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Informazioni utili online sulla parola italiana «scrivere», il significato, curiosità, coniugazione del verbo, associazioni, sillabazione, anagrammi, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Scrivere

Verbo
Scrivere è un verbo della 2ª coniugazione. È un verbo irregolare, transitivo. Ha come ausiliare avere. Il participio passato è scritto. Il gerundio è scrivendo. Il participio presente è scrivente. Vedi: coniugazione del verbo scrivere.
Parole Collegate
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Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
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Il diario della giornata

il vecchio ed il nuovo: modi di scrivere a confronto

il calligrafo
Giochi di Parole
La parola scrivere è formata da otto lettere, tre vocali e cinque consonanti.
Divisione in sillabe: scrì-ve-re. È un trisillabo sdrucciolo (accento sulla terzultima sillaba).
Anagrammi
scrivere si può ottenere combinando le lettere di: sir + cerve.
Componendo le lettere di scrivere con quelle di un'altra parola si ottiene: +ano = conserverai; +[neo, noè] = conserverei; +ano = conserviera; +[neo, noè] = conserviere; +noi = conservieri; +ano = converserai; +[neo, noè] = converserei; +[adì, dai, dia] = descriverai; +dal = descriverla; +dea = deviscerare; +dea = deviscererà; +ode = deviscererò; +tai = esercitarvi; +[par, rap] = prescriverà; +pro = prescriverò; +pet = prescrivete; +vip = prescrivevi; +[par, rap] = preservarci; +top = proscrivete; ...
Vedi anche: Anagrammi per scrivere
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: scriverà, scriverò, scrivete.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: scie, sire, sere, cere.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: ascrivere, iscrivere, scriverei, scriverle.
Parole con "scrivere"
Iniziano con "scrivere": scriverei, scriveremo, scriverete, scriverebbe, scriveremmo, scrivereste, scriveresti, scriverebbero.
Finiscono con "scrivere": ascrivere, iscrivere, descrivere, inscrivere, riscrivere, prescrivere, proscrivere, trascrivere, circoscrivere, sottoscrivere, dattiloscrivere.
Contengono "scrivere": ascriverei, iscriverei, ascriveremo, ascriverete, descriverei, inscriverei, iscriveremo, iscriverete, riscriverei, ascriverebbe, ascriveremmo, ascrivereste, ascriveresti, descriveremo, descriverete, inscriveremo, inscriverete, iscriverebbe, iscriveremmo, iscrivereste, iscriveresti, prescriverei, proscriverei, riscriveremo, riscriverete, trascriverei, descriverebbe, descriveremmo, descrivereste, descriveresti, ...
»» Vedi parole che contengono scrivere per la lista completa
Parole contenute in "scrivere"
ere, rive, vere, scrive. Contenute all'inverso: evi.
Incastri
Inserito nella parola ai dà AscrivereI; in amo dà AscrivereMO; in dei dà DEscrivereI; in rii dà RIscrivereI; in aste dà AscrivereSTE; in asti dà AscrivereSTI; in demo dà DEscrivereMO; in rimo dà RIscrivereMO; in demmo dà DEscrivereMMO; in deste dà DEscrivereSTE; in desti dà DEscrivereSTI; in premo dà PREscrivereMO; in prete dà PREscrivereTE; in promo dà PROscrivereMO; in tramo dà TRAscrivereMO; in presti dà PREscrivereSTI; in trasti dà TRAscrivereSTI.
Inserendo al suo interno est si ha SCRIVERestE.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "scrivere" si può ottenere dalle seguenti coppie: scrivi/vivere.
Usando "scrivere" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: proscrive * = prore; * rete = scrivete; * rendo = scrivendo; * resse = scrivesse; * ressi = scrivessi; * reste = scriveste; * resti = scrivesti; * ressero = scrivessero.
Lucchetti Riflessi
Usando "scrivere" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * erte = scrivete; * errai = scriverai.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "scrivere" si può ottenere dalle seguenti coppie: ascrive/rea, iscrive/rei.
Lucchetti Alterni
Usando "scrivere" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: scrivi * = vivere; prore * = proscrive; * aie = scriverai; * mie = scrivermi; * remore = scriveremo.
Sciarade incatenate
La parola "scrivere" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: scrive+ere, scrive+vere.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "scrivere" (*) con un'altra parola si può ottenere: del * = descriverle.
Frasi con "scrivere"
»» Vedi anche la pagina frasi con scrivere per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Ormai con l'uso frequente del computer abbiamo perso l'abitudine di scrivere con la penna.
  • Solo in tarda età ho imparato a scrivere con la macchina dattilografica.
  • Imparare a scrivere è una delle emozioni più grandi che io abbia mai provato!
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Scrivere, Fare - Scrivendo un'opera originale si fa; scritta che sia, è fatta. Ma fare ha infiniti altri significati. [immagine]
Associare, Aggregare, Ascrivere, Scrivere - Associare a un'impresa: aggregare a un corpo morale, dice Roubaud: per associare adunque si sceglie maggiormente, perchè sul socio vuolsi poter confidare, e occorre sia presso a poco della nostra condizione o grado, e vi sia conformità di pensare e d'operare; nell'aggregare a un corpo, purchè s'adempiano alcune formalità esteriori, basta. Ascrivere è l'atto dell'aggregare, poichè per far questo è d'uopo di scrivere il nome del nuovo aggregato nella lista o registro comune. Ha talora senso alquanto dispregiativo, come in truppe gregarie. [immagine]
Dizionario delle invenzioni, origini e scoperte del 1850
Penna da scrivere - L'arnese di cui si servivano gli antichi per iscrivere con inchiostro o tinta qualunque, era una piccola canna detta in latino calamus. Beckmann osserva, che se gli antichi avessero conosciuto l'uso della penna d'oca per iscrivere, avrebbero consacrato questo volatile a Minerva invece della civetta.

L'Egitto e la Corsica somministravano ai Romani le canne da scrivere. La voce calamus viene da callam, ch'è tuttavia in Asia il nome che si dà a quelle canne. I Turchi, i Greci ed i Persiani adoprano tuttodì le canne.

Isidoro nel secolo settimo fu il primo a parlare delle penne come arnese buono a scrivere: instrumenta scribae calamus et penna. Se ne attribuisce l'invenzione a Pepino da Landen. L'arte di preparare tali penne consiste nel toglier loro una sostanza grassa che hanno naturalmente. Gli Olandesi impiegarono con buon successo le ceneri calde per raggiungere questo intento; conservarono lungo tempo segreto quel loro processo, ma in seguito fu scoperto e perfezionato. Adesso si tuffa la penna in tutta la lunghezza della sua canna e per alcuni momenti in un bagno di arena sottile scaldata alla temperatura di circa cinquanta gradi di Reaumur, poi si stropiccia fortemente con un pezzo di drappo di lana, ed esce da questa operazione bianca e trasparente. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Scrivere - V. a. con accompagnamenti e ass. Aff. al lat. aur. Scribere. Significare ed Esprimere le parole co' caratteri dell'alfabeto. But. Purg. 26. 1. (C) Scrivere è invergare le carte, imperocchè si fanno nella carta le lettere a riga a riga, come si fanno le verghe nel panno. E altrove: Mal fa chi scrive, se non iscrive aperto, sicch'e' s'intenda. Dant. Par. 5. Sì cominciò Beatrice questo canto… Lo maggior don, che Dio per sua larghezza… Così Beatrice a me, com'io scrivo. Petr. Son. 201. part. I. Alla man, ond'io scrivo, è fatta amica A questa volta. Bocc. Nov. 7. g. 8. Lo scolar lieto procedette a più caldi preghi, e a scriver lettere.

[Cont.] Carta da scrivere. Rusc. Geog. Tol. 16. Pigliansi ritagli di libri o comunque si abbiano i ritagli di carta da scrivere comune, e si mettono a mollo e a marcire e putrefarsi in acqua per molti giorni, poi si fanno bollir molto tanto che sieno disfatti.

Fr. Giord. S. 14. (M.) Ancora si scrive con penna di ferro in pietra di silice.

[Cont.] Sopra i metalli. Rusc. Geog. Tol. 17. In rame non si può scrivere… se non d'intaglio che è fatica grandissima. Spet. nat. XII. 242. Macchina da scrivere sulla moneta.

2. Si dice anche del Modo di scrivere una parola rispetto all'ortografia. Varch. Ercol. 64. (M.) Aringare si pronunzia oggi, e conseguentemente si scrive per un R sola, e non come anticamente con due. Salvin. Pros. Tosc. 191. Dovea essere trasferita (la parola Age) nell'idioma Toscano con doppio gg profferita e scritta.

3. [Camp.] Scrivere, per Copiare uno scritto. Bib. Paral. II. Prol. Ma è da apporre alla colpa degli scrittori, li quali scrivono corrotto (scriptitant) dove non è corrotto. = Cas. Lett. Gualt. 197. (M.) Non mando la canzona che si sono scordati di scriverla.

4. Scrivere ad uno, vale Scrivergli una o più lettere. Cas. Lett. 38. (M.) Io scrissi sabbato a V. S. Illustriss. sopra il negozio di Monsignor Justiniano…; ed ora non iscrivo per altro effetto, se non perchè la conosca quanto questa pratica mi è a core. Car. Lett. 1. 17. Vi scriverò dunque così per mio passatempo, come per dar materia a Monsignor di ridere.

Scrivere ad uno che faccia checchessia, vale Dargli ordine, Commettergli per lettera, che faccia checchessia. Cas. Lett. 20. (M.) Io ho scritto a Don Antonio mio fratello, che conferisca a V. S. Illustriss. e Reverendiss. la commissione, che ha da N. Sig., e che si consigli con esso lei,…

Scrivere qualche cosa ad uno, vale Far sapere ad uno qualche cosa, Informarlo di qualche cosa per lettera. Cas. Lett. 9. (M.) Mons. d'Avanzone scrive a V. M. Cristianiss. tutto quello che è seguìto di qua, e 'l medesimo in conformità le dirà il sig. Annibale Rucellai, al quale io ne ho scritto a pieno.

5. [Camp.] Per Rassegnare, Numerare il popolo. Bib. Luc. 2. Fue in que' dì fatto comandamento da Cesare Augusto imperatore che si dovesse scrivere tutto il popolo del mondo (ut describeretur universus orbis).

6. Per Registrare, Ascrivere. Bocc. Nov 10. g. 6. (C) Quegli che alla nostra compagnia scritti sono. Cap. Comp. S. Luc. 50. (Man.) Ordiniamo che tutti quelli che vengono, o verranno a scriversi a questa compagnia, uomini e donne, sieno contriti e confessi di loro peccati.

Fare scrivere, vale Far notare a debito. Lasc. Sibill. 2. 6. (M.) Volete voi darmi danari, o fare scrivere? (parla il servo che doveva andare in piazza per la spesa).

7. Per Annoverare, Ascrivere, nel signif. del § 6. Borgh. Fies. 210. (M.) Con prudentissimo consiglio gli scrisse fra' suoi, e se ne servì.

8. [Cont.] Matricolare. Stat. Fior. Calim. II. 42. Tutti quelli che ora sono, e in quà dietro furono scritti nella detta arte,… si vengano a fare scrivere nella matricola dell'arte di Calimala di quíe a tre mesi dopo la pubblicazione di questo statuto.

9. Per Arruolare, Far leva di soldati. [Camp.] Ces. Com. In cima poi del monte due legioni, che nuovamente in Lombardia aveva scritte (conscripserat), e tutti gli altri subsidii dispose. [Cont.] Giamb. Arte guerra Veg. II. 6. Quando nella matricola si scrivono, giurano per Dio, e per Cristo, e per lo Spirito Santo, e per la Maiestà dello imperadore… Giurano dunque tutti i cavalieri bontadosamente ogni cosa fare che lo imperadore comanderà; e per neuno tempo abbandonerà la cavalleria, e morte non ischiferà per la Romana Repubblica. Disci. mil. Arch. St. It. Abbino detti Ufficiali piena autorità e potestà di poter collocare nelle terre e luoghi del contado e distretto di Firenze bandiere, e sotto quelle scrivere uomini per militare a piè, qualunque a loro parrà e piacerà. = Arios. Fur. 32. 4. (Gh.) Per tutto il regno fa scriver Marsilio Gente a piede e a cavallo. Machiav. Op. 6. 147. Onde Camillo… comandò che si scrivessino (scrivessero) tre eserciti. E 6. 151. E questo si mostra per quello terzo esercito che Camillo fece scrivere per lasciarlo in Roma a guardia della città. E appresso: Ma deve prima avere scritti e scelti quelli che voglia s'armino.

[Cont.] De' cavalli. Torna utile ora che si fa la leva de' cavalli. Istr. Cond. Cap. I detti cavalli sono contenti scrivere per pelo, e per segno far bollare, e stimare secondo l'ordine della condotta, in Firenze.

10. [Cont.] Registrare. Stat. Lan. Radic. Agg. i. Lo scrittore di tiratoj… scriva la quantità de panni. Stat. Fior. Calim. III. 35. Siano tenuti (gli officiali della drapperia) di provvedere e ordinare come i panni oltramontani si tacchino, e segnino, e scrivano, e in ciò e intorno a ciò possano e debbiano e siano tenuti di fare ordini e ponere pene e ogni cosa fare che al taccare e segnare de' panni o scriverli parrà loro che s'appartenga.

11. Scrivere a ragione d'uno, vale Notare sul libro a conto d'uno. Bocc. Nov. 10. g. 8. (M.) Scrivono in sul libro della dogana a ragione del mercatante tutta la mercatanzia. E appresso: E fatto ogni cosa scrivere a sua ragione,…

12. Scrivere a uscita o in uscita o escita, vale Scrivere tra le spese. Nov. ant. 24. 2. (M.) Lo tesoriere dinanzi da lui sì scrivea in escita.

[Cors.] Per Registrare, Notare nel pubblico censo. S. Ant. Lett. 75. Fatto lo editto da Cesare Augusto Ottaviano…, che ciascuno si facessi scrivere nella città donde era nativo; la Vergine…

13. [Camp.] Per Aggiudicare con decreto o sentenza. Bib. Esdr. III. 17. Sia impiccato, e li suoi beni al re appropriati e scritti.

14. Per Attribuire, Ascrivere. Cas. Lett. 51. (C) Signor sì, che son troppi cento scudi di patto fatto, perchè non si scrive parte di essi a cortesia, ma tutto a vizio e lussuria.

15. Notare, Rappresentare per mezzo dello scritto. M. V. 3. 108. (C) Assai in pruova si facevano cassare per essere con lui, e egli gli faceva scrivere. Car. Lett. 1. 20. (M.) Ferrante. trasse d'ambedue cose troppo belle; ma non si possono scrivere. E 75. Non si direbbe a pena colla lingua, nè si scrivereboe in un foglio intero le cose che negoziò di lontano a questi giorni coi gesti…

16. Per Comporre, Far composizioni. But. Purg. 22. 1. (C) Tu non fosti fedele quando scrivesti la Tebaide. Pass. 378. De' quali taccio, per iscrivere brieve. Salvin. Pros. Tosc. 576. (M.) Scrivendo egli (Plinio) la Storia naturale in quel modo ch'egli la scrisse, cioè non di veduta, ma di udita…, doveva per buon governo a ogni tratto citare gli autori da cui cavava.

17. (Mus.) [Ross.] Scrivere, per Comporre. Gal. Dial. 138. Quelli, come Annibale Padovano, che abbiano saputo ben sonare e bene scrivere, a comparazione del numero che ciò è de' sonatori di tasti, sono pochissimi. Tosc. 4. Nè giova il dire che i Compositori intenti solo allo scrivere, e i sonatori ad accompagnare, non devono ingerirsi in ciò, che a' Vocalisti appartiene.

18. Per Descrivere. Franc. Barb. 99. 10. (M.) Quelle donne belle, Di ch'io t'ho scritto valor e potenza. Cavalc. Specch. Cr. 88. Se colpa non fusse volere stare troppo delicatamente, Cristo non avrebbe lodato Giovanni Battista dell'aspro vestimento, ed il ricco dannato non sarebbe scritto nel S. Vangelo con vestimento di porpora e di bisso.

19. Scrivere, si dice anche della Qualità dello stile. Fr. Giord. Pred. (M.) Il quale fue scritto dal Baron messer santo Agostino elegantemente. Bern. Rim. 1. 65. Provai un tratto a scriver elegante In prosa, e 'n versi, e fecine parecchi. Dav. Lett. Accad. Alt. Lo scrivere semplice, proprio, e naturale, quasi come si favella, m'è sempre piaciuto.

20. Scrivere, parlandosi di voci o modi di dire, vale Usarli scrivendo. Dav. Lett. Accad. Alt. (M.) A me è stato più agevole il distendere, e molto piacevole il far vive alcune di esse proprietà, che si perdono per non essere chi le ardisca scrivere per paura della bassezza.

21. Scrivere, si dice anche fig. del Manifestare alcuna opinione, dell'Insegnare qualche dottrina in iscritto. Cr. 5. 10. 5. (M.) Scrive Varrone, che quelli alberi che nel tempo della primavera s'innestano, si possono ancora innestare intorno al solstizio. Red. Esp. nat. 36. E questa vostra istanza mi sembra che sia fondata su quello che intorno a ciò affermativamente scrisse un valentuomo franzese in un suo curioso ed elegantissimo trattato del tabacco. [Cont.] Lom. Pitt. Scul. Arch. 683. Archimede Siracusano, gran matematico e architetto universale, e inventore ingeniosissimo di macchine, delle quali ne scrisse.

22. Scrivere, vale talora Affermare per via di scrittura. Red. Oss. an. 51. (M.) Il dottissimo Marco Aurelio Severino nella Zootomia scrive d'averne trovati due.

23. [Camp.] Fig., per Imprimere bene nella memorativa. D. 1. 2. Oh Muse, oh alto ingegno, or m'aiutate; O mente che scrivesti ciò ch'io vidi, Qui si parrà la tua nobilitate.

24. Altri modi.

25. Scrivere ad uno a lettere majuscole, vale Scrivergli chiaramente, in modo che non possa non intendere. Alleg. Lett. Bonc. 23. (Man.) Raffrenandola (la penna) insino a tanto ch'io sappia… che il molto R. P. M. Ippolito da Finale… abbia scrittovi a lettere majuscole (che il mi promise) come io vi confesso, e mi vi ricordo svisceratissimo.

26. [Camp.] Scrivere bene, fig., per Dettare savii insegnamenti, buoni precetti. D. 3. 8. Or di': Sarebbe il peggio Per l'uomo in terra s'e' non fosse cive (non vivesse in società civilmente)? Certo, diss'io… E puot'egli esser (uomo civile), se giù non si vive Diversamente per diversi uffici? No, se 'l maestro vostro ben vi scrive.

27. Scrivere di buon inchiostro, fig., vale Scrivere il parer suo liberamente, e con qualche risentimento; modo famigliare. (M.) V. INCHIOSTRO, § 5.

28. Scrivere in alcuno o in nome d'alcuno una cosa, vale Dargliene credito. Bocc. Nov. 10. g. 8. (M.) Egli il sicurerebbe (il prestatore) della (colla) mercatanzia, la quale aveva in dogana facendola scriver in colui che i denar gli prestasse (dandogliene credito sopra la mercatanzia, ecc.). E appresso: E fece in suo nome scrivere… ciò che… v'aveva. T. Il secondo de' due modi è più chiaro. Poi: Scrivere il debito, il credito in testa sua.

29. [Camp.] Scrivere solo per cancellare, fig., per Decretare censure, per venderne poi le assoluzioni. D. 3. 18. Ma tu, che sol per cancellare scrivi, Pensa che Piero e Paolo, che moriro Per la vigna che guasti, ancor son vivi. T. In gen., non di censure soltanto o altre sentenze, ma d'obbligazioni e promesse non attenute, o che paiono non volute attenere.

30. Scrivere sopra checchessia, per Trattar di checchessia scrivendo. Cecch. Lez. M. Bartolin. 10. (Man.) Io mi son risoluto, uditori,… di farvi una lezione sopra quel sonetto di M. Francesco Berni… dichiarandovelo con autorità di quei gran dottori che si sono tanto affaticati nello scriverci sopra.

[T.] Scrivere contrapp. a Parlare e Dire. T. Io detterò, voi scrivete. Petr. Son., (dice Amore al P.) Forma (anima) par non fu mai… Piangendo il dico; e tu piangendo scrivi.

T. Non vo' dirvelo adesso: ve ne scriverò. – Parte del discorso egli scrisse, parte disse sull'atto.

T. Parola che non si può scrivere, o perchè la lingua non ha caratteri noti che a que' suoni corrispondano, o, in altro senso, perchè non conviene affidarla alle carte, non è da scriverla. Questo secondo, e di parola e di locuz. e di proposizione sconveniente.

T. Per enf. contrapp. al pensare, nonchè al dire scrivendo. D. 2. 31. Asperges me sì dolcemente udissi (si udì cantare), Ch'io nol' so rimembrar, non ch'io lo scriva. E più enf. che l'altro, 1. 34. E s'io rimasi allor gelato e fioco, Nol' dimandar, lettor, ch'io non lo scrivo, Però ch'ogni parlar sarebbe poco. Ma più ancora del primo, è questo. D. 3. 24. Intorno di Beatrice Si volse con un canto tanto divo Che la mia fantasia nol mi ridice: Però salta la penna e non lo scrivo; Chè l'immaginar nostro a cotai pieghe, Non che 'l parlare, è troppo color vivo.

T. Contrapp. al Fare. Voi scrivete, e io farò. – Farò secondo che scriverete. – Altro è scrivere altro è fare. – Scrivere le cose fatte da altri o da sè proprio.

II. T. Atto materiale dello scrivere. Impara leggere e scrivere. – Scuola di leggere e scrivere (qui tiene del Sost.). Comincia a scrivere. – Gli trema la mano a scrivere. – Non ci si vede a scrivere.

T. D. 1. 24. Nè O sì tosto mai nè I si scrisse, Com'ei s'accese e arse, e cener tutto Convenne che, cascando, divenisse… In quel medesmo ritornò di butto (nell'atto). [Val.] Fortig. Capit. 1. 5. Insomma nè I nè O si scrisse così presto, Come smaltite fûr tutte le merci.

III. Fig. T. Non solo si dice Non c'è modo di scrivere con questa penna; ma È una penna che non scrive, scrive male. Sotto vedremo (num.VII) altra fig. Nè scrisse inchiostro.

IV. Del modo. T. Scrisse di sua propria mano. – Altri scrisse, egli sottoscrisse.

T. Scrive corrente. Salmo: Velocemente. – Pronto.

T. Scrive stampatello. Gotico. In calligrafia. Prov. Tosc. 370. Scrive come una gallina. E 210. I Francesi non dicono come voglion fare, non leggono come scrivono, non contano come notano. (Accenna al non pronunziare certi suoni, così per l'appunto come stanno in iscritto; ma qui ha un senso o di biasimo o almeno di cel.; senso in cui parecchi uomini di tutte le nazioni son cittadini di Francia.)

V. T. L'ult. es. accenna al modo di scrivere. Quanto alle idee e a' sentimenti, Scrive destramente, Diplomaticamente. Ugo Fosc. Scrivete riservatissimamente. – Scrivere mestamente; Scrivere col cuore (sincero); Di cuore (con cordialità, con affetto).

VI. T. Com. ai due sensi i modi Scrive bene. E in tono o di compiacenza e di maraviglia, o d'impazienza e di sdegno, esclamasi: Come scrive!L'interrogativo, Come vi scrive egli?, Come ha egli scritto?, può intendersi e delle notizie buone o no, abbondevoli o insufficienti, che reca la lettera; e dell'umore o della disposizione in cui essa dimostra che lo scrivente fosse.

VII. T. Scrivesi e con penna e con stile. Calamus, rammenta lo strumento dello scritto e quello del suono, e quindi del canto, somiglianti. Così non rammentasse la leggerezza mai! La penna d'oca rammenta, con la leggerezza, qualch'altra cosa. Così le penne d'acciaio denotassero saldezza di concetti e di sensi! C'è anche le penne d'oro, con cui non si scrive, ma si fa scrivere.

T. Scrivere e foglio; e libro; e In un foglio o in altra superficie. – Scrivere il foglio, o altro, vale Che non è bianco, che non è senza un qualche segno; Scrivere in, dice l'atto e la materia o il luogo più determ. Scrivere tutto il foglio; Scrivere lasciandone parte in bianco.

T. La Sibilla scrive i vaticinii suoi sulle foglie; la diplomazia così scrive le sue promesse. Folium neut., non senza ragione.

T. Quasi fig. D. 3. 19. E quanto mi convien ritrar (esporre, ora) testeso, Non portò voce mai nè scrisse inchiostro, Nè fu per fantasia giammai compreso. V. anco num. III.

VIII. Anco di parole scolpite o incise. T. Che parole scriveranno intorno alle pareti di questa scuola, che insegnino qualcosa ai maestri? – Sotto una statua stanno scritte lodi che dicono vitupero al lodatore. Il senso di Scribo e di Γράφω, col suono stesso dice più incisione che il sempl. Vergar delle lettere con penna.

IX. T. Non solo con penna o strumento sim., ma anco col dito in materia cedevole. Così, quasi prov., Scrivere sull'arena. Vang. Di nuovo chinandosi, scriveva in terra col dito (per lasciare che i condannatori dell'adultera, pensando ai casi suoi, lo lasciassero, ch'egli potesse, perdonando, ammonirla).

T. Siccome il Sole, docile all'arte umana, dipinge; così L'elettrico scrive. Il senso gen. del vocabolo è confermato da quelli di descrivere e circoscrivere. D. 3. 30. Quasi rubin che oro circoscrive. Virg. Qualis gemma micat fulvum quae dividit aurum.

X. Forma att. T. Pilato se ne intendeva dell'accusativo grammaticale. Vang. Quel che ho scritto ho scritto. Altro senso più gen. Prov. Tosc.358. Quel che è scritto, è scritto. (Può intendersi anche secondo ch'è dichiarato nel part., Stabilito dal cielo; ma anco: Quel che uno o più hanno deliberato e pronunziato, dev'essere, Sarà così.

T. D. 2. 32. Quel che vedi, Ritornato di là, fa' che tu scrive. E 33. Tu nota, e, sì come da me son porte Queste parole, sì le insegna a' vivi Del viver ch'è un correre alla morte. Ed haggi a mente, quando tu le scrivi Di non celar qual hai vista la pianta Ch'è or due volte dirubata quivi.

XI. Di documento. T. Scrivere testamento, Contratto, Obbligazione, Promessa, e di mano propria, e con atto legale per mano altrui. Prov. Tosc. 276. Pensa molto, parla poco, e scrivi meno (può intendersi e di promessa, e in gen.).

XII. T. Segnatam. quanto ai concetti e ai sentimenti. Facendo una lettera, Ve lo scrivo per darvi notizia, non per consiglio. – Scrivo queste cose per voi, a voi solo. Ma poi la parola può concernere veram. le cose, non solo le parole e le notizie de' fatti, ma i pensieri e le immagini. Ap.Scrivo queste cose non per confondere voi.

T. Della importanza delle cose scritte, in quanto son meritevoli di memoria. Prov. Tosc. 119, Nè forse nè mi parse, non si scrisse mai in carte.E ivi: Il parere non si scrive. Significa che l'incerto e il press'a poco, non giovano, se pur non imbrogliano.

T. I Lat. l'usano att. anco della pers. di cui scrivonsi lodi. Hor. Scriberis Vario fortis et hostium Victor. Nel ling. più eletto, sino in prosa, potremo anche noi non solam. Scrissero le sue lodi, le sue glorie, le imprese; ma Lui scriveranno, come Lui canteranno. Il più com. è Di lui.

XIII. T. Onde Petr. Son. 135. part. I. Giunto Alessandro alla famosa tomba Del grande Achille, sospirando disse: Oh fortunato che sì chiara tromba Trovasti, e chi di te sì alto scrisse (distinguerei dalla tromba omerica que' che d'Achille scrissero dopo Omero; non paia ripetizione languida). E Son. 67. part. II. Quant'io di lei (Laura) parlai nè (o) scrissi. E ad Alfonso (disgraziato il tit. di Magnanimo) il Tass. Gerus. 1. 4. Forse un dì fia che la presaga penna Osi scriver di te quel ch'or n'accenna.

Del trattare. T. D. 3. 19. Un uom nasce alla riva Dell'Indo; e quivi non è chi ragioni Di Cristo, nè chi legga nè chi scriva.

Più in gen. T. Chi è che scrive? Di che? Non ve ne scrivo. Se non son cose da scriverne, determina più che il not. sopra: Non son cose da scriverle, ovvero Da scrivere. Col Ne s'intende, Da discorrerne a lungo, Da troppo particolareggiare. Cogli altri due modi: Non sono da scrivere punto.

XIV. Ass. T. Chiedendo la penna, scrisse. – Chi è che scrive?

T. Dar da scrivere, e lavoro mater. del copiare; e soggetto più o meno abbondante a dire di pers. e di cose. Nel primo de' due sensi, Copista che non trova da scrivere. – Scrive dal tale avvocato. – Son le undici, e scrivo ancora.

T. Quanto alle cose. Pensare prima di scrivere. Prov. Tosc. 255. Chi scrive, non ha memoria. (Può valere e: Chi affida le sue memorie alla carta, non prende cura di ritenerle nella mente propria, onde in un rispetto può dirsi che la scrittura non ha rinforzata la facoltà del pensiero. E può intendersi che taluni scrivono promesse e contraggono impegni, ma se ne scordano.)

XV. T. Segnatam. di lettere. Non solo Ho tante lettere da scrivere; ma più ass. in questo senso Scrivere due versi, Un verso; Due parole, una parola.

T. E più ass. Scriva.

T. Coll'A. Lei. gli ha scritto. – Si vede che lei non m'ha scritto. Prov. Tosc. 265. Chi scrive a chi non risponde, o è matto o ha bisogno.

T. Non alla pers. proprio, ma intendesi delle pers. Scrivo a casa sua.

Att. T. Tempo fa me lo scrisse. – Sentite quel che mi scrive.

T. Altre particolarità concernenti specialm. le lettere. Scrivere così tardi. – Mi scrivesti di questo. – Come a quel tempo le scrivevo.

Con partic. T. Scrisse al suo fratello che si ricordasse. – Scrisse che gli mandassero… – Scrisse pregando che… – Scrisse rifiutando. – Col Die l'inf. Scrisse di venire, Di non venire.

XVI. Memorie di faccende. T. Scrivere la spesa in tale o tale rubrica. – Scrivere dall'una parte le spese e dall'altra le entrate, Il dare e l'avere. – Scrivere il conto, La lista del bucato; Appunto di checchessia per memoria.

T. Scrivere nel registro, Tra le memorie domestiche.

T. Scrivere il debito o il credito di taluno; Scrivere lui debitore, creditore. Prov. Tosc. 82. Prima scrivi e poi conta, prima conta e poi scrivi (tieni conto di quel che dài prima ancora di dare; tieni conto di quel che ricevi e poi nota esatto quel che dovrai). Ass. Vang. (Dovevi cento): scrivi cinquanta. Hor. Scribe deciem a Nerio.

XVII. In senso di Soscrivere, Ascrivendosi. T. Mi scrivo (tra i soscrittori, tra i proponenti, tra i paganti, tra i mangianti).

XVIII. T. Quel che i Lat. anco Describere. Med. Arb. Cr. Per lo suo comandamento (di Ces. Augusto) fu scritto tutto il mondo, e rassegnato per famiglia ciascuno nella sua città. Vang. Describeretur orbis. Intende l'orbe romano. Non com. così. T. Andavano a scriversi. – Lo scrissero tra i cittadini, tra i senatori, tra i cavalieri.

XIX. Fig. [Pol.] Bocc. Nov. 4. g. 3. I peccati saranno scritti a tua dannazione.

T. Non me lo scriva a peccato. – Glielo scrivono a carico.

T. A miracol scrivete se son vivo.

Ass. T. Dio gliene scriva nella gloria del paradiso. (Glie ne, qui vale Glie lo, Quest'atto buono, questo merito.)

XX. Il preced. accenna al seg. T. D. 3. 19. Che potran dir li Persi (Persiani e altri pagani) ai vostri regi (cristiani). Quando vedranno quel volume aperto (della Giustizia divina) In che si scrivon tutti i lor dispregi (le opere spregevoli de' vostri re)?

Memoria in gen. T. Prov. Tosc. 164. Chi offende, scrive nella rena; chi è offeso, nel marmo (non sempre, e la coscienza dell'offensore è marmo tenace più che la memoria del generoso).

T. Scrivere un nome nella storia, nella memoria de' popoli. Quorum nomina scripta sunt in coelis.

T. Cr. 1. 12. Scriverà nella mente della sua famiglia quello che avrà fatto. – Nel cuore, è meglio. D. 3. 21. In forma di parole, Quali aspettava il cuore ov'io le scrissi.

T. Anco ass. Questa la scrivo; La segno nel mio pensiero per tenerne memoria. Le scrivo tutte, segnatam. di cose ch'altri, non innocente, vorrebbe dimenticate.

XXI. Soggetto del quale si scrive. T. Prov. Tosc. 232. Il tacere non fu mai scritto. In altre parti d'It. Un bel tacer non fu mai scritto. Non ne rimane memoria disonorevole a chi sa tacere, nè ad altri spiacevole e scandalosa.

Le parole che scrivonsi. T. Vang., dicono gli Ebrei a Pilato: Non scrivere Re de' Giudei. – Zaccaria scrisse: Giovanni è il nome di lui. Apoc.Udii cose di cielo dire: Scrivi: Beati i morti che muojono nel Signore.

Col Di, s'è veduto num. XIII.

T. Vang. Egli scrisse di me. – Scrivere più, meno (o più o meno a lungo nello scritto medesimo su quella materia; o più o meno in altri scritti). D. 2. 33. S'i' avessi… più lungo spazio Di scrivere; io pur canterei 'n parte… Ma, perchè piene son tutte le carte, Ordite a questa cantica seconda, Non mi lascia più ir lo fren dell'arte. Varch. St. 1. 1. Sebbene io non debba scrivere se non… quegli tre anni, i quali s'intraprendono dal 20 al 30. (le cose seguite nello spazio di que' tre anní)

XXII. Di libro. T. Scrivere un libro, per lo più vale Comporlo; ma può anche Trascriverlo, quando sia da capo a fondo o gran parte. Scrivere in un libro, o materialm. in quello registrare, o in iscritto che sia opera dell'ingegno, Esporre, Accennare tale o tal cosa, menzionare con lode o con biasimo tale o tale pers. Scrivere al libro, concerne per lo più memoria di faccende; dicesi e d'obbligazione e di titolo, e delle pers. che l'hanno.

T. Scrive in quel giornale, è altra cosa; Prender parte, più o meno importante o frequente, in opera compilata da parecchi; opera spesso scioperata.

Di libro autorevole o sentenza di quello. T. Vang. Mosè scrisse a noi. E: Quel che Mosè scrisse nella Legge e i Profeti. S. Girol. Ne' Proverbi è scritto: Le destre vie riconosce il Signore; le vie perverse son da sinistra. V. SCRITTO, part. Append. num. V, VI, VII.

T. D. 1. 28. La lunga guerra Che delle anella fe' sì alte spoglie, Come Livio scrive, che non erra (narrando la vittoria d'Annibale, che raccolse a moggia gli anelli de' cavalieri rom. uccisi; come i Turchi raccolgono in sacchi le orecchie, e le salano).

XXIII. Senso più espressam. letter. T. Hor. Scrivi così di rado (componi).

T. Scrivere un libro, intendesi Disporre trattazione non breve in ordine conveniente alla dimostrazione e comunicazione del vero. I Fr., che hanno opportunità di più conversare, sanno anche meglio Scrivere un libro. D. 1. 5. Galeotto fu il libro e chi lo scrisse.

XXIV. Generi di scrivere. T. Scrivere in prosa, in versi. – Scrivere Prosa, Versi. Petr. Son. 16. part. I. Più volte incominciai di scriver versi. – Chi vuole scrivere poeticamente in prosa, Scrive enfaticamente, e fa la più prosaica delle prose.

T. Scrivere un'ode, Una tragedia, un poema. Una storia, un compendio.

T. Scrivere un libretto d'opera, quelle che chiamano Le parole; e Parola è anche vocabolo troppo nobile per la cosa.

T. Scriver musica, segnare in carta le note; Scriver la musica d'un dramma, d'una cantata, d'un ballo.

XXV. Qualità letter. dello scrivere. T. Scrivere in italiano, in latino; in quella lingua comecchessia; Scrivere italiano, latino, secondo l'indole di quella lingua. I Tedeschi scrivono in latino tedescamente; molti italiani scrivono l'italiano francesemente, e trappoco borussicamente. – Scrivere come si parla, si può e si deve, guardando a chi sappia parlar bene; Parlare come si scrive, può essere esercizio d'ingegno e di virtù, quando sia attenzione accurata a bene esprimere i sentimenti e le idee. Altra cosa è Parlare come un libro stampato.

T. Scrivere di suo, Non suggerito, idee proprie, senza copiare o imitare. G. Gozz. Di' allora ch'egli abbia materia in capo, e che scriva di sua testa. Ma Scrivere di suo capo vale anche D'arbitrio, Senza prender consiglio.

T. Scriver bene, e della mano di scritto e quant'è alla correttezza dello stile, e quanto alle cose debitam. trattate, e quanto alle pers. giudicate onestamente, onorate di lode meritata. – Scrive puro, Accurato, Negletto.

Ass. T. Sa scrivere, Non sa scrivere, sottint. A dovere, Non ha l'arte, o piuttosto l'istinto. Quanto ha scritto!, Molte opere. Frenesia di scrivere. – Non scrive più, Ha smesso di esercitare in lavori letter. l'ingegno.

XXVI. Come sost. (V. anche il num. II.) T. La fatica dello scrivere. – Il lungo scrivere; questo anco dell'opera mater. – Della letter. Salvin. Disc. 1. 244. Nello scrivere e nel ragionare toscano. – Il bello scrivere. Hor. Del bene scrivere il senno è il principio e la fonte. Sapere comprende e la scienza e l'esperienza, e il giudizio retto e il gusto delicato.
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