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Informazioni utili online sulla parola italiana «strano», il significato, curiosità, aggettivo qualificativo, associazioni, sillabazione, anagrammi, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Strano

Aggettivo
Strano è un aggettivo qualificativo. Forme per genere e per numero: strana (femminile singolare); strani (maschile plurale); strane (femminile plurale).
Parole Collegate
»» Sinonimi e contrari di strano (strambo, bizzarro, stravagante, strampalato, ...)
Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
vero (14%), diverso (12%), particolare (8%), tipo (6%), normale (5%), comportamento (4%), anormale (3%), individuo (3%), curioso (3%), caso (3%), insolito (3%), fatto (2%), inusuale (2%), fenomeno (2%)
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani | Wikipedia
Liste a cui appartiene
Carattere delle persone [Statico « * » Stravagante]
Giochi di Parole
La parola strano è formata da sei lettere, due vocali e quattro consonanti.
Divisione in sillabe: strà-no. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: nastro, nostra, storna.
strano si può ottenere combinando le lettere di: sto + rna; ton + ras.
Componendo le lettere di strano con quelle di un'altra parola si ottiene: +dea = adornaste; +[adì, dai, dia] = adornasti; +fai = anastrofi; +ace = ancoraste; +pie = anteporsi; +aie = arenosità; +[ami, mai, mia] = armonista; +mie = armoniste; +[era, rea] = arrestano; +[eri, ire, rei] = arrestino; +aie = arseniato; +aie = artesiano; +poa = asportano; +[pio, poi] = asportino; +sei = assentirò; +sue = assuntore; +[sui, usi] = assuntori; +dea = astraendo; +eva = astronave; +[iva, vai, via] = astronavi; ...
Vedi anche: Anagrammi per strano
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: sbrano, sgrano, stiano, strana, strane, strani, strato.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: stano. Togliendo tutte le lettere in posizione dispari si ha: tao.
Altri scarti con resto non consecutivo: sano.
Scavalco
Spostando la prima lettera al posto dell'ultima si ha: trans.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: starano, stirano, stranio, sturano.
Parole con "strano"
Finiscono con "strano": castrano, lustrano, mostrano, nostrano, pastrano, frustrano, giostrano, addestrano, dimostrano, illustrano, incastrano, registrano, ammaestrano, orchestrano, perlustrano, sequestrano, amministrano, defenestrano, inchiostrano, somministrano, dissequestrano, videoregistrano.
»» Vedi parole che contengono strano per la lista completa
Parole contenute in "strano"
ano, tra.
Incastri
Inserendo al suo interno con si ha SconTRANO; con gol si ha STRANgolO; con ani si ha STRaniANO; con pie si ha STRApieNO; con app si ha STRappANO; con zia si ha STRAziaNO; con bili si ha STRAbiliNO; con alci si ha STRalciANO; con loda si ha STRAlodaNO; con lodi si ha STRAlodiNO; con luna si ha STRAlunaNO; con paga si ha STRApagaNO; con ripa si ha STRAripaNO; con veda si ha STRAvedaNO; con vedo si ha STRAvedoNO; con usci si ha STRusciANO; con abili si ha STRabiliANO; con buzzi si ha STRAbuzziNO; con mazza si ha STRAmazzaNO; con mazzi si ha STRAmazziNO; ...
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "strano" si può ottenere dalle seguenti coppie: sta/arano, staggi/aggirano, stammi/ammirano, stanco/ancorano, stazze/azzerano, stono/onorano, strigi/rigirano, strappai/appaiano, strappi/appiano, stride/ideano, strabenedico/benedicono, stracarica/caricano, stracarichi/carichino, stracolma/colmano, stracolmi/colmino, stracontenti/contentino, stradetta/dettano, stradista/distano, stradisti/distino, stradoni/donino, strafori/forino...
Usando "strano" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: mastra * = mano; mistra * = mino; mostra * = mono; nostra * = nono; piastra * = piano; balestra * = baleno; ministra * = minino; must * = murano; * nome = strame; * nomi = strami; * noti = strati; * noto = strato; premostra * = premono; * nocca = stracca; * nonio = stranio; * notte = stratte; * nozze = strazze; pass * = pastrano; * nobili = strabili; * nocchi = stracchi; ...
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "strano" si può ottenere dalle seguenti coppie: stipsi/ispirano, stive/evirano, stretta/atterrano, stupe/epurano, strido/odiano, strip/piano.
Usando "strano" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * onda = strada; * onde = strade; * ondina = stradina; * ondine = stradine; * ondone = stradone.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "strano" si può ottenere dalle seguenti coppie: lastra/nola, mastra/noma, mistra/nomi, minestra/nomine, ministra/nomini, nostra/nono.
Usando "strano" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * lastra = nola; * mastra = noma; * mistra = nomi; * nostra = nono; nola * = lastra; noma * = mastra; nomi * = mistra; * minestra = nomine; * ministra = nomini; nono * = nostra; nomine * = minestra; nomini * = ministra.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "strano" si può ottenere dalle seguenti coppie: strabili/nobili, strabiliare/nobiliare, stracca/nocca, stracchi/nocchi, straccia/noccia, stracciano/nocciano, straccio/noccio, stradale/nodale, stradali/nodali, strame/nome, strami/nomi, strati/noti, stratifica/notifica, stratificai/notificai, stratificammo/notificammo, stratificando/notificando, stratificano/notificano, stratificante/notificante, stratificanti/notificanti, stratificare/notificare, stratificarono/notificarono...
Usando "strano" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: murano * = must; * stranio = nonio; * onorano = stono; mino * = mistra; mono * = mostra; nono * = nostra; * aggirano = staggi; * ammirano = stammi; * ancorano = stanco; * azzerano = stazze; * gino = stragi; * lino = strali; * meno = strame; * mino = strami; * tino = strati; * tono = strato; * ideano = stride; * rigirano = strigi; strappi * = appiano; stranetta * = nettano; ...
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "strano" (*) con un'altra parola si può ottenere: ei * = estranio; * ad = starando; rio * = ristorano; * ari = sartriano; * iva = stiravano; * gli = strangoli; * uro = sturarono; * uva = sturavano; caro * = castrarono; cava * = castravano; indi * = instradino; moro * = mostrarono; * egli = sterangoli; bitta * = bistrattano; bitti * = bistrattino; giova * = giostravano; dimoro * = dimostrarono; incava * = incastravano; * glasse = strangolasse; * uscirò = strusciarono; ...
Frasi con "strano"
»» Vedi anche la pagina frasi con strano per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Quel tizio mi sembra alquanto strano, teniamolo d'occhio.
  • Ti ho visto sempre chino sui libri e mi sembra strano che tu sia stato respinto!
  • E' strano che tu non sia uscito di casa. A quest'ora non ci sei mai.
Libri
  • Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde (Scritto da: Robert Louis Stevenson; Anno 1886)
Canzoni
  • Lo strano percorso (Cantata da: Max Pezzali; Anno 2004)
  • Strano momento (Cantata da: Roberto Soffici; Anno 1982)
  • Strano il mio destino (Cantata da: Giorgia; Anno 1996)
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Strano - Agg. e S. m. Non congiunto di parentela, nè d'amistà, Stranio. Non usit. Bocc. Nov. 3. g. 3. (C) A voi sta bene di così fatte cose, non che gli amici, ma gli strani ripigliare. E nov. 4. g. 10. Viene uno strano, e mosso a compassion dello 'nfermo, e' se 'l reca a casa, e con gran sollecitudine e con ispesa il torna nella prima sanità. E nov. 7. g. 3. Uno strano avevan pianto e seppellito in luogo di lui. Tes. Br. 5. 8. Ciò non avviene per crudeltà di natura, ma per giudicamento di dirittura, che non ha per suo figliuolo, anzi come uno strano. Franc. Barb. 40. 15. Della parente osserva, Che se la trovi in nella terra tua, Ed è pur sola, o dua; Se ella è bella, fa come di strana. Tac. Dav. Vit. Agr. 401. (Man.) Il fine della vita sua fu lacrimevole a noi, dolente agli amici, nè senza noja agli strani e non conoscenti. Cron. Morell. 258. (C) Baratta l'amore e carità del padre verso il figliuolo, che è infinita, a quella degli strani, o parenti, o amici. Istrani gli chiamo, perchè dove giuoca pecunia, o alcuno bene proprio, nè parente nè amico si trova, che voglia meglio a te che a sè, diposta la buona coscienza da parte.

2. Vale anche Che è appartenente, o riguarda nazione straniera, Forestiero, Straniero. Non com. Bocc. Nov. 9. g. 10. (C) La barba grande e lo strano abito… gliele toglievano (la conoscenza). E Lett. Pin. Ross. 272. Assai nostri cittadini son già di troppa più splendida fama stati appo le nazioni strane, che appo noi. Tes. Br. 1. 27. Nabuccodenosor fu re, e non a diritto, chè egli non era di schiatta regale, anzi fu un uomo strano sconosciuto, che nacque d'adulterio celatamente. Dant. Inf. 22. E con cose nostrali, e con istrane. [Camp.] D. Conv. I. 11. E sanza dubbio non è sanza lode d'ingegno apprendere bene la lingua strana. [G.Fal.] Din. Comp. Cron. l. 1. Ed acciocchè gli strani possano meglio intendere le cose avvenute. [Pol.] E Din. Comp. Intellig. 102. I divini (gl'indovini) n'avean di ciò parlato Di lungo tempo, domestici e strani (del paese e forestieri).

3. Per Nuovo, Inusitato, Stravagante, Insolito. Dant. Inf. 13. (C) Fanno lamenti in su gli alberi strani. E 31. Acciocchè 'l fatto men ti paja strano. Petr. Son. 181. part. I. Me empiè d'invidia l'atto dolce e strano. Bocc. Nov. 9. g. 9. Ed è nuova e strana cosa a pensare, che per tutto questo io non posso trovare uom che ben mi voglia. E nov. 6. g. 10. M'è sì nuovo e sì strano che voi per amore amiate, che quasi un miracol mi pare. Vit. Plut. Il Re tre dì innanzi aveva veduto un segno strano. Nov. ant. 33. 1. Il cavaliere fu turbato, e cominciò a fare strano sembiante, ed ingrossò contro all'amico suo. Bern. Orl. Inn. 26. 25. E fece un certo viso storto e strano, Quando disteso trovossi in sul piano. Dav. Acc. 154. Io vi confesso che 'l mio (ingegno) è schizzinoso, fantastico, e molto strano. Malm. 2. 21. Ostico gli pareva e molto strano. E. 3. 1. Se gli son rotte l'uova nel paniere, Considerate se gli pare strano. Varch. Stor. 7. 183. (Man.) Quell'anno per san Giovanni furono tempi strani, e molto contrarii a quella stagione.

T. G. Guinic. Volan per aira (per l'aria) augei di stranie guise, C'ànno diversi loro operamenti: Nè tutti èn (sono) d'un voler nè d'uno ardire. Ar. Fur. 39. 58. O gli par (in sogno) cosa far strana ed enorme. Alamann. Ant. Rim. 80. Io porto indosso un così stran mantello, Che mai barbier v'affileria rasojo. [G.M.] Segner. Mann. Magg. 25. Formola alquanto strana. E Giugn. 6. Imprudenza sì strana.

T. Strano contegno. – Strano a vedere. – Sarebbe strano il supporre che…

T. Tempo strano; quanto alla stagione cattiva, varia, incostante. Tempi strani, piuttosto quanto agli avvenimenti strani, insoliti.

T. Di pers. Uomo strano; un po' strano; bizzarro, stravagante. È un capo strano. [G.M.] Segner. Incred. 1. 5. 9. Strano intelletto pertanto convien che sia cotesto vostro, se voi provate minor pena ad ammettere il mondo eterno…, di quella che provereste ad ammetterlo fatto in tempo.

T. Di via, di cammino remoto, disagiato, solingo, difficile. [Pol.] Cronichett. d'Amar. c. 69. E di notte giunse per vie istrane, le quali fece molto lunghe di più giornate. Ar. Fur. 23. 13. Da lei Rugger lontano Portato fu per cammin lungo e strano. T. E 20. 104. Per mezzo i boschi e per sentiero strano… se n'andò.

Quanto al dire, alla parola. [G.M.] Segner. Mann. Magg. 3. Non parebbe un dir tanto strano, benchè sarebbe stranissimo. [Pol.] G. Gozz. Nov. L'accurato maestro saprà far conoscere al giovane le voci disusate e strane.

[Cont.] Diverso da altri. Cr. P. Agr. I. 198. Il legno d'una spezie d'arbore non è molto strano, nè differente dal legno della spezie d'un altro.

4. [Sav.] Per Istraordinario, e anche per Duro. Cant. pop. tosc. Ma la cagion della mia pena strana Vien che siete da me troppo lontana.

5. Detto delle Cose che non sono della medesima natura dei corpi, ai quali sono unite. Ora diremmo Eterogeneo. Cr. 1. 4. 2. (Man.) L'acque che… sono migliori dell'altre, sono l'acque delle fontane di libera terra, nella quale neuna delle disposizioni e qualitadi strane soverchia.

6. Per Ruvido, Di maniere scortesi, Che usa stranezza. Galat. 18. (C) Alcuni altri sono sì bizzarri e ritrosi e strani, che niuna cosa a lor modo si può fare. E 21. Non si vuol essere nè rustico nè strano, ma piacevole e domestico.

7. Per Alieno, Estraneo, Lontano. Bocc. Nov. 5. g. 8. (C) E assai altre cose tutte strane da ordinato e costumato uomo. M. V. 4. 69. Essendo strana da quelle virtù, e dalla provvisione di quel reggimento.

Di relazioni sociali o politiche. Lab. 70. (C) Con aperto viso di ciò con meco ragiona, come se sempre fossi stato di lei strano. M. V. 6. 40. Avvedendosi alquanto il Comune di Siena, che l'essere strano dal Comune di Firenze li poteva tornare a pericoloso danno,… [Camp.] Lett. Morbos. Abbiamo udito esso populo (il Veneziano) essere strano da' costumi e vita de' Romani. [Pol.] M. Vill. 7. 53. Al tutto si mostrarono strani di non voler udir trattato di pace.

E in più alto signif. [Pol.] S. Greg. Omel. 5. 2. E perchè noi, quando eravamo strani da Dio, ci reputavamo essere strani dalla loro compagnia gli angeli cittadini di Dio.

8. Per Pallido, Macilente, e Quasi trasfigurito. Alam. Gir. 6. 28. (C) Ella avev'anni più che la Cumana, Grinza, torta, rïarsa, nera e strana. [G.M.] Minucc. Not. Malm. c. VIII. Viso strano vuol dire Viso arcigno, e brusco e cruccioso. Viso strano vuol dire anche Faccia macilente, pallida.

9. Altri modi.

[G.M.] Parere strano; di Cosa difficile a passarsi, a credersi, ad ammettersi, a supporsi; Parere di strano; di cosa la cui esecuzione sembri faticosa troppo, o troppo malagevole. Mi parrebbe strano che quest'anno ci fosse la guerra. – Se la guerra ci fosse, non gli parrebbe di strano prendere il suo fucile e andarci anche lui. Talvolta negli scrittori si usano promiscuamente: ma l'uso odierno ammette la distinzione notata. [Tav.] Ar. Orl. Fur. XIV. 82. E ritrovolla (la discordia) in questo nuovo inferno (ne' monasteri) Chi 'l credería? tra santi uffizi e messe. Par di strano a Michel ch'ella vi sia, Chè per trovar credea di far gran via. (Qui nell'uso si direbbe: Pare strano.) [G.M.] Machiav. Lett. Ad Inghilterra (al re d'Inghilterra) avrà sempre a parere strano esser venuto in Francia con tanto apparato, ed aversi a ritirare. [Cors.] Magal. Letter. 1. 27. Non vi paja di strano ch'io v'abbia detto un'infinità di piante, perchè… (Anche qui coll'uso direbbesi, Non vi paja strano che…) [G.M.] Fag. Commed. A quel forestiero pareva strano ch'ella fusse maritata. E: Se il più camminar vi pare strano. (Vi par di strano; Vi par fatica.)

10. [Val.] † Farsi strano. Sottrarsi all'obbedienza, Ridursi in libertà. Pucc. Centil. 75. 95. Dalla Chiesa rubellata, La città di Viterbo è fatta strana.
Strano - Avv. Bruscamente. Crucciosamente. Vit. Plut. (C) Cato non rispose nulla, ma guardalo strano, e con fiero viso.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: stranissime, stranissimi, stranissimo, stranita, stranite, straniti, stranito « strano » stranucce, stranucci, stranuccia, stranuccio, straordinari, straordinaria, straordinariamente
Parole di sei lettere: strani « strano » strati
Lista Aggettivi: straniero, stranito « strano » straordinario, strapagato
Vocabolario inverso (per trovare le rime): addentrano, rientrano, sottentrano, sventrano, incontrano, scontrano, riscontrano « strano (onarts) » castrano, incastrano, pastrano, ammaestrano, addestrano, orchestrano, defenestrano
Indice parole che: iniziano con S, con ST, iniziano con STR, finiscono con O

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