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Informazioni utili online sulla parola italiana «pungere», il significato, curiosità, coniugazione del verbo, sillabazione, anagrammi, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Pungere

Verbo
Pungere è un verbo della 2ª coniugazione. È un verbo irregolare, transitivo. Ha come ausiliare avere. Il participio passato è punto. Il gerundio è pungendo. Il participio presente è pungente. Vedi: coniugazione del verbo pungere.
Utili Link
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Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani
Liste a cui appartiene
Verbi relativi all'odore [Provenire « * » Riempire]
Giochi di Parole
La parola pungere è formata da sette lettere, tre vocali e quattro consonanti.
Divisione in sillabe: pùn-ge-re. È un trisillabo sdrucciolo (accento sulla terzultima sillaba).
Anagrammi
pungere si può ottenere combinando le lettere di: pur + gene; gru + [nepe, pene]; gnu + pere.
Componendo le lettere di pungere con quelle di un'altra parola si ottiene: +[sai, sia] = espugnerai; +sei = espugnerei; +[sai, sia] = espungerai; +[pio, poi] = oppugnerei; +osa = perseguano; +oso = perseguono; +[ali, ila, lai] = pugnalerei; +sos = pungessero; +tag = punteggerà; +rii = ripugnerei; +[sete, tese] = espugnerete; +mimo = impugneremo; +[item, mite, temi] = impugnerete; +pomo = oppugneremo; +[peto, poté] = oppugnerete; +[dose, sedo, sode] = perseguendo; +[sete, tese] = perseguente; +iati = piegaturine; +[limi, mili] = plurigemine; +[piro, pori] = propugnerei; +[doso, sodo] = proseguendo; +[oste, teso] = proseguente; +[osti, sito, tosi] = proseguenti; ...
Vedi anche: Anagrammi per pungere
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: fungere, mungere, pungerà, pungerò, pungete.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: fungerà, fungerò, mungerà, mungerò.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: ungere.
Altri scarti con resto non consecutivo: pure, pere, nere.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si può avere: pungerei.
Testacoda
Togliendo la lettera iniziale e aggiungendone una alla fine si può ottenere: ungerei.
Parole con "pungere"
Iniziano con "pungere": pungerei, pungeremo, pungerete, pungerebbe, pungeremmo, pungereste, pungeresti, pungerebbero.
Finiscono con "pungere": espungere, ripungere.
Contengono "pungere": espungerei, espungeremo, espungerete, espungerebbe, espungeremmo, espungereste, espungeresti, espungerebbero.
»» Vedi parole che contengono pungere per la lista completa
Parole contenute in "pungere"
ere, unge, punge, ungere. Contenute all'inverso: gnu.
Incastri
Inserendo al suo interno est si ha PUNGERestE.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "pungere" si può ottenere dalle seguenti coppie: pungoli/oliere.
Usando "pungere" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * rete = pungete; gip * = giungere; * rendo = pungendo; * evi = pungervi; * resse = pungesse; * ressi = pungessi; * reste = pungeste; * resti = pungesti; * ressero = pungessero.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "pungere" si può ottenere dalle seguenti coppie: punire/erigere.
Usando "pungere" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * erte = pungete; * errai = pungerai.
Cerniere
Usando "pungere" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * step = ungereste.
Lucchetti Alterni
Usando "pungere" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * oliere = pungoli; * aie = pungerai; * mie = pungermi; * vie = pungervi; * remore = pungeremo.
Sciarade incatenate
La parola "pungere" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: punge+ere, punge+ungere.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "pungere" (*) con un'altra parola si può ottenere: * oli = pungolerei; * olmo = pungoleremo.
Frasi con "pungere"
»» Vedi anche la pagina frasi con pungere per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Devo fare attenzione, non mi voglio pungere potando le rose!
  • Mario riesce sempre a pungere dialetticamente i suoi antagonisti!
  • Devi stare attenta a non farti pungere da quelle api.
Proverbi
  • Le rose sono belle, ma con esse ti puoi pungere.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Pungere, Forare, Punzecchiare - Punzecchiare è diminutivo assieme e ripetitivo di pungere: ma forse le punzecchiature per la loro frequenza sono più moleste che una puntura più acuta e profonda; così quelle delle male lingue. Forare è quel pungere che penetra addentro alle carni o altro, passando talvolta da parte a parte. [immagine]
Perforare, Traforare, Forare, Pungere, Punzecchiare - Forare è fare un foro; traforare è fare che passi da parte a parte; perforare è forare alquanto addentro: pungere, materialmente, è fare piccolissimo foro con istromento acuto, come spilla, ago, spina e consimile; punzecchiare è frequentativo di pungere; è fare molte punture o fori uno dopo l'altro, gli uni agli altri vicini: si punzecchiano i buoi collo stimolo, e non è necessario che la punta di esso fori proprio la pelle, ma che la prema tanto da produrre un certo dolore. [immagine]
Pungere, Mordere, Offendere, Intaccare, Stimolare; Pungente, Piccante, Mordente - Pungere, oltre al significato proprio, ha traslatamente quello de' verbi affini qui sopra schierati. Si punge stimolando, tratta l'immagine dal materiale stimolo col quale si spingono avanti i buoi al lavoro, eccitando l'altrui apatìa e torpidezza: si punge intaccando l'onore, la fama altrui, e facendo vive e sanguinose ferite; e questo è uffizio del maldicente, del calunniatore: si punge offendendo più di fronte, e la puntura si ritorce talvolta più profonda e fiera contro l'offensore: si punge infine mordendo, tratta pure qui la figura dalla materiale supposta morsicatura che fanno gl'insetti parassiti sulle carni de' più grossi animali; ma è invece le più volte vera puntura, come le morsicature e le punture morali sono per lo più fatte da uomini invidi e maligni, non più grandi, in merito ed importanza, degl'insetti vili e schifosi di cui si parla. Piccante è l'arguzia; mordente, il frizzo; pungente, la satira. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Pungere - e † PUGNERE. V. a. e n. ass. Ferire più o meno a fondo con qualsiasi cosa acuta e appuntata. Aureo lat. Bocc. Nov. 3. g. 5. (C) Il ronzino sentendosi pugnere, correndo per quella selva ne la portava. Pallad. Lugl. 4. Pascano di lungi da spine e da siepi, sicchè non istraccian loro la lana da dosso, e non le pungano Dant. Inf. 16. Prima che sien tra lor battuti e punti. Fr. Giord. Pred. (M.) Lo stimolo chiama la Scrittura il pungigliato, con che si pungono i buoi.[Laz.] Red. Lett. Chir. Pungendo la coscia d'un galletto con quell'ago, fecero passarvi il refe inzuppato d'olio. E ivi: Feci pugnere a quattro di esse quattro piccioni torrajuoli nella parte più carnosa del petto.

Prov. Tra carne e ugna nessun vi pugna, o sim., e vale che Negli affari de' parenti o amici litiganti fra loro, uom non debbe inframmettersi. (C) Vedi CARNE, § 38.

2. Per Spronare. Ar. Fur. 32. 59. (M.) Il qual poi l'entrò innanzi, e così punse Il suo cavallo, che i compagni giunse. Fortig. Ricciard. 21. 7. (M.) O che il cavallo a tempo egli ebbe punto [Val.] Favolett. 1. 102. Questi davanti m'ugne, E di dietro mi pugne. Qui fig.)

3. [Val.] Pungere la vena Cavar sangue. Pucc. Centil. 4. 48. Ed al fondar si fer pugner la vena Que' da Firenze, come qui s'impetra, E col sangue mischiar calcina e rena.

4. Pungere, dicesi anche delle Cose il cui sapore frizza, per modo che pare che punga. M. Aldobr. P. N. 183. (C) Ma dee (la galanga) esser rossa, novella e pesante, e che abbia savore, e che all'uscir della bocca punga alla lingua. Red. Esp. nat. 100. (M.) La radice di Queiio… assaporata, pugne e mordica la lingua.

5. Detto fig. dei Raggi solari. Lor. Med. Rim. 2. (M.) Era nel tempo bel quando Titano Dell'annual fatica il terzo avea Già fatto, e con suoi raggi un po' pungea D'un tal calor ch'ancor non è villano.

6. Trasl. Affliggere, Commuovere, Travagliare, Sollecitare. Petr. Son. 89. part. I. (C) Mi punge Amor, m'abbaglia, e mi distrugge. E 166. part. I. Amor con tal dolcezza m'unge e punge, Ch'i' nol so ripensar, non che ridire. E canz. 8. 1. part. I. Che 'l dir m'infiamma e pugne. Dant. Purg. 13. Non credo che per terra vada ancoi Uomo sì duro, che non fosse punto, Per compassion di quel ch'i' vidi poi. E 18. E Cesare, per soggiogare Ilerda, Punse Marsilia, e poi corse in Ispagna. E Par. 28. E sappi, che 'l suo muovere è sì tosto, Per l'affocato amore, ond'egli è punto. E Inf. 31. Però alquanto più te stesso pungi. But. ivi: Più pungi, cioè più sollecita, per certificarti. [Camp.] D. 2. 21. E pungeami la fretta Per l'impacciata via dietro 'l mio Duca. [Laz.] Coll. SS. Pad. 24. 15. Se la pestilenza de' vizii pugnesse il sentimento irascibile, ne nascerà furore, impazienza, tristezza, accidia, codardia e crudeltà. Parin. Merigg. A te chiede invece Quella (vivanda) che innanzi a te sue voglie pugne. E ivi. La nobil vanità punge le menti.

G. V. 9. 79. 1. (C) E' Cardinali Italiani e Franceschi e Provenzali non acconsentiano: sì erano stati punti dal Papa Guascone. (Qui vale mal soddisfatti).[Cam.] Giusti Prov. Toscani p. 34. Grave cura non ti punga, e sarà tua vita lunga.

7. E fig. Dant. Par. 2. (C) Certo non ti dovrian punger gli strali D'ammirazione omai. [Laz.] Bart. Uom al Punt. c. 3. S'alcun v'ha di que' miseri, che in sol quanto s'avvengano collo sguardo in un di quegli che il mondo chiama beati, sente pungersi gli occhi a tal vista…, traggasi avanti, ed io qui di presente il curerò.

8. Per Offendere altrui, mordendo con detti. Bocc. Nov. 8. g. 6. (C) La novella da Filostrato raccontata, prima con un poco di vergogna punse li cuori delle donne ascoltanti. E nov. 8. g. 1. La precedente novella… m'induce a voler dire, come un valentuomo di corte similemente, e non senza frutto, pugnesse d'un ricchissimo mercadante la cupidigia. E nov. 6. g. 10. Queste parole amaramente punsero l'animo del Re. [Laz.] Parn. Merigg. Però ti giovi della scorsa notte Ricordar le vicende, e con obliqui Motti pungerla alquanto. Fosc. Sep. E tu gli ornavi del tuo riso i canti, Che il lombardo pungean Sardanapalo. Mont. Il. 4. 7. Quando ecco il sommo Saturnio, inteso ad irritar Giunone, Con un obliquo paragon mordace Così la punse… Tac. Dav. Stor. 1. 85. Punse e addolcì questo accomodato parlare i soldati.

9. † Pungersi, parlando di certe frutte, vale Guastarsi, Magagnarsi. Targ. Tozz. Ott. Lez. Agric. 5. 98. (Gh.) Il punto di loro maturità (cioè, de' poponi) si conosce quando verso la parte del fiore divengono morbidi o incominciano a guastarsi, o come dicesi volgarmente, incominciano a pungersi.

[G.M.] Ora si direbbe nel part. pass. Queste mele, queste pere son tutte punte. A serbarle troppo, certe frutte diventan punte; perchè ci si vede come un punto guasto. Dicesi anche Punte dalla grandine (percosse).

[T.] Di cose che, per aver punta o punte, non possono non pungere. T. Prov. Tosc. 369. Punge come l'ortica. E 171. La spina cresce pungendo (di giovani d'indole non buona; e di certe cose che in altri dispiacciono, e debbonsi condonare al temperamento o all'educazione). Altro prov. Lo spino che vuol pungere nasce colla punta. Prov. Tosc. 358. Se saran rose, fioriranno; e se saranno spine, pungeranno.

T. Rifl. Cogliendo una rosa, si è punto.

D'arme da ferire. T. Ar. Fur. 22. 86. La spada sua, che sì ben punge e taglia.

II. D'anim. T. L'ape punge, non morde. Prov. Tosc. 70. La mosca, pungendo la tartaruga, si rompe il becco.

III. D'uomo che ferisce pungendo. [Cors.] D. 1. 16. Qual soleano i campion' far nudi e unti Avvisando lor presa e lor vantaggio, Prima che sian tra lor battuti e punti (si feriscano con busse o di punta).

IV. Tr., Offendere. T. Si vede che l'ha punto in qualche cosa. – Si sentì pungere. – Pungere nel vivo. – Pungere l'amor proprio. Prov. Tosc. 300. Il vero punge, e la bugia unge. [Pol.] S. Greg. Om. 2. 4. Non… palpare le colpe de' peccatori, ma pugnere. T. Prov. Tosc. 267. Le buone parole ungono, le cattive pungono. E 19. La lingua unge, e il dente punge. E 55. Carità unge, e peccato punge.

V. Altri tr. T. Dio gli punga il cuore, che si ravveda una volta. Prov. Tosc. 85. Coscienza pugne.

T. Prov. Tosc. 34. Grave cura non ti punga, e sarà tua vita lunga. Varch. Lez. 1. 329., accennando a D. 3. 1. Disio Mai non sentito di cotanto acume; Cioè di tanta acutezza, e che sì pungesse. – È per traslazione dalle cose appuntate, che forano e pungono assai più che l'ottuse e rintuzzate. [Cors.] D. 2. 8. Era già l'ora che volge il disio Ai naviganti…, E che lo nuovo peregrin d'amore Punge, se ode squilla di lontano, Che paia il giorno pianger che si muore. [Giust.] Serdon. Stor. Ind. 4. 39. Erano molte cose nel palazzo regale… le quali… pungevano grandemente la cupidigia de' soldati.

Aff. a Spronare tr. [Cors.] D. 1. 31. Tu vedrai ben, se tu là ti congiungi (se arrivi fin là), Quanto il senso s'inganna di lontano: Però alquanto più te stesso pungi (t'affretta ad andare).

[Cors.] D. 2. 18. E Cesare, per suggiugare Ilerda, Punse Marsilia, e poi corse in Ispagna. T. Dicevano contr. sim., fam. troppo, Bezzicare.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: pungendo, pungente, pungenti, pungerà, pungerai, pungeranno, pungerci « pungere » pungerebbe, pungerebbero, pungerei, pungeremmo, pungeremo, pungereste, pungeresti
Parole di sette lettere: pungerà « pungere » pungerò
Lista Verbi: pullulare, pulsare « pungere » pungolare, punire
Vocabolario inverso (per trovare le rime): soggiungere, rigiungere, ingiungere, congiungere, ricongiungere, disgiungere, mungere « pungere (eregnup) » ripungere, espungere, spargere, cospargere, ricospargere, ergere, emergere
Indice parole che: iniziano con P, con PU, iniziano con PUN, finiscono con E

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