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Informazioni utili online sulla parola italiana «potare», il significato, curiosità, coniugazione del verbo, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Potare

Verbo
Potare è un verbo della 1ª coniugazione. È un verbo regolare, transitivo. Ha come ausiliare avere. Il participio passato è potato. Il gerundio è potando. Il participio presente è potante. Vedi: coniugazione del verbo potare.
Utili Link
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Giochi di Parole
La parola potare è formata da sei lettere, tre vocali e tre consonanti.
Divisione in sillabe: po-tà-re. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: aperto, atrope, optare (spostamento di una lettera), opterà, poterà (scambio di vocali), tropea.
potare si può ottenere combinando le lettere di: top + [era, rea]; pro + [eta, tea]; pet + [aro, ora]; per + tao; [ero, ore, reo] + tap; poe + tra.
Componendo le lettere di potare con quelle di un'altra parola si ottiene: +ada = adoperata; +dea = adoperate; +[adì, dai, dia] = adoperati; +oda = adoperato; +[ori, rio] = aeroporti; +oro = aeroporto; +osa = aeroposta; +osé = aeroposte; +[ami, mai, mia] = ametropia; +mie = ametropie; +rna = anteporrà; +ivi = aperitivo; +idi = apoditeri; +per = apporrete; +[par, rap] = apportare; +tap = apportate; +[par, rap] = apporterà; +pro = apporterò; +spa = appostare; +spa = apposterà; +chi = archetipo; +ani = arpionate; +[est, set] = aspetterò; ...
Vedi anche: Anagrammi per potare
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: dotare, notare, polare, posare, potate, potere, votare.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: poté, pare, otre.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: piotare, portare, postare, potarle.
Antipodi (con o senza cambio)
Spostando la prima lettera in fondo (eventualmente cambiandola) e invertendo il tutto si possono ottenere: aerato, cerato.
Parole con "potare"
Finiscono con "potare": capotare, ripotare.
Parole contenute in "potare"
tar, pota, tare. Contenute all'inverso: era, top.
Incastri
Si può ottenere da poe e tar (POtarE).
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "potare" si può ottenere dalle seguenti coppie: poca/catare, poche/chetare, polis/listare, pos/stare, potai/ire, potata/tare, potatore/torere, potatura/turare.
Usando "potare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * tarerò = poro; * arerà = potrà; * arerò = potrò; capo * = catare; dopo * = dotare; * areata = potata; * areate = potate; * areati = potati; * areato = potato; * arerai = potrai; * arerei = potrei; edipo * = editare; * rendo = potando; * ressa = potassa; * resse = potasse; * ressi = potassi; * reste = potaste; * resti = potasti; * areremo = potremo; * arerete = potrete; ...
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "potare" si può ottenere dalle seguenti coppie: poise/esitare, porose/esortare, poso/ostare, potavo/ovattare, poterà/areare, potrà/arare, potrò/orare, potata/atre, potato/otre.
Usando "potare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * erta = potata; * erte = potate; * erti = potati; * erto = potato.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "potare" si può ottenere dalle seguenti coppie: rapo/tarerà, sapota/resa.
Usando "potare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: tarerà * = rapo; * sapota = resa; resa * = sapota; * rapo = tarerà.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "potare" si può ottenere dalle seguenti coppie: poro/tarerò, pota/area, potata/areata, potate/areate, potati/areati, potato/areato, poté/aree, potrà/arerà, potrai/arerai, potranno/areranno, potrebbe/arerebbe, potrebbero/arerebbero, potrei/arerei, potremmo/areremmo, potremo/areremo, potreste/arereste, potresti/areresti, potrete/arerete, potrò/arerò, potai/rei, potando/rendo...
Usando "potare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: editare * = edipo; * chetare = poche; * listare = polis; saltare * = salpo; tartare * = tarpo; vistare * = vispo; * torere = potatore.
Sciarade incatenate
La parola "potare" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: pota+tare.
Intarsi e sciarade alterne
"potare" si può ottenere intrecciando le lettere delle seguenti coppie di parole: poa/tre.
Intrecciando le lettere di "potare" (*) con un'altra parola si può ottenere: * est = poetastre; * sul = postulare; * tic = potatrice; asta * = apostatare; * seggi = posteggiare; * restati = protestatarie.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "potare"
»» Vedi anche la pagina frasi con potare per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Per poter rinnovare qualcosa bisogna potare i rami secchi.
  • Nel mese di febbraio debbo potare tutte gli alberi del giardino.
  • In primavera dovrò potare tutte le piante del frutteto.
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Potare - Att. e n. [Cont.] Tagliare, Recidere. Aur. lat. Putare. Spet. nat. III. 152. L'industria del potatore consiste in resecar del tutto le branche inutili di ciascun arbore, ed in potar con prudenza li rami buoni; affinchè il sugo diffondendosi sopra questi li renda più fruttuosi. Roseo, Agr. Her.84. Togliendogli, e potandogli il troppo, viverà (l'albero) più tempo, renderà miglior frutto, e assai. = Alam. Colt. 5. 122. Dei celesti jacinti, e bianchi gigli, Or l'antiche radici e pianti e poti, Ma con riguardo assai.

2. (Agr.) Dicesi specialmente nel signif. di Tagliare alle viti e agli alberi i rami inutili e dannosi; o anche Sopprimere rami e foglie che ingombrano lo spazio ne' viali, o tolgono punti di vista sulla campagna. Si potano altresì gli alberi quando si vuole che il fusto allunghi, o anche per trarne legna da bruciare, pertiche, ecc. Questa operazione si esegue con uno strumento tagliente di acciajo, detto Roncola. (Mt.) Cr. 4. 12. 8. (C) Potansi da più di un terzo anno, acciocchè più uve facciano; ma se ciascuno anno si potano, uve più grasse producono. Pallad. Cap. 6. Se poterai avaccio, molti sermenti; se tardi, molto frutto aspetta. E Febbr. 2. tit. Come, e quando si potino le vigne. [G.M.] Ar. Fur. (Avesan.) 18. 20. Quindici o venti ne tagliò a traverso, Altri tanti lasciò del corpo tronchi, Ciascun d'un colpo sol dritto o riverso, Che viti o salci par che poti e tronchi. [Cont.] Pall. R. Agr. I. 6. Dopo la buona vendemmia, strettamente; dopo la picciola, largamente pota. In ogni opera d'innestare, di potare, e di ricidere usa taglienti e duri ferri Lauro, Agr. Col. 100. v. Potansi (le viti) in tal guisa: che si tagliano i vecchi capi che l'anno passato hanno fruttificato, lasciando in luogo di quelli i nuovi rimondati da viticci e da pampini.

[Cont.] Gli alberi. Roseo, Agr. Her. 83. v. Qualunche albero è meglio potarlo nello sminuir della luna; non perchè lagrimino gli alberi come le viti, ma perciocchè han ritirato gran parte della virtù alle radici. Lauro, Agr. Col. 204. I seminari che non sono stati spampinati a suo tempo, e le piante de' fichi ne i seminari, si debbono potare e ridurre ad una verga; ma tutta via è meglio sin che sono tenere spampinarle poi che hanno germinato.

In forza di sost. Cas. Lett. 73. (C) Ma conviene pure essere il tempo del zappare, e del potare, e delle altre fatiche, prima che quello delle frutte mature. [Cont.] Pall. R. Agr. III. 13. La ragion del potare è questa: che i vecchi sermenti, dai quali l'anno di prima pendéro l'uve, si voglion tutti tagliare, e lasciare i nuovi, ricisivi e' viticci e ogni ramuscolo inutile. Sod. Arb. 107. Giova il potare a intromettere il sole, a ristrignere il vigore, e dar maggior nutrimento a quelli (alberi) che rimangono.

2. E col sesto caso. Pallad. Febbr. 33. (M.) Dopo tre anni si voglion potare da' fracidi e da' secchi rami.

3. Fig. Cavalc. Med. cuor. 124. (M.) Questo è quel potar che disse Cristo, che ogni palmite, che facesse frutto in lui, Iddio lo poterebbe, perchè facesse più frutto.

4. Potar lungo, Potar corto. Spet. nat. III. 154. Dicesi potar lungo quando a una rama da legno si lasciano dieci o dodici once di lunghezza. Dicesi potar corto quando le si lasciano due soli nocchi, o al più tre.

5. Potare a corona, si dice degli alberi quando si taglia loro tutti i rami. (M.)

E fig. Rucell. Dial. 113. (M.) Recide (l'agricoltore eterno) de' rami a migliori, o potagli a corona con gravi travagli.

6. Diciamo Potare a vino, quando il potatore lascia, o troppi capi, o troppo lunghi alle viti. (C)

7. Per simil. Potare, vale Troncare, o Tagliare. Morg. 3. 5. (C) A chi tagliava usbergo, a chi potando Venìa le mani, e cascano i monconi. Fortig. Ricciard. 3. 10. (M.) Un'altra (arpia) senza capo in sull'arena Getta, e ad un'altra pota ambo gli ugnelli.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: potamotoca, potamotoche, potamotoco, potando, potano, potante, potanti « potare » potarla, potarle, potarli, potarlo, potarono, potassa, potasse
Parole di sei lettere: potano « potare » potata
Lista Verbi: postulare, potabilizzare « potare » potenziare, potere
Vocabolario inverso (per trovare le rime): notare, denotare, prenotare, rinotare, annotare, connotare, contronotare « potare (eratop) » capotare, ripotare, carotare, arrotare, nuotare, rinuotare, quotare
Indice parole che: iniziano con P, con PO, iniziano con POT, finiscono con E

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