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Informazioni utili online sulla parola italiana «tenuta», il significato, curiosità, forma dell'aggettivo «tenuto», sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Tenuta

Forma di un Aggettivo
"tenuta" è il femminile singolare dell'aggettivo qualificativo tenuto.

Utili Link

Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani | Wikipedia

Informazioni di base

La parola tenuta è formata da sei lettere, tre vocali e tre consonanti. Divisione in sillabe: te-nù-ta. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).

Frasi e testi di esempio

»» Vedi anche la pagina frasi con tenuta per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • D'istinto l'ho tenuta per i capelli, altrimenti sarebbe annegata!
  • La tenuta dei miei amici si trova in aperta campagna ed è molto isolata.
  • Visto che ti ho tenuta per mano per oltre quindici anni, è ora che spicchi il volo figlia mia!
Citazioni da opere letterarie
Il Marchese di Roccaverdina di Luigi Capuana (1901): Zòsima aveva voluto conservare le modeste apparenze di quand'era semplicemente la signorina Mugnos, anche per un riguardo alla madre e alla sorella. Il marchese, nel contratto matrimoniale, le aveva costituito in dote la vasta tenuta di Poggiogrande, autorizzandola a voce, anzi volendo che ella disponesse della rendita in favore della madre e della sorella in maniera da non offendere il loro legittimo orgoglio.

Malombra di Antonio Fogazzaro (1881): — Ecco, questa matta era la prima moglie del povero conte vecchio, qui del Palazzo; una genovese, che ha scappucciato, pare, un tantino, e suo marito l'ha condotta qui, l'ha tenuta come in castigo, ed è stato qui anche lui finché è morta; la gente dice che il diavolo se l'è portata a casa per di là.

I Robinson Italiani di Emilio Salgari (1897): Pareva che tutto fosse finito, quando una sera, mentre una calma assoluta immobilizzava la Liguria in mezzo al mare di Sulu, i due maltesi, che si trovavano forse in possesso d'una lima, riuscirono a evadere imbarcandosi sull'unica scialuppa che era rimasta a bordo e che secondo l'usanza delle nostre navi, era tenuta ormeggiata alla poppa.

Giochi di Parole

Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per tenuta
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
»» Vedi tutte le definizioni
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: temuta, tenute, tenuti, tenuto, venuta.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: venute, venuti, venuto.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: tenta.
Altri scarti con resto non consecutivo: teta, tuta.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si può avere: tenuità.
Parole con "tenuta"
Iniziano con "tenuta": tenutari, tenutaria, tenutarie, tenutario.
Finiscono con "tenuta": astenuta, detenuta, ottenuta, ritenuta, contenuta, maltenuta, mantenuta, sostenuta, riottenuta, trattenuta, appartenuta, risostenuta, intrattenuta, semidetenuta.
Contengono "tenuta": sostenutamente.
»» Vedi parole che contengono tenuta per la lista completa
Parole contenute in "tenuta"
nut. Contenute all'inverso: une.
Incastri
Si può ottenere da tea e nut (TEnutA).
Inserendo al suo interno ari si ha TENUTariA.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "tenuta" si può ottenere dalle seguenti coppie: teca/canuta, tela/lanuta, temi/minuta, tenue/eta.
Usando "tenuta" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: mite * = minuta; corte * = cornuta; pente * = pennuta; * tatari = tenutari.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "tenuta" si può ottenere dalle seguenti coppie: tenia/aiuta.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "tenuta" si può ottenere dalle seguenti coppie: tenui/tai.
Usando "tenuta" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: minuta * = mite; * lanuta = tela; * minuta = temi; cornuta * = corte; pennuta * = pente; * aria = tenutari.

Definizioni da Dizionari Storici

Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Podere, Possesso, Tenuta, Possessione - Podere, è estensione più o meno grande di terreno, divisa in campi coltivati a grano, biade, viti, frutta, ecc. con casa colonica. - Possesso è uno, o due, o pochi più poderi, con villa e annessi. - Tenuta è larghissima estensione di paese, divisa in più poderi, lavorati da diversi contadini, composta di terreno lavorativo e boschivo, con villa e fattoria. Ogni cosa si intende essere proprietà di un solo padrone. - Possessione è generico; è tutto ciò che si possiede in beni mobili e immobili. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Tenuta - S. f. Godimento, o Facoltà attuale di godere, Possesso. Da Teneo. Si usa, più ch'altro nelle maniere: Entrare, Essere in tenuta, Mettere alcuno in tenuta; per Entrare, Essere, Mettere alcuno al possesso d'una cosa. G. V. 12. 57. 1. (C) Essendo per rettori del nostro Comune messo in tenuta e possessione di certi beni. Bocc. Nov. 5. g. 5. Con certi compagni armati a dovere entrare in tenuta andò. M. V. 1. 69. Il mise a cammino, e mandollo a pigliare la tenuta di Bologna. Esp. Pat. Nost. 30. Il reame del Cielo è loro non solamente per promessa, ma per tenuta certana. Franc. Sacch. Nov. 198. Io piglierò la tenuta doman da sera a buon'otta. [Cont.] Tav. rit. 187. Messer Lancialotto dona allo Re le chiavi della rôcca e dello castello, e mettelo in tenuta. [Camp.] Bon. Bin. IV. 2. Senza multiplicar sommerei l'anno Di quei che adesso intrassero in tenuta, Non sol di Siena, ma del mondo intero. [Val.] T. Liv. Dec. 7. 18. Fu il consolato tolto alla plebe, del quale era stata in tenuta undici anni. (Stare in tenuta, non com.) [Sav.] Salv. Spi. I. 4. Ora, ch'egli è in tenuta, ci vorrà del buono a cavarnela. [Pol.] Cap. Comp. disciplin. 10. E intrare (possano) in tenuta e in possessione di qualunque beni. [Cont.] Ord. Giust. Fir. 11. Se alcuno grande de la città, overo del contado di Firenze, sia… obligato per alcuno popolano de la città, overo del contado di Firenze, al comune di Firenze,… per alcuna malleveria overo promissione, overo per qualunque altro nome d'obbligagione, e convenisse cotale grande pagare, e pagasse,… non possa… tôrre overo acquistare per sè… alcuna tenuta overo possessione ne' beni e sopra' beni immobili qualunqui del detto cotale popolano. Naz. Tram. metall. I. 12. Spesi ben in queste così fatte cose… dieci milla e trecento scuti, e vendei una mia possessione over tenuta che mi rendeva ben otto milla fiorini d'Alemagna all'anno. = Benv. Cell. Vit. 2. 272. (M.) Io metto in tenuta, da parte del Re, quest'uomo qui di quel giuoco di palla. [Val.] Pucc. Centil. 67. 75. Po' prese la tenuta.

2. Per Circuito di paese, o di terreno che si possegga, Possessione. G. V. 4. 5. 4. (C) Altri se n'andarono ad abitare per lo contado intorno, dove aveano loro possessioni e tenute. Ott. Com. Inf. 27. 464. E sotto questa promessa entrasse cautamente nelle lor tenute. M. V. 2. 42. Facea grandi e belli furti di bestiame, traendo i buoi delle tenute murate e guardate. Dittam. 1. 23. Sessantatre città con più tenute Prese.

T. Tenuta; possesso di più poderi riuniti. Ha una tenuta di trenta poderi e molto bosco. Targ. Viagg. 4. 32. Affittò una volta questa vasta tenuta per sedicimila scudi. Grand. Relaz. Facecch. 2. 7. Non campagne colmate di fresco, ma tenute bonificate già da gran tempo.

3. Il capire, contenere, Capacità. Ott. Com. Par. 3. 50. (C) Siccome esemplifica Santo Agostino delli vasi differenti in tenuta, e tutti pieni. Buon Fier. 3. 1. 3. (M.) Un buon bicchier di Corso, che l'alloppi; E sia di tal tenuta, Che l'amor ch'egli ha 'n sen v'affoghi dentro, Sarebbe fatto suo. [Cont.] Biring. Pirot. I. 8. Erano (gli crogioli) di tenuta di lire cinquanta, o sessanta di metallo. Stat. Gab. Siena. Botti nuove di tenuta di moggio, o di più, dell'una soldi quattro. Bandi Fior. XLVIII. 99. Ci avviserete la lunghezza precisa del braccio, la tenuta degli stai, de' barili, e fiaschi da vino, e da olio, e ogni altra cosa riguardante la misura e peso.

[G.M.] Una gran cisterna, della tenuta di dugento barili d'acqua. Damigiane di giusta tenuta. Fiaschi di giusta tenuta.

[G.M.] Bottino a tenuta; il contr. di Smaltitojo.

4. [Cont.] † Di quanto contien di fino un pezzo di metallo prezioso. Breve Orafi San. I. 10. Ogni capo maestro, e lavorente, e gignore, sia tenuto e possa lavorare e tenere lavorato ariento, il quale sia di tenuta di diece oncie almeno,… E chi fusse trovato lavorare… ariento meno che la detta lega, dodici denari di valuta per oncia, sia tenuto il rettore di tollare a quello cotale overo cotagli, quaranta soldi, e in bene della detta arte convertire.

Nota modo. [Cont.] † Ass. Breve Orafi San. I. 24. Qualunque fusse trovato lavorare, o lavorato, o rinfrescato oro di meno di tre carati tenuta, o da inde in su, sia condennato in diece lire di denari, e in bene dell'arte convertirgli; e sia rotto e guasto tutto il detto lavorio.

5. † E fig. Pass. 266. (C) Fa crescere l'umiltà, la quale crescendo, sempre diventa più capace e di maggior tenuta a ricevere più della grazia.

6. E pur fig., per Attitudine. Non usit. – But. Par. 2. 1. (C) Dirieto alla capacità e tenuta del mio ingegno.

7. [Camp.] † Per Luoghi da tenervi presidio. Bib. Maccab. I. 13. Intanto Simone afforzòe le tenute di Giudea (aedificavit praesidia Judeae), e posevi formento, ed armolle di torri alte e di porte e di serrame. E ivi, II. 7. Più di ventimille ne uccisero, e le loro tenute (munitiones) fortissime si presero. [Pol.] M. Vill. 9. 10. Ridussero a loro lega molte altre fortezze e tenute, le quali aveano lasciate nella guardia del re Luigi.

8. [G.M.] Del vestiario, dell'abbigliamento, segnatam. in occasione di pubbliche comparse. Domani c'è festa a corte; bisogna andare in gran tenuta, in tenuta di gala. L'ho trovato vestito in gran tenuta, che andava a conversazione dalla marchesa. – Non lo condannerei per gallicismo, se diciamo continuamente: Tenersi bene, Tenersi pulito, lindo.

[L.B.] Di milizie. In gran tenuta, In tenuta di guardia, In bassa tenuta.

9. (Mus.) [Ross.] Tenuta. Il tenere, Facoltà di tenere o prolungare i suoni. Don. Comp. 4. 20. E per avere la tenuta del suono, possono molto meglio servir per guida alle voci umane. E Tr. 1. 304. Viole e organi, o altri (istrumenti), che hanno, come dicono, la tenuta di voce. E 2. 23. 75. Istrumenti, che non hanno la tenuta (che io chiamo organa achrophthonga).

[Ross.] Tenuta, per Nota tenuta.

[Ross.] Tenuta, o Tenuto, o anco Tenute, che si abbreviano in Ten. Parola che s'incontra talora scritta sopra o sotto una o più note; la quale serve di avvertimento per far sostenere esattamente per tutta la loro durata una o più note, il cui valore ordinariamente non è appieno osservato.

10. Altri modi.

Prov. Chi è in tenuta, Dio, o il ciel l'ajuta; per dinotare, che Chi è in possesso è di miglior condizione. Cecch. Esalt. Cr. 1. 3. (C) Chi è in tenuta, il ciel l'ajuta. E Assiuol. 5. 3. (M.) E' si sono serrati di dentro. Am. E' si sono avveduti ch'i' son tornato; e' non varrà loro: picchia… Gia. Intanto chi è in tenuta, Dio l'ajuta. T. Prov. Tosc. 150, e Serdon. prov.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: tento, tentoni, tentredine, tentredini, tenue, tenui, tenuità « tenuta » tenutari, tenutaria, tenutarie, tenutario, tenute, tenuti, tenuto
Parole di sei lettere: tenore, tenori, tentai « tenuta » tenute, tenuti, tenuto
Vocabolario inverso (per trovare le rime): rimuta, commuta, sordomuta, permuta, trasmuta, canuta, lanuta « tenuta (atunet) » detenuta, semidetenuta, ritenuta, maltenuta, mantenuta, contenuta, appartenuta
Indice parole che: iniziano con T, con TE, parole che iniziano con TEN, finiscono con A

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