, passatore, passatori.
Finiscono con "passato": bypassato, ripassato, compassato, sorpassato, trapassato, oltrepassato.
Contengono "passato": ripassatore, ripassatori.
»» Vedi parole che contengono passato per la lista completa
Parole contenute in "passato"
pass, passa. Contenute all'inverso: tassa.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "passato" si può ottenere dalle seguenti coppie: pace/cessato, paga/gassato, pale/lessato, parità/ritassato, pasca/scassato, pasqua/squassato, pavé/vessato, pasca/casato, pasto/tosato, passar/arato, passare/areato, passi/iato, passacaglia/cagliato, passafini/finito, passai/ito, passano/noto, passavi/vito, passavo/voto.
Usando "passato" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: sorpassa * = sorto; lupa * = lussato; * tono = passano; tapa * = tassato; * tondo = passando; * tonte = passante; * tonti = passanti; * torci = passarci; * torsi = passarsi; * torti = passarti; * torvi = passarvi; * tosse = passasse; * tossi = passassi; * toste = passaste; * tosti = passasti; * orice = passatrice; * orici = passatrici.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "passato" si può ottenere dalle seguenti coppie: passera/areato, passare/erto.
Usando "passato" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * otre = passare; * ottura = passatura.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "passato" si può ottenere dalle seguenti coppie: ripassa/tori.
Usando "passato" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: tori * = ripassa.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "passato" si può ottenere dalle seguenti coppie: passando/tondo, passano/tono, passante/tonte, passanti/tonti, passarci/torci, passarsi/torsi, passarti/torti, passarvi/torvi, passasse/tosse, passassi/tossi, passaste/toste, passasti/tosti.
Usando "passato" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: lussato * = lupa; * cessato = pace; * lessato = pale; passar * = arato; * casato = pasca; * tosato = pasto; * noto = passano; * areato = passare; * vito = passavi; * voto = passavo; rito * = ripassa; pasca * = scassato; sorto * = sorpassa; * finito = passafini; * ureo = passature; pasqua * = squassato; * empio = passatempi.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "passato"
»» Vedi anche la pagina frasi con passato per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Quando ripenso al mio passato non provo alcuna nostalgia.
  • Nelle fredde serate invernali mi piace molto preparare per cena un gustoso passato di verdure miste.
  • Solo ora, sebbene sono passato per questo vicolo diverse volte, alzando lo sguardo mi accorgo delle particolarità che nasconde.
Proverbi
  • Il passato non va dimenticato, ma va accantonato.
Libri
  • La forza del passato (Scritto da: Sandro Veronesi; Anno 2000)
  • Il passato è una terra straniera (Scritto da: Gianrico Carofiglio; Anno 2005)
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario grammaticale della lingua italiana del 1869
Passato - In generale il passato o preterito è il tempo che ha preceduto il momento presente. In grammatica si dà questo nome alle diverse forme che nel verbo esprimono quest'anteriorità. Pertanto il passato è di cinque maniere; cioè Passato Imperfetto - Passato prossimo -Passato rimoto - Trapassato prossimo e Trapassato rimoto.

Il Passato imperfetto (detto dagli antichi pendente) afferma azione o cosa che avveniva nel tempo stesso che un'altra era incominciata - Es. Quando la donna si levò, erano ancora le stelle nel cielo.
Singolare
Io era
Tu eri
Colui era

Plurale
Noi eravamo
voi eravate
Coloro erano

Il passato prossimo afferma che il periodo di tempo in che una cosa è avvenuta, non è ancora trascorso - Es. Veramente quest'oggi, o giovinetto, tu sei stato indocile.
Singolare
Io sono stato
Tu sei stato
Colui è stato

Plurale
Noi siamo stati
Voi siete stati
Coloro sono stati

Il passato rimoto afferma cosa che avvenne in un periodo di tempo del tutto trascorso - Es. Cicerone fu grandissimo Oratore.
Singolare
Io fui
Tu fosti
Colui fu

Plurale
Noi fummo
Voi foste
Coloro furono

Il trapassato afferma cosa che è stata prima di un'altra pur passata, e può essere prossimo o rimoto.

Il trapassato prossimo si forma con le voci dell'imperfetto - Es. Un giovane ch'era stato studioso, divenne celebre.
Singolare
Io era stato
Tu eri stato
Colui era stato

Plurale
Noi eravamo stati
Voi eravate stati
Coloro erano stati

Il trapassato rimoto si forma con le voci del passato rimoto - Es. Quando io fui stato fra quei boschi più ore, la paura mi colse. [immagine]
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Strafatto, Passato - Strafatto si dice di quelle frutte che per maturità molto avanzata cominciarono ad alterarsi nella loro organica tessitura e a perdere il sapore. - Passato si dice di quelle che, dopo la loro completa maturità, perdono, non solo il colore, il sapore e il profumo, ma s'avvicinano alla putrefazione. - « Oramai que' fichi son passati: chi vuoi che te li compri? » - « Bel regalo! due poponi passati, buoni per dare a' porci! » - Pare che Passato dica maggior biasimo di Strafatto. G. F. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Passato - S. m. Tempo decorso, trapassato, andato. Bocc. Nov. 6. g. 5. (C) Per la guardia del quale (onore) era gli era alquanto nel passato stata salvatichetta. Petr. Son. 85. part. I. Amor, fortuna, e la mia mente schiva Di quel che vede, e nel passato vôlta, M'affliggon sì,
Passato - Part. pass. e Agg. Da PASSARE. [G.M.] Petr. Son. 4. part. II. E le cose presenti e le passate Mi danno guerra, e le future ancora. = Alam. Colt. 1. 4. (C) Indi volga 'l pensier coll'opra insieme Intorno ai prati, che 'l passato verno Aperti in abbandon negletti furo. Cas. Lett. 15. Mi mostrerà quella regia affezione che si è degnata profferirmi nella sua umanissima lettera de' 28 dicembre passato. Red. Vip. 1. 8. E poichè delle vipere si ragiona…, nella quale (materia) tanti e così grandi uomini de' presenti, e de' passati secoli si sono abbagliati, mi varrò…

[Cont.] Biring. Pirot. III. 1. Ogni altra cenare, pur che la sia ben cotta, e di poi asciutta e per staccio sottilmente passata. Cr. P. Agr. I. 111. Ma se incontrasse che alcuna valle vi corresse o interponesse, sì si rizzino pile ovvero archi alti alla proporzion dell'acqua con che si deono agguagliare: ovvero che si metta per cannoncelli di piombo, e corra sotto; e, passata la valle, si lievi su l'acqua là dove piacerà di farla salire.

2. L'anno passato, II mese passato, La settimana passata, vale L'anno, Il mese, La settimana che ha preceduto immediatamente l'anno, il mese, la settimana in cui si è. Segner. Mann. Div. Mar. Lett. dedic. (M.) Ella l'anno passato mi comandò che…

[Cont.] Prossimo passato. Stat. Lan. Radic. 38. Otto dì a l'entrata di rettori e di loro consiglio si debbiano chiamare due sindichi, i quali debbiano sindacare e' rettori e tutti gl'altri ufficiali prossimi passati, e debbiano cercare per saramento da' rettori e d'altre persone cui e quali e quanti vorranno esaminare, se e' detti ufficiali ànno bene fatto il loro ufficio in ogni caso.

3. (Gram.) Tempo passato, si dice dell'inflessione di un verbo, in virtù della quale si denota un tempo passato. Buommatt. Tratt. 13. 6. (M.) Ecco la medesima (roce vegnente) in tempo passato.

Dicesi anche Passato ass. a modo di sost. Buommatt. Tratt. 12. 39. (M.) Questo verbo (Solere) manca de' passati e trapassati e futuri.

4. Che è stato fatto nel tempo passato. Bocc. Nov. 8. g. 2. (C) Ed umilmente d'ogni oltraggio passato domandò perdonanza.

5. Aggiunto a Paga, Frutto, o sim. vale Paga, Frutto, o sim. dovuto ad uno, e non pagato al debito tempo. G. V. 9. 316. 1. Non avea da soddisfare i suoi cavalieri soldati di loro paghe passate.

6. Passato, aggiunto d'uomo, di donna, carne, frutta, o sim., vale Che ha perduto il suo fiore, la sua freschezza. (Man.)

7. Aggiunto a Vino, vale Guasto. Salvin. Disc. 2. 499. (M.) Il vino che è stato alla prova de' rigori del verno, e del calore della state, piglia in questo mese la qualità, come noi diciamo, di settembrino, cioè disvigorito e passato.

8. Passato, vale anche Passato di questa vita, Morto. Vit. S. Onofr. 141. (M.) Oggi ci se' mandato da Dio, acciocchè passato me, tu facci l'ufficio al corpo mio. Bemb. Lett. 2. 3. 43. Tosto che lo vide passato con un grandissimo grido sopra il volto per baciarlo gittaglisi…

E a modo di sost. Dep. Decam. 123. (M.) Che trespassez chiamano (i Francesi) i morti, chiamati ancora da questo nostro trapassati, che noi per l'ordinario diciamo passati. Bocc. Introd. (Man.) Quanti valorosi uomini la sera vegnente appresso nell'altro mondo cenarono con li loro passati?

E sost., in senso di Antico, masc. e femm. Bocc. Nov. 1. g. 1. (M.) Perciocchè quella virtù, che fu nell'anima delle passate hanno le moderne rivolta in ornamenti del corpo.

9. Nel num. del più, ed unito a pronomi miei, tuoi, suoi, loro, vale I miei, i tuoi, i suoi, i loro antenati, e maggiori. Bocc. Nov. 7. g. 3. (C) Porti questi il pane, colui mandi il vino, quell'altro faccia la pietanza per l'anima de' lor passati. E nov. 1. g. 9. Il quale, quantunque stati fossero i suoi passati gentiluomini, era reputato il peggiore uomo, che, non che in Pistoja, ma in tutto il mondo fosse. Cron. Vell. 2. Fo principio di nostro essere, e antichità, e nostri passati. Giov. Gell. Vit. Alf. 116. (M.) Comandò… si conducesser di poi in Francia gli antichi sepolcri dei lor passati. Tac. Dav. ann. 4. 40. (Man.) cit. in PASSARE, § 36. Don. Casen. Volgariz. Bocc. 286. (Gh.) Sforzandosi avere la sedia (il trono) de' suoi passati.

E Passati ass. per Antenati, Maggiori. Borgh. Mon. 166. Cotali disutili e vane pompe, che nè a' passati arrecarono troppo di vera e salda gloria, nè a' posteri posson punto di esempio giovare. [Val.] Pucc. Centil. 89. 20. E nota, e meraviglia non ti paja, Che Zucca aver si pote ne' passati Per men, che 'l terzo, per altra callaja.

Coloro che innanzi tennero l'ufficio e il grado che altri tiene ora. Men com. Bocc. Nov. 10. g. 4. (M.) Filostrato, io non intendo deviare da' miei passati; ma siccome essi hanno fatto, così intendo che per lo mio comandamento si canti una canzone.

10. Sentenza passata in giudicato, dicesi Quella che serve di norma in casi consimili; e per simil dicesi Passare o Esser cosa passata in giudicato, Quella di cui non si possa più dubitare. [Cont.] Stat. Merc. Siena, II. 74. Spirata che sarà l'istanza dell'ultima proroga, s'intenda la sentenza passata in giudicato. Cons. mare, 12. E se infra detti giorni il condannato non si sarà appellato a bocca, o in scritto, la sentenza passa in cosa giudicata. Bandi Fior. XXVIII. 7. l quali conservadori e maestri di dogana s'intendino essere, sieno giudici competenti di tali cause di appellazione, dovendole diffinire e terminare al più lungo in tra un mese dal dì della interposta appellazione; altrimenti tal sentenzia e condennazione dalla quale e' si sarà appellato s'intenda esser passata in cosa giudicata, ed al tutto rimaner ferma. = Red. Vip. 1. 12. (C) Soggiugnendo, che oggimai questa era una cosa passata in giudicato. Borgh. Fir. Lib. 238. Perchè non ci essendo contraddizione, nè chi ci mostrasse difficoltà, l'aveano per cosa piana, e come usan dire, passata in giudicato. V. GIUDICATO, § 15.

11. Per Trafitto. Ovid. Simint. 1. 203. (Man.) Ei mosse Molfeo con la fedita della passata gamba. E 3. 36. Anfione… passato col coltello.

[T.] Participio. Del moto di pers. T. Passato di là. – Appena passato lui, sopravvennero i suoi nemici.

Di moto d'altro corpo. T. Pros. Tosc. 19. Acqua passata non macina più (di chi perde l'opportunità).

D'avvenimento. T. Male passato con tale o tale rimedio.

II. Come part. del neut. T. Fortig. Ricciard. 16. 40. Passati alcuni giorni, ecco ritorna La maga, ma cangiata assai d'aspetto.

III. Come agg. T. Gio. Cell. Maestruz. Volg. R. 86. Può torre (moglie) alcuna la quale nel tempo passato fu moglie d'alcuno d'essa consanguinità. – Il mese passato. – Il verno passato.

IV. Come part. dell'att. T. I giorni passati insieme.

Di corpo. T. Acqua passata sulle vinaccie.

V. Di pers. a modo di sost., Predecessore nella generazione, nell'uffizio, nell'arte. [F.T-s.] Dat. Vit. Zeus. Anteposto (Zeusi) dagli scrittori a tutti i passati, e con molta gloria connumerato tra' più celebri del suo tempo.

VI. Sost., sottint. Tempo. T. Ne ho ricevuti molti favori anche per lo passato. Dicesi anco Per il: ma giacchè questo Lo vive ancora, giova non lo antiquare.

Senso gramm. T. Passato prossimo, Remoto. – Passato pendente, anco nel 500. Più chiaro a noi che Imperfetto.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: passatista, passatiste, passatisti, passatistica, passatistiche, passatistici, passatistico « passato » passatoi, passatoia, passatoie, passatoio, passatore, passatori, passatrice
Parole di sette lettere: passati « passato » passava
Lista Aggettivi: passabile, passante « passato » passeggero, passionale
Vocabolario inverso (per trovare le rime): declassato, surclassato, glassato, rilassato, collassato, prolassato, ammassato « passato (otassap) » trapassato, oltrepassato, ripassato, compassato, sorpassato, bypassato, ingrassato
Indice parole che: iniziano con P, con PA, iniziano con PAS, finiscono con O

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