Dizy - dizionario

login/registrati

contest - guida

Informazioni utili online sulla parola italiana «recente», il significato, curiosità, aggettivo qualificativo, associazioni, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Recente

Aggettivo
Recente è un aggettivo qualificativo. Forme per genere e per numero: recente (femminile singolare); recenti (maschile plurale); recenti (femminile plurale).
Parole Collegate
»» Sinonimi e contrari di recente (attuale, ultimo, moderno, nuovo, ...)
Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
passato (20%), nuovo (8%), attuale (5%), ieri (5%), adesso (5%), antico (4%), ultimo (3%), notizia (3%), ora (3%), oggi (2%), evento (2%), fatto (2%)
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani
Liste a cui appartiene
Parole Monovocaliche [Recensente « * » Recentemente]
Giochi di Parole
La parola recente è formata da sette lettere, tre vocali (tutte uguali, è monovocalica) e quattro consonanti. Lettera maggiormente presente: e (tre).
Divisione in sillabe: re-cèn-te. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
recente si può ottenere combinando le lettere di: tre + cene.
Componendo le lettere di recente con quelle di un'altra parola si ottiene: +[aro, ora] = ancorerete; +sta = cantereste; +[ami, mai, mia] = cementarie; +[ami, mai, mia] = cementerai; +mie = cementerei; +[ami, mai, mia] = cementeria; +mie = cementerie; +[ami, mai, mia] = cementiera; +mie = cementiere; +mio = cementiero; +ani = centenarie; +rom = centreremo; +sii = cestinerei; +sol = clonereste; +fon = conferente; +osi = coniereste; +ton = connettere; +sto = consterete; +don = contendere; +bob = conterebbe; ...
Vedi anche: Anagrammi per recente
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: decente, recante, recenti.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si può avere: decenti.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: rene, rete, cene.
Parole con "recente"
Iniziano con "recente": recentemente.
Contengono "recente": trecentesca, trecentesco, trecentesche, trecenteschi, trecentesima, trecentesime, trecentesimi, trecentesimo.
Parole contenute in "recente"
cent, ente.
Incastri
Si può ottenere da ree e cent (REcentE).
Inserendo al suo interno sia si ha RECENsiaTE; con sire si ha RECENsireTE.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "recente" si può ottenere dalle seguenti coppie: reco/cocente, regia/giacente, record/ordente, receda/dante, recede/dente, recepì/pinte, recensenti/sentite, recensì/site, recensori/sorite.
Usando "recente" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * centenne = renne; core * = cocente; cure * = cucente; dire * = dicente; fare * = facente; * tesi = recensì; tare * = tacente; cuore * = cuocente; giare * = giacente; marre * = marcente; nuore * = nuocente; sacre * = saccente; scure * = scucente; torre * = torcente; indire * = indicente; * tesori = recensori; ridire * = ridicente; rifare * = rifacente; spiare * = spiacente; predire * = predicente; ...
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "recente" si può ottenere dalle seguenti coppie: recensirà/ariste, recensiremo/omeriste.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "recente" si può ottenere dalle seguenti coppie: recensì/tesi, recensiste/tesiste, recensisti/tesisti, recensori/tesori.
Usando "recente" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: cocente * = core; cucente * = cure; dicente * = dire; facente * = fare; tacente * = tare; cuocente * = cuore; giacente * = giare; marcente * = marre; nuocente * = nuore; * giacente = regia; saccente * = sacre; scucente * = scure; torcente * = torre; indicente * = indire; * dante = receda; * pinte = recepì; * ordente = record; ridicente * = ridire; rifacente * = rifare; spiacente * = spiare; ...
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "recente" (*) con un'altra parola si può ottenere: psi * = presciente; tosi * = trecentosei.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "recente"
»» Vedi anche la pagina frasi con recente per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • La recente riconferma del capo dello Stato è stato un passo molto utile alla nazione.
  • E' recente l'elezione del nuovo Papa Francesco I. Egli, con la sua schiettezza e la sua semplicità, ha già conquistato l'animo di molti.
  • Di recente qualcuno ha definito il computer come un cretino ad alta velocità.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Recente, Fresco, Novello - Recente si dice di cosa avvenuta o fatta da poco tempo in qua. - «Notizie recenti, - i recenti fatti.» - Delle cose mangerecce, come carne, frutta e simili, si dice che sono fresche se le frutta sono colte da poco in qua, se la carne è macellata da poco, se, insomma, conservano il loro fiore. - Novello anticamente si disse di qualunque cosa fatta o apparita di poco, e che avesse qualche cosa di singolare. Ora in questo senso è di raro uso. Da queste voci nascono i modi avverbiali Di recente, Di fresco, e l'avverbio Novellamente. L'uso comune per altro non fa tali minute distinzioni, e piglia l'una voce per l'altra. [immagine]
Novello, Recente, Fresco - Novello, nel significato suo proprio, è tutto ciò che è incominciato da poco in qua: Età novella, la novella edizione di un libro; ma questo uso è della lingua scelta; e nell'uso più comune dicesi Recente, benchè questa voce indichi spazio minore di tempo intermedio. - Fresco è anche di minor tempo che Recente; e suol dirsi, più che altro, di cose da mangiare: Pane fresco, Cacio fresco; e anche di altre cose: « Ecco una notizia fresca fresca. » [immagine]
Dinanzi, Poc’anzi, Di poco, Poco fa, Ultimamente, Di recente, Di fresco, Di corto, Fra poco, Or’ora, Ora, Fra un momento, In questo momento - Dianzi accenna breve spazio di tempo già decorso. - «C’è stato dianzi.» - Spazio tanto o quanto maggiore indica il Poc’anzi; ma non è dell’uso familiare, e parrebbe affettazione. - Di poco vuol dire che una cosa è avvenuta da poco tempo; ma, oltre che non è dell’uso familiare, ha molto del relativo. – Dove il Poco fa è positivo e viene a dire Pochi momenti innanzi. – Molto del relativo hanno le tre seguenti: Ultimamente, Di recente, Di fresco, che tutte indicano tempo prossimamente passato, ma considerato per rispetto a periodi più o meno lunghi. Per esempio, se si considera il secolo, si dirà Ultimamente anche di cosa avvenuta da qualche anno e dopo la quale non n’è avvenuta altra eguale. - Di recente e Di fresco però sono più circoscritte, e, anche considerate per rispetto al secolo, non hanno idea di lungo spazio di tempo corso tra mezzo. – E Di fresco lo accenna minore che Di recente. – La voce Di corto indica anch’essa piccolo spazio; ma, come l’Olim dei Latini, si riferisce a tempo passato e a tempo avvenire. - «È partito ora di corto; Di corto sarà qui;» ma nel secondo significato si usa raramente. - Fra poco significa breve spazio di tempo avvenire, ma ha del relativo. - Or’ora è più positivo, e accenna tempo prossimo avvenire. Si usa però anche di tempo passato. - «Or’ora vengo; È partito or’ora.» - La voce Ora, usata a modo d’avverbio, indica la maggior prossimità di tempo o avvenire o passato. Quando uno è chiamato, risponde: Ora vengo; e spesso si dice: «È partito ora;» e per maggior efficacia si dice Fra un momento, se parlasi di tempo futuro: «Fra un momento sarà qui;» e si dice In questo momento, se di tempo passato: «È andato via in questo momento.» [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Nuovo, Novello, Recente, Fresco, Novizio - Nuova è veramente la cosa che non si è ancora adoperata: e si dice comunemente di cose fatte dall'arte, o delle produzioni dello spirito; un abito nuovo, un nuovo libro, un'opera nuova: si dice però anco di cosa che sia in principio del suo esercizio; l'anno nuovo, il cominciato da poco tempo; abito nuovo, quello che fu portato poche volte ecc. Novello si dice di pianta, o di animale giovane e in istato di crescenza: nuovo ha per opposto usato e vecchio; novello, vecchio o almeno adulto. Recente la notizia di fresca data: fresca però è più; la notizia può esser recente abbenchè tratti di cosa avvenuta da pochi giorni; è fresca fresca, se di cosa succeduta pochi momenti prima: fresca poi l'età, freschi i colori e ogni altra cosa che col tempo avvizzisca e secchi. Novizio, in genere, chi è nuovo in un mestiere, in un uffizio; specialmente poi de' giovani che vanno frati a cui tocca fare più o men lungo noviziato. [immagine]
Ultimamente, Di recente, Di corto, Poco fa, Or ora, Di fresco, Di poco, Poc’anzi, Dianzi, Da poco, Tra poco - Ultimamente può dire l'ordine di successione rispetto al tempo: ultimamente si fecero delle feste più belle d'assai delle prime. Di recente esprime la freschezza della data: le nuove giunte di recente sono interessantissime. Di corto esprime meglio la prestezza del fare: tagliar corto, andar di corto alla conclusione. Poco fa, la tenuità del tempo trascorso: chi avrebbe detto poco fa che tali cambiamenti in politica sarebbero stati possibili? Or ora, l'imminenza del momento futuro e anco del passato: è passato or ora; saremo or ora da voi. Poc'anzi dice cosa che di poco trascorse, che è poco poco lontana; non vi rammentate le cose poc'anzi dette? chi direbbe che poc'anzi costui la pensava tutt'all'opposto?

«Di fresco, bene Tommaseo, cade più proprio là dove alla cosa di cui parliamo può a qualche modo appropriarsi un'idea di freschezza, maritata di fresco, nuova venuta di fresco, frutta colte di fresco». Dianzi, esprime un'antecedenza relativa a un dato termine o punto di partenza: andate dianzi ad avvertire vostro padre. Di poco è opposto a di molto, tempo, importanza o altra entità. Da poco è più veramente relativo a valore: uomo da poco; cose, parole da poco, cioè che poco e quasi nulla valgono: da ciò s'è fatto dappoco che è un aggettivo sostantivato: essere un dappoco vale e senza coraggio, e senza punto d'onore, e senza valore essenziale qualsiasi, e vale più che non dice, perchè significa peggio che da nulla; in fatto un uomo da nulla sarà uno stupido, un ignorante; un dappoco è o vile o avvilito. Tra poco è avverbio di tempo futuro: verrò tra poco, tra poco ci vedremo. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Recente - e † RICENTE. Avv. Recentemente. Pallad. Apr. 2. (C) Se ricente ricolte le zizzibe vi si sprazzi il vino vecchio, diventeranno rugose.
Recente - e † RICENTE. Agg. com. Aff. al lat. aur. Recens, tis. Nuovo, Novello, Di poco tempo fa, Di fresco. Dant. Inf. 16. (C) Aimè! che piaghe vidi ne' lor membri, Recenti e vecchie, dalle fiamme incese. [Val.] Lanc. Eneid. 6. 304. Si bagna il capo con ricente acqua. = Plut. Adr. Op. mor. 4. 98. (M.) La ragione d'Aristotele è vera che l'acqua piovana è recente e nuova, e la palustre vieta ed antica. T. Pap. Cons. Med. 1. 29. Mi parrebbe molto conveniente l'uso del siero depurato…, col beverne ogni mattina a buonora sei o sette once, recente e senza principio di esser forte e acetoso. [Val.] † Fortig. Ricciard. 28. 104. Lor portan vino bianco e pan recente (cioè pan fresco). [Cont.] Auda, Prat. spez 176. È vero che la ricetta mette papaveri freschi, cioè recenti, ma non intende che abbino da esser verdi cioè freschi, ma secchi e di quell'anno. T. Fiori che brillano della recente rugiada.

T. Recente sepolcro. – Memorie recenti.

2. T. Per estens. Conv. 331. Nato è l'uomo, ovvero che questo l'Artefice delle cose di seme divino fece; ovvero, che la recente terra… li semi del cognato cielo ritenea. Virg Recens a vulnere.

Dant. Par. 32. (C) Bastava sì ne' secoli recenti Con l'innocenza, per aver salute, solamente la fede de' parenti. Coll. SS. Pad. Il ricente mangiare non lascia avere il sottile e lieve sentimento.

2. Di caso o fatto. Bocc. Vit. Dant. 233. (C) Questo recente caso ti faccia con più temperate redini correre ne' tuoi piaceri. Bocc. Nov. 7. g. 2. Non ispaventato dal ricente peccato da lui commesso, con le mani ancor sanguinose allato le si coricò. Car. En. 11. 370. Vie più manifesta Si vedea degli Dei l'ira davanti In tanta che de' suoi negli occhi avea Strage recente. Amm. ant. 30. 10. 4. Quando per la turbazione ricente lo infermo animo anche non è cheto, bisogna maestrevole disfingimento. Vegez. 38. var. Conciossiacosachè i vostri ricenti fatti all'antichità sieno andati innanzi. Liv. Dec. 3. Li Romani, caldi ancora della ricente battaglia, e feroci per la vittoria, incominciaron la zuffa. T. Notizie recenti.

4. T. Modo avverb. Di recente, Di fresco, Di poco. Ma Di recente è più eletto, e meglio s'applica a cose non mater.; Di poco, è più gen, e comprende anco il fut.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: recensivamo, recensivano, recensivate, recensivi, recensivo, recensore, recensori « recente » recentemente, recenti, recentissima, recentissime, recentissimi, recentissimo, recependo
Parole di sette lettere: recensì « recente » recenti
Lista Aggettivi: reazionario, recalcitrante « recente » recessivo, recidivo
Vocabolario inverso (per trovare le rime): compiacente, spiacente, tacente, sottacente, saccente, decente, indecente « recente (etnecer) » dicente, contraddicente, maledicente, benedicente, predicente, sedicente, ridicente
Indice parole che: iniziano con R, con RE, iniziano con REC, finiscono con E

Commenti sulla voce «recente» | sottoscrizione

Scrivi un commento
I commenti devono essere in tema, costruttivi ed usare un linguaggio decoroso. Non sono ammessi commenti "fotocopia" o in maiuscolo.

Per inserire un commento effettua il login.


 
Dizy © 2013 - 2017 Prometheo Informativa Privacy - Avvertenze