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Informazioni utili online sulla parola italiana «ridurre», il significato, curiosità, coniugazione del verbo, associazioni, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Ridurre

Verbo
Ridurre è un verbo della 2ª coniugazione. È un verbo irregolare, transitivo. Ha come ausiliare avere. Il participio passato è ridotto. Il gerundio è riducendo. Il participio presente è riducente. Vedi: coniugazione del verbo ridurre.
Parole Collegate
»» Sinonimi e contrari di ridurre (diminuire, scemare, moderare, limitare, ...)
Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
diminuire (25%), spese (6%), peso (4%), calare (4%), velocità (3%), meno (3%), rimpicciolire (3%), aumentare (3%), consumi (2%), deficit (2%), zuccheri (2%), spesa (2%), drasticamente (2%), ridimensionare (2%), sminuire (2%), tasse (2%), riduzione (2%), minimo (2%), costi (2%)
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
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Giochi di Parole
La parola ridurre è formata da sette lettere, tre vocali e quattro consonanti. In particolare risulta avere una consonante doppia: rr. Lettera maggiormente presente: erre (tre).
Divisione in sillabe: ri-dùr-re. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Componendo le lettere di ridurre con quelle di un'altra parola si ottiene: +ton = introdurre; +ivi = irruvidire; +ape = perdurerai; +ago = redarguirò; +ago = riguarderò; +tar = ritradurre; +[coop, poco] = coprodurrei; +[post, spot, stop] = produrresti; +gaia = redarguirai; +gaie = redarguirei; +[alga, gala] = riguardarle; +gaia = riguarderai; +gaie = riguarderei; +peste = perdureresti; +omega = redarguiremo; +stoni = reintrodursi; +[notti, tinto, tonti] = reintrodurti; +vinto = reintrodurvi; +omega = riguarderemo; +bieche = derubricherei; +bobine = indurirebbero; +agnano = redarguiranno; ...
Vedi anche: Anagrammi per ridurre
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: ridurle, ridurne, ridurrà, ridurrò.
Con il cambio di doppia si ha: ridusse.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: ride, idre, dure.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si può avere: ridurrei.
Parole con "ridurre"
Iniziano con "ridurre": ridurrei, ridurremo, ridurrete, ridurrebbe, ridurremmo, ridurreste, ridurresti, ridurrebbero.
Finiscono con "ridurre": autoridurre.
Contengono "ridurre": autoridurrei, autoridurremo, autoridurrete, autoridurrebbe, autoridurremmo, autoridurreste, autoridurresti, autoridurrebbero.
»» Vedi parole che contengono ridurre per la lista completa
Parole contenute in "ridurre"
Contenute all'inverso: dir, udì, rudi.
Incastri
Inserendo al suo interno con si ha RIconDURRE; con est si ha RIDURRestE; con pro si ha RIproDURRE; con tra si ha RItraDURRE.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "ridurre" si può ottenere dalle seguenti coppie: ricopro/coprodurre, ride/dedurre, rise/sedurre, riduco/corre, ridurla/lare, ridurli/lire, ridurmi/mire, ridurne/nere, ridursi/sire.
Usando "ridurre" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * relè = ridurle; * remi = ridurmi; * rene = ridurne; * resi = ridursi; * reti = ridurti; seri * = sedurre.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "ridurre" si può ottenere dalle seguenti coppie: rida/addurre.
Usando "ridurre" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * ersi = ridursi; * erti = ridurti.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "ridurre" si può ottenere dalle seguenti coppie: ridurle/relè, ridurmi/remi, ridurne/rene, ridursi/resi, ridurti/reti.
Usando "ridurre" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * sedurre = rise; sedurre * = seri; * corre = riduco; ride * = dedurre; * coprodurre = ricopro; * lare = ridurla; * lire = ridurli; * mire = ridurmi; * nere = ridurne; * sire = ridursi; * aie = ridurrai; * remore = ridurremo.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "ridurre" (*) con un'altra parola si può ottenere: * entro = reintrodurre.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "ridurre"
»» Vedi anche la pagina frasi con ridurre per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • In tempo di crisi è doveroso ridurre tutte le spese non strettamente necessarie.
  • Se le vendite continuano a scendere bisognerà ridurre la produzione.
  • Ridurre il valore di una persona alla sua disponibilità economica, è un'aberrazione dei nostri tempi.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Ridurre, Riducere - † REDURRE e † REDUCERE. V. a. Ricondurre, Far ritornare. Lat. aur. Reducere. Tass. Ger. 1. 1. (M.) Il ciel gli diè favore, e sotto i santi Segni ridusse i suoi compagni erranti. G. V. 10. 147. 1. Corse la terra, e ridussela all'ubbidienza della Chiesa.

2. E per estens. Bocc. Nov. 6. g. 2. (C) Io voglio… ad un'ora il tuo onore, e 'l mio nel suo debito luogo riducere. Dant. Par. 27. Di ridure Ad essa gli occhi più che mai ardea (qui ridure invece di ridurre per la rima).

3. Per Costringere, Obbligare. Bocc. Nov. 7. g. 8. (M.) Che l'amante della donna,…, si dovesse poter riducere per alcuna nigromantica operazione.

4. Per Ristringere. Segr. Fior. P. 19. (Man.) E per ridurre la cosa in brevi termini dico… Sagg. nat. esp. 198. (C) Abbiamo imparato, che una violenza possente a ridurre una mole d'aria in uno spazio trenta volte minore di quel che prima occupava…

5. Mutare, Convertire. Bocc. Nov. 1. g. 5. (C) Non solamente la rozza voce e rustica in convenevole, e cittadina ridusse, ma di canto divenne maestro. [Cont.]Vas. V. Pitt. Scul. Arch. III. 186. Fece (Michelagnolo) molti altri disegni; e 'l modesimo fece, richiesto dal medesimo Pontefice, per far la nuova chiesa di Santa Maria degli Angioli nelle terme Diocleziane per ridurle a tempio… servendosi in tutte l'ossature di quelle terme, e se ne vede cavato un tempio bellissimo. G. G. Comp. XI. 261. Modo non pure di riquadrare tutte le superfice irregolari, ma di ridurle o in cerchio, o in qualsivoglia altra figura regolare[Laz.] Machiav. Art. guerr. 1. 32. Potetene aver cominciato a conoscere, quanta difficultà sia ridurre i modi antichi nelle presenti guerre. = Sen. Declam. 46. (M.) Se tu fossi uomo giusto, e amassi la tua donna, come debbe amare il marito, il bene non riduceresti a male. Salv. Avvert. 1. 2. 12. (Man.) Copia in gran parte quel (commento) di M. Jacopo della Lana, ma riducendolo in linguaggio non buono. E appresso: Un altro si può dir simile scritto a penna, ma alquanto diminuito, e per poco ridotto nel volgar di Vinegia, ne ha Jacopo Contarini.

(Mat.) [Cont.] Ridurre le frazioni al medesimo denominatore. Bart. C. Aritm. Or. Fineo, 28. Il ridurre adunque ne' rotti ordinarii, è un tramutare un propostoci numero di interi nè rotti di qualsivoglia sorte. E 50. Ridurrai adunque l'uno e l'altro ordine de' rotti propostiti, così quel da multiplicarsi come ancora il multiplicante, alla minima qualità e ordine de' rotti che in detto ordine si contiene.

6. [Camp.] † Per Condurre. Mor. S. Greg. Discendendo elli allo inferno, sì li liberò da quella prigione tenebrosa, e ridusseli alle allegrezze del paradiso.

[Laz.] Ed anche fig. Dant. Purg. 18. Però ti prego… Che mi dimostri amore, a cui riduci Ogni buono operare, e 'l suo contraro.

7. † Per Distogliere. Ar. Fur. 24. 89. (M.) E tanto seppe dir, che la ridusse Da quel crudele ed ostinato intento. T. La partic. Re ha pur questo senso.

8. Scemare, Diminuire. [Cont.] Nel signif. che ha ora la locuz.: Conversione del debito pubblico. Cart. Urb. Arch. St. It. IX. 267. Qui si tratta strettamente partito con genovesi di ridurre tutte l'entrate regie e della città di Napoli: che, dove pagano in circa a sette per cento, paghino cinque; e detti negozianti genovesi a chi non vorrà spontaneamente abbassare detto interesse renderan la sua moneta. = Guicc. Stor. 17. 54. (M.) Pure che questo pagamento si tratterebbe per ridurlo a somma più moderata.

[Cont.] Variare le dimensioni di un corpo scolpito o disegnato secondo la scala maggiore o minore che si prestabilisce. Cr. B. Proteo mil. II. 22. Per ridurre poi questo modine in un altro minor o maggiore si pigliarà il medesimo numero delle parti, ma non quelle stesse, anzi maggiori o minori conforme che s'è ordinato il modine. Vas. V. Pitt. Scul. Arch. II. 275. L'anno poi 1457. che fu trovato l'utilissimo modo di stampare i libri da Giovanni Guittemberg Germano, trovò Leon Battista a quella similitudine, per via d'uno strumento, il modo di lucidare le prospettive naturali, e diminuire le figure; ed il modo parimente da potere ridurre le cose picciole in maggior forma, e ringrandirle: tutte cose capricciose, utili all'arte, e belle affatto. Cell. Scul. 8. Primieramente compartii in quaranta braccia piccole il detto modello, che di tre braccia divenne partito in quaranta,… e conosciuto da poi che a quella grandezza che io l'avevo a ridurre, questa regola sola non mi arebbe servito, io trovai…

9. Ridurre, per Ridurre a obbedienza, e sim. Dav. Scism. l. 1. c. 34. (Man.) De' Francescani Arrigo n'afflisse non pochi, ma non altri che li detti due giustiziò, per non v'esser guadagno…, o per amore di Tommaso Urilseo, potente appresso al re…, che li amava, e dava speranza di ridurli.

10. (Chim.) [Cont.] Estrarre il metallo dalla sua miniera. Biring. Pirot. I. 2. Modo del purgarla (tal miniera d'argento) dalle sue terrestreità, e ridurla al suo metallo.

[Cont.] Ridurre a purità, al puro, e sim. Biring. Pirot. I. 1. Sieno (le miniere) fondendola purgate, gettando, o consumando il piombo, e reducendo l'oro a fine… al puro… Il modo miglior renderla al puro sarebbe d'arrostir la minera con lento fuoco a forno aperto, e farla ben evaporare. E I. 6. Questa minera di tal natura che per istraerne il ferro, e ridurlo a purità, non è soggetta alla potenza di violenti fuochi.

[Cont.] E nel signif. ordinario chimico. Ridurre un ossido. Cavarne l'ossigeno combinato. Imp. Stat. Nat. XV. 23. Si calcina facilmente (lo stagno), ma calcinato non facilmente si riduce, passando in corpo di fusion vitrea. Biring. Pirot. I. 2. Son materie tutte evaporabili, e combustibili, e molto dure da ridurre.

11. Per Far tornare all'essere di prima. Soder. Tratt. Vit. 190. (Gh.) Ancora infilzare otto o dieci aranci che siano senza scorza ponendoli dal cocchiume che vadano appresso, ma non tocchino il fondo, lo ridurranno (il vino), se non già guasto molto.

12. [Camp.] In signif. di Tradurre, Traslatare d'una in altra favella. S. Gir. Pist. 75. Io non ho tanto ozio, nè tante forze, che io possa riducere tante cose in altra lingua con la medesima ornata eloquenza. S. Aug. Pist. a Paul. Noi abbiamo letto nella Storia ecclesistica, la quale Eusebio scrisse in greco e Ruffino la ridusse in lingua latina, che i corpi de' martiri furono gittati in Gallia ai cani,…

13. (Mus.) [Ross.] Ridurre. Adattare un componimento in cui entrino uno o più strumenti, od uno o più strumenti di natura differenti, come p. e. un concerto di violini ridotto per un concerto di pianoforti; una sinfonia a orchestra ridotta per soli strumenti da fiato; ecc. Il che suol dirsi piuttosto Adattare o Aggiustare.

[Ross.] Restringere un disegno armonico nelle sue forme e ne' suoi mezzi, come p. e. una sinfonia a grand'orchestra ridotta in sestetto o quartetto ecc. ovvero per pianoforte o chitarra ecc.

14. N. pass. Ridursi, per Condursi, Andare da un luogo a un altro. Car. En. 2. 201. (M.) Col sangue, e con la morte ora d'un giovine Convien placarli (i venti) per ridurvi in Grecia. E Lett. 1. 276. Ridussimi a Rivolta col Conte Giulio Landi. E 277. Da Brissello mi ridussi in Parma, dove stetti alcuni giorni col Duca Ottavio. Guicc. Stor. 17. 46. Levossi finalmente l'esercito l'ultimo giorno d'ottobre dall'alloggiamento…, e si ridusse a Pioltello. Bern. Orl. Inn. 65. 28. (C) La donna pur passando con buon vento, A Reggio si ridusse a salvamento.

15. Ridursi per Ragunarsi. M. V. 9. 87. (C) E fatti hanno loro cittadini in similitudine di priori…, e riduconsi presso a Campidoglio.

16. Per Ricoverarsi. Bocc. Nov. 6. g. 10. (C) Non si volle altrove, che sotto le braccia del Re Carlo, riducere. G. V. 9. 335. 2. Ridussersi a Carmignano, e quello fecero crescere, e afforzare. Stor. Eur. 2. 41. (Man.) Se ne fuggì con tutta la sua famiglia nella terra dei Saraceni, riducendosi in Cabalà terra fortissima.

17. [Par.] Per Riparare. Fr. Sacch. Questo Ribi (Buffone) fu piacevolissimo e fu fiorentino, e molto si ridusse, come fanno li suoi pari, nella corte de' signori.

18. Ridursi, ver Ristrinqersi. Sagg. nat. cap. 7. (C) Ne' maggiori stridori del nostro inverno si riduce a 17 e 16 gradi.

Pass. 195. (C) A questi due comandamenti, come seguitano le parole di Cristo, tutta la legge, e' profeti si riducono. E appresso A questi due comandamenti si riduce tutto il decalogo della legge.

19. Per Ritirarsi. Belc. Vit. Colomb. C. 345. (M.) E veggendo Luca, tutti si ridussero da una parte, e dierongli la via come avrebbono fatto ai loro padroni.

20. Talora Ridursi vale Indugiare. Segner. Crist. instr. 3. 1. 1. (M.) Uno de' più opportuni ricordi che lasciasse il Signore a' suoi discepoli fu l'ammonirli che nell'assedio di Gerusalemme non si riducessero a fuggire in tempo di verno.

21. Altri modi di vario significato.

Ridurre a concordia, vale Rappacificare. Bocc. Nov. 7. g. 3. Ma parendogli dopo alcun tempo di dovere i fratelli riducere a concordia con Aldobrandino…, domandò ad Aldobrandino la promessa. Serd. Vit. Inn. 11. Egli pacificò le parti, e tutta la città ridusse a concordia.

22. Ridurre o Ridurre a Dio semplicemente, per Convertire. Segner. Mann. Dic. 3. 6. (M.) Basti a saper ciò, dare un guardo al numero di coloro ch'egli predicando ridusse. E appresso: Tu, come hai forza di penetrare quell'anime, che per ventura ti studii ancora di ridurre talora a Dio…

E n. pass. Convertirsi. Car. Oraz. S. Greg. 3. (M.) Essendo una gran cosa (negli uomini), quando non sieno nel primo grado della ragione, il quale è di non errar mai, conservarsi nel secondo, che, errando, abbiano il modo a ridursi.

23. † Ridurre a esame, vale Esaminare. Menz. Sat. 5. (C) Sicchè se il tutto tu riduci a esame, Non è lo stoicismo altro che verba.

24. Ridurre alla signoria, vale Sottoporre, Recare in signoria. G. V. 4. 3. 3. (M.) Per suo senno e prudenza tutti li ridusse alla sua signoria.

25. Ridurre al poco, Diminuire assai. Segn. Stor. 2. 39. (M.) Il vino fu consumato, e tostamente ridotto al poco dalla gente Tedesca.

Ridurre al poco, vale Impoverire. Borgh. Orig. Fir. 272. (C) Allora egli unì la Chiesa episcopale Menturiense, ridotta per quelle guerre al poco, alla Formiense.

E n. pass. Borgh. Orig. Fir. 272. (M.) Mancarono insieme non solamente le chiese spicciolate, ma gli interi Vescovadi, e molti si ridussero al poco.

26. Ridurre a memoria, o a mente, o in memoria, vale Ricordare. Vit. SS. Pad. 1. 22. (M.) Confortava ciascuno d'amare Cristo sopra ogni cosa, riducendo loro a memoria la divina clemenza… [Cont.] Sass. Lett. 38. E voi, signore Strozzi, mi riducete a memoria la rotta di tre anni sono. E 46. A messer Marco e messer Piero del Nero vorrei che voi mi riduceste in memoria. E 99. Al quale farà grazia di ridurmi a memoria. = Dant. Conv. 200. (C) Qui adunque è da ridurre a mente quello, che di sopra nel ventiduesimo capitolo di questo trattato si ragiona. [Laz.] E Purg. 23. Se ti riduci a mente Qual fosti meco, e quale io teco fui, Ancor fia grave il memorar presente. = Vit. SS. Pad. 3. 106. (C) Ma egli saviamente si riduceva a mente tutti li peccati suoi, e diceva a se medesimo:… E 325. Orando, e piangendo amaramente, mi riduceva a memoria lo beneficio della Vergine Maria. Bemb. Stor. 2. 15. L'ordine delle cose mi riduce a memoria, che… Segn. Fior. Pr. 13. Voglio ancora ridurre a memoria una figura del Testamento vecchio fatta a questo proposito. Tass. Lett. 1. 2. (Man.) E voglio anche in questa occasione ridurle a memoria la procura che fu portata dal signor Conte Ercole Tassone, e rimase nelle sue mani.

† E col secondo caso. Vit. SS. Pad. 2. 176. (C) Il domenio… ridussegli a memoria della bellezza di sua femmina. Dant. Par. 23. Io era come quei che si risente Di visïone obblita, e che s'ingegna Indarno di riducerlasi a mente.

27. Ridurre a nulla, o a niente, vale Annullare, Distruggere. Bocc. Nov. 2. g. 1. (M.) Mi pare che il vostro pastore, e per conseguente tutti gli altri si procaccino di riducere a nulla, e di cacciare del mondo la cristiana religione. Cavalc. Med. cuor. Tu, messere, reducerai a niente, e disfarai l'immagine de' peccatori iracondi. [G.M.] Cresc. Agr. Avviene ancora spessamente che nel tempo del calore discenda con fervente sole una piccola piova, velenosa e adusta, che volgarmente a Bologna melume chiamano, che molte generazioni di viti in tal maniera si alidisce e secca, che il loro frutto a niente al tutto riduce.

28. Ridurre a pace, vale Rappacificare. Cavalc. Att. Apost. 54. (M.) Il seguente di trovando due Giudei accapigliati insieme, procurava di riducerli a pace.

29. Ridurre a sanità, vale Sanare. Cavalc. Med. cuor. 309. (M.) Iddio, il quale ha perdonati e curati gli peccati, e ridottigli a sanità. (Qui fig.)

30. [Cont.] Ridurre a segno. Mettere in buone condizioni. Cart. Urb. Arch. St. It. IX. 286. Se questo regno è aggiustabile, in pochi mesi lo vuole ridurre a segno.

Ridurre in vita. o a vita, vale Far rivivere. Dep. Decam. 94. (Man.) Ma non porta il pregio di ridurle a vita. (Qui per simil)

31. Ridurre a vita. Ridonare la vita. Cavalc. Frutt. ling. 152. (C) Simili quasi parole dice S. Agostino…: Tutto ero in morte, e tutto mi hai redutto a vita: tutta dunque sia tua la mia vita…

32. Ridurre in atto, vale Effettuare. Ott. Com. Purg. 18. 320. (M.) Questa virtù non è assentita, nè conosciuta, infino ch'ella non si riduca per alcun modo in atto.

33. Ridurre in isperanza. Condurre di nuovo a sperare. Bocc. Nov. 10. g. 6. (C) Le disse… che rivestir la voleva, e… ridurla in isperanza di migliore fortuna.

34. Ridurre insieme, vale Raccogliere, Stringere in poco. Borgh. Fies. 206. (M.) Ridurremo qui insieme brevemente quello che a diversi propositi s'è già sparsamente ragionato di lui.

35. Ridurre in uno la potestà, o sim. Dare la potesta che era divisa fra molti ad un solo. Tac. Dav. Stor. 1. 1. (C) E per lo bene della pace convenne ridurre in uno tutta la potestà.

36. † Ridur la cosa a oro, maniera di dir figurata, che vale Dir il vero. Baldov. Am. Scart. 251. (Man.) E sebben m'udiste spesso Dir: Ben mio, voi sola adoro, A ridur la cosa a oro, Amo voi, ma più me stesso.

37. [G.M.] Ridursi all'ultimo; Indugiare alla fine. Segner. Crist. instr. 1. 22. 26. Voglio raccontarvi un successo, da cui vediate che voglia dire ridursi all'ultimo, senza aver prima deposti gli odii dal cuore. (Qui, al fine della vita).

38. [Cont.] Ridursi al verde. Esser in gran privazione di checchessia, specialmente dicesi di denari. Cart. Urb. Arch. St. It. IX. 290. Volevan saccheggiare la casa del Principe di San Severo, che è in opinione d'incettatore o piuttosto appaltatore di grani, de' quali siamo ridotti al verde.

39. Ridursi a vita privata, dicesi di Chi rinunzia a qualche dignità, per vivere da privato. Stor. Eur. 1. 23. (Man.) Rinunziando quel magistrato si ridusse a vita privata. E 7. 138. La qual cosa se e' potesse ottenere, si terrebbe per contentissimo; e con somma allegrezza si ridurrebbe a vita privata.

40. † Ridursi in danari, Vender le cose sue, e farne danaro. Cecch. Mogl. 1. 1. (M.) Dato mano a vendere… ciò che o suo, o del morto cognato aveva in Alessandria, ridottosi in danari di quello e' potéo,…

41. Ridursi in pericolo, Trovarsi in pericolo. Guicc. Stor. 17. 50. (M.) Riducendosi ogni giorno più tutto lo stato della Chiesa da quella banda in maggior pericolo.

42. Ridursi la mente al petto, vale Giudicar d'una cosa, come se si dovesse giudicar di se stesso. Cecch. Dot. 1. 1. (M.) In verità riduciti la mente al petto, Manno, e dimmi, part'egli che l'obbligo tuo fusse il far quel che tu hai fatto?

Ridurre un composto. (Chim.) [Sel.] Sottoporlo all'azione dell'idrogeno nascente o di qualche altro agente che sia valevole a togliergli in tutto od in parte l'ossigeno. Trattandosi dei composti metallici, s'intende quando col mezzo di un disossidante sia loro tolto tutto l'ossigeno riconducendo il metallo allo stato libero.

[T.] Il senso più conforme all'orig. è Ricondurre. T. D. 1. 15. Mi smarrii in una valle Questi m'apparve… E riducemi a ca' per questo calle.

II. Fig. Di moto non di tutta la pers. T. Ridurre la vista, D. 3. 21; Ridurre gli occhi a un oggetto, D. 3. 30.; come nel 31. Menava io gli occhi per li gradi Mo su, mo giù, e mo ricirculando.

Altra fig. sim., e modo usit. de' preced. T. Red. Op. 9. 124. Allora i suoi intestini rimarranno più mollificati… a poco a poco si ridurranno in grado di poter senza aiuto sgravarsi delle fecce spontaneamente.

III. T. L'idea della rad. essendo Condurre, anco Ridurre denota idea gen. di moto senza iterazione. Col Si. Si ridusse a Milano, Ci andò. [Cors.] Dial. S. Greg. prol. Ridussimi ad un luogo segreto per meglio potermi dolere. T. Car. En. 9. 6. Erasi Turno Col pensier della guerra al sacro bosco Di Pilunno, suo padre, allor ridotto. E 3. 13. Ivi, le genti D'intorno accolte, al mar ne riducemmo, E n'imbarcammo alfine.

IV. Senso corp., del modificare alcuna sostanza, mutandone alcuna qualità, o variandone la forma o gli usi. T. Ridurre il ferro in acciaio. Bocc. Nov. 1. g. 4. Non ismossa dal suo fiero proponimento, fattesi venire erbe e radici velenose…, quelle stillò e in acqua ridusse. Modo sim. quasi fig. Ridur la carta in moneta, La moneta in carta, Uno in altro valore.

Ell. [L.B.] Ridurre una camicia, un soprabito, Adattarlo all'uso d'altra pers., Ristringendo, Allargando, Accomodando. – Ridurre un'arme da fuoco, dal vecchio modello a forma in parte nuova e nuovo uso.

V. Azione. T. Salvin. Annot. Cas. 1. 264. Ridurre ad effetto.

T. Ridurre a cultura un terreno. Cennin. Tratt. pitt. 1. Giotto rimutò l'arte del dipignere di greco in latino, e ridusse al moderno.

VI. Senso aff. a Indurre, che dicesi più propriam. Condurre. T. Ce l'ho ridotto alla fine. – Ridurla a' suoi voleri. Ma Ridurre, così, suppone qualche difficoltà vinta, e qualche resistenza della pers. ridotta.

VII. Questo appare segnatam. dal rifl. T. Non mi ci riduco. – Non mi ci ridurrò mai. In senso sim. usa Dedursi, antiq., D. 2. 14. Tu vuoi ch'io mi deduca Nel fare a te quel che tu far non vuo'mi.

VIII. T. Nel seg. senso mor. si ritorna più chiaro all'immag. di Ricondurre. Ridurre a vita onesta. D. Conv. 289. Non minore maraviglia mi sembra reducere a ragione colui nel quale è del tutto spenta, che reducere in vita colui che quattro dì è stato nel sepolcro. Prov. Tosc. 198. Le avversità riducono a segno.

IX. Di condizione, quasi sempre in senso spiacevole. T. Mi andavo a ridurre a questo passo. – Troppo m'ero ridotto a questo. – Ridursi a vivere solo. – Ridursi alla miseria; A chiedere l'elemosina.

T. In questi es. è rifl.; ma troppo cade di dire: Gli è lui che in coteste angustie l'ha ridotta. – Mi aveva ridotta alla disperazione.

X. Senso soc. Ridurre allo stretto il nemico, Ridurlo all'estremo, sì che ceda. [Giust.] Serd. Stor. Ind. Or. 15. 104. Trovati dentro l'isola Ciembe i principi o signori della costa di Malabar…, ve gli assediò dentro, e già gli avea ridotti allo stretto, quando venne nel campo la nuova dell'arrivo di Don Alfonso.

[Pol.] Segr. Fior. Stor. 1. 4. Era l'impero ridotto sotto questi principi. E 3. 1. Roma si ridusse in termine, che, senza avere un principe, non si poteva mantenere.

T. In questo rispetto ha quasi sempre mal senso; ma il Machiav. che non aveva sentimento sicuro nè del principato nè della repubblica, l'usa in buono. [Pol.]Segr. Fior. Stor. 1. 6. Ridusse l'Italia in tanta grandezza, che le antiche battiture più in lei non si conoscevano.

XI. Di condizione corp. T. Malata, si ridusse allo spedale.

Nel seg. è in senso più prossimo a Ricondurre. [Cors.] Castigl. Cortig. 1. 4. Tanto agita lo infermo, che, per quella agitazione, si riduce a sanità.

XII. S'attiene a Ricondurre anco in questo senso intell. [Cors.] Dial. S. Greg. prol. La vita d'alquanti, li quali il presente secolo con tutto il cuore dispregiarono, mi si ridusse alla memoria. – Meglio att. [Pol.] S. Bern. Op. penit. 60. Li peccati miei grandi e piccoli, sì li riduco spesso a memoria, e amaramente li piango. S. Greg. Om. 32. 6. Nel tempo della quiete ritorna (il diavolo) all'anima del vincitore, e riduceli a memoria i danni delle cose. T.Pallav Ben. 4. 27. Ridursi a memoria.

† Ridursi in se stesso, Raccogliersi. T. Bin. Bon. 2. 2. Se pur costretto se' di star con turba, In te riduci te del tutto.

XIII. Altro senso intell. aff. a Raccogliere. [Pol.] Tass. Disc. Art. Poet. Omero, la materia, accresciuta di episodii, a lodevole e conveniente grandezza ridusse.

Meglio nel seg. T. Pallav. Stor. Conc. 1. 384. I capi della Scrittura riducevansi a due classi.

Questa riduzione può essere operazione della riflessione e della scienza. [Cors.] Ridurre una cosa ad un'altra, Far consistere una cosa in un'altra. D. 2. 18. Però ti prego, dolce Padre caro, Che mi dimostri amore, a cui riduci Ogni buono operare, e il suo contraro. T. Galil. Riducendo le cagioni di tali effetti a principii più intrinsechi e immediati. – Ridurre le forze della natura a un solo principio. – Ridurre la questione a' minimi termini.

XIV. T. L'idea di Raccogliere s'approssima a quella di Restringere; e così è degli usi di questo Ridurre. Dav. Si riducesse il nuovo e il buono a una quasi stillata sostanza.

T. Ridusse la guerra sparsa, in un luogo per meglio finirla. – Ridurre in uno la potestà in più poteri divisa.

[Pol.] Segr. Fier. 1. 32. Al papa parve che il Giubbileo, ordinato da papa Bonifacio VIII per ogni cento anni, si potesse a cinquanta anni ridurre. T. Ridurre a minor numero.

T. Ridursi a poco, un utile, una quantità, una grandezza, un foglio, un ragionamento. – Anche ass., sottint. il resto; Si riduce a poco. – A che si riduce?

[Cors.] S. Agost. C. D. 15. 21. Signore, nella città tua redurrai la immagine loro a niente.

XV. Per ell. Coll'agg., sottint. Condurre la pers. o la cosa a tale che abbia la qualità o la condizione dall'agg. accennata. T. D. 3. 6. Presso al tempo che, tutto, il ciel volle Ridur lo mondo, a suo modo, sereno. (Così vedeva Dante l'impero al tempo della guerra civile). – Ridurre uno buono, di cattivo. – – Ridurre un ferro tagliente. – Ancora più ell. Lo ridusse un'ombra (la malattia lo fa parere sim. a fantasima.)

XVI. Ell. con partic. T. Ridursi male, in cattivo stato. Le passioni lo hanno ridotto così. – Come me lo hai rìdotto! – Bisogna vedere com'è ridotto!

T. S'è ridotto senza letto.

T. Il più usit è coll'In. Cr. Agric. volg. 78. Perchè tal campo non riceve la pianta, non si può a queste cose dirizzare per aramenti o per fosse…, ed imperciò si giudichi d'essere da abbandonare, e ridurlo in pescine e laghi. – Ridurre o Ridursi in frantumi. [Rig.] Legg. ined. di S. Bern. T. Prov. Tosc. 284. Bacco, tabacco e Venere, riducon l'uomo in cenere.

XVII. Forme varie inusit. T. D. 3. 23. Riducerlasi per Ridursela. S. Agost. Solil. 123. Riducere. D. 3. 27. Ridure per Ridurre, fa rima; ma doveva essere d'uso, giacchè da Riducere; come Fare da Facere. E 3. 22. Ridui per Riduci, come Faci per Fai, ch'è in 1. 10. – S. Cat. Lett. Reduciate. Pallav. Ben. 4. 27. Riduchiate.
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Parole di sette lettere: ridurrà « ridurre » ridurrò
Lista Verbi: ridonare, ridondare « ridurre » riecheggiare, riedificare
Vocabolario inverso (per trovare le rime): zavorre, giaurre, tradurre, ritradurre, addurre, dedurre, sedurre « ridurre (errudir) » autoridurre, indurre, condurre, ricondurre, produrre, riprodurre, coprodurre
Indice parole che: iniziano con R, con RI, iniziano con RID, finiscono con E

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