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Informazioni utili online sulla parola italiana «qua», il significato, curiosità, anagrammi, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Qua

Note
Da notare che "qua" non vuole l'accento. Anche se fino ai primi del Novecento si usava a volte la forma accentata, oggi mettere l'accento grafico è da considerarsi un errore.
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Wikipedia
Liste a cui appartiene
Avverbi di Luogo [ « * » Quassù]
Parole Monoconsonantiche [Qu « * » Quei]
Giochi di Parole
La parola qua è formata da tre lettere, due vocali e una consonante.
Anagrammi
Componendo le lettere di qua con quelle di un'altra parola si ottiene: +eco = acqueo; +[ali, lai] = aquila; +lei = aquile; +nei = equina; +set = questa; +ito = quotai; +tic = tacqui; +scii = acquisì; +[asco, caos, caso, ...] = acquosa; +[cose, esco, seco] = acquose; +[cosi, scio, soci] = acquosi; +[coso, osco] = acquoso; +[dune, nude] = adunque; +inni = inquina; +lidi = liquida; +peci = piacque; +pici = piacqui; +[ceri, crei] = quercia; +relè = querela; ...
Vedi anche: Anagrammi per qua
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: bua, qui, sua, tua.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: auf, bue, bug, bui, bum, bus, cui, due, duo, fui, hub, hum, lue, lui, lux, nut, out, pub, puf, puh, pum, pur, pus, può, rum, sub, sud, sue, sui, sul, suo, suv, tue, tum, tuo.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: qu.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: equa, quad, qual.
Antipodi (con o senza cambio)
Spostando la prima lettera in fondo (eventualmente cambiandola) e invertendo il tutto si possono ottenere: bau, tau.
Parole con "qua"
Iniziano con "qua": quad, qual, quale, quali, quark, quasi, quadra, quadre, quadri, quadro, quadrò, quagga, quagli, quando, quanta, quante, quanti, quanto, quarta, quarte, quarti, quarto, quarzi, quarzo, quasar, quassi, quassù, quatta, quatte, quatti, ...
Finiscono con "qua": equa, acqua, iniqua, pasqua, ubiqua, obliqua, perequa, siliqua, annacqua, paracqua, sciacqua, sottacqua, multiloqua, pedissequa, risciacqua, scaldacqua, scialacqua, scaldaacqua, ventriloqua.
Contengono "qua": squaw, acquai, squali, squalo, squama, squame, squami, squamo, squamò, squash, acquaia, acquaie, acquaio, aquagym, aquario, equante, liquame, liquami, loquace, loquaci, squadra, squadre, squadri, squadro, squadrò, squagli, squamai, squarci, squarta, squarti, ...
»» Vedi parole che contengono qua per la lista completa
Incastri
Inserito nella parola ente dà EquaNTE; in lime dà LIquaME; in limi dà LIquaMI; in sdrai dà SquaDRAI; in smino dà SquaMINO; in perendo dà PEREquaNDO; in perente dà PEREquaNTE.
Inserendo al suo interno est si ha QUestA; con agli si ha QUagliA; con assi si ha QUassiA; con alcun si ha QUalcunA; con interi si ha QUinteriA.
Lucchetti Alterni
Usando "qua" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * alea = quale; * asia = quasi; * india = quindi; * alcuna = qualcun; * artiglia = quartigli; * artiglieria = quartiglieri.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "qua" (*) con un'altra parola si può ottenere: ace * = acquea; * otre = quotare; * otto = quotato; ossei * = ossequia; * otite = quotiate; * ottura = quotatura; inietta * = inquietata; inietti * = inquietati; inietto * = inquietato.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "qua"
»» Vedi anche la pagina frasi con qua per una lista di esempi.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Qui, Quivi, Ci, Vi, Qua, Là, Lì - Chi desidera scriver propriamente, sappia che Qui significa il luogo dove è chi parla. - Quivi è luogo lontano da chi parla, che più comodamente si dice Colà, Là, o ; tra le quali due ultime particelle la differenza sta solo in questo, che indica luogo meno lontano che . - La particella Ci supplisce il Qui e vale In questo luogo. - Vi supplisce il Quivi, e vale In quel luogo. Esempii dove tal uso si confonda, ce ne sono; ma quelli non infirmano la regola. [immagine]
Là, Là là, Qua e là, Al di là, Di là dal, In qua e in là - è luogo discosto da chi parla. - Là là ha il singolare significato di moto lento e svogliato. - «Me ne vo là là per passare il tempo.» - Il modo Qua e là accenna moto, o investigazione in luoghi diversi. - «Ho cercato qua e là, ma non ho trovato nulla.» - La locuzione In qua e in là si usa a significare l'atto del guardare in diversi luoghi. - «Quando è in chiesa, guarda sempre in qua e in là.» - La locuzione Al di là significa luogo che per andarvi bisogna passare o fiumi, o montagne o simili. - «Al di là delle Alpi; Al di là del fiume.» - Tal forma però non è schiettamente italiana; e sarà meglio il dire Di là dal, o Di là da. A Firenze di fatto non si dice altrimenti che Di là d'Arno . [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Qua, Qui - Qua, abbenchè indichi luogo vicino a chi parla, o il luogo in cui è chi parla, come la camera, la casa, la città, e ciò secondo le distanze relative, è meno determinato di qui, che vuol dire proprio il preciso sito occupato da lui che parla; onde se si dirà a un tale: venite qua, vorrà significare fatevi avanti, approssimatevi; ma se si dirà: venite qui, vorrà proprio dire che ci si faccia dappresso ed accosto. [immagine]
Qua e là, Di qua e di là, In qua e in là - Qua e là è avverbio di luogo indeterminato; andare qua e là è non andare in nessun luogo, è proprio degli oziosi, de' perditempo. Di qua e di là determinano varie direzioni; coloro che voi cercate sono andati di qua e di là; detti poi separatamente e con un o invece dell'e determinano un punto estremo o limite; cosa che è di qua da esso non è di là. In qua e in là esprime un moto quasi oscillatorio o di va e vieni; è avverbio di luogo e di moto o di moto a luogo; mentre gli altri due possono essere anco avverbi di stato in luogo semplicemente. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Qua - Avv. locale. Accompagnato co' verbi di moto vale A questo luogo, e corrisponde al lat. Huc. Chi lo deriva da Eccum hac, quasi Coac: altri da De hacca, sottint. Parte o sim.; e Di là quasi De illa. Dial. napol. Ca; altri dial. Zà e Scia. Fr. Ca. Bocc. Nov. 10. g. 6. (C) E perciò, figliuoli benedetti, trarretevi i cappucci, e qua divotamente v'appresserete a vedergli. E nov. 9. g. 8. Io era pur disposto a venir qua a grandissime eredità, che io ci ho. Dant. Inf. 26. Che non mi facci dell'attender niego, Finchè la fiamma cornuta qua vegna. Lor. Med. Nenc. 32. (Mt.) Andar più qua, che qui n'è molto poca; Dove non tocca il sol nel valloncello. Ar. Fur. 20. 7. Che qua mi spinse un tempestoso Noto, Son dieci mesi e più che stanza v'aggio. [Laz.] Serd. Lett. 1. 87. Nel quale viaggio, sbalzati da una fortuna crudelissima di cinque giorni…, arrivammo qua (a Cochin) per la misericordia di Dio sani e salvi.

2. Accompagnato co' verbi di stato, vale In questo luogo, e corrisponde al lat. Hic. Bocc. Nov. 1. g. 2. (C) Egli è qua un malvagio uomo, che m'ha tagliata la borsa con ben cento fiorini d'oro. E nov. 10. g. 3. Non ti dare melanconia, figliuola, no; egli si fa bene anche qua. Dant. Purg.7. Anime sono a destra qua remote; Se mi consenti, io ti merrò ad esse. Galil. Lett. al Picchena. (Mt.) Credo che il più gagliardo polo di questa pietra qua a Padova sostenga alquanto più che in Firenze o in Pisa:

3. Talora s'aggiunge senza necessità per mostrare con più di forza la presenza, o la vicinanza di alcuna persona. Cecch. Stiav. 2. 2. (C) È questo qua il mio figliuolo?… Fil. Egli è desso.

4. Per In questa cosa, In questo fatto. Pecor. g. 16. n. 2. (M.) Quivi Collatino disse: qua non bisognano parole: io farò la pruova di ciò ch'io dico, con la presenza.

5. Colla corrispondenza di , ed allora quasi sempre Qua si prepone. Bocc. Nov. 10. g. 4. (C) E chi qua e chi là a prender, secondo i diversi appetiti, diversi diletti si dierono infino all'ora della cena. E nov. 9. g. 5. Come uomo, che fuor di sè fosse, or qua ed or là trascorrendo…, gli corse agli occhi il suo falcone. E nov. 7. g. 8. Or qua or là si lamentava piangendo. Dant. Inf. 12. Che gir non sa, ma quà e là saltella. E 24. Ritorna a casa, e qua e là si lagna. E 26. Indi la cima qua e là menando, Come fosse la lingua che parlasse, Gittò voce di fuori. Bern. Orl. 24. 44. (Gh.) Disgiugne i tori, ed ognuno a traverso, Chi qua, chi là ne van per la fore. sta, Forte mugghiando… [Laz.] Bart. Grand. Crist. c. 13. Que' nobili confessori di Cristo, che qua e là per diversi luoghi dell'Africa, chiusi in orrende prigioni, aspettavano quasi di giorno in giorno d'esserne tratti a soscrivere col sangue… la pubblica confessione della fede e del nome di Cristo.

6. Qua e là, posto ass. vale anche talvolta Questa e quell'altra cosa. Cron. Morell. 264. (C) E quando tu vedessi far bene gran pugna, e dire: io te gli renderò di qui a un mese; io gli ho avere, e qua, e là: e tu allora serra bene in tutto, e fa' orecchie di mercatante.

[G.M.] Mi disse un monte di cose, e qua e là, e su e giù, e non si venne alla conclusione.

7. Di qua, che alcuna volta corrisponde a Di là talora si dice per Qui, In questo luogo. Bocc. Nov. 2. g. 8. (C) Entrato dentro disse: Dio ci mandi bene, chi è di qua? E nov. 9. g. 10. La quale fu poi di qua stimata infinito tesoro (cioè, in questo nostro paese, di qua de' monti). Dant. Par. 1. Fatt'avea di là mane, e di qua sera. S. Cater. Lett. 797. (Mt.) Io mi lagno fortemente di voi, se egli è vero quello che di qua si dice, cioè, che voi abbiate posta la presta a' chierici. Car. Lett. 1. 119. Per questo di qua non si è restato di procurarvi tutti quegli ajuti… E appresso: In somma questa cattiva fortuna vi ha fatto scoprir di qua molti amici. E Lett. 1. 15. (Gh.) Di qua lo domandano cane; ma secondo l'usanza di costà, a me pare un mastino.

8. Di qua, talvolta s'accompagna co' verbi significanti moto, e vale A questo luogo. Bocc. Nov. 10. g. 6. (C) Le quali cose tutte io di qua con meco divotamente recai. E nov. 5. g, 8. Truova modo che su per lo tetto tu venghi… di qua.

9. Di qua, talora vale Da questa parte. Dant. Purg. 1. (C) Volgiamci indietro, che di qua dichina Questa pianura a' suoi termini bassi. Bocc. Nov. 5. g. 6. Venendo di qua allo 'ncontro di noi un forestiere, che mai veduto non t'avesse,… [Laz.] Serd. Stor. 12. 201. Ne' medesimi mesi dell'anno, di qua dal capo è la state e il caldo, di là dal medesimo è il verno e freddi crudeli.

10. Di qua, talora vale Per di qua, Per questa parte. Filoc. 5. 149. (C) Da' pensieri d'una mia impresa vinto e stimolato, non potendola fornire, di qua per meglio potermi senza impedimento dolermi, vo così soletto andando.

11. Di qua, talora vale In questa vita, In questo mondo. Bocc. Nov. 2. g. 4. (C) Egli ne portò subitamente l'anima mia tra tanti fiori, e tra tante rose, che mai non se ne videro di qua tante. Lab. 288. Nondimeno per alcuni accidenti n'è conceduto da Dio il venir di qua alcuna volta. Petr. Canz. 1. 1. part. II. Perchè mai veder lei Di qua non spero; e l'aspettar m'è noja.

Dant. Inf. 12. (C) La divina giustizia di qua punge Quell'Attila che fu flagello in terra (qui vale nell'altro mondo, cioe nell'inferno, perciocchè chi parla è quivi).

[G.M.] Vi si contrappone Di là. Di qua si fanno le prepotenze; ma di là si scontano. E anco si dice: Nel mondo di qua, Nel mondo di là.

12. Di qua, si usa anche in forza di preposizione col sesto caso, e denota Termine così di luogo come di tempo. V. DI QUA.

13. Di qua e di là, e Di là e di qua, Dall'una parte e dall'altra. Bocc. Nov. 2. g. 9. (C) Gli usolieri…, che di qua e di là pendevano. M. V. 1. 93. E stando il Conte in trattato di là e di qua, non si potea conoscere che facesse la volontà della reina, nè che fosse ribello al Re Luigi. Dant. Inf. 27. Poscia che 'l fuoco alquanto ebbe rugghiato Al modo suo, l'aguta punta mosse Di qua, di là, e poi diè cotal fiato. [Laz.] Serd. Lett. 2. 167. Fatti molti discorsi di qua e di là… fummo accomiatati dal re, che era gran pezzo di notte. Bart. Grand. Crist. c. 12. L'ago della calamita va continuamente ondeggiando e tramutandosi di qua e di là.

E con varie accompagnature. Bemb. Asol. 47. (Vin. 1445) (Mt.) Sotto gli ombrosi allori Di qua e di là del piccol rio. Buonar. Vas. Ant. Vetr.267. Sono messi questi due pianetti di qua e di là al crocifisso. E 269. Di qua e di là al trono, in cui siede la beatissima Vergine, sono collocati due cherubini. T. Col Di più com. che coll'A.

14. Di qua, di là, di giù, di su, vale Per ogni dove, Per tutto. Dant. Inf. 5. (C) Quel fiato gli spiriti mali, Di qua, di là, di giù, di su li mena.

15. In qua, vale Verso questa parte. Petr. cap. 3. (C) Volgi in qua gli occhi al gran padre schernito, Che non si pente, ed aver non gl'incresce Sette e sett'anni per Rachel servito. Machiav. Op. 7. 187. (Gh.) Fatevi in qua; ecco che l'è venuta a voi. T. D. 1. 33. Distendi… in qua la mano; Aprimi gli occhi.

16. In qua e in là, vale In questa e in quella parte. Bocc. Nov. 10. g. 6. (C) Cominciarono, come potevano, ad andare in qua e in là di dietro a' pesci. E nov. 10. g 4. E sparte le mani in qua ed in là, in questa arca trovandosi cominciò a smemorare. E nov. 6. g. 9. Voi bevete tanto la sera, che poscia sognate la notte, e andate in qua e in là senza sentirvi.

17. In qua, parlandosi di tempo, vale Insino a questo tempo. Bocc. nov. 7. g. 1. (C) Messer Cane della Scala… fu uno de' più notabili e de' più magnifici signori, che dallo imperadore Federigo Secondo in qua si sapesse in Italia. E nov. 1. g. 10. Tra gli altri valorosi cavalieri, che da gran tempo in qua sono stati nella nostra città, fu un di quelli, e forse il più dabbene, messer Ruggieri de' Figiovanni. Petr. canz. 11. 5. part. I.Da indi in qua mi piace Quest'erba sì, ch'altrove non ho pace. Dant. Inf. 25. Da indi in qua mi fur le serpi amiche, Perch'una gli si avvolse allora al collo… E un'altra alle braccia. [Laz.] Serd. Stor. 12. 232. Da quello tempo in qua, ho sempre avuto volontà di abbracciare e seguitare la medesima fede. E Lett. 2. 165. Da quel tempo in qua non ha più veruno tale accidente a noja.

18. † In qua addietro, In qua dietro ecc., per Qui a dietro, Per lo passato. G. V. 11. 47. (Mt.) Sopra l'oppinione, se dopo il dì del giudicio crescerebbe loro beatitudine o no, onde in qua addietro, in più capitoli è fatta per noi memoria. [Val.] Diviet. Malasp. Etrur. 1. 368, Ricardino marchese Melespina, in qua dietro capitano di guerra.

In qua addietro, per Poco fa, Infino a poco fa. G. V. 11. 55. (Mt.) Il detto Re di Francia avea ricevuto Davit in qua addietro re di Scozia… e datogli ajuto e favore.

19. Più qua, parlandosi di tempo, vale Nel tempo più vicino a noi. Tac. Dav. Perd. eloq. c. 21. (M.) Asinio ancora, benchè nato ne' tempi più qua, mi pare che studiasse co' Menenii e Apii (il lat. ha: propioribus temporibus).

20. Qua entro. In questo luogo, Entro a questo luogo. Bocc. Filoc. l. 4. p. 167. in sul fine. (Gh.) Egli è usanza qua entro, che, quando tutte le giovani donzelle avranno ciascuna le sue rose ricevute, di venirsene in questa camera, e di qui andare nell'altre camere facendo festa insieme…

21. [Val.] Qua innanzi. Appresso, Fra poco. Tesorett. 10. 38. Ma se da Storlomía Vorrai sopra la via… Qua' innanzi l'udirete, Andando in quelle parti. – Deput. Decam. nel Proem. p. 6. (Gh.) Di tutto questo che noi diciamo troverà qua innanzi il lettore cotanta sì fatta certezza, che conoscerà essere questo pur troppo vero, e gliene verrà pietade.

22. Il di qua. Il tratto di un luogo di qua. Varch. Stor. 3. 79. verso il fine. (Gh.) Tutto il di qua d'Arno è diviso in tre quartieri,… e tutto il di là d'Arno in un solo.

[T.] Il Qua lat. per Dove, anch'esso ha idea di moto, come il nostro Qua, che in ciò si discerne da Qui. Ma il Qui preposto non è che l'aspirazione ingrossata, come da Iste e da Ille si fa Questi e Quegli. – Il pr. dunque è il senso di moto. Venire qua a farci una visita. – Conducetelo qua.

T. Dicendo per ell. Qua la mano, o, come il Dav. Tac. Qua l'altra, intendesi comando o invito a muovere innanzi la mano. E così esclama Qua a noi chi è in procinto di darsi moto a qualche faccenda. Qua presto! Qua, giovanotti! Son qua io.

II. T. Anco in Tosc. Qua sta per Qui, con quelle delicate differenze che solo il sentimento discerne, e che hanno loro ragione quando ben ci si pensi. Ora qua fa buona stagione, chi dicesse Qui, ristringerebbe troppo l'idea, come se si parlasse non d'un paese ma d'una stanza. Il moto allora è nel pensiero se non nell'oggetto. – Qui s'usa meno ne' comp. Quassù, Quaggiù, In qua, Da indi in qua. – Qui conviene mostrare cuore. – Qui rispose, e sim., non così bene porterebbero il Qua.

III. Col Di. T. D. 2. 1. Poscia non sia di qua vostra reddita (non tornate da questa parte)… prendete il monte… In D. 2. 27. Come Volemci star di qua? (come non passare attraverso al fuoco per vedere ov'è Beatr.?); sebben parli di Stare, l'idea sottint. è di moto. – Prendete di qua,Avviatevi da questa parte. Ma in caso simile dicesi anco Prendete di qui; e allora additasi meglio determinato il cammino da fare; e talvolta chi così parla, si fa compagno. All'incontro, anche gridando da lontano, può dirsi Di qua, Più in qua. D. 1. 34. Da questa parte (Lucifero) cadde giù dal cielo; E la terra che pria di qua si sporse, Per paura di lui, fe' del mar velo… E forse, Per fuggir lui, lasciò qui 'l luogo vuoto Quella che appar di qua (in questo emisfero) e su ricorse (a formare il monte del Purg.).

T. Non di moto. D. 1. 33. Dell'ombra (anima dannata) che di qua dietro mi verna (patisce nel ghiaccio eterno).

T. Col Là che gli corrisponde. D. 1. 18. Di qua, di là, su per lo sasso tetro Vidi dimon' cornuti (demonii) con gran ferze (che facevano correre i dannati).

IV. Modi che concernono il fig. T. Di questa vita mortale rispetto alla vita futura. Il mondo di qua, Il mondo di là. – Finchè siamo di qua, non si sa quel che ci possa accadere. Più ass. Di qua e all'altro mondo. Fam. Egli era più di là che di qua, Più morto che vivo. Petr. Son. 23. part.I. S'io credessi per morte essere scarco Del pensiero amoroso che m'atterra, Con le mie mani avrei già posto in terra Queste membra noiose… Ma, perch'io temo che sarebbe un varco Di pianto in pianto… Di qua dal passo, ancor, che mi si serra Mezzo rimango, lasso!, e mezzo il varco.

V. Escl. per ell. T. Ecco qua! Mostrando una cosa, o anche esponendo una ragione, facendosi a narrare un fatto. Ecco qui è più posato, di chi intende narrare a bell'agio, o almeno non è punto alterato. Il Qua, appunto perchè idea di moto, è più impaziente. E talvolta una doglianza o un rimprovero si comincia così. Ecco qua con le solite! Vedendo venir di lontano un uomo uggioso: Ecco qua la pittima! Seduto ch'e' sia, e applicatosi alla sua preda: Eccolo qui!

VI. T. Qua e là, Hac et illac. Anche fig. – Di pers. riguardate come due parti diverse o almeno distinte. Serd. Stor. Ind. 7. 80. Sendo proposte di qua e di là le condizioni, e di maniera approvate, che non pareva che non mancasse omai niente a fare una concordia ferma e stabile.

VII. Col Là che gli corrisponde. T. D. 1. 12. Qual è quel toro che si slaccia in quella Ch'ha ricevuto già 'l colpo mortale, Che gir non sa, ma qua e là saltella.

T. Ma Di qua e di là, vale in gen. non solo Da entrambe, Da tutte le parti. Di qua e di là rubacchiando, strisciando, leccando.

T. Quindi vale anco Azione fatta con disordine. S'agita di qua e di là. – Di qua e di là cerca amminicoli, scuse.

VIII. T. Più ass. Qua, là, di parole confusamente accumulate sopra parole. Chi si rammenta le cose che disse? e questo e quello; e qua e là.

IX. Coll'In. T. D. 1. 31. Virgilio, quando prender si sentìo, Mi disse: Fàtti in qua, sì ch'io ti prenda. E 18. Frustatori Di che la prima bolgia era repleta (piena). Nel fondo erano ignudi i peccatori: Dal mezzo in qua, ci venian verso il volto; Di là con noi, ma con passi maggiori.

T. Fig. Non se ne fare nè in qua nè in là, Non se ne fare nè qua nè là, Non si riscuotere per cosa che si vegga o si senta, Non ne mostrare nè turbamento nè cura veruna. Dice più fermezza o freddezza che Non si scrollare.

X. Fig. di tempo. Col Di. T. D. 1. 6. Chinò la testa; Cadde… E 'l duca disse a me: più non si desta Di qua dal suon dell'angelica tromba. E ivi: Tuttochè questa gente maladetta In vera perfezion giammai non vada, Di là, più che di qua, essere aspetta (dopo il giudizio, l'anima unita al corpo, avrà condizione nell'esser suo più compiuta).

XI. Del tempo, coll'In. T. In qua hactenus. Da due settimane in qua. – Da luglio in qua. – Da un pezzo in qua. – Dappoi in qua che… Cart. milan. del 1153. A L annis in za, et a XXX in là.
Qua - [T.] Nella frase ellitt., quasi proverb., Condizione sine qua non, anco chi non sa di lat., lo mescola all'ital.; e intende Condizione essenziale, senza la quale, l'atto non ha valore, non ha luogo quello di che altri ragiona. Gli è l'abl. del pron. lat. V. il plur. Quibus; e bisogna vederlo: perchè veramente il Cum quibus è la condizione sine qua non di parecchie cose oggidì; e era anche ier l'altro.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: pyrex, q, qat, qatariota, qibla, qigong, qu « qua » quacchera, quacchere, quaccheri, quaccherismi, quaccherismo, quacchero, quad
Parole di tre lettere: qat « qua » qui
Vocabolario inverso (per trovare le rime): attenua, insinua, continua, semicontinua, discontinua, annua, precipua « qua (auq) » acqua, scaldaacqua, scaldacqua, sciacqua, risciacqua, scialacqua, annacqua
Indice parole che: iniziano con Q, con QU, iniziano con QUA, finiscono con A

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