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Informazioni utili online sulla parola italiana «pasto», il significato, curiosità, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Pasto

Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Sabatini Coletti | Wikipedia
Giochi di Parole
La parola pasto è formata da cinque lettere, due vocali e tre consonanti.
Divisione in sillabe: pà-sto. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: posta (scambio di vocali), spato (spostamento di una lettera).
Componendo le lettere di pasto con quelle di un'altra parola si ottiene: +dea = adespota; +dee = adespote; +dei = adespoti; +ode = adespoto; +nei = anteposi; +[eri, ire, rei] = apertosi; +[eta, tea] = apostate; +tai = apostati; +mie = apostemi; +ilo = apostoli; +pia = apposita; +pie = apposite; +pii = appositi; +[pio, poi] = apposito; +[api, pia] = appostai; +per = appresto; +[era, rea] = aspatore; +[ari, ira, ria] = aspatori; +[ari, ria] = aspirato; +[ari, ira, ria] = asportai; +[sai, sia] = assopita; +sei = assopite; ...
Vedi anche: Anagrammi per pasto
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: basto, casto, fasto, paltò, parto, pasco, passo, pasta, paste, pasti, patto, pesto, posto, tasto, vasto.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: basta, basti, casta, caste, casti, fasti, rasta, tasta, tasti, vasta, vaste, vasti.
Parole con "pasto"
Iniziano con "pasto": pastoia, pastoie, pastone, pastoni, pastore, pastori, pastosa, pastose, pastosi, pastoso, pastorale, pastorali, pastorizi, pastosità, pastonista, pastoniste, pastonisti, pastorella, pastorelle, pastorelli, pastorello, pastorizia, pastorizie, pastorizio, pastorizza, pastorizzi, pastorizzo, pastorizzò, pastoralità, pastorizzai, ...
Finiscono con "pasto": impasto, impastò, rimpasto, rimpastò, antipasto, antispasto, fuoripasto.
Contengono "pasto": impastoi, impastoia, impastoio, impastoiò, impastoiai, impastoino, impastoiamo, impastoiano, impastoiare, impastoiata, impastoiate, impastoiati, impastoiato, impastoiava, impastoiavi, impastoiavo, impastoierà, impastoierò, impastoiammo, impastoiando, impastoiante, impastoianti, impastoiasse, impastoiassi, impastoiaste, impastoiasti, impastoierai, impastoierei, agropastorale, agropastorali, ...
»» Vedi parole che contengono pasto per la lista completa
Parole contenute in "pasto"
sto.
Incastri
Inserendo al suo interno rate si ha PArateSTO; con cola si ha PAScolaTO; con tifica si ha PAStificaTO; con rocchi si ha PASTrocchiO.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "pasto" si può ottenere dalle seguenti coppie: pacata/catasto, pace/cesto, paesi/esisto, pale/lesto, pali/listo, pane/nesto, pare/resto, paresi/resisto, parità/ritasto, pasci/scisto, pasco/scosto, paté/testo, patri/tristo, pavé/vesto, pasce/ceto, pascerà/cerato, pasci/cito, pascià/ciato, pascola/colato, pass/sto, passar/sarto...
Usando "pasto" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * stola = pala; * stole = pale; * stoni = pani; * store = pare; nepa * = nesto; * stocca = pacca; * stocco = pacco; * stolto = paltò; * stoppa = pappa; * stoppe = pappe; * stoppi = pappi; * stoppo = pappo; * storca = parca; * storco = parco; * storia = paria; * storie = parie; * storse = parse; * storta = parta; * storte = parte; * storti = parti; ...
Lucchetti Riflessi
Usando "pasto" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * ottone = pastone; * ottoni = pastoni; * ottura = pastura.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "pasto" si può ottenere dalle seguenti coppie: pacca/stocca, pacchi/stocchi, pacco/stocco, pala/stola, pale/stole, paltò/stolto, panare/stonare, panata/stonata, panate/stonate, panati/stonati, panato/stonato, pani/stoni, panino/stonino, pappa/stoppa, pappai/stoppai, pappammo/stoppammo, pappando/stoppando, pappano/stoppano, pappante/stoppante, pappanti/stoppanti, pappare/stoppare...
Usando "pasto" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: nesto * = nepa; * listo = pali; * nesto = pane; * resto = pare; * testo = paté; pesto * = pepa; * esisto = paesi; * ceto = pasce; * scisto = pasci; * sito = passi; * tristo = patri; impesto * = impepa; * resisto = paresi; * ciato = pascià; * sarto = passar; pasci * = scisto; pasco * = scosto; pastosa * = tosato; * cerato = pascerà; * colato = pascola; ...
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "pasto" (*) con un'altra parola si può ottenere: * sai = passatoi; iman * = impastano; * rata = parastato; * arte = paratesto; * saia = passatoia; * saio = passatoio; * sari = passatori; * lidi = plastidio; risa * = ripassato.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "pasto"
»» Vedi anche la pagina frasi con pasto per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Alcuni locali della zona accettano i buoni pasto della mia azienda, altri invece no.
  • Il pasto è il momento più importante nella giornata di un cane.
  • Oggi il mio pasto è stato leggero, ho mangiato solo insalata verde senza condimento.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Cibo, Alimento, Vivanda, Vitto, Esca, Pasto, Pastura, Nutrimento, Comestibile, Sostentamento - Cibo, cibi è generico: alimento è la quantità di cibo necessaria al vivere, perchè il corpo che non si alimenta non vive: nutrimento dice più di alimento; perchè si può alimentare anche tanto da non lasciar perire: ma nutrirsi, essere nutrito, vale essere prosperoso e benevalente: ogni alimento sano vale a nutrire; l'alimento sostiene le forze, il nutrimento le ripara e rinfranca. La parola comestibili comprende tutto ciò che è veramente buono a mangiare: con questo vocabolo s'intende indicarli piuttosto crudi che cotti e ancora da prepararsi. Per sostentamento intendesi tutto ciò che si richiede al discreto vivere in società: il plurale alimenti, coi verbi dare, assegnare e simili, include l'idea del vitto non solo ma del vestito, cioè quel tanto con cui uno, a norma del proprio stato, possa mantenersi; il vitto allora, e direi anche sempre, intendesi sufficiente, e discreto anche in qualità, invece che l'alimento può figurarsi anche scarso o non affatto buono. Vivanda è cibo preparato con qualche arte. Pasto è quella quantità di cibo che si prende a certe ore determinate del giorno. Pasto vale anche sontuoso pranzo: perciò l'uomo che suole sedere a lauti pasti non s'accosta egli alquanto a quegli animali che per ore ed ore vanno in pastura per la campagna, sicchè mai sembrano satolli? e poi, pascersi, da cui pasto deriva, mi pare che sappia un po' dell'epulone e del cibarsi con troppa maggiore compiacenza. Esca, dice Gatti, è cibo degli animali, specialmente di pesci e d'augelli, e così infatto trovasi usato negli autori: ma per me vedo in esca troppo chiaramente espressa l'idea dell'inganno (adescare), quindi la direi cibo traditore; per il che, non il cibo naturale che da se stessi cercansi gli uccelli e i pesci chiamerei esca, ma cibo; esca bensì dirò e quello che loro si getta per prenderli e accalappiarli, e quello ancora che si dà loro anche solo a fine di ingrassarli, per farli poi cibo nostro. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Pasto - S. m. T. de' macellai. Pasto dicesi anche del Polmone degli animali, che si macellano, come di buoi, castrati, porci, e sim. (C) T. Forse perchè la comparita è più che la nutritura.
Pasto - S. m. Cibo. Quello di che l'animale si pasce, e Atto del pascersi. Aur. lat. – M. V. 8. 6. (C) E per questo le gregge si dispargono, e divengono pasto di lupi rapaci. Dant. Inf. 1. E dopo 'l pasto ha più fame che pria. E 33. La bocca sollevò dal fiero pasto. E Purg. 19. Quale il falcon, che prima a' piè si mira, Indi si volge al grido, e si protende, Per lo disio del pasto che là il tira. [Cont.] Sod. Arb. 4. E si sono ritrovati degli uomini sani, degli atleti, ed alcuni uomini forti, che si son contentati e s'hanno eletto di vivere solamente di pasto di frutte: tra i quali Tirone Citico di fichisecchi soli.

2. Essere di buon pasto, dicesi di Chi è d'assai pasto, o mangia di molto e di tutto. S. Ant. Confess. (M.) È vero che a questo digiuno non sono obbligate certe persone… spezialmente quando non fussino di buona complessione, e di buono pasto.

† Sim. Di gran pasto. G. V. 8. 33. 12. (M.) I Fiamminghi sono di gran pasto, e tuttodì sono usi di mangiare, e di bere. [Cors.] Ivi. Luc. 1. 3. Ogni poco di cosa basta, che voi. non credeste che noi siamo di troppo gran pasto.

Contr. Di poco, che, per abito mangia poco. [G.M.] Di chi mangia poco, si dice fam. È uccellino di poco pasto.

Ross. Svet. Vit. 1. 213. (M.) Era… di pochissimo pasto, e non andava dietro a' cibi esquisiti, e delicati. [Tor.] Capor. R. pag. 104. Ei di natura fu di poco pasto. Ma il poco il volea buono, e ben condito, Non crudo, e men dal fuoco molto guasto. Tes. Br. 5. 46. (Man.) È (il cammello) di piccolo pasto secondo la sua grandezza e secondo la sua potenza.

3. Il desinare, e La cena. Ar. Sat. 6. (C) Ma gli error di questi altri così 'l basto Di miei pensier non gravano, che molto Lasci il dormire, o perder voglia un pasto. Red. nel Diz. di A. Pasta. (Mt.) Sono avvezzi a non poter bere se non nove once di vino per ciascun pasto. E appresso: La cena sia sempre più parca del pranzo, mentre però non vi sia consuetudine in contrario. Basta de' due pasti uno sia più moderato dell'altro.

[G.M.] Non gli piacciono tanti mangerini: egli mangia a' suoi pasti, e non altro.

Lasc. Sibill. 2. 5. (C) Io vorrei fare stasera un po' di pasto, ma lesto, intendimi tu? senza impicciarmi nè con cuochi, nè con donzelli.

4. Fig. Dicesi di qualunque cosa che altri appetisca, o serva di alimento alle sue passioni, alle sue voglie, ecc. [Laz.] Coll. SS. PP. 5. 4. Spirituali sono quelli (vizii) che… nudriscono l'anima infermata col pasto della misera giocondità. Mor S. Greg. 14. 15. Ben possiamo noi dire che la fortezza dell'uomo iniquo sia assottigliata, imperocchè la sua anima non sa prendere il vero pasto del cibo dentro. E appresso: Essendo sottralto ogni pasto spirituale dell'anima, i sentimenti della mente vengono meno, e non possono reggere nè difendere i loro pensieri. = Fr. Giord. Pred. S. (C) Che vi truova tutto il saziamento, e pasto. E altrove: Ma noi avemo poca fede, e piccola, che le nostre buone opere sono, quasi a modo di latte, deboli a Cristo, che noi non gli potiamo dar pasto saldo. Pecor g. 9. nov. 1. E poco stando, a costui piacque il pasto, e vennegli voglia di ritornare…, e così fece. Serd. Stor. 6. 220. Colla loro verdura fanno ombra, e col gratissimo aspetto, quasi con certo pasto, ricreano gli occhi. Bern. Orl. Inn. 27. 21. Che perso c'ha l'onor, non ne fa stima, E dopo il pasto ha più fame che prima. E 9. 9. Rispose tosto il figliuol di Milone La pazïenza è pasto da poltrone. Lor. Med. Com. 126. Comune natura degli amanti, e pasto dell'amorosa fame sono pensieri, e malinconie piene di lagrime e sospiri.

5. E fig. per Pastocchia, Pascolo vano. Tac. Dav. ann. 1. 37. (C) Conobbe il soldato che ciò era pasto per trattenere (il testo lat. ha: Sensit miles in tempus conficta).

Onde Dare pasto. Varch. Ercol. 86. (C) Dar pasto è il medesimo che dar panzane, e paroline per trattenere chicchessia. Cecch. Esalt. Cr. 3. 1. Il fatto sta, S'egli ci scrive il vero, o pur se fa Per dar pasto. Sc. Signor no, le son vere, Perocchè le rafferma il Segretario. Tac. Dav. Stor. 1. 45. Egli dava pasto a ognuno, temperava con voce e volto i soldati avidi e minaccianti. Bern. Orl. Inn. 25. 1. Questi draghi fatati, questi incanti, Questi giardini, e libri, e corni, e cani, Ed uomini salvatichi e giganti E fiere, e mostri c'hanno visi umani, Son fatti per dar pasto agl'ignoranti.

T. di giuoco. Dar pasto, si dice del Lasciarsi vincere qual cosa per tirar su il giuocatore, e mostrare di non ne saper più di lui. (C)

6. E per Satolla in modo fig. parlandosi di busse. Non com. Franc. Sacch. nov. 86. (M.) E la donna gridando, egli era nulla, chè costui gliene diede per un pasto,… E 118. Piglia costui, e dagliene per un pasto.

7. [Val.] Altro trasl. non com. Pucc. Centil. 75. 97. Ma la Cittade era troppo gran pasto A volerla così tosto pigliare.

8. Modi avverb. A pasto. Nel tempo e nell'atto del desinare e della cena, Burch. 2. 47. (C) Beo d'un vino a pasto che par colla. Red. Lett. 1. 460. (Man.) Vorrei che ci bevesse sopra due once dell'acqua, che ella beve a pasto. E Lett. fam. 3. 290. Si coli e si serbi per bere a pasto innacquato con acqua piovana.

9. A tutto pasto. Mentre dura il pasto, Durante il corso del desinare, o della cena. Tratt. segr. cos. donn. (C) Così fatto vino artemisiato lo prendano a tutto pasto, ma sia annacquato.

A tutto pasto, fig. vale Di continuo, Continuamente. Bern. Orl. Inn. 8. 15. (C) Malm. 1. 66. E perchè ossequii avea sera e mattina, E 'l titol di signora a tutto pasto… [Val.] Fag. Rim. 2. 196. E fo male creanze a tutto pasto. T. Ripetere la cosa medesima a tutto pasto; A tutto pasto citare il medesimo autore. [G.M.] Si sente bestemmiare a tutto pasto.

10. Da pasto. Animal da pasto. [Val.] Il Nos numerus sumus, et fruges consumere nati d'Orazio. Non com. Fortig. Ricc. 11. 21. Questa isoletta… Tutta colmò quell'animal da pasto Di spiritelli.

11. Dopo pasto. Dopo l'aver preso cibo, o dopo il desinare o la cena. Bern. Rim. 1. 33. (C) Non giucate alla palla dopo pasto, Che vi farà lo stomaco acetoso.

[T.] Atto del pascersi. Quantità del cibo preso, sufficiente o no al ben pascersi. [Pol.] Ar. Fur. 21. 63. Come sparvier che nel piede grifagno Tenga la starna e sia per trarne pasto.

II. Di ciascuna volta che l'uomo prende un cibo o più per nutrirsi. T. Benv. Cell. Fatto un po' di pasto. – Più pasti al dì. – I contadini quando fanno il pasto ne' campi. Prov. Tosc. 237. Son più i pasti che i giorni (di quel che è necessario alla spesa del vitto). [L.B.] Negherebbe un pasto all'oste, col boccone in bocca (le cose più evidenti, con sfacciatezza bugiarda). [G.M.] Fag. Comm. Voi neghereste un pasto all'oste.

T. A uomo comodone. Prov. Buon' pasti e buon' sonni; quattordici miglia in quindici giorni.

III. Con part. Fra pasto e pasto. – Bere innanzi pasto; Passeggiare un po' innanzi pasto. – Fra pasto, nel tempo del pasto; A pasto, quanto dura l'atto.

IV. Per estens. T. D. 2. 25. Con tai cure conviene e con tai pasti (cibi medicinali) Che la piaga da sezzo si ricucia (che la colpa si purghi).

V. Altre fig. T. Prov. Tosc. 20. A gusto guasto non è buono alcun pasto. – Co' briachi non si può far mai un pasto buono. Prov. Tosc. 77. Chi si contenta al poco, trova pasto in ogni loco.

T. Prov. Tosc. 232. I segreti più importanti non son pasto da ignoranti. † E 256. Le parole son pasto da libri (parola per promessa, giuoco di parole iron. contro quelli che poco osservano le promesse).
Pasto - Part. pass. 'e Agg. Aff. al lat. aur. Pastus. Voce usata da' poeti. Pasciuto. Dant. Par. 19. (M.) Quale sovr'esso il nido si rigira, Poi che ha pasciuto la cicogna i figli, E come quei, che è pasto, la rimira, Cotal si fece… Sannaz. Arcad. Egl. 9. Ecco una pelle, e due cerbiatti mascoli, Pasti di timo, e d'acetosa luggiola. [Cont.] Spezi, Inf. ucc. 1. Come in ciascuno tempo dell'anno debbono essere pasti uccelli rapaci, e del medicamento dello sterco indurato per mala digestione.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: pastigliatrice, pastigliatrici, pastiglie, pastina, pastinaca, pastinache, pastine « pasto » pastoia, pastoie, pastone, pastoni, pastonista, pastoniste, pastonisti
Parole di cinque lettere: pasti « pasto » patii
Vocabolario inverso (per trovare le rime): leucoplasto, meloplasto, amiloplasto, cromoplasto, fenoplasto, amminoplasto, rimasto « pasto (otsap) » fuoripasto, antipasto, impasto, impastò, rimpasto, rimpastò, antispasto
Indice parole che: iniziano con P, con PA, iniziano con PAS, finiscono con O

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